{"id":50446,"date":"2017-07-12T17:38:00","date_gmt":"2017-07-12T16:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=50446"},"modified":"2017-07-18T06:33:16","modified_gmt":"2017-07-18T05:33:16","slug":"unione-europea-a-vela","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=50446","title":{"rendered":"UNIONE EUROPEA A VELA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: dopo quella a pedali \u00e2\u20ac\u00a6. <\/strong>(post 2776)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel post precedente (e anche in altri prima), l\u00e2\u20ac\u2122impresa cicloeuropea di Lucia Bruni: l\u00e2\u20ac\u2122Unione Europea\u00c2\u00a0 a pedali. Oggi, 12 luglio, sul Palinuro, a Trieste, quella\u00c2\u00a0a vela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_162427_resized_20170712_050019031.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-50447\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_162427_resized_20170712_050019031-300x225.jpg\" alt=\"IMG_20170712_162427_resized_20170712_050019031\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_162427_resized_20170712_050019031-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_162427_resized_20170712_050019031-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00c3\u00a0, \u00e2\u20ac\u0153il\u00e2\u20ac\u009d Palinuro perch\u00c3\u00a9 si sottintende il termine \u00e2\u20ac\u0153legno\u00e2\u20ac\u009d, il legno <strong>Palinuro,<\/strong> una \u00e2\u20ac\u0153nave goletta\u00e2\u20ac\u009d, il secondo veliero della nostra marina militare dopo il <strong>Vespucci<\/strong> e prima del\u00c2\u00a0<strong>Caroly<\/strong>. Il Palinuro ormeggiato al molo di Piazza dell\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 di Italia a Trieste accoglie l\u00e2\u20ac\u2122incontro a tre fra Italia, Germania e Francia. Buoni propositi per lo sviluppo, la cooperazione etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_50515\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/download-11.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50515\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50515 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/download-11.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50515\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Gli alberi del Palinuro: bompresso, fiocchi; trinchetto, vele quadre; maestra e mezzana, rande tipo goletta<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un particolare tuttavia non mi convince, quando il Presidente Francese Macron \u00e2\u20ac\u201c pur ammettendo che la Francia non \u00c3\u00a8 indenne da errori passati \u00e2\u20ac\u201c continua a ripetere che i migranti economici non sono da ricevere. <em>Maccomesifa<\/em> \u00e2\u20ac\u00a6 ma come si fa a dire che Tizio scappa solo per ragioni politiche o solo dalla guerra ma economicamente stava bene\u00c2\u00a0, aveva un lavoro e denaro in banca e starebbe bene anche in Europa, quindi va accolto; mentre Caio che scappa per le stesse ragioni di Tizio ma al momento della fuga non aveva lavoro, va respinto? Quella di Macron mi pare una comoda scappatoia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/download2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-50509\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/download2.jpg\" alt=\"download\" width=\"133\" height=\"200\" \/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui a fianco il <strong>Caroly, un Baglietto (Varazze)\u00c2\u00a0di 23 metri varato nel 1948, stazzante 60 tonnellate, gi\u00c3\u00a0 di propriet\u00c3\u00a0 del Signor Preve,<\/strong> con 14 uomini di equipaggio, di base a La Maddalena, gestito da Marivela, il Centro Velico Sportivo della Marina Militare, adibito all\u00e2\u20ac\u2122addestramento degli allievi sottufficiali della Marina Militare. \u00c2\u00a0La nave fu regalata alla Marina Militare a patto che mantenesse il nome originario, quello della moglie del proprietario, Caroly, appunto. &#8220;Il&#8221; Caroly\u00c2\u00a0 (in marina si sottintende &#8220;legno&#8221;, cio\u00c3\u00a8 &#8220;il&#8221; legno Caroly) ha la deriva mobile, perch\u00c3\u00a8 con esso il proprietario originario ci risaliva i fiumi del Sud America (yawl: l&#8217;asse del\u00c2\u00a0 timone \u00c3\u00a8 posto fra i due alberi. Ketch: l&#8217;asse del\u00c2\u00a0timone \u00c3\u00a8 posto a poppa dei due alberi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_165159_resized_20170712_045832316.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-50449\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_165159_resized_20170712_045832316-300x225.jpg\" alt=\"IMG_20170712_165159_resized_20170712_045832316\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_165159_resized_20170712_045832316-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_165159_resized_20170712_045832316-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo, tutti si sono ritirati nel Palazzo della Regione insieme ai capi dei Paesi Balcanici dell\u00e2\u20ac\u2122Ovest. I Balcani \u00e2\u20ac\u00a6 se ne \u00c3\u00a8 occupata molto anche la Lucia di alcuni post precedenti. Io stesso subito dopo la loro guerra, andai pi\u00c3\u00b9 volte nella Repubblica Serba di Bosnia (Prijedor e Banja Luka) in missioni umanitarie. Ad un mio\u00c2\u00a0ritorno scrissi una poesiola che vi riporto qui di seguito, ma che mi pare tornata attuale per i Siriani vittime dei nemici di terra e delle bombe\u00c2\u00a0dei bombardamenti amici. La scrissi per un Natale del &#8230; non ricordo.\u00c2\u00a0La riporto ora, il 12 luglio 2017, con il titolo cambiato in \u00e2\u20ac\u0153Mosul\u00e2\u20ac\u009d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>la testa schiacciata \/ la bocca ricolma \/ di sangue e sudore \/ nessuno richiude la mia ferita \/ di luce \/ del giorno che fugge \/ nemici colpiscon da terra \/ amici dal cielo \/ vicino al mio viso \/ un\u00e2\u20ac\u2122ape \/ senza ricordi \/ che altri le possan rubare \/ sugge il suo fiore \/ respiro il sapore \/ di guerra \/ \u00c3\u00a8 freddo \/ il cuscino di terra \/ mi copre soltanto \/ la voglia del tempo \/ un\u00e2\u20ac\u2122ape d\u00e2\u20ac\u2122acciaio \/ precipita al suolo \/ un miele che incendia \/ svanisce il frastuono \/ no non cambiate canale \/ \u00c3\u00a8 Natale \/ perdono \/ chi ha regalato \/ gioielli di piombo e di fuoco \/ ad un corpo \/ ormai di nessuno \/ ed esco di scena \/ in fretta \/ in silenzio \/ da solo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si, l\u00e2\u20ac\u2122avevo scritta per un Natale ma quanto esprime va <em>purtroppo<\/em> bene anche in estate. Noterete che non vi sono maiuscole n\u00c3\u00a9 punteggiatura \u00e2\u20ac\u00a6 che volete \u00e2\u20ac\u00a6 l\u00e2\u20ac\u2122autore, ferito a morte dalla guerra, non ne ha avuto il tempo \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>P.S.: ovviamente il mio ragionamento \u00c3\u00a8 provocatorio. Sta di fatto che Macron sembra dimenticare<\/p>\n<ul>\n<li>che i migranti cosiddetti economici sono l&#8217;80 % del totale;<\/li>\n<li>gli effetti della\u00c2\u00a0politica coloniale francese del passato;<\/li>\n<li>il pi\u00c3\u00b9 recente attacco francese alla Libia,<\/li>\n<\/ul>\n<p>solo per citare tre particolari non da poco &#8230;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>BALCANI?<\/p>\n<div id=\"attachment_50463\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_163433_resized_20170712_0459049681.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50463\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50463 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_163433_resized_20170712_0459049681-300x225.jpg\" alt=\"IMG_20170712_163433_resized_20170712_045904968\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_163433_resized_20170712_0459049681-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170712_163433_resized_20170712_0459049681-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50463\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;Almeno la Francia ha riconosciuto che non ha sempre fatto la sua parte&#8221;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Arial',sans-serif;\">Io non ne sono uno studioso, ma sulla scia dei numerosi interventi fatti nel dopoguerra con l&#8217;Associazione Trento-Prijedor, qualcosa credo di avere a suo tempo incominciato a capire. E cio\u00c3\u00a8 che per qualche secolo l&#8217;Austria-Ungheria li ha &#8220;utilizzati&#8221; quale strumento di interposizione all&#8217;avanzata dell&#8217;Impero Ottomano che &#8211; non dimentichiamolo! &#8211; nel 1529 era arrivato ad assediare Vienna!\u00c2\u00a0Nel senso che dall&#8217;occidente li si \u00c3\u00a8 voluti armati, aggressivi, impulsivi, &#8220;eroici&#8221;. Quindi, per loro, secoli di incolpevole &#8220;ritardo culturale&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Arial',sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/download.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-50458\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/download.jpg\" alt=\"download\" width=\"207\" height=\"243\" \/><\/a>La morte di Tito e una sorta di &#8220;primavera balcanica&#8221;, un\u00e2\u20ac\u2122anteprima di quelle successive (arabe), l&#8217;indipendenza dei singoli stati, all&#8217;improvviso &#8230; non accompagnata da un livellamento della concentrazione di burocrazia a esercito (di guerriglieri) soprattutto in Serbia. Ecco lo squilibrio: &#8220;<\/span><strong><span style=\"color: #222222; font-family: 'Arial',sans-serif;\">c&#8217;est l&#8217;argent qui fait la guerre&#8221;, <\/span><\/strong><span style=\"color: #222222; font-family: 'Arial',sans-serif;\">i denari dei prestiti internazionali impiegati soprattutto nell&#8217;accentramento di potere e di armi in Serbia, per cui quando l&#8217;occidente richiese &#8211; a termini di contratto &#8211; la restituzione anticipata dei mutui, la Serbia ne volle distribuire l&#8217;onere su tutti gli stati che si rifiutarono di pagare debiti goduti soprattutto dalla Serbia. E fu &#8211; (anche) per questo &#8211; guerra, sulla quale si innest\u00c3\u00b2 la &#8220;guerra religiosa&#8221;, il fanatismo e la volont\u00c3\u00a0\/possibilit\u00c3\u00a0 di rapinare il vicino al grido di &#8220;Dio (il mio) lo vuole!&#8221; o quasi.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #222222; font-family: 'Arial',sans-serif;\">La Slovenia? Un giorno stavo andando in auto a <strong>Udine<\/strong> per una riunione di lavoro con la industriale <strong>Cecilia Danieli<\/strong>. Sull&#8217;autostrada superai una colonna di jepponi trainanti, ognuno, un cannone anticarro, colonna preceduta e seguita da due auto dei nostri CC. Da ex sottotenente di complemento degli alpini della Brigata Alpina Tridentina cercai istintivamente di vedere quali mostrine di reparto avessero quei mezzi: nessuna! In compenso gli autisti erano ragazzoni di colore o biondi con i capelli a spazzola &#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Arial',sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Alla fine qualcuno pens\u00c3\u00b2 che quel pericoloso esercito di guerriglieri (serbi) si fosse abbastanza autodistrutto e in una settimana i Croati ricacciarono i Serbi a casa loro. Un improvviso, imprevedibile e rapidissimo\u00c2\u00a0successo militare dovuto a &#8230;. ecco, mi hanno spiegato anche questo particolare, ma voglio lasciarvi con la curiosit\u00c3\u00a0 di conoscerlo: prima ne parler\u00c3\u00b2 con la Lucia dei post precedenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dopo quella a pedali \u00e2\u20ac\u00a6. 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