{"id":47357,"date":"2017-01-30T14:41:19","date_gmt":"2017-01-30T13:41:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=47357"},"modified":"2017-02-03T09:41:23","modified_gmt":"2017-02-03T08:41:23","slug":"sciare-in-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=47357","title":{"rendered":"SCIARE IN SICUREZZA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: una regoletta facile facile \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 2629)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta, quest\u00e2\u20ac\u2122inverno, ho notato una ulteriore regola di prudenza dottata dai maestri di sci con il loro seguito di allievi: quando si fermano, si collocano <strong>quasi<\/strong> al bordo pista, lasciando tuttavia libero un corridoio di un paio di metri fra loro stessi e il bordo pista, al fine di consentire il passaggio di chi scende, \u00e2\u20ac\u0153scodinzolando\u00e2\u20ac\u009d a serpentina, lungo quella stretta fascia di pista, proprio vicino al bordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/WP_20170130_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-47358\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/WP_20170130_001-168x300.jpg\" alt=\"WP_20170130_001\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/WP_20170130_001-168x300.jpg 168w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/WP_20170130_001-575x1024.jpg 575w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/WP_20170130_001.jpg 1456w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a>E invece ieri \u00e2\u20ac\u00a6 ieri in Paganella stavo sciando verso FAI secondo la traccia 1: la pista non \u00c3\u00a8 larghissima, c\u00e2\u20ac\u2122era un certo affollamento, ed io mi stavo tenendo rigorosamente sul bordo pista, quando <strong>una sciatrice che procedeva secondo la traccia 3 (tratteggiata nella figura qui a lato),<\/strong> mi ha tagliato completamente la strada, andando a fermarsi con la punta degli sci oltre il bordo stesso. Io sono riuscito a salire sul piccolo muretto di neve che per legge deve delimitare una pista di neve artificiale, e sfiorando gli alberi, sono passato indenne. Una vera fortuna, perch\u00c3\u00a9 in caso di caduta sarei rovinato su un tronco! Ecco, sciare come nella traccia 3 \u00c3\u00a8 un po\u00e2\u20ac\u2122 come continuare a tagliare le tre corsie di una autostrada, zigzagando da un bordo all\u00e2\u20ac\u2122altro. Concettualmente, intendo. Ed allora forse <strong>converrebbe inserire questa regola fra quella che spesso vediamo riportate sui pannelli<\/strong> che avvisano di non fermarsi dietro un dosso, di guardarsi intorno prima di ripartire dopo una fermata, di dare la precedenza allo sciatore a valle, etc. Ovvero: <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;Non tagliate completamente la pista e comunque quando fate la vostra bella curva a valle, lasciate un paio di metri liberi fra voi e il bordo pista&#8221;.<\/strong><\/span> Che ne dite, \u00c3\u00a8 chiedere troppo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una regoletta facile facile \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u00a6 (post 2629) Per la prima volta, quest\u00e2\u20ac\u2122inverno, ho notato una ulteriore regola di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,351],"tags":[9584,4592,7973],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47357"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47357\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}