{"id":5037,"date":"2012-05-24T05:17:09","date_gmt":"2012-05-24T04:17:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=5037"},"modified":"2012-05-30T14:21:10","modified_gmt":"2012-05-30T13:21:10","slug":"le-banche-europee-devono-essere-ricapitalizzate","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=5037","title":{"rendered":"LE BANCHE EUROPEE DEVONO ESSERE RICAPITALIZZATE"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAWSVFCN.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-5045\" title=\"thumbnailCAWSVFCN\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAWSVFCN-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Detto altrimenti: lo ha detto anche Obama \u00e2\u20ac\u00a6 ma prima pensasse alle sue di banche ed alle sue agenzie di rating, pensasse \u00e2\u20ac\u00a6 benedetto Obama, gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 in lingua araba Barak significa \u00e2\u20ac\u0153Benedetto\u00e2\u20ac\u009d (As salam aleikum, va rahmal Liali, va barakatu: la pace sia con te e la misericordia di Dio e le Sue benedizioni).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_5047\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAGAPCK2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5047\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5047\" title=\"thumbnailCAGAPCK2\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAGAPCK2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5047\" class=\"wp-caption-text\">Lucio Rondelli, Credito Italiano, anni &#39;70<\/p><\/div>\n<p><strong>Anni 1970. Economia in crisi. Stretta creditizia e valutaria feroce.<\/strong> Solo per farvi ricordare e capire: per ogni importazione dall\u00e2\u20ac\u2122estero, l\u00e2\u20ac\u2122importatore doveva versare a Bankitalia una somma pari al 50% del prezzo pagato per l\u00e2\u20ac\u2122acquisto dall\u00e2\u20ac\u2122estero, da accreditarsi in un conto infruttifero e vincolato per sei mesi! Nella seconda met\u00c3\u00a0 degli anno \u00e2\u20ac\u212270, il costo effettivo annuo del denaro (non il semplice tasso nominale) era arrivato a toccare punte del 40% all\u00e2\u20ac\u2122anno! Nei casi \u00e2\u20ac\u0153normali\u00e2\u20ac\u009d si parlava di tassi passivi nominali annui (a debito dei clienti) del 17-20-22 % e di tassi attivi (a credito dei clienti) del 7-9 11 %, <strong>con\u00c2\u00a0 margini enormi per il<\/strong> <strong>sistema bancario, che mai registr\u00c3\u00b2 bilanci cos\u00c3\u00ac ricchi. In un periodo di forte crisi dell\u00e2\u20ac\u2122economia reale, il top management bancario veniva pagato moltissimo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"mceTemp\">\n<dl id=\"attachment_5050\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAE3BGHP.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5050\" title=\"thumbnailCAE3BGHP\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAE3BGHP-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAE3BGHP-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAE3BGHP.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">A. Profumo, Unicredit anni 2000<\/dd>\n<\/dl>\n<p><strong>Anni 2000. Oggi vanno male entrambi i sistemi, quello reale e quello bancario. Le banche hanno subito perdite ed hanno bisogno di essere ricapitalizzate. Tuttavia le retribuzioni \u00e2\u20ac\u0153fuori scala\u00e2\u20ac\u009d del loro top management non sono diminuite. <\/strong>\u00c2\u00a0Domandiamoci quale \u00c3\u00a8 stata la causa delle perdite bancarie. Forse, in una misura preponderante, esse sono state generate da perdite su titoli di Stato, anzi, di Stati, investimenti che richiedevano che istruttorie limitate (che volete, lo fanno tutte le banche \u00e2\u20ac\u00a6e noi no?), indeterminatezza nella assunzione delle relative responsabilit\u00c3\u00a0 (se non ci fidiamo dei debitori Stati, a chi vogliamo mai dare il nostro denaro?), garantivano alti rendimenti e rischi teoricamente limitati. <strong>Finch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 durata, i bilanci delle banche ne hanno favorevolmente risentito. Idem le retribuzioni del loro top management.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Oggi quelle perdite hanno indebolito le banche. Le banche hanno bisogno di nuovo capitale proprio, cio\u00c3\u00a8 di forti aumenti di capitale, cio\u00c3\u00a8 di essere ricapitalizzate. Ma da chi? Con quali denari?<\/strong> In ultima analisi, qualunque sia il giro che i denari fanno, essi partono sempre dalle tasche dell\u00e2\u20ac\u2122economia produttiva, dei lavoratori, dei pensionati. Da l\u00c3\u00ac vanno negli organismi finanziari centrali italiani ed europei e da l\u00c3\u00ac alle banche (\u00e2\u20ac\u0153Percorso lungo\u00e2\u20ac\u009d, capitalizzazioni indirette). Talvolta la banca lancia direttamente un aumento di capitale ed allora il percorso si accorcia (\u00e2\u20ac\u0153Percorso breve\u00e2\u20ac\u009d, capitalizzazioni dirette), ferme restando le tasche di partenza e quelle di arrivo del denaro.<\/p>\n<p>Ma allora, se a pagare alla fine siamo sempre noi, propongo due interventi.<br \/>\n<strong>1) Che il conferimento di denaro alle nostre banche sia subordinato ad una sostanziale revisione al basso del sistema e dei livelli retributivi del top management bancario;<\/strong><br \/>\n<strong> 2) Che anche a fronte delle capitalizzazioni \u00e2\u20ac\u0153indirette\u00e2\u20ac\u009d, quelle cio\u00c3\u00a8 realizzate attraverso il primo dei due Percorsi citati, quello pi\u00c3\u00b9 lungo, ai cittadini siano attribuite azioni di quelle banche, a fronte dei denari che i cittadini pagano di tasse, che poi vanno allo Stato che poi vanno a \u00e2\u20ac\u00a6. e che in ultima analisi che poi vanno ad aumentare il capitale sociale delle nostre (appunto, nostre) banche.<\/strong><\/p>\n<p>Lo so, sembra un\u00e2\u20ac\u2122utopia, ma che volete \u00e2\u20ac\u00a6 dobbiamo pur avere delle utopie cui tendere nella vita, e poi dobbiamo pur parlarne di certi argomenti, insistere, diffondere cultura, conoscenza, presa di coscienza: l\u00e2\u20ac\u2122Italia \u00c3\u00a8 nostra (pro quota, s\u00e2\u20ac\u2122intende), \u00c3\u00a8 Casa Nostra (Casa, non Cosa, per carit\u00c3\u00a0, capiamoci!), abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di esprimerci, anche sulle nostre banche. Chiss\u00c3\u00a0 che alla lunga, a forza di seminare, non nasca la pianticella dell\u00e2\u20ac\u2122equit\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong>Comunque per ora Profumo \u00c3\u00a8 passato al Montepaschi Siena&#8230;. che porti sfortuna, quell&#8217;uomo, visto ci\u00c3\u00b2 che sta capitando a quella banca? Profumo &#8230; profumo di soldi &#8230; ma per chi?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: lo ha detto anche Obama \u00e2\u20ac\u00a6 ma prima pensasse alle sue di banche ed alle sue agenzie di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[475,7,231],"tags":[832,199,835,833,831,836,834],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5037"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5037\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}