{"id":53470,"date":"2017-11-24T10:59:03","date_gmt":"2017-11-24T09:59:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=53470"},"modified":"2017-11-25T08:29:29","modified_gmt":"2017-11-25T07:29:29","slug":"lautonomia-secondo-luigi-sardi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=53470","title":{"rendered":"L\u00e2\u20ac\u2122AUTONOMIA SECONDO LUIGI SARDI"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p><strong>Detto altrimenti: Autonomia ieri, oggi, domani \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 2933)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(a seguito e integrazione del post precedente)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/download25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-53471\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/download25.jpg\" alt=\"download\" width=\"173\" height=\"227\" \/><\/a>Mercoled\u00c3\u00ac 22 novembre a Villazzano Luigi Sardi ha ripresentato il suo libro \u00e2\u20ac\u01531945 1946 dalla guerra all\u00e2\u20ac\u2122Autonomia\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> La sua \u00c3\u00a8 la testimonianza di un bambino, cronista, giornalista, scrittore, storico. Gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 storico, perch\u00c3\u00a9 non si dimentichi, perch\u00c3\u00a9 si ragioni per il futuro conoscendo il passato. Passato, presente e futuro: noi orientali (purtroppo) viviamo soprattutto di futuro: faremo, avremo, programmiamo: ci alimentiamo di incerto. In oriente si d\u00c3\u00a0 maggior importanza al \u00e2\u20ac\u0153certo\u00e2\u20ac\u009d a ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 successo, documentato: al passato. Ed ecco invece <strong>Sardi l\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153orientale\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>, prezioso archivio storico, patrimonio dell\u00e2\u20ac\u2122Umanit\u00c3\u00a0 Trentina. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 patrimonio chi? Lui o il suo archivio? Ma il suo archivio, ovviamente! Lui \u00c3\u00a8 vivo e vegeto e che ci campi mill\u00e2\u20ac\u2122anni ancora, altro che farlo diventare un archivio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/9788834200292_0_150_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-53451\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/9788834200292_0_150_0_75.jpg\" alt=\"9788834200292_0_150_0_75\" width=\"150\" height=\"221\" \/><\/a>Dal suo libro, <strong>il primo germe dell\u00e2\u20ac\u2122Autonomia<\/strong>, in un ufficietto del Vaticano, lo mostr\u00c3\u00b2 il politico Alcide Degasperi al giovane militare in divisa <strong>Edo Benedetti,<\/strong> aprendo sulla scrivania qualche foglio: \u00e2\u20ac\u0153Ecco, questa \u00c3\u00a8 la cornice che dobbiamo costruire, entro la quale vivranno tre culture; italiana, tedesca e ladina\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra gemma che Luigi ci regala,\u00c2\u00a0<strong>il confine al Brennero<\/strong>. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 chiaro: l\u00e2\u20ac\u2122accordo Degasperi-Gruber. E invece no. Quell\u00e2\u20ac\u2122accordo, una o due paginette, riguardava l\u00e2\u20ac\u2122uso della lingua in Alto Adige. Il Brennero, un regalo della Russia che volle punire l\u00e2\u20ac\u2122Austria per il totale insuccesso del neo costituito partito comunista austriaco e premiare in qualche modo i comunisti nostrani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_53478\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/images16.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-53478\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-53478 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/images16.jpg\" alt=\"images\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53478\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Farina come idee, di chiunque, purch\u00c3\u00a8 non ne manchi (di farina e soprattutto di idee!) <\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino a qui tutta farina del suo sacco, non certo del mio. <strong>E allora, del mio sacco che ci metto? Eccomi a voi.<\/strong> Recentemente sono stato in gita di piacere in una valle austriaca, con tanto di trenino a carbone (per quanto \u00e2\u20ac\u00a6 nuvolacce di fumo nero a ridosso delle case &#8230;nella ecologica Austria!?) e lago in quota. Tutto bello, tutto curato \u00e2\u20ac\u00a6 anche troppo. Troppo nel senso di monoculturale, per me soffocante \u00e2\u20ac\u00a6 non ci potrei vivere. E invece si in una <strong>Euregio pienamente attuata<\/strong> s\u00c3\u00ac che ci vivrei, in una zona aperta allo scambio delle diverse culture che vi si trovano, culture che reciprocamente donano &#8211; ognuna &#8211; un po\u00e2\u20ac\u2122 di se stesse e ricevono \u00e2\u20ac\u201c ognuna &#8211; un po\u00e2\u20ac\u2122 dalle altre. Arricchendosi tutte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo a livello (della nostra) Euregio. Ma se <strong>ampliamo la scala del ragionamento<\/strong>, la (poca) farina del mio sacco che mi permetto di aggiungere al ragionamento \u00c3\u00a8 la seguente. Abbiamo l\u00e2\u20ac\u2122Erasmus per gli studenti? Facciamo un <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Erasmus\u00c2\u00a0anche per i Governanti<\/strong><\/span>. Che i nostri amici del sud del paese vengano a frequentare uno stage (di mesi!) qui da noi e che i nostri vadano in missione in Austria e Germania, tanto per limitare le spese della trasferta. Tutti a vedere \u00e2\u20ac\u0153come eventualmente meglio fanno gli altri\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/download-110.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-53476\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/download-110.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"284\" height=\"177\" \/><\/a>Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma sull\u00e2\u20ac\u2122Autonomia, che ci dici?<\/strong> Dico quanto Luigi Sardi ha fatto notare presentandoci il suo lavoro, e cio\u00c3\u00a8 che se non stiamo <em>su con le recie<\/em> (sic) rischiamo di essere come quel vaso manzoniano di coccio costretto a viaggiare fra fasi di ferro. Ed allora, <strong>facciamo come Bolzano che \u00e2\u20ac\u0153vive del passato\u00e2\u20ac\u009d ovvero \u00e2\u20ac\u201c basta guardare il telegiornale &#8211; \u00e2\u20ac\u0153Abbiamo fatto, abbiamo realizzato, abbiamo deciso\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> ed essere un po\u00e2\u20ac\u2122 meno trentini \u00e2\u20ac\u0153Faremo, realizzeremo, decideremo\u00e2\u20ac\u009d. Ma soprattutto la nostra Autonomia deve essere <strong>Autonomia del libero pensiero, <\/strong>della libera genuina espressione da parte di ognuno, del rispetto del pensiero altrui, della voglia e della capacit\u00c3\u00a0 di \u00e2\u20ac\u0153ambiare in meglio, di un rinnovo generazionale ad ogni livello, altro che \u00e2\u20ac\u0153<em>ispe dixit<\/em>\u00e2\u20ac\u009d e \u00e2\u20ac\u0153<em>quieta non movere<\/em><strong>\u00e2\u20ac\u009d!\u00c2\u00a0 <\/strong>Chiudo con la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Funivia del Bondone<\/strong>.<\/span> Se ne parla dal 1902 (o 1904?) quando Cesare Battisti da Milano and\u00c3\u00b2 a Como e si entusiasm\u00c3\u00b2 di fronte alla funicolare di Brunate, per cui, rientrato a Trento, lanci\u00c3\u00b2 l\u00e2\u20ac\u2122idea della Funivia del Bondone. 1902-1904. Ma dopo Cristo. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ah \u00e2\u20ac\u00a6 vabb\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 dopo Cristo \u00e2\u20ac\u00a6 allora non \u00c3\u00a8 poi cos\u00c3\u00ac grave \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Autonomia ieri, oggi, domani \u00e2\u20ac\u00a6 (post 2933) (a seguito e integrazione del post precedente) Mercoled\u00c3\u00ac 22 novembre a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,8666,3],"tags":[7250,9568,52,7717,212,3104,634,1129],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53470"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53470\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}