{"id":4985,"date":"2012-05-23T17:31:38","date_gmt":"2012-05-23T16:31:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4985"},"modified":"2012-05-24T05:50:23","modified_gmt":"2012-05-24T04:50:23","slug":"colpiti-da-improvvisa-equita%e2%80%99-%e2%80%a6-lia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4985","title":{"rendered":"COLPITI DA IMPROVVISA EQUITA\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6 LIA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: vabb\u00c3\u00a8 umana piet\u00c3\u00a0, per\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vi avevo detto che avrei continuato ad ospitare articoli altrui. Ed eccone quindi un altro, a firma di Guanluigi Demarchi.<\/strong><\/p>\n<p>Inizia<\/p>\n<div id=\"attachment_5071\" style=\"width: 274px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCALLNEBX3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5071\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5071\" title=\"thumbnailCALLNEBX\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCALLNEBX3.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"198\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5071\" class=\"wp-caption-text\">Gianluigi Demarchi presenta un suo libro ...<\/p><\/div>\n<p><em>\u00e2\u20ac\u0153Nelle ultime settimane uno dei bersagli preferiti delle critiche al sistema \u00c3\u00a8 diventato Equitalia, l\u00e2\u20ac\u2122esattore che provvede ad incassare le <\/em><em>imposte non pagate dai cittadini per morosit\u00c3\u00a0. Le pagine dei giornali sono piene di inchieste sull\u00e2\u20ac\u2122esosit\u00c3\u00a0 della societ\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0di riscossione, sulla sua \u00e2\u20ac\u0153disumanit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, sulla sua responsabilit\u00c3\u00a0 nei casi disperati di suicidio di persone in difficolt\u00c3\u00a0 economiche. Premesso che non si pu\u00c3\u00b2 restare indifferenti ai casi drammatici di chi si toglie la vita per disperazione legata ad una difficolt\u00c3\u00a0 economica che evidentemente diventa insopportabile, \u00c3\u00a8 bene fare qualche riflessione per evitare giudizi esclusivamente emotivi e non razionali. La prima osservazione \u00c3\u00a8 che i \u00e2\u20ac\u0153perseguitati\u00e2\u20ac\u009d da Equitalia sono, tecnicamente parlando, evasori fiscali. Sono persone che hanno sottratto al Fisco importi piccoli (ad esempio il canone della TV) o grande (ad esempio il versamento dell\u00e2\u20ac\u2122IVA o dei contributi sociali dovuti ai dipendenti di\u00c2\u00a0 un\u00e2\u20ac\u2122azienda). \u00c2\u00a0La seconda osservazione \u00c3\u00a8 che Equitalia non \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153colpevole\u00e2\u20ac\u009d degli accertamenti a carico degli evasori. Questi infatti sono persone o imprese che sono state scovate in difetto nei controlli della Guardia di Finanza ed Equitalia \u00c3\u00a8 semplicemente l\u00e2\u20ac\u2122ente incaricato di incassare quanto accertato e dovuto (quando si arriva a quel livello, ci sono gi\u00c3\u00a0 stati ricorsi e giudizi nelle commissioni locali). Quasi tutte le infrazioni risalgono a 5-6 anni fa, anche oltre; c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 stato tutto il tempo per ricorrere e pagare. La terza osservazione \u00c3\u00a8 che Equitalia non \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153colpevole\u00e2\u20ac\u009d dei fermi amministrativi o delle ipoteche sui beni dei debitori: applica una legge dello Stato e se non lo facesse violerebbe la<br \/>\nlegge. \u00c2\u00a0A questo punto si pu\u00c3\u00b2 (e si deve) discutere sulle modalit\u00c3\u00a0 di riscossione, sulla loro flessibilit\u00c3\u00a0, sull\u00e2\u20ac\u2122analisi<br \/>\ncaso per caso, sui limiti minimi per adottare provvedimenti clamorosi come il blocco dell\u00e2\u20ac\u2122auto o l\u00e2\u20ac\u2122ipoteca di una casa. <strong>Una valutazione politica che spetta al parlamento, che dovrebbe adottare provvedimenti pi\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0 umani\u00e2\u20ac\u009d, fermo restando (ed \u00c3\u00a0 bene sottolinearlo ancora una volta) che il debitore \u00c3\u00a8 un evasore fiscale.<\/strong> Perch\u00c3\u00a9 tanta esecrazione nei confronti della categoria degli evasori in genere (sui quali tutti concordano,<br \/>\nperch\u00c3\u00a9 sottraggono risorse allo Stato) e poi tanta commiserazione ogni volta che un singolo fa un gesto eclatante?\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<p><strong>(Gianluigi, ma se si trattava solo di una applicare procedure automatiche , perch\u00c3\u00a8 non se le \u00c3\u00a8 applicate direttamente la Pubblica Amministrazione? N.d.r.?)<\/strong><\/p>\n<p>Finisce<\/p>\n<p><strong>In tutto quanto sopra riportato, cosa c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 di mio? Solo l\u00e2\u20ac\u2122avere evidenziato in grassetto due\u00c2\u00a0frasi di Demarchi<\/strong>. Se poi posso aggiungere un breve commento, noto che avere delegato ad una SpA la funzione di riscossione, sicuramente agevola il lavoro della struttura burocratica pubblica e rende pi\u00c3\u00b9 efficaci gli interventi di recupero delle somme dovute. Tuttavia ci\u00c3\u00b2 disumanizza e spersonalizza l\u00e2\u20ac\u2122azione degli organismi pubblici dell\u00e2\u20ac\u2122Agenzia delle Entrate, separando il potere di accertamento dalla responsabilit\u00c3\u00a0 morale di <strong>procedure di esecuzione forzata che colpiscono indiscriminatamente chi non ha conservato la ricevuta del pagamento di un canone televisivo o di una contravvenzione per sosta vietata (piccolo evasore di buona fede) , al pari del grande\u00c2\u00a0evasore che abbia agito in totale malafede.<\/strong><\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122automatismo della legge infatti impedisce usi discrezionali distorti, e questo \u00c3\u00a8 un bene. <strong>Tuttavia altre volte la discrezionalit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 pur ammessa e in misura non marginale,<\/strong> allorquando, ad esempio, di fronte ad un accertamento di 100 dell\u00e2\u20ac\u2122Agenzia delle Entrate, si \u00c3\u00a8 ammessi a \u00e2\u20ac\u0153concordare\u00e2\u20ac\u009d la chiusura della pratica per importi (30?) molto inferiori all\u00e2\u20ac\u2122accertato ma di rapido incasso, con buona pace della Corte dei Conti. Infatti, al riguardo, mi resta la domanda: o le maggiori somme non erano dovute, ed allora l\u00e2\u20ac\u2122accertamento originario era stato un abuso strumentale; oppure esse erano dovute, ed allora il concordato priva lo Stato di somme a lui dovute.<\/p>\n<p><strong>Ed allora, se la discrezionalit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 ammessa \u00e2\u20ac\u201c ed in misura molto rilevante &#8211; in sede di accertamento, anche in sede di esazione si potrebbe prevedere l\u00e2\u20ac\u2122intervento \u00e2\u20ac\u0153intelligente\u00e2\u20ac\u009d delle persone e non la semplice attivazione di una procedura automatica,<\/strong> la quale, ovviamente, non \u00c3\u00a8 dotata di intelligenza, sensibilit\u00c3\u00a0, discernimento, equilibrio, capacit\u00c3\u00a0 di giudizio.<\/p>\n<p>Infatti, se \u00c3\u00a8 vero che occorre attribuire incisivit\u00c3\u00a0 alla fase dell\u00e2\u20ac\u2122accertamento, \u00c3\u00a8 altrettanto vero che spesso di questo potere <strong>forse da parte della Pubblica Amministrazione si \u00c3\u00a8 abusato<\/strong> solo per precostituire una forte base di partenza in vista dell\u00e2\u20ac\u2122avvio della successiva trattativa con il contribuente. Ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 dimostrato <strong>dall\u00e2\u20ac\u2122enorme divario che spesso esiste fra le somme accertate (cio\u00c3\u00a8 di quelle quali si \u00c3\u00a8 previsto l\u00e2\u20ac\u2122incasso) e quelle alla fine concordate con il contribuente.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_5066\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCABYS40M.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5066\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5066\" title=\"thumbnailCABYS40M\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCABYS40M-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5066\" class=\"wp-caption-text\">Werner von Siemens<\/p><\/div>\n<p><strong>Una lezione in tal senso ci viene dal mondo tedesco.<\/strong> Lavoravo a Milano per una Societ\u00c3\u00a0 di un grande gruppo industriale tedesco. Un giorno entra nel mio ufficio un mio dipendente, un dirigente tedesco di nome Klage (Klage in tedesco significa \u00e2\u20ac\u0153lamento\u00e2\u20ac\u009d) e mi dice: \u00e2\u20ac\u0153Disastro, Dottore, abbiamo due miliardi di utile!\u00e2\u20ac\u009d. Ed io: \u00e2\u20ac\u0153Bitte Herr Klage, keine Klage, per favore Signor Klage, nessun lamento. Infatti, se la nostra previsione era zero, abbiamo migliorato e non di poco. Di cosa si preoccupa?\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u0153No dottore, mi rispose, Lei \u00c3\u00a8 nuovo dell\u00e2\u20ac\u2122ambiente e non conosce i Tedeschi: questo risultato vuol dire innanzi tutto che non siamo stati in grado di formulare previsioni attendibili. Ci dobbiamo aspettare una critica, non una lode\u00e2\u20ac\u009d. <strong>Che dire allora di un Ufficio che prevede e dichiara di volere incassare\u00c2\u00a0100 e poi si accontenta di\u00c2\u00a030?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: vabb\u00c3\u00a8 umana piet\u00c3\u00a0, per\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u00a6 Vi avevo detto che avrei continuato ad ospitare articoli altrui. 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