{"id":51249,"date":"2017-08-27T07:21:00","date_gmt":"2017-08-27T06:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=51249"},"modified":"2018-09-25T10:58:37","modified_gmt":"2018-09-25T09:58:37","slug":"al-sud-al-sud","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=51249","title":{"rendered":"AL SUD, AL SUD! (Prima puntata)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>(Questo sar\u00e0\u00a0 un LP, Long Post, mantenuto per alcuni giorni nelle prime pagine del blog)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Detto altrimenti: &#8220;Viaggio in Italia&#8221;\u00a6<\/strong> (post 2820)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Prima puntata (segue al post successivo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/images9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-51254\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/images9.jpg\" alt=\"images\" width=\"221\" height=\"228\" \/><\/a><strong>L&#8217;autostrad<\/strong>a sale e scende e\u00a0fa pi\u00f9 curve che\u00a0noia, segnale di un minor numero di ponti e gallerie: rispetto per la natura? Minori costi di realizzazione? Sta di fatto che la avverti diversa\u009d. In\u00a0 questa stagione il traffico\u00a0\u00e8 soprattutto in direzione nord: cittadini centristi e nordisti che rientrano dalle vacanze suddiste. Noi siamo contro corrente\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Sud, la riunificazione dell&#8217;Italia<\/strong>, o meglio: la conquista del Sud da parte del Nord. Leggete i libri di Pino Aprile,\u00a0poi ne riparliamo. Il Sud? Campania, Puglia, Calabria, Sicilia: molto meno si parla della Lucania <em>alias<\/em> Basilicata, se non per i Sassi di Matera e poco altro, come ad esempio il bel film <em>Coast to coast <\/em>di Rocco Papaleo<em>. E&#8217; l\u00ec che\u00a0<\/em> siamo diretti, alla scoperta della Lucania minore, oltre che alla visita di quella mggiore\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170825_141932.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51262\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170825_141932-225x300.jpg\" alt=\"sdr\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170825_141932-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170825_141932-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Bici sul tetto<\/strong>, 1000 km in due tappe (alla nostra et\u00e0\u00a0 \u00e8\u00a0 meglio non forzare), da Riva del Garda alla Marina di S. Vito Chietino (600 km) dove <strong>pranziamo sui binari di\u00a0 una ex ferrovia\u00a0il cui marciapiede \u00e8\u00a0 ora &#8230; pista ciclabile!<\/strong> E poi, il giorno dopo, \u00a0il salto, fino in <strong>Via delle Tavole Palatine,<\/strong> a <strong>Contrada S. Teodoro di Marconia di Pisticci<\/strong> (+ 400 km). 6,5 km\u00a0dal mare, 35 min da\u00a0Matera. Gli ultimi 500 metri, sterrato con <em>bumps;<\/em> credo di capirne il perch\u00e9: n tal modo la marcia rallentata dei veicoli non solleva i polveroni che altrimenti andrebbero ad imbiancare le contigue coltivazioni di fragole: inoltre, la strada \u00e8 fiancheggiata da un sistema di irrigazione a pioggia anti polvere! Le istruzioni dell&#8217; organizzazione che ci ha affittato una casetta sono perfette: facciamo centro con una approssimazione di cento metri (rotta\u00a0calcolata\u00c2\u00a0quasi perfetta, d&#8217;altra parte sono o no un lupo di mare con tanto di patente ed esperienza nautica?) ne riceviamo i complimenti dalla proprietaria <strong>signora Marina<\/strong>, erede di una antica cultura locale, di Famiglia originaria locale e ivi residente a in Roma, via \u2026. Ci accoglie anche il suo factotum Vito F. (solo F. per ragioni di privacy), il quale ci accompagna con la sua auto per una prima ricognizione del territorio (negozi, spiagge, ristoranti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>La gentile signora Marina spontaneamente ci illustra molti posti caratteristici della regione, ristoranti compresi, e ci regala depliant e indirizzi utilissimi. Grazie gentilissima ospite, grazie!<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_190339.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51261\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_190339-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_190339-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_190339-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vito, quella la sua<\/em>\u00a0auto <em>con i fiocchi<\/em>, una Passat SW\u00a0 stagionata, storica direi, molto affidabile dopo un periodo di rodaggio durato 450.000 km (&#8220;La\u00a0<em>trasmissione l&#8217;ho<\/em> <em>rifatta a 220.000 km e ancora va alla grande!\u009d<\/em>). Nota la mia auto, quasi lo\u00a0 stesso tipo e marca,\u00a0\u00a0nuova di zecca. Mi propone uno scambio: <em>&#8220;Sai, ci guadagni, la mia \u00e8 un pez<\/em>zo <em>d&#8217;antiquariato, d&#8217;epoca &#8230; vuoi mettere?&#8221; <\/em>Ottimo lo spirito di questo giovane nonno classe 1941!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_174134.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51260\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_174134-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_174134-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170826_174134-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nuove Persone, nuovi amici (posso dire cos\u00ec?), i miei terzi Lucani dopo un mio ex gran capo (Stet Roma) Paolo Pierri (1) ed un altro a Milano (Siemens Milano) <em>don<\/em> Raffaele Durante. La casa, una casetta che insieme ad alcune altre costruzioni ricordano una antica corte\u009d, praticello oggi all&#8217;inglese, siepi di fichi d&#8217;India e di altri nostrani\u009d, alcune grosse ombrose querce, ha\u00a0soffitti alti, a volta, all&#8217;interno \u00e8\u00a8 spaziosa e fresca nonostante il 35 gradi esterni (<em>Questa estate si sono raggiunti i 42\u00b0 reali!<\/em>\u009d), arredata semplicemente ma con un gusto\u00a0 equilibrato: quindi signorile. Conosciamo il marito della signora, un suo\u00a0futuro genero,\u00a0 un bellissimo cane purtroppo paralizzato da una malattia agli arti posteriori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>(1) Paolo Pierri, lucano? Quel cognome &#8230; Albino Pierro (Tursi 1906 &#8211; Roma 1995) stato un\u00a0\u00a0(politico e) poeta famoso soprattutto per la sua svolta dialettale e per essere stato pi\u00f9 volte candidato al Nobel per la letteratura.\u00a0 E&#8217; possibile visitare la sua casa natale nella Rabatana di Tursi ove sono acquistabili i suoi libri.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_082435.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51271\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_082435-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_082435-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_082435-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prime info richieste: dove trovo olio e vino giusti?? Qualche suggerimento per visitare mete che altrimenti ci sfuggirebbero? E domattina, un tuffo in un mare che si preannuncia splendido. Buonanotte, per oggi (nel frattempo Vito ci ha portato due assaggi di olio e vino! Pensiero e azione, non c&#8217;\u00e8 che dire &#8230;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_073355.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51259\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_073355-225x300.jpg\" alt=\"dav\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_073355-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_073355-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Quanto sopra l&#8217;ho scritto ieri. Oggi 27 agosto faccio colazione con i <strong>fichi d&#8217;India<\/strong> che Vito ci ha portato di buon mattino. Ieri gli avevo chiesto: &#8220;<em>Posso raccoglierne io stesso?&#8221;.<\/em> Mi aveva guardato sorridendo: &#8220;<em>Se sei capac<\/em>e &#8230;&#8221; lasciando intuire la difficolt\u00e0\u00a0 &#8220;spinosa&#8221; della raccolta. Ed io, forte delle &#8220;lezioni sarde&#8221;: <em>&#8220;Si devono raccogliere la mattina presto; invece di guanti si usa frammettere fra la mano ed il frutto semplice carte di giornale; appena raccolti li si immerge in un secchio d&#8217;acqua poi li si rimescola con un mestolo &#8230;&#8221;.<\/em> Mi guarda soprpreso e ammirato, in segno di ammirazione. Poi aggiunge: <em>&#8220;Tuttavia ogni tanto qualche spina riesce a pungerci, ma\u00a0 le spine sono pi\u00f9 piccole di noi &#8230;&#8221;.<\/em> Saggezza popolare. Vito: quattro figli, sette nipoti. Vede le nostre biciclette: <em>&#8220;Anch&#8217;io sono un ciclista &#8230; appresso ai nipotini. E poi faccio anche footing, dietro il tosaerba&#8221;<\/em>. E\u00a0 bravo Vito!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_50549\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-50549\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-50549 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_20170623_165455-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50549\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il benvenuto a Lucia da parte del Trentino Alto Adige<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo le nostre biciclette si riposano nel patio. Le user\u00f2? Non so, con questi caldi &#8230; ma come si fa a non averle vicino? Mi sembrerebbe un po&#8217; come immaginarmi di essere in cima ad una montagna piena di neve senza avere con me\u00a0 gli sci (un mio\u00a0giovanile\u00a0incubo, tanto amavo &#8211; ed amo &#8211; lo sci!). E poi potr\u00f2 sempre dire che anche\u00a0la mia bici ha fatto &#8211; oltre i 3000 veri sin qui, nella stagione &#8211;\u00a0\u00a0&#8230; altri 2000 km! In tal modo uguaglier\u00e0 la nostra cara amica <strong>Lucia Bruni<\/strong> che 2000 km li ha pedalati davvero, da Roma a Bruxelles, fra fine giugno e inizio luglio scorsi, per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma, quelli che diedero vita al processo di integrazione europea (v. numerosi post al riguardo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51467\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_074528.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51467\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51467 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_074528-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_074528-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_074528-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51467\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Meloni: costa di pi\u00f9 la raccolta del ricavato della vendita &#8230; e allora &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La piana di Metaponto<\/strong> &#8211; il cd Metapontino &#8211; era paludoso. Fu bonificato a a partire dal 1925 e nei primi anni della Repubblica (1950) fu oggetto della riforma agraria\u00a0 che intervenne su circa 42.000 ettari, attribuendo a singole famiglie di contadini appezzamenti di 7,5 ettari, dotati ognuno di una casa, riconoscibile ancor oggi per il porticato con due archi a 90\u00b0. L&#8217;esistenza della palude ha fatto s\u00ec che la storia e la cultura locale si siano sviluppate\u00a0&#8220;arroccate&#8221; sui paesi in aree pi\u00f9 elevate e soprattutto pi\u00f9 arretrate rispetto alla costa. La terra del Metapontino \u00e8 fertile, assai drenante, molto adatta all&#8217;agricoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51360\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_152953.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51360\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51360 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_152953-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_152953-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_152953-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51360\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tursi<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzo Doria-Tursi a Genova<\/strong>. Dal 1597 propriet\u00e0\u00a0 di Giovanni Andrea Doria\u00a0che lo acquist\u00f2 per il figlio cadetto Carlo, Duca di Tursi,\u00a0al quale si deve l&#8217;attuale denominazione. Dal 1848 \u00e8\u00a0\u00a0sede del Municipio genovese. <strong>Tursi, comune lucano, famoso per le sue arance,<\/strong> le quali, si narra, salvarono dallo scorbuto la flotta di Andrea Doria, il cui figlio divenne poi Duca di quella zona. A me, genovese, non poteva sfuggire questo particolare, soprattutto passando in auto <em>lungo il lungo<\/em> perimetro della tenuta Visconti di Vimodrone \/ Doria), qui nella zona dove sto trascorrendo un periodo di ferie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_173535.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51282\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_173535-225x300.jpg\" alt=\"dav\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_173535-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170827_173535-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi, riposo, due volte in spiaggia<\/strong>, la mattina &#8220;presto&#8221; e il pomeriggio &#8220;tardi&#8221;, evitando le ore centrali. Barche a vela &#8230; un centro velico sulla spiaggia &#8230; tant&#8217;\u00e8, la tentazione \u00e8 forte: gironzolo, ronzo, mi avvicino, attacco bottone. &#8220;Sa\u00a0\u00a0 lei, mi da del lei, sono prprio fregato! &#8211; questa \u00e8 autocostruita &#8230; la sto migliorando &#8230; lei se ne intende? Si? bene, che dice di questa soluzione, e di quella &#8230; ?&#8221; Amicizia fatta. Lavoriamo insieme, novelli ingegneri navali, anzi, velisti. Di dove sono io? Trento. Ah, ci sono stato, a Vezzano, alcuni miei parenti hanno una pizzeria &#8230; i due laghi, uno con la centrale elettrica (S. Massenza, n.d.r.), l&#8217;altro bellissimo (Toblino, n.d.r.). Come \u00e8 piccolo il mondo &#8230; e poi vedete bene che \u00e8 ero che\u00a0\u00a0&#8220;la vela unisce&#8221;!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quinto\u00a0<em>Orazio<\/em>\u00a0Flacco<\/strong>, pi\u00f9 noto\u00a0semplicemente come Orazio, \u00e8 nato a <strong>Venosa<\/strong> nel 65 a.C., poco a nord di Potenza. Spero di riuscire a visitarne la \u00a0citt\u00e0 natale. Su questo poeta &#8211; a me molto caro anche per via delle sue Satire &#8211; potete trovare molto qui fra i miei post. Una per tutte: ad un amico che gli suggeriva di far custodire da sorveglianti l&#8217;onest\u00e0\u00a0 della moglie, ripose: &#8220;Quis custodiet ipsos custodes?&#8221; (Si, bello mio, la fai facile tu &#8230; ma chi controller\u00e0 i controllori?).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51300\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/download12.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51300\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51300 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/download12.jpg\" alt=\"download\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51300\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Trento &#8220;a&#8221; Matera!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Matera today (2017,\u00a0aug 28th).<\/strong> &#8220;Svoltare a destra in via Ventesimo Settembre&#8221;, cos\u00ec\u00ac mi dice il\u00a0navigatore Garmin. Ed io svolto in Via XX Settembre e parcheggio (parcometri Parkeon, a 0,70\/h) .\u00a0 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1945:<\/strong> <\/span>Einaudi pubblica &#8220;Cristo si \u00e8 fermato ad Eboli&#8221; (non \u00e8 arrivato a Matera! N.d.r.) di <strong>Carlo Le<\/strong>vi, antifascista esiliato ad Aliano. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1948<\/strong><\/span>: Togliatti dice che \u00e8 &#8220;la vergogna d&#8217;Italia&#8221; e aveva ragione, per come viveva la gente nelle grotte. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">1950<\/span><\/strong>: un Trentino, tale <strong>Alcide De Gaspe<\/strong>ri, visita Matera. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1952:<\/strong><\/span> quel Trentino, per legge, trasferisce la gente delle grotte in nuove case popolari. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">1982<\/span><\/strong>: inizia la rivalutazione dei &#8220;Sassi&#8221; e chi li aveva svenduti per poche lire inizia a pentirsi.\u00a0 <strong>Ad Alcide De Gasperi la citt\u00e0\u00a0 ha eretto una statua a grandezza naturale. <span style=\"color: #ff0000;\">2017<\/span><\/strong>:\u00a0con mia moglie,\u00a0turisti a Matera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Anni &#8217;50 e &#8217;60, persone peggio di animali. Mi chiedo: quante altre in queste condizioni in Italia e nel mondo? E quante, ancora oggi?<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_124551.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51297\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_124551-300x225.jpg\" alt=\"sdr\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_124551-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_124551-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra guida (autorizzata) del Parco della Murgia Materana, <strong>Brunella Dottorini<\/strong> (339\u00a0 6713735 &#8211; nikbru@libero.it) \u00e8 preziosa. Ci fa vedere e capire cose che altrimenti avremmo solo &#8220;guardato&#8221;. La prima Matera, dell&#8217;et\u00e0\u00a0 del ferro e del bronzo, in grotte in alto, al di l\u00e0\u00a0 del canyon che oggi le separa dall&#8217;attuale citt\u00e0\u00a0 e dai suoi due Sassi (due quartieri: Sasso Caveoso e Sasso Barisano). In basso il canyon scavato dal torrente Gravina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le grotte sono scavate nel tufo che poi non \u00e8 di origine vulcanica quindi tufo non \u00e8, bens\u00ec roccia di sedimenti marini, arenaria, calcarea (scusate, non sono un geologo, ma una cosa \u00e8 chiara: non \u00e8 tufo). Abitazioni e chiese rupestri non perch\u00e8 realizzate sulla roccia, bens\u00ec in quanto scavate nella roccia. Pi\u00f9 che dalle chiese rupestri sono colpito dalla casa rupestre che abbiamo visitato: fino al 1952, condizioni di vita non umane. Oggi Citt\u00e0\u00a0 Capitale della Cultura. Ho chiesto a Brunella quali siano i commenti dei turisti USA, loro che la cosa pi\u00f9 vecchia che hanno sono le pantofole della nonna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170906_183802.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51585\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170906_183802-225x300.jpg\" alt=\"bty\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170906_183802-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170906_183802-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le abitarono &#8230; fino a quando l&#8217;uomo non si decise ad abbandonarle, quelle caverne &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_142831.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51298\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_142831-300x225.jpg\" alt=\"sdr\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_142831-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170828_142831-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Stanchi ma contenti, a pranzo. Per caso capitiamo dove avremmo voluto andare: alla <strong>&#8220;Latteria Rizzi&#8221; Via E. Duni, 2 , tel. 0835312058<\/strong> &#8211; Degustazione formaggi, verdure grigliate, acqua minerale, coperto e caff\u00e8 per due, ad un prezzo onesto. Ah &#8230; dimenticavo: abbiamo anche ordinato una bottiglia di vino rosato, sapete quello leggero, fresco, che mescolato con acqua frizzante diventa un&#8217;ottima bevanda e &#8230; ci portano una bottiglia di &#8220;Rosapersempre&#8221; con tanto di secchiello di ghiaccio. Ottimo, ma &#8230; quasi un vinsanto con i suoi 14 gradi! Siamo preoccupati di non finirlo &#8230; ma il proprietario, gentilissimo, si offre di prepararci un sacchetto da asporto per portarci a casa la bottiglia con l&#8217;eventuale imbevuto.\u00a0Un indovinello per voi: quanto vino \u00e8 rimasto nella bottiglia a\u00a0 fine pasto? Testimoni del nostro consumo ad alta gradazione, le nostre due simpatiche vicine di tavolo, le milanesi <strong>Daniela e Valentina,<\/strong> ballerine scatenate in vacanza a caccia di &#8230; feste da ballo e gare di ballo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Matera. Fra giorni torneremo per visitare la cisterna della raccolta dell&#8217;acqua cittadina con i suoi 5 milioni di litri di acqua, pari a 5.000 metri cubi (se ho calcolato bene &#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marted\u00ec 29 agosto 2017<\/strong> &#8211; Ieri sera la luna era velata. Questa mattina fa molto freddo: 25\u00b0. E allora via, la prima biciclettata lucana! Ho fatto numerose scoperte:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_082521.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51313\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_082521-225x300.jpg\" alt=\"dav\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_082521-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_082521-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">i cagnolini da guardia se piccoli, neri e slegati, raggiungono la velocit\u00e0\u00a0 massima di 17 kmh, poi ho accelerato e li ho seminati;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">le case tipiche della riforma agraria;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">un&#8217;area agricola attraversata da strade &#8220;mitologiche&#8221;: Via degli Achei, Via Ettore, Via Priamo, Via Elena di Troia; Via Achille; etc.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">un inizio d&#8217;incendio, segnalato al 115;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">fichi d&#8217;india.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_072624.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51314\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_072624-225x300.jpg\" alt=\"dav\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_072624-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_072624-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo 21 km, ma sto studiando l&#8217;intrecciarsi delle strade, la collocazione delle buche sull&#8217;asfalto, quelle con il bordo vivo e quelle senza,\u00a0il rispetto degli automobilisti verso i ciclisti, etc&#8230;\u00a0Al rientro ho (ri)fatto colazione, questa volta con\u00a0con fichi d&#8217;india e fichi &#8220;normali&#8221;. Domani persister\u00e0\u00a0 il freddo: temperatura massima prevista: 30\u00b0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51319\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_124200.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51319\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51319 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_124200-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_124200-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_124200-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51319\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Scendendo da Colobraro<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pomeriggio in auto. Prima tappa a <strong>Policoro<\/strong>, dal concessionario Wilier (la mia mtb \u00e8 una Wilier!) per alcuni acquisti ciclistici. Indi a <strong>Colobraro<\/strong>, un paese in salita (18%) alto sulla valle del Sinni. Vista splendida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51318\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_154238.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51318\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51318 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_154238-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_154238-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_154238-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51318\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La sentinella araba esterefatta per tanta audacia!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui per cresta (una strada un po&#8217; asfaltata e un po&#8217; no) attraversando un parco eolico, in 18 km a <strong>Tursi,<\/strong> dove l&#8217;ospitalit\u00e0\u00a0 di una gentile ristoratrice genovese, <strong>Laura\u00a0Tarelli del\u00a0Bar della Croce<\/strong> ci ha salvato dalla fame, visto che il ristorante prescelto apre solo la sera. Infatti siamo saliti al <strong>Borgo arabo della Rabatana<\/strong> (Rabat in arabo significa borgo): altre grotte, altri panorami, altro vento (fino a 30 nodi!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, 30 agosto, fa veramente freddo! Alle 06,30 il termometro era sceso a + 23\u00b0! E allora, per scaldarsi, un giretto in bici, pochi km (20) ma a tutta birra, a Marconia a comperare i giornali. Poi &#8211; sempre a pedali &#8211; in spiaggia fino all&#8217;ora di pranzo (altri 10 km), ora alla quale il termometro segna solo 31\u00b0, grazie ad una robusta alternanza di brezze di terra e di mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_0739581.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51335\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_0739581-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_0739581-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170829_0739581-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">Le persone. Gentilissime tutte. Chiedi un&#8217;informazione, un suggerimento indeciso come sei fra un formaggio e l&#8217;altro, una indicazione qualsiasi: tutte ugualmente attente, disponibili, cortesi. Mi chiedo: ma se amano cos\u00ec\u00ac tanto la loro terra da essere ospiti eccezionali, perch\u00e8 &#8230; perch\u00e8 non la rispettano anche astenendosi dal\u00a0riempire i bordi delle strade con bottigliette\u00a0vuote, altri rifiuti del genere, fino anche con interi sacchetti di spazzatura? Ed anche facendo attenzione ai numerosi incendi &#8220;bordo strada&#8221;? E dire che qui &#8211; molto ammirevolmente! &#8211; si fa la raccolta differenziata dei rifiuti!<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51339\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073013-225x300.jpg\" alt=\"bty\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073013-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073013-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, 31 agosto 2017. Esco in bici alle 07,00 (e mi accorgo che avrei bisogno di indossare un corpettino antivento! Evviva! fa freddo!). Esco in bici in cerca di idee, spunti, fotografie: insomma, esco per &#8221; leggere&#8221; non un libro ma ci\u00f2 che mi circonda. E ne ho trovati, di spunti! Eccome se ne ho trovati! Questo cartello, ad esempio, &#8220;I CAN NOT ENTER&#8221; che tradotto significa, detto da un cagnolino, &#8220;Io posso non entrare, quindi, se lo decido, posso ben entrare, a mia scelta, solo che nessuno mi obbliga a farlo&#8221;. Evvabb\u00e8, mica tutti sono &#8220;studiati&#8221; &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51340\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_080015.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51340\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51340 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_080015-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_080015-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_080015-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51340\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ombre &#8220;contromano&#8221;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cartello si trova all&#8217;interno di una vasta area privata, Il <strong>Porto degli Argonauti<\/strong>, quei tali partiti alla ricerca del vello d&#8217;oro, ma questi qui, mi sono detto dopo\u00a0 avere gir-pedalato all&#8217;interno dei loro molti ettari privati ed attrezzati a porto turistico, dopo avere visto che pop\u00f2 di barche vi sono ormeggiate &#8230; il vello d&#8217;oro, o quanto meno l&#8217;oro &#8230; questi qui lo hanno gi\u00e0\u00a0 trovato!\u00a0 Lo si era capito sin\u00a0 dalla <strong>strada (secondaria, pubblica ed esclusiva) di avvicinamento: asfalto e segnaletica perfetti<\/strong>, quasi totale assenza di rifiuti a bordo strada (uscendo dal quale la solfa sulle strade secondarie ricomincia: strada dissestata,\u00a0rifiuti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N.B.: la viabilit\u00e0\u00a0 automobilistica sulle strade principali &#8211; direttrici lungo la costa o sue perpendicolari:\u00a0 ottima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;interno del complesso, poi, a livello di Porto Cervo. Molto gi\u00e0\u00a0 realizzato, molto altro ancora in via di ampliamento, sia come villette che come (centinaia) di (ulteriori) posti barca.\u00a0 Ora &#8230; due considerazioni: va bene che al mondo ci sono ricchi e meno ricchi, e questo mi sta anche bene. Quello che non mi quadra \u00e8 perch\u00e8 il privato senta come sua la cosa privata e quindi la rispetti, mentre quando si rapporta con la cosa comune, cio\u00e8 di tutti, cio\u00e8 anche sua, la maltratti e getti senza alcun ritegno rifiuti d&#8217;ogni sorta per strada, al bordo strada, nelle pinete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51341\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073721.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51341\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51341 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073721-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073721-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_073721-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51341\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0Pineta privata, pineta pulita<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Bene Pubblico a Bene Comune<\/strong>. All&#8217;amministrazione pubblica, poi (Comune di Pisticci) mi permetto di sottoporre un&#8217;idea: cos\u00ec\u00a0 come si \u00e8 trovato l&#8217;accordo per arrivare alle concessioni edilizie etc. per il <em>Porto Cervo Ionico<\/em> di cui sopra, altrettanto si potrebbe fare per tracciare percorsi ciclabili nelle pinete e nelle strade poderali, e per una campagna di sensibilizzazione per il rispetto dell&#8217;ambiente, per incrementare il servizio di sorveglianza parchi e spiagge,\u00a0etc., insomma, per la manutenzione di un\u00a0<strong>Bene Pubblico<\/strong>\u00a0( = <em><span style=\"text-decoration: underline;\">utilizzato<\/span><\/em> da tutti) pi\u00f9 alla portata di tutti e che, con l&#8217;apporto di tutti, potrebbe diventare un vero e proprio <strong>Bene Comune<\/strong> ( = <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>realizzato<\/em><\/span>\u00a0con il contributo di tutti, in termini di suo rispetto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La temperatura<\/strong>. In estate ha raggiunti 42\u00b0 (eccezionale anche per la zona). Al nostr0 arrivo, sei giorni fa, 38\u00b0. Da due giorni fa freddo e oggi alle ore 14 abbiamo solo 30\u00b0 ventilati che si reggono benissimo, anzi fanno un gran piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170830_083041.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51371\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170830_083041-300x225.jpg\" alt=\"bdr\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170830_083041-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170830_083041-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La casa.<\/strong> Si trova quasi a met\u00e0\u00a0 strada fra il mare (6,5 km) e il paese di Marconia (7 km): pochi minuti per la spiaggia, pochi\u00a0 per i negozi. Noi ci andiamo anche in bicicletta. La costruzione di trova all&#8217;interno della zona padronale di una antica e attuale azienda agricola (devo intendere ora lavorata da operai e trattori). Un grande giardino quasi parco a disposizione, prato all&#8217;inglese, doccia (anche)\u00a0esterna; lavapanni anche, vicino al forno a legna che se si vuole\u00a0 si pu\u00f2 usare per braciolate. A fianco della lavatrice, lo stenditoio e &#8230; un bell&#8217;albero di fichi sui quali maturano giorno per giorno, i frutti necessari all&#8217;aperitivo o alle fette di prosciutto. Disponibili anche i fichi d&#8217;India ma bisogna saperci fare &#8230; Nella stessa costruzione della nostra, un altro appartamento: due camere matrimoniali (noi una) , due bagni (noi uno), una gran sala (noi una media).\u00a0Volete i recapiti per venirci anche voi? Ve lo dir\u00f2 alla fine di questo LP (LP = Long Post). Per ora vi dico solo che abitiamo in Via delle Tavole Palatine e aspettate che noi si vada a Metaponto che poi vi dire di che\u00a0si tratta. La nostra sistemazione &#8230; certo, certo, lo so che anche in zona vi sono altri alloggi, magari pi\u00f9 &#8220;formalmente pretenziosi&#8221;, ma il nostro \u00e8 unico quanto a <strong>&#8220;spazio&#8221;<\/strong> e a <strong>&#8220;vera signorilit\u00e0\u00a0&#8220;<\/strong>. Signorilit\u00e0\u00a0 &#8230; la \u00e8 quella della padrona di casa, la ormai romana Donna (<em>Domina,<\/em> padrona)\u00a0Marina; la sua e &#8211; sia pure su piani ovviamente\u00a0diversi &#8211; quella del suo <em>factotum<\/em> locale Vito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prossimi argomenti<\/strong>: appunti di viaggio (di volta in volta); il vino; la cucina locale; i negozi; lo spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0\u00a0 di Bernalda<\/strong>, visita al Palazzo Margherita, casa della famiglia d&#8217;origine del regista <strong>Francis Ford\u00a0Coppola.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_200228.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51374\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_200228-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_200228-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170831_200228-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pisticci,<\/strong> inizialmente normanna, poi crollata per frana (1650), ricostruita su tre colli. Qui a fianco, Pisticci <em>la nuit.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51383\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_105924.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51383\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51383 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_105924-225x300.jpg\" alt=\"dav\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_105924-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_105924-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51383\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Oltre che una fessura alla &#8220;Dulfer&#8221; per salire al Castello ci sono anche le scale!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, 1 settembre 2017: 210 km da &#8220;casa&#8221; nostra (6,5 km dalla costa)\u00a0alle <strong>Piccole Dolimiti Lucane<\/strong> e ritorno. <strong>Pieatrapertosa<\/strong>, salita a piedi sulle scalette irte al Castello che credo sfiori i 1100 metri. Indi il <strong>Volo dell&#8217;Angelo<\/strong> (v. in internet: scivolata su un cavo d&#8217;acciaio attraverso la valle!), da Pietrapertosa quota\u00a01020\u00a0a \u00c2\u00a0<strong>Castemezzano<\/strong> quota 859: \u00a01415 metri di volata alla velocit\u00e0\u00a0 massima di 110 kmh. Indi, &#8220;ritorno&#8221; da Castelmezzano quota 1019 a Pietrapertosa quota 888: 1452 metri alla velocit\u00e0\u00a0 massima di 120 kmh!\u00a0Costo del biglietto per l&#8217;intero circuito: singolo \u20ac35; la coppia \u20ac63,00. Ne vale la pena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui a fianco: si nota che sono un (ex) alpinista <em>di scuola<\/em>, ma la schiena e le ginocchia un po&#8217;\u00a0rigide ne tradiscono l&#8217;et\u00e0\u00a0 &#8230;73. (Evvabb\u00e8 &#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/download13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-51406\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/download13.jpg\" alt=\"download\" width=\"183\" height=\"174\" \/><\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hans Johannes Emil Dulfer\u00a0(1982- 1915) \u00e8 stato un\u00a0 ottimo pianista e alpinista tedesco. Oltre ai successi in arrampicata, ebbe notevole importanza anche per le innovazioni tecniche che introdusse. Le pi\u00f9\u00b9 note sono la tecnica di discesa in corda doppia e la\u00a0tecnica Dulfer per la risalita di fessure in roccia. Soldato nella prima guerra mondiale, mor\u00ec il 15 luglio 1915\u00a0sul fronte occidentale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo spazio.<\/strong> Tanto. Densit\u00e0\u00a0 della popolazione limitata. Il territorio non \u00e8 intensivamente coltivato come in Toscana: colline e colline &#8220;allo stato brado&#8221; tal che sono state ottime location per film girati in &#8230; Sicilia e Medio Oriente!\u00a0\u00a0<strong>I prezzi.<\/strong> Pesche e perchocche, \u20ac1,00 al kg; caff\u00e8 e brioche, \u20ac1,80; un\u00a0 litro di ottimo vino, \u20ac1,60.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_51384\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_132833.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51384\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51384 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_132833-300x225.jpg\" alt=\"bdr\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_132833-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170901_132833-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51384\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 &#8220;Podolico&#8221; passi &#8230; ma &#8230; cornuto a chi?<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pranzo, nell&#8217;ottima <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>trattoria da Spadino\u00a0 a Castelmezzano<\/strong><\/span> (una bistecca <em>podolica<\/em> &#8211; di bestie allevate allo stato brado -, un formaggio alla brace, \u00a0due verdure alla griglia, pane, acqua minerale, 0,75 l. di eccezionale vino\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Aglianico<\/strong><\/span>, un dolce, una frutta (&#8220;<em>Non ne abbiamo, abbiamo solo uva<\/em>&#8220;&#8230; e allora? Alla grande con l&#8217;uva!)\u00a0e due caff\u00e8\u00a8, tot. \u20ac40,50 servizio compreso. Da non perdere! Aglianico, vino nero del Vulture, zona a nord di Potenza, decantato da Orazio, Lucano di Venosa. Orazio, quello del <em>&#8220;carpe diem&#8221;<\/em> che non vuol dire &#8220;goditi il momento&#8221; ma &#8221; fai in modo di dare ad ogni giorno un significato positivo&#8221;. Per far questo, il poeta, appresa la morte di Cleopatra, se ne usc\u00ec con il famoso <em>&#8220;Nunc est bibendum<\/em>!&#8221;, ora si deve brindare &#8230; e con qual altro vino se non con l&#8217;Aglianico? &#8220;Aglianico&#8221;, inizialmente &#8220;Ellenico&#8221; nome greco poi mutato dai successori arabi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SOCIOLOGIA DI UNA VACANZA<\/strong><\/p>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_51412\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_075132.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-51412\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-51412 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_075132-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_075132-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_075132-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-51412\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0 S. Teodoro Vecchio<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p>Oggi, 2 settembre 2017. In bici, in esplorazione.\u00a0In campagna. Da quella d&#8217;una volta a quella d&#8217;oggi. Da bimbo in Toscana avevo co-vissuto per un mese l&#8217;anno con la\u00a0campagna dei mezzadri: buoi ed aratro. Poi ho visto la fase successiva, quella dei trattori. Oggi vedo una fase ulteriore, quella delle scavatrici e dei camion a spianare colline. In parallelo,<strong>\u00a0la cultura contadina emigrata: dalle tradizioni di padre in figlio alle Universit\u00e0\u00a0; dai contadini agli operai.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_172913.jpg\">.<\/a><\/em><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_172913.jpg\">.<img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51426\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_172913-225x300.jpg\" alt=\"bmd\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_172913-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_172913-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/em><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><em>Una ragione di tutto c&#8217;\u00e8: le arance al contadino vengono pagate 10-15 centesimi al kg. In citt\u00e0\u00a0 il prezzo \u00e8 ben diverso. Il guadagno sta nella filiera: trasporto e distribuzione. Quindi chi coltiva deve attrezzarsi a gestire l&#8217;intera filiera. Altrimenti \u00e8 costretto a tagliare le piante appena impiantate, a non raccogliere le olive, etc&#8230; Lo stesso per il vino, se non per quello fatto in famiglia per la famiglia<\/em>.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><em>Inoltre: mi dicono che studi del 1960 stabilivano che la metratura minima redditizia di un appezzamento poderale fosse di 12,5 ettari. Inoltre mi dicono che i giovani non rispondono ai bandi della Regione che assegnerebbe loro gratuitamente terreni coltivabili.<\/em><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_093849.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51417\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_093849-300x225.jpg\" alt=\"bdr\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_093849-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_093849-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">Le aie, una volta gialle di pula e paglia, oggi sono<strong> verdi prati all&#8217;inglese<\/strong>. La campagna qua e l\u00e0 punteggiata da pannelli solari e sui colli dalle pale eoliche.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_084445.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51413\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_084445-225x300.jpg\" alt=\"bty\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_084445-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_084445-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">Un neo-latifondismo? In\u00a0 parte potrebbe essere, sia pure in un contesto diverso:\u00a0infatti\u00a0\u00a0da un lato persistono alcune piccole propriet\u00e0\u00a0; dall&#8217;altro anche le grandi tenute &#8220;si aprono&#8221; al pubblico anche sotto forma di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>agriturismo<\/strong><\/span>; infine, gli ex contadini non necessariamente\u00a0\u00a0&#8220;emigrano-valigia-di-cartone-alla-mano a fare gli operai nelle grandi fabbriche di citt\u00e0\u00a0, ma -forse &#8211; possono rimanere a lavorare la terra nella loro zona, sia pure senza il rischio ed il piacere di fare impresa: oppure &#8230; la specie dei contadini si \u00e8 estinta? E poi c&#8217;\u00e8 la manodopera immigrata, irregolare all&#8217;80% nelle campagne, al 70% nel turismo, al 60% nel commercio, etc.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\">.<\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_082401.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51411\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_082401-300x204.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_082401-300x204.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_082401-1024x698.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Io pedalo senza una meta, mi inoltro in stradelle &#8220;terziarie&#8221;, anchee sterrate e incontro &#8211; di mattina &#8211; un metronotte con la sua Panda 4&#215;4 ed il suo cane con cui faccio subito amicizia. Un guardiano notturno per sorvegliare cosa? Non lo chiedo, immagino: gli impianti, le coltivazioni, i <em>limes<\/em> (confini). Gi\u00e0\u00a0, perch\u00e8 ormai sempre pi\u00f9 spesso appaiono &#8220;confini&#8221; ben delimitati da pali e reti metalliche. Una constatazione: quando sono a pedalare &#8221; a casa&#8221;, in Trentino, nel ben conosciuto Trentino, sono p\u00f9 che altro a caccia di km; qui, in Lucania, sono invece a caccia di sensazioni, di informazioni, di scoperte: i km sono di meno ma le foto ben di pi\u00f9.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rientro nella mia &#8220;casa&#8221; temporanea lucana, e sempre in bici, mi concedo un po&#8217; di mare. con un libro: <strong>&#8220;Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra&#8221; di Friedrich Nietzsche<\/strong>. Non \u00e8\u00a8 un testo facile, lo si legge molto lentamente, il libro &#8220;vi dura&#8221; molto. Oggi alcuni passi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_144819.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51414\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_144819-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_144819-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_20170902_144819-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;I fichi cadono dagli alberi, essi sono buoni e dolci, la loro rossa pelle si screpola quando cadono &#8230; (omissis) &#8230; tutt&#8217;intorno \u00e8 autunno e cielo puro e pomeriggio&#8221;.<\/em> Ecco, mi alzo vado in fondo al prato a cogliere i fichi per la cena &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;I simboli perenni, immutabili, aboliscono il tempo: i migliori simboli debbono parlare del tempo e del divenire \u2026&#8221;\u00a0<\/em> Penso ai nostri politici trentini, gli &#8220;Immutabili&#8221; &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Da quando vi sono uomini , l&#8217;uomo ha gioito troppo poco: solo questo \u00e8 il nostro peccato originale. Imparare a meglio gioire \u00e8 per noi il modo migliore di disimparare a far male agli altri e ad escogitare cose che fanno male.&#8221;<\/em> Penso a quanto non condivido la &#8220;valle di lacrime&#8221;, il &#8220;dolore che santifica&#8221;, i vari cilici fisici e mentali!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;La cattiva azione \u00e8 un&#8217;ulcera, scoppia, la si vede: in tal senso \u00e8 visibile e quindi\u00a0onesta. Il pensiero meschino \u00e8 come il fungo che opera lentamente, sotto traccia e alla lunga fa marcire il corpo&#8221;<\/em>. E voi, gentili lettrici e cari lettori, ne conoscete di &#8220;pensatori meschini&#8221;? Io si e se volete ve ne presento alcuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Screenshot_20170902-162210.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-51425\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Screenshot_20170902-162210-168x300.png\" alt=\"Screenshot_20170902-162210\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Screenshot_20170902-162210-168x300.png 168w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Screenshot_20170902-162210-576x1024.png 576w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Screenshot_20170902-162210.png 720w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mattinata, spiaggia di Policoro, liberazione di una tartaruga caretta-caretta dal nome Gabriella, curata da chi l&#8217;aveva trovata con un amo in bocca e plastica nello stomaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ah &#8230; dimenticavo: oggi ha piovuto!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Questo sar\u00e0\u00a0 un LP, Long Post, mantenuto per alcuni giorni nelle prime pagine del blog) Detto altrimenti: &#8220;Viaggio in Italia&#8221;\u00a6 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[8419,8421,8420,336],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51249"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51249\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}