{"id":4927,"date":"2012-05-22T16:08:01","date_gmt":"2012-05-22T15:08:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4927"},"modified":"2012-05-23T17:21:07","modified_gmt":"2012-05-23T16:21:07","slug":"un-altro-giorno-in-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4927","title":{"rendered":"UN ALTRO GIORNO IN BICICLETTA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ovvero: pedalando da Trento ad Egna, con gli amici di UISP \u00e2\u20ac\u201c Unione Italiana Sport per Tutti<\/strong><br \/>\n<strong> Se un domani noi dell\u00e2\u20ac\u2122Associazione UISP decidessimo di trasformarci in un partito politico, il che \u00c3\u00a8 assolutamente al di fuori di ogni ipotesi e previsione, lo slogan potrebbe essere \u00e2\u20ac\u0153Pi\u00c3\u00b9 sport per tutti e per Titti\u00e2\u20ac\u009d, e il logo un canarino giallo che pedala sulla sua biciclettina!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma veniamo all\u00e2\u20ac\u2122oggi<\/strong>. Non di solo pedale vive l\u00e2\u20ac\u2122uomo, ma anche di cultura. Innanzi tutto, la cultura del conoscersi, dello stare insieme. Persone diverse solo in quanto fino a quel momento reciprocamente sconosciute, le quali, unite dalle pedalate di gruppo, imparano a conoscersi e a riconoscersi nell\u00e2\u20ac\u2122altro. Io e l\u00e2\u20ac\u2122altro? L\u00e2\u20ac\u2122altro? \u00e2\u20ac\u00a6 Quando mai? Io stesso infatti per l\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153altro\u00e2\u20ac\u009d sono a mia volta un \u00e2\u20ac\u0153altro\u00e2\u20ac\u009d. Cio\u00c3\u00a8, non esiste distinzione fra me e l\u00e2\u20ac\u2122altro. E da qui discende l\u00e2\u20ac\u2122apertura al vicino, la comunicazione, la condivisone: in breve, l\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0. Ecco la civilt\u00c3\u00a0 della bicicletta.<\/p>\n<div id=\"attachment_4967\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Immag09791.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4967\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4967\" title=\"Immag0979\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Immag09791-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Immag09791-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Immag09791-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Immag09791.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4967\" class=\"wp-caption-text\">La Presidente Monika alla guida del drappello<\/p><\/div>\n<p><strong>E\u00c2\u00a0torniamo con i piedi per terra, anzi, sui pedali.<\/strong> Si parte da Trento, dal parcheggio Area Zuffo di Via Monte Baldo, alle 08,45. Rotta 0\u00c2\u00b0, cio\u00c3\u00a8 Nord. Prima meta: bicigrill di Salorno. Nell\u00e2\u20ac\u2122andare incrociamo numerose comitive dirette a sud: tutti i ciclisti procedono in fila indiana, ognuno a due-tre metri di distanza dall\u00e2\u20ac\u2122altro: Tedeschi. Loro incontrano noi: un gruppetto pi\u00c3\u00b9 avanti, altri distanziati, molti affiancati: Italiani. Uno di loro ci guarda e scrolla la testa. Due di noi si affiancano troppo, un collega mi spinge un po\u00e2\u20ac\u2122 ed io cado lateralmente. Ma cado bene, non rovino n\u00c3\u00a9 il vestiario n\u00c3\u00a9 le ossa. <strong>La nostra Presidente ci impone una sosta \u00e2\u20ac\u0153didattica\u00e2\u20ac\u009d e ci ricorda come ci dobbiamo comportare: semplicemente come i turisti tedeschi.<\/strong> Ha ragione. Da vendere. Si procede. Decido di stare in coda, disciplinatamente mi accodo ad un gruppetto. 27-30 km\/h! Accipicchia come vanno, mi dico!<\/p>\n<div id=\"attachment_4971\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0087.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4971\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4971\" title=\"DSCN0087\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0087-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0087-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0087-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4971\" class=\"wp-caption-text\">Lezione di guida<\/p><\/div>\n<p>Non \u00c3\u00a8 nello stile del nostro gruppo superare la velocit\u00c3\u00a0 di crociera di 20-22 km\/h! Arrivati a Salorno il gruppetto si dirige in centro paese, alla ricerca di una panetteria. Io alzo la testa e dico \u00e2\u20ac\u0153Ma dobbiamo aspettare gli altri\u00e2\u20ac\u009d. Loro si voltano e dicono: \u00e2\u20ac\u0153Guardi che lei ha sbagliato gruppo\u00e2\u20ac\u009d! Era vero! Succede anche questo \u00e2\u20ac\u00a6 Ripedalo verso la ciclabile e mi ricongiungo ai miei al bicigrill, dove nel frattempo mia moglie Maria Teresa mi raggiunge in auto, scarica la sua bici e si unisce al gruppo. Breve sosta caff\u00c3\u00a8. Si riparte per Egna. E qui, due ore libere per girellare fra i banchetti del mercatino e per mangiare, chi al sacco chi al ristorante. Quindi alle 14,00 tutti al <strong>Museo di Cultura Popolare di Egna (Via Andreas Hofer, 50, tel.0471 812472 Signora Muller; 0471 820186, Signora Oberschartner)<\/strong>, il quale, preavvertito, apre i battenti solo per noi, per il gruppo degli ardimentosi pedalatori venuti da Trento.<\/p>\n<div id=\"attachment_4973\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0100.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4973\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4973\" title=\"DSCN0100\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0100-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0100-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0100-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4973\" class=\"wp-caption-text\">Vecchie ceramiche (Museo di Egna)<\/p><\/div>\n<p><strong>Il Museo \u00c3\u00a8 stato aperto al pubblico per la prima volta nel 1990<\/strong> ed \u00c3\u00a8 ospitato in una \u00e2\u20ac\u0153Casa Saal\u00e2\u20ac\u009d, nelle sue condizioni originarie, cio\u00c3\u00a8 una casa a met\u00c3\u00a0 fra un condominio e un grosso maso plurifamiliare. Gli oggetti dell\u00e2\u20ac\u2122arredo domestico che compongono la collezione del museo sono stati raccolti dalla signora Anna Grandi Muller di Egna, la quale, da 20 anni, rovista nelle soffitte alla ricerca di mobili e suppellettili. Gli oggetti esposti sono relativi la periodo 1815-1950, appartenevano alla vita quotidiana di case borghesi e sono collocati nei rispettivi ambienti: cucina, bagno, camera da letto, sala da pranzo, bottega artigiana, stanza dei bambini, stanza per il cucito, locale per il culto, spogliatoio, studiolo, scrittoio, etc.. Fantastico! Ognuno di noi vive molteplici sentimenti diversi: nostalgia, sorpresa, gioia \u00e2\u20ac\u00a6 per tutti, un arricchimento. Riflettiamo: si viveva ugualmente con penna e inchiostro, senza computer, con la \u00e2\u20ac\u0153lavatrice a mano\u00e2\u20ac\u009d. Tutto pi\u00c3\u00b9 faticoso, pi\u00c3\u00b9 lento, ma c\u00e2\u20ac\u2122era anche pi\u00c3\u00b9 tempo per riflettere sulla vita, su noi stessi \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_4980\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0097.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4980\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4980\" title=\"DSCN0097\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0097-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0097-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0097-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4980\" class=\"wp-caption-text\">Egna: e, per strada, il mercatino!<\/p><\/div>\n<p><strong>Si riparte. Il gruppo di divide<\/strong>. Alcuni, fra i quali io stesso e mia moglie, torna direttamente a Salorno lungo la pista ciclabile, per accelerare il rientro in quanto in serata dobbiamo arrivare a Riva del Garda: forte vento contrario, che fatica! Altri si spostano sulla destra Adige verso Magr\u00c3\u00a8, per vedere la pianta della vite pi\u00c3\u00b9 vecchia della regione. Io ho percorso 62 km. Altri hanno poi raggiunto Mezzocorona per prendere il treno, altri ancora in bicicletta sino a Trento.<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Che altro dire? Evviva UISP! E per iscriversi a UISP?<\/strong> Semplice, contattate BICI UISP DEL TRENTINO-ALTO ADIGE, Largo Nazario Sauro, 11 \u00e2\u20ac\u201c 38100 Trento TN, tel. 3318370070 oppure scrivete a <a href=\"mailto:biciuisp.tn@hotmail.it\">biciuisp.tn@hotmail.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Per invogliarvi, ecco le nostre prossime pedalate: sul Mincio; lungo l&#8217;Adige; intorno alle marocche dell&#8217;Altogarda trentino; dal Passo Fedaia ad Ora;\u00c2\u00a0 lungo il fiume Brenta;\u00c2\u00a0quattro giorni lungo il Danubio;\u00c2\u00a0il fiume Noce e la Val di Non (ciclabile nuovba!) ; la Rienza (Val Pusteria);\u00c2\u00a0 ad Avio;\u00c2\u00a0 alla sorgente dell&#8217;Adige, etc..\u00c2\u00a0 Vi aspettiamo!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ovvero: pedalando da Trento ad Egna, con gli amici di UISP \u00e2\u20ac\u201c Unione Italiana Sport per Tutti Se un domani [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,351,612],"tags":[813,812,810,811],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4927"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4927\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}