{"id":49464,"date":"2017-05-15T08:22:06","date_gmt":"2017-05-15T07:22:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=49464"},"modified":"2017-05-15T08:22:06","modified_gmt":"2017-05-15T07:22:06","slug":"concerto-nella-chiesetta-di-maso-rover","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=49464","title":{"rendered":"CONCERTO NELLA CHIESETTA DI MASO ROVER"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto Altrimenti: su iniziativa dell\u00e2\u20ac\u2122Associazione Culturale Lavisana, Lavis TN<\/strong> \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0(post 2726)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">(post in allestimento)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4416.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49469\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4416-225x300.jpg\" alt=\"IMG_4416\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4416-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4416-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Pressano, \u00e2\u20ac\u0153provincia di\u00e2\u20ac\u009d LAVIS (TN). Maso Rover? Procedete sulla statale per il Brennero. SS 12. Poco dopo Lavis trovate il paese di Nave San Rocco: immediatamente (sic!) dietro il cartello che ne riporta il nome, svoltare a U a destra seguendo le indicazioni del Maso: in 1,5 km siete arrivati. Maso Rover e annessa Chiesetta. Piccoli grandi tesori ed eventi, riscoperta di gemme di storia e d\u00e2\u20ac\u2122arte spesso trascurate. La chiesetta \u00e2\u20ac\u0153annessa\u00e2\u20ac\u009d al Maso Rover<strong>. Daniele Donati, Presidente dell\u00e2\u20ac\u2122Associazione Culturale Lavisana<\/strong>, ci illustra la storia del luogo e del manufatto. Subito dopo, un concerto (vedremo fra poco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia (per libero estratto)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00c3\u00a0 in epoca romana <strong>Pressano (Per sanum) <\/strong>era un fiorente villaggio ben pi\u00c3\u00b9 importante del borgo di Lavis. Infatti Lavis assumer\u00c3\u00a0 un ruolo predominate solo molti secoli dopo grazie:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"text-align: justify;\">alla sua importanza strategica di punto di passaggio sul fiume Avisio;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">al fatto di essere paese di confine e quindi dazio;<\/li>\n<li>al commercio di legname che dalle valli di Fiemme e Fassa veniva inviato nelle citt\u00c3\u00a0 in forte sviluppo della pianura padana.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4424.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49466\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4424-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4424\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4424-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4424-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Anche il <strong>Maso Rover<\/strong> ha origine antiche: il nome deriva anch&#8217;esso dal termine latino <em>robur <\/em>ed indicava i boschi di querce che caratterizzavano questa zona. il primo documento ufficiale che riporta il nome di Maso Rover \u00c3\u00a8 del 1429. in un altro documento del 1466 si attesta che a Maso Rover abitava il <strong>saltaro Bertolasio fu Jacopo Furlani di Taio<\/strong>, figura amministrativa di origine longobarda a cui era demandato il compito di custodia e protezione dei campi e dei boschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel documento del 1566 si attesta che il maso \u00c3\u00a8 di propriet\u00c3\u00a0 della potente <strong>famiglia Geremia di Trento. <\/strong>Nel 1704 il maso \u00c3\u00a8 di propriet\u00c3\u00a0 della<strong> <strong>famiglia Campi<\/strong>. <\/strong>Nel 1737 questa famiglia nelle persone di <strong>Giovanni Antonio e Pancrazio<\/strong> ottenne all&#8217;imperatore <strong>Carlo VI<\/strong> il titolo barone cambiando il nome della famiglia in <strong>Campi Von Rover und Spon<\/strong>. La prima chiesetta era molto piccola (m. 1,75&#215;5). Vi si celebrava la messa nel primo giorno delle rogazioni (25 aprile) con una processione che partiva da Pressano. Secondo i racconti il Viero perse il maso in una partita a carte e pur essendo stato imbrogliato mantenne la parola data cedendone la propriet\u00c3\u00a0. Il maso pass\u00c3\u00b2 ancora di propriet\u00c3\u00a0 fino al 1893 quando venne acquistato dalle <strong>famiglie Rigotti Anselmo, Bosetti Marco e Rigotti Cipriano<\/strong> i cui discendenti ancora abitano il Maso. Nel 1917 le campane della chiesa furono requisite dal governo austriaco per scopi bellici: esse furono rimpiazzate a guerra finita con nuove campane ad opera delle famiglie Bosetti e Rigotti. All\u00e2\u20ac\u2122esterno la chiesa presenta una facciata neoromanica che si distingue per gli archetti disposti a fascia nel sottogronda. Sul lato ovest svetta l&#8217;esile campanile, opera di <strong>Ermenegildo Rigotti,<\/strong> caratterizzato dalla parte terminale ottogonale sormontata da una cupoletta a bulbo. Nelle nicchie laterali sono custoditi i quadri con le stampe dei salesiani <strong>Suor Maria Mazzarello e Domenico Savio<\/strong>, dono del 1961 e il quadro con la stampa di Giovanni Bosco, dono del 1932.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella nicchia laterale centrale \u00c3\u00a8 custodita la famosa tela della <strong>Madonna dell&#8217;Aiuto<\/strong> misteriosamente ritrovata nei pressi del maso della quale abbiamo parlato prima. Si tratta di una tela del &#8216;700 <strong>copia della famosa Maria Hilf dell&#8217;artista Lukas Cranah<\/strong> il vecchio, realizzata attorno al 1530. Probabilmente l&#8217;originale, ora custodito nella chiesa di S. Giacomo ad Innsbruck, era un ex voto per chiedere l&#8217;aiuto della Madonna in occasione dell&#8217;assedio di Vienna da parte dei turchi nel 1529.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e2\u20ac\u2122interno era tutto decorato con pitture di angeli e fiori. I soli esempi rimasti di queste decorazioni sono i due angeli posti ai lati dell&#8217;abside che ospita la statua lignea di Maria Ausiliatrice, opera di scuola gardenese che risale ai primi anni del 1900.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la seconda guerra mondiale la chiesa fu meta di processioni da parte delle comunit\u00c3\u00a0 del decanato per chiedere alla madonna la fine della guerra, a fine della quale la chiesa venne restaurata ma anche, per ordine superiore, privata dei numerosi ex voto che conteneva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4426.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49470\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4426-212x300.jpg\" alt=\"IMG_4426\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4426-212x300.jpg 212w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4426-724x1024.jpg 724w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Il maso ha poi altri passaggi di propriet\u00c3\u00a0 fino ad arrivare a <strong>Carlo Viero <\/strong>che nel 1825 decide di far costruire la prima chiesetta del maso, costruita per custodire la tela della <strong>Madonna dell&#8217;Aiuto <\/strong>trovata da un pastore appesa ad una quercia nei pressi del maso. La tela fu portata nella chiesa di Pressano ma la leggenda vuole che il giorno dopo questa fosse nuovamente appesa alla quercia. Il Viero decise di costruire quindi la piccola chiesetta per custodire la tela nei pressi del suo ritrovamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I nuovi proprietari, viste le dimensioni ridotte della chiesa e visto il suo stato di decadimento decidono di costruire nelle immediate vicinanze una nuova chiesa pi\u00c3\u00b9 grande. i lavori iniziarono nel 1905 e nel 1907 (il 5 maggio) la nuova chiesa venne benedetta. Con una processione da Pressano venne portata la statua lignea della Maria Ausiliatrice che ora \u00c3\u00a8 collocata nell&#8217;abside della chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione due sottolineature:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">il forte spirito religioso che animava le nostre comunit\u00c3\u00a0 in passato;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">il forte senso di appartenenza ad una comunit\u00c3\u00a0. Allora era frequente che ci si dedicasse, ognuno in base alle proprie possibilit\u00c3\u00a0, alla realizzazione di opere usufruibili dall&#8217;intera comunit\u00c3\u00a0. Numerosi sono gli esempi di donazioni in denaro o in mano d&#8217;opera che si possono riscontrare in quegli anni (il Cav. Peratoner a Lavis, con le donazioni per la chiesa Arcipretale, la raccolta fondi per il monumento di Don Grazioli, la realizzazione della casa di riposo ecc), senso di appartenenza che forse ai nostri giorni va rinfocolato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Finisce<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4435.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49468\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4435-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4435\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4435-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4435-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A seguire, il concerto. Il <strong>Musicista Filologo Professore Simone Weber<\/strong> con il suo clavicordo, strumento pap\u00c3\u00a0 del clavicembalo, nonno del fortepiano, bisnonno del pianoforte. Simone \u00c3\u00a8 organista compositore, opera e spazia dal Giappone alla Svizzera etc., abita a Pressano, ma soprattutto \u00c3\u00a8 innamorato di quello che fa: la Musica, soprattutto antica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua esposizione, pur molto erudita, \u00c3\u00a8 assolutamente comprensibile da tutti, se non altro quale indicazione della strada da seguire per arrivare alla piena comprensione della musica e della storia della musica del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4429.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-49467\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4429-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4429\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4429-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_4429-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Simone ha eseguito brani di Bach e Haydn. Gli ho chiesto di inviarmi un estratto del suo intervento esplicativo, una vera e propria <em>lectio magistralis<\/em>, che pubblicher\u00c3\u00b2 appena l\u00e2\u20ac\u2122avr\u00c3\u00b2 ricevuta. Grazie, Simone!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fine (per ora).<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto Altrimenti: su iniziativa dell\u00e2\u20ac\u2122Associazione Culturale Lavisana, Lavis TN \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0(post 2726) (post in allestimento) Pressano, \u00e2\u20ac\u0153provincia di\u00e2\u20ac\u009d LAVIS (TN). 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