{"id":4953,"date":"2012-05-23T05:21:25","date_gmt":"2012-05-23T04:21:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4953"},"modified":"2012-05-23T14:23:21","modified_gmt":"2012-05-23T13:23:21","slug":"i-tempi-i-luoghi-ed-i-modi-della-morale-e-del-diritto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4953","title":{"rendered":"I TEMPI, I LUOGHI ED I MODI DELLA MORALE E DEL DIRITTO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: morale e diritto, sempre, ovunque e nello stesso modo oppure solo ed in certi momenti, in certi luoghi ed in certi modi?<\/strong><\/p>\n<p>Non abbiate timore: non sto per intrattenervi con una riflessione filosofica. Le mie saranno solo otto semplici considerazioni pratiche.<\/p>\n<p><div id=\"attachment_4998\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnail41.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4998\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-4998\" title=\"thumbnail[4]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnail41-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4998\" class=\"wp-caption-text\">Semiramide<\/p><\/div><strong>1 &#8211; I tempi della morale.<\/strong> Il problema si pose gi\u00c3\u00a0 qualche anno fa alla regina Semiramide, la quale essendo affetta da libidine sfrenata, \u00e2\u20ac\u0153libido f\u00c3\u00a8 licita in sua legge\u00e2\u20ac\u009d, fece cio\u00c3\u00a8 diventare legittimi comportamenti immorali prima considerati illegittimi. In questo caso, tuttavia, si determin\u00c3\u00b2 la coincidenza della immoralit\u00c3\u00a0 con la legittimit\u00c3\u00a0 e quindi la sua trasformazione in amoralit\u00c3\u00a0. La morale, presumibilmente esercitata solo da poche persone, rimase tale e ovviamente non perse la sua legittimit\u00c3\u00a0, cio\u00c3\u00a8 non venne sanzionata (infatti la libido fi \u00e2\u20ac\u0153lecita\u00e2\u20ac\u009d, non \u00e2\u20ac\u0153obbligatoria\u00e2\u20ac\u009d). Quindi in quel tempo si poteva scegliere di essere persone morali o amorali ma sempre in entrambi i casi legittime: mai immorali e cio\u00c3\u00a8 non pi\u00c3\u00b9 illegittime. <strong>Ecco chi aveva inventato le gare di burlesque!<\/strong><\/p>\n<p><div id=\"attachment_5000\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnail9.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5000\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5000\" title=\"thumbnail[9]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnail9-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5000\" class=\"wp-caption-text\">Il Codice Hammurabi<\/p><\/div><strong>2 &#8211; Moralit\u00c3\u00a0, immoralit\u00c3\u00a0, amoralit\u00c3\u00a0.<\/strong> Prima ancora del diritto. Gi\u00c3\u00a0 nel codice di Hammurabi, qualche anno prima di Cristo, era scritto \u00e2\u20ac\u0153Non fare agli altri ci\u00c3\u00b2 che non vuoi sia fatto a te stesso\u00e2\u20ac\u009d. Al riguardo Cristo, per chi ci crede, ha \u00e2\u20ac\u0153solo\u00e2\u20ac\u009d (solo, si fa per dire) testimoniato con la sua vita un principio insito nella natura umana. E nelle cose del mondo ve ne sono tanti di principi innati, e non solo morali. Nella fisica, ad esempio. Chi ha deciso che un oggetto, lasciato libero, debba cadere verso il basso e non verso l\u00e2\u20ac\u2122alto? La scienza fisica scopre le leggi, non le crea. Ugualmente noi scopriamo in noi stessi le leggi morali, non le creiamo. E vista l\u00e2\u20ac\u2122impossibilit\u00c3\u00a0 naturale di creare e di scoprire regole diverse, opposte, cio\u00c3\u00a8 immorali, cos\u00c3\u00ac come non possiamo dare ordini alla forza di gravit\u00c3\u00a0, taluno, come gi\u00c3\u00a0 fece Semiramide, ripiega sulla amoralit\u00c3\u00a0, attraverso l\u00e2\u20ac\u2122assuefazione con la quale egli droga la capacit\u00c3\u00a0 di giudizio altrui, svilendola dal ruolo di censore dei propri comportamenti ad ammirato tendenziale emulatore degli stessi. Traduco: se Tizio ruba \u00e2\u201a\u00ac100 a Caio \u00c3\u00a8 un ladro. Se poi lo scoprono, \u00c3\u00a8 anche pirla. Se invece Sempronio evade il fisco per \u00e2\u201a\u00ac100.000.000 \u00c3\u00a8 un uomo di successo. Se non lo scoprono, \u00c3\u00a8 anche figo. <strong>Pagare le tasse? Ma quando mai \u00e2\u20ac\u00a6 disse taluno \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAZ2LFTL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-5002\" title=\"thumbnailCAZ2LFTL\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAZ2LFTL-150x150.jpg\" alt=\"Il filosofo del diritto Hans Kelsen\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAZ2LFTL-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAZ2LFTL.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>3 &#8211; Morale e diritto devono coincidere?<\/strong> Taluno afferma di no e cita il caso in cui il diritto rende legittimi comportamenti che la morale (almeno quella di alcuni) condanna, quale l\u00e2\u20ac\u2122aborto. Hans Kelsen, austriaco filosofo del diritto, la pensa cos\u00c3\u00ac. Oggi, tuttavia, a mio avviso lo iato fra morale e diritto si sta allargando troppo. Dobbiamo correre ai ripari e fra i due mali, quello di un diritto troppo \u00e2\u20ac\u0153morale\u00e2\u20ac\u009d (quasi un integralismo islamico) ed un diritto completamente amorale (quello della Germania nazista), <strong>oggi dobbiamo scegliere il male minore, che \u00c3\u00a8 quello del riavvicinamento del diritto alla morale. Che poi male non \u00c3\u00a8, anzi sarebbe un bene.<\/strong><\/p>\n<p><strong>4 &#8211; DIRITTO e diritti uguali per tutti.<\/strong> O no? Diritti acquisiti. Il Codice civile non contempla questa figura. Si dice: il diritto a continuare a percepire stipendi \u00e2\u20ac\u0153fuori scala\u00e2\u20ac\u009d da parte di alti burocrati e manager \u00c3\u00a8 un diritto acquisito. Si dice: se lo violi, ti esponi a cause civili e del lavoro. Al che io replico: e il diritto degli esodati ad essere trattati secondo le leggi in vigore al momento della definizione della loro uscita dal mondo del lavoro, non era e non \u00c3\u00a8 forse un uguale diritto acquisito? <strong>Ma la legge non \u00c3\u00a8 uguale per tutti? Si che \u00c3\u00a8 uguale per tutti, per\u00c3\u00b2 i super burocrati\/manager hanno i denari e la capacit\u00c3\u00a0 di intentare una causa di lavoro per reclamare lo status quo ante, gli esodati no. \u00e2\u20ac\u0153Zompa chi pu\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u00a6 ed io pu\u00c3\u00b2\u00e2\u20ac\u009d, disse quel superburocrate \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p><strong>5 &#8211; I luoghi del diritto<\/strong>. Le due diverse violenze nelle manifestazioni di piazza e nel parlamento. Dall\u00e2\u20ac\u2122esempio precedente vedete bene dunque che esistono due \u00e2\u20ac\u0153luoghi del diritto\u00e2\u20ac\u009d: quello degli esodati e quello dei super burocrati e dei super manager. Ed allora ognuno \u00c3\u00a8 portato a crearsi il proprio tempo e luogo del diritto: \u00e2\u20ac\u0153Oggi e non domani, nel mio caso e non nel caso del mio vicino, a me serve questo. Se non me lo date, me lo prendo. Se mi impedite di prendermelo, mi ribello. E nel far ci\u00c3\u00b2, non vado contro il diritto, bens\u00c3\u00ac creo e difendo il mio diritto. D\u00e2\u20ac\u2122altra parte lo stesso parlamento si crea il proprio diritto e definisce esso stesso i propri emolumenti\u00e2\u20ac\u009d. Ma la nostra Repubblica e la nostra Costituzione non si fondavano sulla separazione dei poteri? <strong>Ed allora diamolo ad altri diversi dal parlamento stesso il potere di definire gli emolumenti del parlamento!<\/strong> Altrimenti, se non altro, come posso io infrangere la legge se mi comporto esattamente come si comporta il mio organo legislativo? Altrimenti, nel mio caso, pi\u00c3\u00b9 che di violazione da parte mia del DIRITTO (quello vero), <strong>io agirei di assenza del DIRITTO bens\u00c3\u00ac in presenza del diritto di mia creazione. Con buona pece della convivenza comune.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_5005\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCA7JIIV0.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5005\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5005\" title=\"thumbnailCA7JIIV0\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCA7JIIV0-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCA7JIIV0-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCA7JIIV0.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5005\" class=\"wp-caption-text\">Senza parole, siamo senza parole ...<\/p><\/div>\n<p><strong>6 \u00e2\u20ac\u201c Le legge deve essere uguale per tutti, in ogni luogo e in ogni tempo<\/strong>. Soprattutto di questi tempi. Ma non basta: la legge ed anche, aggiungo io, lo spirito della legge, la sua interpretazione e la sua applicazione devono essere uguali per tutti. E stiamo attenti al lessico, cio\u00c3\u00a8 alle parole che utilizziamo. Un esempio: <strong>il finanziamento pubblico ai partiti politici. Un referendum popolare lo ha vietato. Nessuna paura: ci siamo (anzi, si sono) inventati il rimborso delle spese elettorali.<\/strong> Peccato che sia un rimborso superiore alle spese e che le spese non siano documentate. Ci\u00c3\u00b2 ha generato il formarsi di giacenze inutilizzate che poi i partiti hanno dirottato verso utilizzi impropri (cio\u00c3\u00a8 privati, ma a loro insaputa!) o sospetti e non controllabili (tramite Fondazioni). Che dire? Anzi, che fare? Io proporrei l\u00e2\u20ac\u2122apertura di una inchiesta da parte della Corte dei Conti e del Giudice Penale. <strong>A cancellare la responsabilit\u00c3\u00a0 del reato commesso non basta infatti intervenire sulla eroganda quantit\u00c3\u00a0 futura di denaro. Sarebbe un po\u00e2\u20ac\u2122 come se un ladro, colto a rubare 100, dicesse: la mia pena consiste nel fatto che domani ruber\u00c3\u00b2 solo 50!<\/strong> Ma taluno obietta: \u00e2\u20ac\u0153Mio figlio \u00c3\u00a8 arbitro di calcio. In certi finali di partita, prima di decretare se assegnare un rigore, doveva valutare l\u00e2\u20ac\u2122effetto che tale decisione pu\u00c3\u00b2 avere sulla folla, sulle squadre \u00e2\u20ac\u00a6 ne sarebbe valsa la pena? Sarebbe stata una punizione determinante della partita, del campionato, dell\u00e2\u20ac\u2122equilibrio comportamentale della massa degli spettatori\u00e2\u20ac\u009d? Ecco, questi ragionamenti me li fece una volta un personaggio dell\u00e2\u20ac\u2122alta finanza, parlando del proprio figlio arbitro di calcio. Ed io, oggi, non vorrei che taluno si sentisse vincolato dal \u00e2\u20ac\u0153non far nascere lo scandalo, o almeno un scandalo di queste dimensioni\u00e2\u20ac\u009d: <strong>a mio sommesso avviso infatti il \u00e2\u20ac\u0153troncare e sopire, sopire e troncare\u00e2\u20ac\u009d\u00c2\u00a0 di manzoniana memoria oggi non pu\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 essere un comportamento tollerato nascondendosi dietro lo spauracchio dell\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153antipolitica\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_5011\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAQALEC9.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5011\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5011\" title=\"thumbnailCAQALEC9\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAQALEC9-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5011\" class=\"wp-caption-text\">Pericle<\/p><\/div>\n<p><strong>7 \u00e2\u20ac\u201c Per tutti, uguale per tutti \u00e2\u20ac\u00a6? Ma tutti tutti o solo tutti?<\/strong> Tutti in senso assoluto, s\u00e2\u20ac\u2122intende, che vi credevate? \u00c2\u00a0Come nella Repubblica ateniese di Pericle. Tutti i cittadini, indistintamente, avevano pieni diritti politici. Peccato che quel \u00e2\u20ac\u0153tutti\u00e2\u20ac\u009d comprendesse circa 30.000 persone su 300.000! &#8220;<strong>Tutti tranne&#8221;, <\/strong>tranne\u00c2\u00a0chi pu\u00c3\u00b2 essere giudicato solo se c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una autorizzazione a procedere; tutti ma non chi ha gi\u00c3\u00a0 un certo tipo di diritto acquisito; tutti ma non chi se la cava accettando di vedersi dimezzare i rimborsi di spese non effettuate n\u00c3\u00a9 documentate; tutti i tassisti ma non tutti gli avvocati; tutti gli edicolanti ma non tutte le compagnie petrolifere; tutti i lavoratori ma non le finte partite IVA; etc.. <em><strong>Per tutti, insomma, avete capito, <\/strong><strong>per tutti quelli che stanno all&#8217;interno di una categoria, ma non per tutte le categorie!<\/strong><\/em> Come quando, nella scuola, tanti anni fa, si emanava una legge che immetteva nel ruolo tutte, dico tutte, le insegnanti non ancora stabilizzate, che si chiamassero (ad esempio)\u00c2\u00a0Giovanna; con i capelli bruni; che avessero quella certa et\u00c3\u00a0 (ad esempio 37 anni precisi precisi); che avessero due figli maschi; che abitassero in una certa via di una certa citt\u00c3\u00a0: tutte, dico tutte costoro, senza alcuna discriminazione o favoritismo sarebbero state fatte entrare in ruolo. Tutte. Pi\u00c3\u00b9 giustizia di cos\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong>8 \u00e2\u20ac\u201c Autorizzazione a procedere contro un parlamentare.<\/strong> L\u00e2\u20ac\u2122istituto \u00c3\u00a8 concepito per verificare se l\u00e2\u20ac\u2122imputazione sia o meno strumentale rispetto al tentativo di impedire al parlamentare di esercitare liberamente il mandato popolare ricevuto, a prescindere al merito e dai contenuti del fatto contestato. Ed invece non si registra il tentativo di dimostrare che si stia cercando di impedire l\u00e2\u20ac\u2122esercizio di un ruolo politico, bens\u00c3\u00ac, molto pi\u00c3\u00b9 spesso, da parte di chi vota contro la concessione di tale autorizzazione, si dichiara: \u00e2\u20ac\u0153Riteniamo che non abbia commesso il fatto imputatogli, per il quale viene richiesta l\u00e2\u20ac\u2122autorizzazione a procedere\u00e2\u20ac\u009d. <strong>Cio\u00c3\u00a8, invece di valutare una condizione di procedibilit\u00c3\u00a0<\/strong> (\u00e2\u20ac\u0153non si proceda perch\u00c3\u00a9 possiamo dimostrare che l\u00e2\u20ac\u2122accusa \u00c3\u00a8 strumentale\u00e2\u20ac\u009d), <strong>si valuta una condizione di punibilit\u00c3\u00a0<\/strong> (\u00e2\u20ac\u0153non ci si prepari a indagare ed eventualmente a punire, perch\u00c3\u00a9 noi riteniamo che il collega non punibile in quanto non ha\u00c2\u00a0 commesso il fatto\u00e2\u20ac\u009d), sostituendosi arbitrariamente in tal modo l\u00e2\u20ac\u2122organo legislativo all\u00e2\u20ac\u2122organo giurisdizionale.<\/p>\n<p><strong>Come vedete, i tempi, i luoghi ed i modi della morale e del diritto riempiono uno spettro molto ampio di situazioni. E noi, proviamo a difenderci quanto meno utilizzando le parole giuste per definire le singole situazioni: lessico, amici, lessico! Il \u00e2\u20ac\u0153lessico\u00e2\u20ac\u009d corretto ci deve diventare \u00e2\u20ac\u0153familiare\u00e2\u20ac\u009d, come quello di Natalia Ginsburg.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: morale e diritto, sempre, ovunque e nello stesso modo oppure solo ed in certi momenti, in certi luoghi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[697,814,3],"tags":[682,826,332,828,817,741,819,827,818,824,825,815,823,816,725,820,821,822],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4953"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4953\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}