{"id":52351,"date":"2017-10-17T13:10:43","date_gmt":"2017-10-17T12:10:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=52351"},"modified":"2017-10-17T13:28:45","modified_gmt":"2017-10-17T12:28:45","slug":"i-classici-a-trento-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=52351","title":{"rendered":"I CLASSICI A TRENTO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: nella Biblioteca Comunale, Prof Maria Lia Guardini<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2868)<\/p>\n<div id=\"attachment_52354\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IMG_20171017_095945.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-52354\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-52354 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IMG_20171017_095945-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IMG_20171017_095945-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IMG_20171017_095945-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-52354\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Ed io fui nono fra cotanto senno &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni alterno marted\u00c3\u00ac, oggi s\u00c3\u00ac il prossimo no e cos\u00c3\u00ac via). A scuola. A studiare i classici latini e greci sotto la guida della nostra Prof con la lettera maiuscola e senza puntino. Oggi \u00c3\u00a8 stato il primo marted\u00c3\u00ac del corso 2017-2018. Si \u00c3\u00a8 parlato \u00e2\u20ac\u00a6 anzi, soprattutto ascoltato da Maria Lia (Guardini) della <strong>nascita della polis, cio\u00c3\u00a8 della citt\u00c3\u00a0 stato cio\u00c3\u00a8 dello stato nell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tekn\u00c3\u00a8 politica, la capacit\u00c3\u00a0 tecnica di governare la polis per la felicit\u00c3\u00a0 di tutti. Ma quando e come nasce la polis? Essa nacque di pari passo con lo sviluppo del <strong>pensiero logico e astratto e della scrittura.<\/strong> Le riflessioni sulla polis iniziano da Platone (V sec. a. C.). Dopo un diluvio universale i pochi sopravvissuti operano insieme, si aiutano, non litigano per la sparizione di ricchezze inesistenti. Si forma un villaggio, pi\u00c3\u00b9 villaggi si riuniscono in una entit\u00c3\u00a0 autosufficiente: la polis (molte Polis hanno un nome \u00e2\u20ac\u0153plurale\u00e2\u20ac\u009d a indicare la loro composizione al plurale). A differenza del mondo romano, le polis greche mantengono ognuna una specifica identit\u00c3\u00a0, un loro specifico dialetto, unite per\u00c3\u00b2 tutte dalla Ellenikon, la \u00e2\u20ac\u0153grecit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Ma come sono\/possono essere governate le polis? Aristotele cataloga tre forme di governo:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>la monarchia, che degenera in tirannide;<\/li>\n<li>il governo dell\u00e2\u20ac\u2122aristocrazia, che degenera in oligarchia;<\/li>\n<li>la democrazia, che degenera in populismo,<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">per cui il miglior governo sarebbe un mix temperato delle tre forme. (pensate che sciagura sarebbe avere sempre gli stessi politici! Una oligarchia populista! Dio ce ne scampi! N.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella mitologia greca due citt\u00c3\u00a0 u-topiche, due non-luogo: l\u00e2\u20ac\u2122isola dei Feaci sulla quale naufraga Ulisse, completamente ignaro di dove sia arrivato. Isola ben organizzata, con leggi umane e divine, agricoltura, pastorizia, capacit\u00c3\u00a0 marinare, etc.. Isola che abbandona nel sonno cos\u00c3\u00ac da non sapere non solo dove fosse arrivato ma anche da dove stesse partendo. E poi l\u00e2\u20ac\u2122opposto, l\u00e2\u20ac\u2122isola dei Ciclopi, terra fertile e generosa di tutto che non \u00c3\u00a8 necessario coltivare. I ciclopi, ognuno re nella sua grotta. Altro non-luogo. E Omero, Omero che cantava di Troia e delle altre citt\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153tradizionali\u00e2\u20ac\u009d ha sentito il bisogno di inventarsi\/riprendere antichi miti sulla forma della polis \u00e2\u20ac\u00a6 proviamo a metterci nei suoi panni: perch\u00c3\u00a9 l\u00e2\u20ac\u2122avr\u00c3\u00a0 fatto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mi permetto di sottoporre all\u00e2\u20ac\u2122attenzione delle lettrici e dei lettori una sottolineatura: a mio parre, si potrebbe considerare un successore di Omero un santo, San Tommaso Moro con la sua Utopia, altro Non-Luogo, altro Stato ideale, possibile, augurabile etc..<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e2\u20ac\u0153iniziamo dall\u00e2\u20ac\u2122inizio\u00e2\u20ac\u009d:<strong> in primis,<\/strong>\u00c2\u00a0c\u00e2\u20ac\u2122era la parola-logos, ovvero la parola verit\u00c3\u00a0, l\u00e2\u20ac\u2122ipse dixit sia essa del monarca\/tiranno o dell\u00e2\u20ac\u2122aristocratico. La sua evoluzione fu verso la parola-dialogo che per\u00c3\u00b2 regredir\u00c3\u00a0 verso la (attuale, n.d.r.) demagogia (riflettiamo, amici, riflettiamo!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In secundis:<\/strong> il carattere di pubblicit\u00c3\u00a0 alle manifestazioni pi\u00c3\u00b9 importanti della vita pubblica, fra cui la definizione delle leggi. Nella Polis le decisioni, le regole, le leggi vengono prese e definite pubblicamente. La sua evoluzione (rectius, involuzione): leggi che aspettano per anni i loro\u00c2\u00a0decreti attuativi; leggi fatte dal Governo e non dal Parlamento; accordi nelle segrete segreterie dei partiti; l\u00e2\u20ac\u2122assenza di un vincolo di mandato; il voto segreto (riflettiamo, amici, riflettiamo!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tertium, questa volta datur:<\/strong> l\u00e2\u20ac\u2122uguaglianza. Tutti sono uguali, uguali di fronte alla legge, la legge \u00c3\u00a8 uguale per tutti. Involuzione: \u00e2\u20ac\u00a6 per tutti, salvo le eccezioni di legge! (Riflettiamo, amici, riflettiamo!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a ci\u00c3\u00b2 la polis si \u00c3\u00a8 formata, anzi, tras-formata quando sono sorte nuove forze che si sono imposte come forze politiche: la forza economica (cio\u00c3\u00a8 commerciale); le societ\u00c3\u00a0 di navigazione (cio\u00c3\u00a8 i marinai); gli opliti, la nuova \u00e2\u20ac\u0153arma di reparto\u00e2\u20ac\u009d che determin\u00c3\u00b2 la fine delle battaglie corpo-a-corpo. Oggi diremmo cos\u00c3\u00ac, che la politica \u00c3\u00a8 stata trasformata dalle multinazionali, dalla globalizzazione, dall\u00e2\u20ac\u2122e-commerce, dalla forza armata nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In sintesi: mitologia, letteratura, storia, filosofia &#8230; per arrivare a cercare di capire e di valutare l&#8217;attualit\u00c3\u00a0. Segue alla prossima puntata, marted\u00c3\u00ac 31 ottobre ore 10,00 Biblioteca Comunale di Trento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: nella Biblioteca Comunale, Prof Maria Lia Guardini\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2868) . . Ogni alterno marted\u00c3\u00ac, oggi s\u00c3\u00ac il prossimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,746,3,399],"tags":[8516,8518,424,5212,8517,540,8519],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52351"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52351\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}