{"id":52674,"date":"2017-10-31T12:34:26","date_gmt":"2017-10-31T11:34:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=52674"},"modified":"2017-10-31T14:55:20","modified_gmt":"2017-10-31T13:55:20","slug":"i-classici-a-trento-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=52674","title":{"rendered":"I CLASSICI A TRENTO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: con la Prof Maria Lia Guardini<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2883)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biblioteca Comunale di Trento, a quindicine alterne, lettura ed esame dei classici. Oggi abbiamo proseguito con lo studio della nascita della polis-citt\u00c3\u00a0-citt\u00c3\u00a0 stato-stato (v. post del 17 ottobre scorso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita della polis \u00e2\u20ac\u00a6 la leggiamo in letteratura, la vediamo attraverso gli scavi archeologici e l\u00e2\u20ac\u2122arte dell\u00e2\u20ac\u2122epoca. Antica Grecia, due citt\u00c3\u00a0: una invisibile (Sparta) ed un visibile (Atene). Sparta a scuola: citt\u00c3\u00a0 di guerra e di guerrieri, ma \u00e2\u20ac\u00a6 ma recenti scavi hanno fatto emergere preziose statue di avorio e oro, espressione di una inaspettata raffinatezza il che tuttavia \u00e2\u20ac\u0153quadra\u00e2\u20ac\u009d con l\u00e2\u20ac\u2122esistenza di una classe politica aristocratica, non democratica al suo interno, forse un po\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 democratica verso l\u00e2\u20ac\u2122esterno. Sparta invisibile non ci ha \u00e2\u20ac\u0153mostrato\u00e2\u20ac\u009d i suoi edifici, le sue mura come invece ha fatto Atene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/images12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-52677\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/images12.jpg\" alt=\"images\" width=\"181\" height=\"278\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atene, tendenzialmente e formalmente democratica all\u00e2\u20ac\u2122interno, imperialista all\u00e2\u20ac\u2122esterno (v. <strong>il dialogo\u00c2\u00a0dei Melii e degli Ateniesi<\/strong>: o accettate le nostre condizioni di patto di alleanza o vi distruggiamo: siete liberi di scegliere). Atene democratica? Forse un poco \u00e2\u20ac\u00a6ma \u00e2\u20ac\u00a6 alla prova dei fatti la democrazia era possibile a attuata solo pe un numero ristretto (i cittadini, chess\u00c3\u00b2, 30.000 su un impero di 250.000? Pi\u00c3\u00b9 o meno). Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma il popolo tutto volle la costruzione dell\u00e2\u20ac\u2122Acropoli, del Partenone \u00e2\u20ac\u00a6 Dico: si, vabb\u00c3\u00a8, realizzati da Pericle ed al suo ministro dei LL.PP. architetto Fidia on i soldi della lega e poi &#8211; dicono \u00e2\u20ac\u201c che Pericle si fosse fatto rieleggere per 30 anni, anno per anno, proprio per evitare di dare il previsto rendiconto e che poi alla fine non fosse morto povero. Evvabb\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 malelingue!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La polis, nata per economie di difesa e di sopravvivenza, popolata da persone che, nel tempo, alla rocca del principe hanno sostituito l\u00e2\u20ac\u2122agor\u00c3\u00a0, la piazza, uno spazio circolare comune (koin\u00c3\u00b2n) il cui centro era il m\u00c3\u00a9son (nel mezzo) quale espressione della coscienza che i cittadini stavano acquisendo di loro stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambia lo spazio, cambia la percezione del tempo: non pi\u00c3\u00b9 ciclico, ma lineare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/images-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-52680\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/images-1.jpg\" alt=\"images (1)\" width=\"278\" height=\"182\" \/><\/a>Poi arriva la moneta valore simbolico che soppianta il vecchio tesoro di oro e pietre preziose (a Micene, scavati e fatti emergere ben 18 kg di oro e gioielli).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambia anche l\u00e2\u20ac\u2122arte militare: dal duello degli eroi alla struttura di <strong>schiere di opliti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambia la visione della politica (che era soprattutto politica di guerra). Non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 un giudizio fra eroi, ma il giudizio della polis sui combattenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambia la concezione del coraggio, che non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 un qualcosa di innato ma \u00c3\u00a8 qualcosa che se uno non ce l\u00e2\u20ac\u2122ha deve farselo venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica si \u00e2\u20ac\u0153arricchisce\u00e2\u20ac\u009d (si fa per dire!) della convinzione che se uno quell\u00e2\u20ac\u2122arte non ce l\u00e2\u20ac\u2122ha, deve far in modo che si creda che ne \u00c3\u00a8 provvisto. L\u00e2\u20ac\u2122apparire vale tanto e forse pi\u00c3\u00b9 dell\u00e2\u20ac\u2122essere (un buon politico): e poi dicono che studiare i classici \u00c3\u00a8 tempo perso! Quando mai!?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma. Leggere e studiare i classici serve a cercar di capire i moderni, solo che quelle erano situazioni congelate, cristallizzate (almeno ai nostri occhi), mentre le nostre situazioni sono un magma in continuo scorrere.<\/p>\n<p>Autori di riferimento: Murray, Protagora, Erodoto, Simonide, Tucidide, Omero, Platone.<\/p>\n<p>Prossima \u00e2\u20ac\u0153<em>lectio magistralis<\/em>\u00e2\u20ac\u009d: marted\u00c3\u00ac 14 novembre ore 10,00, Biblioteca di Trento.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: con la Prof Maria Lia Guardini\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2883) Biblioteca Comunale di Trento, a quindicine alterne, lettura ed esame [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5230,4684,3,399],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52674"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52674\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}