{"id":50546,"date":"2017-07-19T06:51:03","date_gmt":"2017-07-19T05:51:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=50546"},"modified":"2017-07-19T14:33:16","modified_gmt":"2017-07-19T13:33:16","slug":"la-forza-delle-idee-lucia-bruni-da-roma-a-bruxelles-in-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=50546","title":{"rendered":"LA FORZA DELLE IDEE:  LUCIA BRUNI DA ROMA A BRUXELLES IN BICICLETTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: perch\u00c3\u00a9 non possiamo rinunciare al progetto<\/strong> <strong>europeo<\/strong> (post 2780)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FullSizeRender-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-50548\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FullSizeRender-11-300x145.jpg\" alt=\"FullSizeRender (1)\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FullSizeRender-11-300x145.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FullSizeRender-11.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questo \u00c3\u00a8 un postaltrui, nel senso che riporto un articolo di <strong>Lucia Bruni<\/strong> pubblicato sulla <strong>rivista Il Mulino,<\/strong> 18 luglio 2017. Sull\u00e2\u20ac\u2122impresa europeista di Lucia ho pubblicato alcuni post, comprese due interviste ed un LP-Long Post che ha preso le mosse dalla sua tappa regionale in Trentino Sud Tirolo. Lucia \u00e2\u20ac\u00a6 ha perso il primo contatto trentino quale aspirante fiabbina (<strong>Fiab, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, a Trento con il Presidente Guglielmo Duman)<\/strong> e subito dopo testimonial nell\u00e2\u20ac\u2122evento dell&#8217; <strong>Associazione Culturale Restart<\/strong> (v. foto) del maggio scorso e da allora \u00c3\u00a8 diventata anche un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153dei nostri\u00e2\u20ac\u009d. Avremmo voluto averla conosciuta prima, per farla partecipe anche del movimento \u00e2\u20ac\u0153Se non ora quando\u00e2\u20ac\u009d nel movimento in favore della legge sulla parit\u00c3\u00a0 di genere, ma &#8230; non si pu\u00c3\u00b2 avere tutto dalla vita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0Inizia<\/p>\n<div id=\"attachment_50549\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50549\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50549 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50549\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;accoglienza roveretana al Ristorante Moja di Rovereto Borgo Sacco<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e2\u20ac\u2122applicazione da cellulare che uso come navigatore mi guida gi\u00c3\u00b9 per una circonvallazione larga e trafficata come in tutte le grandi citt\u00c3\u00a0. Ho appena lasciato il quartiere europeo, con gli immensi edifici a specchio che ospitano le istituzioni comunitarie e la miriade di uffici di organizzazioni e realt\u00c3\u00a0 ad esse legati. Ma ora, subito dietro una curva, inizio a percepire colori e odori tipici di un sud mediorientale. Al supermercato dove entro a comprare biscotti e jogurt tutti parlano arabo, le uniche parole in inglese sono quelle tra me e il cassiere, che dopo avermi congedata torna subito all\u00e2\u20ac\u2122arabo per salutare la donna velata in fila dietro di me. Sono nel quartiere Du Midi, che prende il nome dalla stazione Sud. Amo il Medioriente, e dopo un attimo di disorientamento non mi dispiace affatto aver incontrato questo volto di Bruxelles \u00e2\u20ac\u201c pi\u00c3\u00b9 che una citt\u00c3\u00a0 un\u00e2\u20ac\u2122unione di comuni, la terza regione del Belgio, con la Vallonia e le Fiandre. Mi rendo conto della complessit\u00c3\u00a0 e della vitalit\u00c3\u00a0 di questa citt\u00c3\u00a0, che non pu\u00c3\u00b2 essere raccontata solo come centro delle istituzioni europee. Anche se \u00c3\u00a8 per questo che mi ci trovo, dopo <strong>quasi duemila chilometri percorsi in bicicletta in sedici giorni, pi\u00c3\u00b9 un giorno di sosta a Lussemburgo per eccesso di cattivo tempo<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_50092\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170624_082621.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50092\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50092 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170624_082621-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170624_082621-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170624_082621-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50092\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Un gruppo di &#8220;colleghi fiabbini&#8221; alla partenza di Lucia da Trento<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono partita da Roma il 19 giugno, con l\u00e2\u20ac\u2122intenzione di raccontare con un viaggio a pedali il sessantesimo anniversario dei Trattati<\/strong> che istituendo la Cee e l\u00e2\u20ac\u2122Euratom completarono la triade delle Comunit\u00c3\u00a0 europee e avviarono il processo che ha portato fino all\u00e2\u20ac\u2122Unione di oggi. Quando iniziai a pensare a questo viaggio, nel gennaio scorso, sia in Italia sia all\u00e2\u20ac\u2122estero fioccavano denunce e accuse contro l\u00e2\u20ac\u2122Unione europea, vista come causa di tutti i mali delle economie e delle nostre societ\u00c3\u00a0. Pi\u00c3\u00b9 di un partito invocava l\u00e2\u20ac\u2122abbandono dell\u00e2\u20ac\u2122Unione da parte del proprio Paese, per seguire l\u00e2\u20ac\u2122esempio della Gran Bretagna. <strong>Cosa \u00c3\u00a8 successo<\/strong>, mi chiedevo, <strong>in questi decenni da sfigurare a tal punto il volto di un progetto cos\u00c3\u00ac ambizioso e, per diversi aspetti cruciali come la pace e la cooperazione tra gli Stati europei, cos\u00c3\u00ac vincente?<\/strong> Se ci si pensa, emergono i passi avanti e le tappe raggiunte in fatto di integrazione, seppure minati da incertezze e contrattazioni senza fine sul trasferimento di pezzi di sovranit\u00c3\u00a0 nazionale. Ma viene in mente soprattutto il colpo di grazia inflitto dalla crisi finanziaria globale, con le conseguenti misure restrittive, e impopolari, di <em>austerity<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati anni in cui abbiamo visto i governanti dibattersi in una palude di ambiguit\u00c3\u00a0, consapevoli della necessit\u00c3\u00a0 di portare avanti l\u00e2\u20ac\u2122integrazione europea ma incapaci di trovare accordo sui tempi e i modi, schiacciati dalla pressione di opinioni pubbliche sempre pi\u00c3\u00b9 mutevoli e insoddisfatte, capaci di ribaltoni elettorali da capogiro.<\/p>\n<div id=\"attachment_50158\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_012.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50158\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50158 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_012-300x168.jpg\" alt=\"WP_20170624_012\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_012-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_012-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50158\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Bolzano: Associazione Alexander Langer con Edi Rabini e i soci Fiab Helmut, Anna, Fabio e Walter<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00c3\u00a8 adesso tutto sembra tanto pi\u00c3\u00b9 difficile rispetto agli anni Cinquanta e Sessanta? Non dovrebbe essere pi\u00c3\u00b9 facile continuare a muovere una macchina gi\u00c3\u00a0 avviata piuttosto che farla partire da zero? Dopotutto allora era da poco finita la seconda guerra mondiale, anni di tragedie e inimicizie tra popoli e Stati europei. Ci pensavo su, salendo in bici verso il cuore dell\u00e2\u20ac\u2122Europa e mi \u00c3\u00a8 parso di capire che il deficit pi\u00c3\u00b9 grave non riguardasse tanto l\u00e2\u20ac\u2122economia o la debolezza dei Trattati, quanto invece l\u00e2\u20ac\u2122assenza di idee. E <strong>la mancanza di passione e sostegno dei cittadini a un progetto che prima di tutto dovrebbe ancora portare vantaggi soprattutto alle persone. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_50303\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_0131.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50303\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50303 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_0131-300x168.jpg\" alt=\"WP_20170624_013\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_0131-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/WP_20170624_0131-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50303\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Con Helmut, la preziosa guida fiabbina che le ha fatto superare la tempesta del Brennero<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u00e2\u20ac\u2122onda di questi pensieri, il 30 giugno affrontavo la mia dodicesima tappa, partita da Kleinblittersdorf, citt\u00c3\u00a0 tedesca sulla Saar, unita alla francese Grosbliederstroff da un ponte dedicato alla loro amicizia, il Pont de l\u00e2\u20ac\u2122Amiti\u00c3\u00a9, appunto. Avevo percorso quaranta chilometri sulla ciclabile tra l\u00e2\u20ac\u2122autostrada e il fiume, costeggiando gli stabilimenti industriali che tanta parte avevano giocato nella rivalit\u00c3\u00a0 franco-tedesca e poi nella loro nuova collaborazione. Avevo poi scollinato, passando per un altopiano meraviglioso, dorato di cereali, torreggiante di immense pale eoliche, punteggiato dai <em>Menhirs de l\u00e2\u20ac\u2122Europe<\/em>. Per scendere poi nella valle della Mosella, al luogo dei Tre Confini, crocevia tra Germania, Francia e Lussemburgo. Meta intermedia della tappa, la cittadina di Schengen, dove a partire dal 1985 furono firmati i vari accordi sull\u00e2\u20ac\u2122abolizione delle frontiere interne che in seguito sono entrati a fare parte dell\u00e2\u20ac\u2122ordinamento comunitario. La pista ciclabile che conduceva al ponte era dedicata a Robert Schuman, \u00c2\u00abp\u00c3\u00a8re de l\u00e2\u20ac\u2122Europe\u00c2\u00bb. Era il 9 maggio 1950 quando Schuman pronunciava la dichiarazione sulle intenzioni francesi di creare un\u00e2\u20ac\u2122Alta autorit\u00c3\u00a0 per gestire in comune con la Germania la produzione del carbone e dell\u00e2\u20ac\u2122acciaio. \u00c3\u02c6 per l\u00e2\u20ac\u2122importanza simbolica e pratica di quella dichiarazione che ogni anno il 9 maggio si festeggia come Giornata dell\u00e2\u20ac\u2122Europa. Quel giorno, celebriamo la dinamica vitale di alcune persone ispirate da una visione che ha generato un movimento inedito, un ribaltamento di prospettive dopo decenni di circoli viziosi che continuavano a portare la guerra in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho voluto partirmene in bici per dare una sorta di contributo personale a questo movimento. In un mondo dominato dall\u00e2\u20ac\u2122illusione di poter conoscere, dire e fare quasi tutto dallo schermo di uno smartphone, spesso ci ritroviamo paralizzati da un senso di fatalismo verso ci\u00c3\u00b2 che ci succede, sentendoci vittime impotenti di governanti cinici e inaffidabili. Il mutamento cos\u00c3\u00ac repentino e pericoloso del clima, il terrorismo, la crisi economica, i flussi migratori.<\/p>\n<div id=\"attachment_50145\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170612_165245303.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50145\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50145 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170612_165245303-300x168.jpg\" alt=\"IMG_20170612_165245303\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170612_165245303-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG_20170612_165245303-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50145\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 &#8220;P &#8230; esare per credere!&#8221;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con la mia bici, ho tentato di percorrere un pezzo di strada per uscire da questa trappola, per ricordare a me e agli altri che le idee camminano sulle gambe delle persone<\/strong>, che ci\u00c3\u00b2 che succede nel mondo nel bene e nel male \u00c3\u00a8 opera di qualcuno che porta avanti una visione individuale o collettiva. Naturalmente il mezzo non \u00c3\u00a8 stato scelto a caso. la bicicletta \u00c3\u00a8 mobilit\u00c3\u00a0 sostenibile, e la mobilit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 specchio e cartina tornasole delle dinamiche di una societ\u00c3\u00a0. La mobilit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 sostenibile quando pu\u00c3\u00b2 essere messa a disposizione di tutti senza essere diminuita e senza provocare ingenti danni o consumo di risorse. \u00c3\u02c6 la natura dei beni indivisibili il fatto di poter essere goduti solo in maniera condivisa, oppure non esistere. <strong>Un\u00e2\u20ac\u2122Europa che si rinchiude in se stessa, che pensa di acquisire la pace e la sicurezza blindando i confini, barattando i suoi valori di giustizia e democrazia con barriere di filo spinato elevate da regimi autoritari somiglia a una persona che pensa di ottenere pi\u00c3\u00b9 libert\u00c3\u00a0 spostandosi su un Suv in citt\u00c3\u00a0<\/strong>. Lo sapeva bene Schuman, che diceva che la pace non avrebbe potuto essere portata dai singoli Stati nazionali, e che poteva essere costruita solo tramite la collaborazione. E non \u00c3\u00a8 certo un caso che lo stesso Schuman fosse convito che il passo successivo avrebbe dovuto essere occuparsi dello sviluppo dell\u00e2\u20ac\u2122Africa.<\/p>\n<div id=\"attachment_50309\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG-20170705-WA0012.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50309\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50309 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG-20170705-WA0012-225x300.jpg\" alt=\"IMG-20170705-WA0012\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG-20170705-WA0012-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG-20170705-WA0012-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/IMG-20170705-WA0012.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50309\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Bruxelles!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2010 sono stata in Siria. Ho dovuto rifare il passaporto, perch\u00c3\u00a8 avevo timbri israeliani, e sono dovuta andare a Roma all\u00e2\u20ac\u2122ambasciata siriana per chiedere il visto. Questa \u00c3\u00a8 la condizione della libert\u00c3\u00a0 di movimento per milioni di persone, che anzi il pi\u00c3\u00b9 delle volte non hanno alcuna via legale per poter partire e cercare un futuro migliore, se non addirittura la sopravvivenza stessa. <strong>Nelle scorse settimane ho attraversato una dozzina di volte i confini tra gli Stati europei, a volte senza nemmeno rendermene conto. Ho pagato con le monete e le banconote che avevo gi\u00c3\u00a0 nel portafoglio, ho usato il mio cellulare italiano per telefonare e chattare<\/strong>. Ho incontrato a Lussemburgo e a Bruxelles giovani italiani che si impegnano nel lavoro nelle istituzioni europee e ne sono soddisfatti, ho conosciuto una ragazzina figlia di romani che parla dalla nascita le tre lingue del Lussemburgo, oltre all\u00e2\u20ac\u2122inglese che studia a scuola (e naturalmente al romano). Ho ascoltato il racconto di reti europee di progetti sociali per la lotta alla povert\u00c3\u00a0 e l\u00e2\u20ac\u2122inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati. Ho cercato e trovato, a volte anche per caso, i segni degli interventi e delle misure portate avanti a favore dei territori e delle comunit\u00c3\u00a0 grazie ai fondi europei. Ho parlato con un giudice della Corte di Giustizia europea che mi ha ricordato che grazie a quell\u00e2\u20ac\u2122istituzione i diritti europei sono direttamente applicabili a tutti i cittadini. Ho visto ad Aquisgrana il nostro millenario patrimonio culturale e storico, e nelle Ardenne e la linea Sigfrido le cicatrici finalmente chiuse della nostra inimicizia.<\/p>\n<div id=\"attachment_50431\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG-20170708-WA00102.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50431\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50431 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG-20170708-WA00102-168x300.jpg\" alt=\"IMG-20170708-WA0010~2\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG-20170708-WA00102-168x300.jpg 168w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG-20170708-WA00102-576x1024.jpg 576w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG-20170708-WA00102.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50431\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Rientro in famiglia, aeroporto di Bologna<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho scelto di andare in bicicletta da Roma a Bruxelles per celebrare l\u00e2\u20ac\u2122anniversario degli ideali che hanno camminato per sessant\u00e2\u20ac\u2122anni; grazie ad essi noi tutti abbiamo goduto del bene della pace, della cooperazione, dell\u00e2\u20ac\u2122integrazione. <strong>Oggi di nuovo questi ideali devono riprendere il loro cammino e realizzarsi nell\u00e2\u20ac\u2122unico modo possibile alla loro natura, che \u00c3\u00a8 la condivisione<\/strong>. Sono partita in bicicletta perch\u00c3\u00a8 soli nel vasto mondo capita di essere colti dalla paura dell\u00e2\u20ac\u2122ignoto, del diverso, del futuro; ed \u00c3\u00a8 allora che bisogna tenersi stretta la destinazione e la motivazione senza lasciarsi guidare dalle emozioni negative. Sono partita sedici volte, ogni mattina rifacendo le borse che disfavo la sera, ogni giorno seguendo una traccia, per ricordarmi che gli obiettivi si raggiungono se ogni giorno ci si muove metro per metro nella direzione giusta. Per augurare alla mia Europa di muoversi nella direzione giusta, riscoprendo la forza delle idee e la fede di poterle realizzare insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finisce<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_49902\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/images3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-49902\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-49902 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/images3.jpg\" alt=\"images\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-49902\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Le strisce &#8230; mettiamole le strisce!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brava, Lucia, come comunicatrice non solo a pedali ma anche con le tue parole scritte, frutto di una genuina spontaneit\u00c3\u00a0, scorrevoli e logiche come il pensiero europeista per il quale ti impegni. Gli Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa, un\u00e2\u20ac\u2122Utopia, ovvero un Traguardo <em>semplicemente non ancora<\/em> raggiunto. E \u00e2\u20ac\u00a6 nella vita \u00e2\u20ac\u00a6 guai a non avere Utopie cui tendere!<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: presto Lucia sar\u00c3\u00a0 nostra ospite in Trentino per rilassarsi un po&#8217; (pedalare e veleggiare senza altri pensieri). Mappoi (mappoi) il 6 novembre sar\u00c3\u00a0 conferenziera alla riunione mensile del circolo culturale privato Accademia delle Muse\u00c2\u00a0in Trento.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: perch\u00c3\u00a9 non possiamo rinunciare al progetto europeo (post 2780) Questo \u00c3\u00a8 un postaltrui, nel senso che riporto un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50546"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}