{"id":49383,"date":"2017-05-11T05:10:42","date_gmt":"2017-05-11T04:10:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=49383"},"modified":"2017-05-11T11:36:12","modified_gmt":"2017-05-11T10:36:12","slug":"incontri-gloria-zeni-2-artista-della-materia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=49383","title":{"rendered":"INCONTRI &#8211;  GLORIA ZENI 2, ARTISTA DELLA MATERIA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: a seguito dei <span style=\"color: #0000ff;\">post\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153Incontro\u00e2\u20ac\u009d del 18 marzo 2016, n. 2317<\/span><\/strong><span style=\"color: #0000ff;\">\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<strong>e \u00c2\u00a0<\/strong> del post <strong>10 gennaio 2017\u00c2\u00a0(&#8220;Accademia delle Muse&#8221;)\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0(post 2723)<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u00e2\u20ac\u2122 la prima volta che dedico due \u00e2\u20ac\u0153Incontri\u00e2\u20ac\u009d alla stessa persona, ma sono stato incuriosito da due fatti: il viaggio-studio che l\u00e2\u20ac\u2122interessata e le sue allieve hanno compiuto in Boemia, per vedere come nascono I famosi cristalli; la sua mostra nel bosco a Spormaggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E ricominciamo dall\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6.\u00e2\u20ac\u009dinizio\u00e2\u20ac\u009d: Gloria, nata a \u00e2\u20ac\u00a6.? Studiata\u00e2\u20ac\u009d a \u00e2\u20ac\u00a6?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono nata a Trento il 29 del 9 del 1958. Ho frequentato prima l\u00e2\u20ac\u2122Istituto d\u00e2\u20ac\u2122Arte a Trento e poi l\u00e2\u20ac\u2122Accademia di Belle Arti di Bologna, sotto la guida di Concetto Pozzati. Ora insegno Arti Figurative all\u00e2\u20ac\u2122Istituto delle Arti \u00c2\u00a0&#8220;A. Vittoria&#8221; di Trento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La tua attuale produzione artistica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4364.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49391\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4364-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4364\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4364-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4364-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel mio laboratorio<\/strong> faccio nascere opere pittoriche e in vetro con tecniche che spaziano dal mosaico alla fusione del vetro, molatura e casting. Personalmente ha esposto in diverse mostre collettive e individuali e realizzato scenografie per enti e privati in provincia di Trento e in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La creativit\u00c3\u00a0 della Zeni si manifesta anche nell\u00e2\u20ac\u2122ambito del vivere quotidiano, in oggetti d\u00e2\u20ac\u2122uso. Segno e colore diventano protagonisti frantumandosi nelle mille rifrangenze del vetro. L\u00e2\u20ac\u2122identificazione prima con la materia scelta d\u00c3\u00a0 i risultati quando l\u00e2\u20ac\u2122artista si libera dal disegno e dalla rappresentazione, ricicla materiale povero, pezzi di vetro levigati dall\u00e2\u20ac\u2122acqua e dal vento, precedenti scarti di lavorazione, frammenti votati alla morte che ridiventano parte essenziale dell\u00e2\u20ac\u2122intero. La forma coincide allora con l\u00e2\u20ac\u2122illimitato al quale la vita aspira.( Nicola Loizzo)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lei ama definirsi \u00e2\u20ac\u0153artista accattona\u00e2\u20ac\u009d a me piace considerarla artista \u00e2\u20ac\u0153maga\u00e2\u20ac\u009d pensando a quelle figure femminili dotate di straordinario potere creativo che ricorrono nelle tradizioni popolari: donne che conoscono i segreti della natura, e li utilizzano a fini rigenerativi. Di ciascun oggetto raccolto Gloria sa valorizza le tracce lasciate dallo scorrere del tempo, le forme curiose plasmate dalla natura, che non cancella ma integra nel suo processo creativo per un risultato finale che \u00c3\u00a8 appunto sintesi del lavoro del tempo e dell\u00e2\u20ac\u2122intervento dell\u00e2\u20ac\u2122artista.( Manuela Cescatti)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gloria, ma .. l\u00e2\u20ac\u2122arte \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 una malattia di famiglia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho due figlie: Martina e Michela Dal Brollo. Entrambe hanno studiato nel campo dell&#8217;arte, senza che io abbia spinto in tal senso, forse da sempre hanno respirato questa aria. Martina ha frequentato l&#8217;Istituto d&#8217;arte prima e poi la Facolt\u00c3\u00a0 di Belle arti a Barcellona ora si trova in Cina a Pechino come insegnante in una scuola d&#8217;arte per bambini. Michela prima la scuola d&#8217;arte e ora sta frequentando l&#8217;Accademia di Belle arti ad Anversa. Tutte e due hanno gi\u00c3\u00a0 esposto in mostre collettive e individuali le loro opere.<\/p>\n<p><strong>Come mai risiedi a Spormaggiore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4383.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49396\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4383-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4383\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4383-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4383-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sono trasferita da due anni a Spormaggiore, paese natale di mio padre (v. post citato e il suo libro: &#8220;Patrum domus\u00c2\u00a0revirescit&#8221; <span style=\"color: #0000ff;\">(cfr. post citato, n.d.r.)<\/span> . Inizialmente pensavo fosse un disagio, poi ho scoperto che qui ci sono le mie radici e mi sento a casa, questo \u00c3\u00a8 il mio rifugio Il paesaggio attorno mi da calore. Svegliarsi la mattina e poter girare lo sguardo dal <strong>Piz Galin<\/strong> (Dolomiti del Brenta) &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/WP_20170505_010.jpg\"><em><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49399\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/WP_20170505_010-300x148.jpg\" alt=\"WP_20170505_010\" width=\"300\" height=\"148\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/WP_20170505_010-300x148.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/WP_20170505_010-1024x507.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/a>&#8230; fino alle <strong>cime innevate delle Maddalene<\/strong> mi riempie e mi esalta<em>\u00e2\u20ac\u0153Poi si ritorna e basta poco per ritrovarsi, un odore che si intrufola nelle narici, un rumore noto, un passo scricchiolante tra le foglie, il vento nei capelli, il sapore consolante e protettivo di casa. Il ritorno solido e aspro tra le montagne, le mie montagne e i miei sentieri sempre l\u00c3\u00ac, \u00c2\u00a0sempre diversi nel susseguirsi delle stagioni e delle ore. Tra verdi di muschio e rossi di foglie, sdraiata mi incanto di blu struggenti, dove rami dalle punte luminescenti si protendono verso l\u00e2\u20ac\u2122impossibile\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/em> questo \u00c3\u00a8 un passaggio del mio libro del quale hai parlato nel post del 18 marzo 2016 n. 2317.<\/p>\n<div id=\"attachment_49414\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/download3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-49414\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-49414 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/download3.jpg\" alt=\"download\" width=\"185\" height=\"273\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-49414\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il libro di Gloria di cui ai post citati<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non potendo per natura star ferma ho trasferito qui anche il mio laboratorio. Con le varie macchine per la lavorazione del vetro. La macchina per molare e il forno per la fusione del vetro. Non mancano le attrezzature per il mosaico, un banchetto da orafo e tutto per la pittura. Inoltre legni sassi e altro raccolto nelle mie passeggiate in montagna che mi servono come ispirazione per futuri lavori. Il laboratorio mi serve anche come deposito di tutte le opere mie e delle mie figlie. Spero che in seguito mi dia l&#8217;opportunit\u00c3\u00a0 di vendere qualche lavoro se non altro per recuperare almeno le spese dei materiali. (Il libro qui a fianco \u00c3\u00a8 stato presentato, fra l&#8217;altro, all&#8217;Accademie delle Muse, <span style=\"color: #0000ff;\">cfr. post del 10 gennaio 2017 &#8220;Accademia delle Muse&#8221;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gloria \u00e2\u20ac\u00a6 nel bosco? Dimmi un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4368.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49392\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4368-225x300.jpg\" alt=\"IMG_4368\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4368-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4368-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Si, quella che ti ho mostrato l\u00e2\u20ac\u2122altro giorno \u00e2\u20ac\u00a6 si tratta di una mostra itinerante permanente denominata:\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Di ramo in ramo\u00e2\u20ac\u009d: opere e installazioni naturali lungo il sentiero che dal Parco Faunistico di Spormaggiore arriva al Castel Bel Fort, allestimento di un percorso artistico nel bosco di Spormaggiore. Progetto delle Biblioteche della Paganella referenti\u00c2\u00a0<strong>Graziano Cosner, Sandro Osti.\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0l\u00e2\u20ac\u2122Amministrazione comunale di Spormaggiore e la Societ\u00c3\u00a0 Parco Faunistico di Spormaggiore, dalla Fondazione Caritro. Questo progetto si propone di prolungare e collegare il percorso che dal paese di Spormaggiore e in particolare dal museo \u00e2\u20ac\u0153la casa dell&#8217;orso\u00e2\u20ac\u009d dedicato all\u00e2\u20ac\u2122orso bruno, animale simbolo del Parco Naturale Adamello Brenta, passa per il Parco Faunistico, per terminare nel luogo storico dove \u00c3\u00a8 situato Castel Bel Fort.\u00c2\u00a0In questo contesto si intende arricchire il percorso con installazioni artistiche che evidenzino il rapporto tra la natura e l&#8217;ambiente che circonda l&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4372.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49393\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4372-225x300.jpg\" alt=\"IMG_4372\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4372-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4372-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Cercando di ritrovare quel sottile equilibrio in cui uomo e natura interagiscono, senza che l&#8217;uno predomini sull&#8217;altra. Le opere sono state realizzate con elementi naturali che sottoposti all&#8217;usura del tempo e ai ritmi della natura si modificheranno e diventeranno un tutt&#8217;uno con l&#8217;ambiente circostante. Il percorso itinerante si svilupper\u00c3\u00a0 in pi\u00c3\u00b9 fasi: prima installazione eseguita da un gruppo di artisti da realizzarsi entro la fine dell&#8217;anno 2016. Opere realizzate dagli studenti dell&#8217;Istituto delle Arti A. Vittoria di Trento, progetto da realizzarsi entro l&#8217;anno scolastico 2016\/17. Componenti Progetto: io stessa; altri contributi: Claudio Cestarolli, Marco Cestarolli, Laura Cestarolli, Mauro Zeni. Collaboratore per allestimento: Silvano Zeni. Mappa percorso: Martina dal Brollo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Progetti futuri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il futuro mi basta avere occhi per cogliere ci\u00c3\u00b2 che ogni giorno mi viene offerto, voglio avere sempre la capacit\u00c3\u00a0 di meravigliarmi e di estasiarmi davanti alla magia della vita e tradurre attraverso il &#8220;fare&#8221;.\u00c2\u00a0 &#8220;Fare&#8221; come piccolo omaggio e tributo e perch\u00c3\u00a9 solo attraverso il &#8220;fare&#8221; mi sento appagata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<strong>E \u00e2\u20ac\u00a6 che mi dici del vostro viaggio in Boemia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170408_184645.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49389\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170408_184645-300x225.jpg\" alt=\"20170408_184645\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170408_184645-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170408_184645-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si tratta del gemellaggio dell&#8217;istituto delle arti di Trento e Rovereto (organizzato dal dirigente Roberto Pennazzato, Antonio Bari, Cristina Gerola, Maria Grazia Brunelli, Manuela Cescatti. E dalla sottoscritta) con la scuola superiore\u00c2\u00a0di specializzazione\u00c2\u00a0del vetro di\u00c2\u00a0T\u00c5\u2122ebo\u00c5\u02c6\u00c2\u00a0e la scuola superiore statale di specializzazione ceramica di\u00c2\u00a0Bechyn\u00c4\u203a, nella Boemia meridionale, dal 02.04.2017 al 09.04.2017. Organizzatori del gemellaggio: Dirigente Roberto Pennazzato, Antonio Bari, Gloria Zeni, Cristina Gerola, Maria Grazia Brunelli, Manuela Cescatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/gruppo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49390\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/gruppo-300x181.jpg\" alt=\"KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/gruppo-300x181.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/gruppo-1024x621.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il gemellaggio della nostra scuola in Repubblica Ceca \u00c3\u00a8 un&#8217;esperienza e una collaborazione ormai consolidata negli anni. Questa splendida attivit\u00c3\u00a0 negli anni scorsi ci ha dato l&#8217;opportunit\u00c3\u00a0 di maturare una grande amicizia sia con i colleghi che tra gli studenti delle rispettive scuole. Si sono inoltre approfondite conoscenze, tecniche e scambi culturali che hanno arricchito sicuramente le realt\u00c3\u00a0 di entrambe i paesi. Un incontro positivo sia per noi insegnanti che per gli studenti, un occasione di socializzazione e, perch\u00c3\u00a9 no, di adattamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0207.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49398\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0207-300x225.jpg\" alt=\"KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0207-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0207-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u00e2\u20ac\u2122accoglienza che ci \u00c3\u00a8 stata riservata \u00c3\u00a8 stata ineccepibile. Gli operatori scolastici, e le persone incontrate per caso sono state squisitamente gentili cercando sempre di venire incontro alle nostre difficolt\u00c3\u00a0 anche prevenendole. La lingua pi\u00c3\u00b9 usata in Boemia oltre quella locale \u00c3\u00a8 il tedesco e un po&#8217; di inglese. Nella nostra esperienza avuta con entrambe le scuole boeme interessate all&#8217;iniziativa, abbiamo constatato che il lavoro degli insegnati non \u00c3\u00a8 unicamente quello di accompagnare gli studenti durante il corso di laboratorio, ma di condividere con gli stessi le aspettative, a volte inattese, nelle realizzazioni degli oggetti progettati con il valore aggiunto dell&#8217;esperienza relazionale in un contesto diverso da quello territoriale tradizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0196.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49397\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0196-225x300.jpg\" alt=\"KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0196-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PICT0196-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Nella Scuola di Ceramica di Bechyne e la Scuola del Vetro di T\u00c5\u2122ebo\u00c5\u02c6, situate nella Regione della Boemia Meridionale appartenente alla Repubblica Ceca, i nostri studenti hanno potuto approfondire le tecniche tipiche della tradizione Boema (laboratori di molatura e incisione, laboratori di pittura e decorazione del vetro, laboratori di tornitura e pittura su ceramica.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle due cittadine abbiamo avuto l&#8217;opportunit\u00c3\u00a0 di godere dell&#8217;atmosfera intima e particolare dei paesaggi, della tranquillit\u00c3\u00a0 e della bellezza delle architetture tipiche locali. Le cittadine che ospitano le due scuole sono in una zona tutelata sia paesaggisticamente che dal punto di vista idrogeologico, con laghetti, canali, dighe dove l&#8217;allevamento di carpe \u00c3\u00a8 prevalente. Offrono anche momenti ludici: terme, passeggiate nei parchi, visita a locali tipici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170403_104413.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49388\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170403_104413-225x300.jpg\" alt=\"20170403_104413\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170403_104413-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170403_104413-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto importante per noi Docenti \u00c3\u00a8 stato poter ricambiare l&#8217;ospitalit\u00c3\u00a0 ricevuta nella settimana che studenti e professori Boemi hanno trascorso in Trentino. Ci siamo attivati per organizzare un programma che potesse soddisfare le loro attese sia nei laboratori scolastici che in visite guidate per ammirare le bellezze culturali e paesaggistiche del nostro territorio. Nei laboratori scolastici hanno frequentato corsi laboratoriali nel dip. di Design del Gioiello, nel dip. di Arti Figurative laboratori di stampa e mosaico, nel dip. Multimedia e nel lab. di Plastica. In questo percorso sono sempre stati seguiti dai docenti della scuola e dai nostri studenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione questo gemellaggio rimarr\u00c3\u00a0 sicuramente nel cuore dei ragazzi e anche nel nostro di insegnanti, crediamo che esperienze di questo tipo abbiano una grossa valenza per un apprendimento diretto e costruttivo nonch\u00c3\u00a9 per iniziare una dialettica con altre popolazioni che \u00c3\u00a8 premessa ad un futuro europeo delle relazioni interpersonali.<\/p>\n<p><strong>Grazie, Gloria, per essere stata disposta a questa intervista e complimenti per la tua, la vostra attivit\u00c3\u00a0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: a seguito dei post\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153Incontro\u00e2\u20ac\u009d del 18 marzo 2016, n. 2317\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0e \u00c2\u00a0 del post 10 gennaio 2017\u00c2\u00a0(&#8220;Accademia delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,225,4176],"tags":[8220,8223,8205,8204,8217,8224,915,7336,8211,8210,8206,8215,8222,8218,8207,8219,8221,8213,8216,8214,8212,8225,8208,7337],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49383"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}