{"id":53675,"date":"2017-12-03T18:39:28","date_gmt":"2017-12-03T17:39:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=53675"},"modified":"2017-12-03T18:44:02","modified_gmt":"2017-12-03T17:44:02","slug":"il-natale-in-genovese","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=53675","title":{"rendered":"IL NATALE IN GENOVESE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: tranquilli \u00e2\u20ac\u00a6 ve lo propongo nella traduzione in italiano<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2849)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicembre, andiamo, \u00c3\u00a8 tempo di preparare (albero e presepe). Ed ecco che \u00e2\u20ac\u201c sempre riordinando le carte come detto due post fa \u00e2\u20ac\u201c ho ritrovato una vecchissima poesia dialettale ligure sul Natale. Ve la riporto in lingua e in prosa:<\/p>\n<div id=\"attachment_53677\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-53677\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-53677 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download1.jpg\" alt=\"download\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53677\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Boccadasse (Genova)<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vi voglio raccontare il Natale di tanti anni fa. Era una festa molto sentita. Tutti i parenti si riunivano per passarlo in casa, con i vecchi, in compagnia. Erano giorni che avevamo tutti da fare: chi andava per legna, chi spazzava il solaio. Soldi non ce n\u00e2\u20ac\u2122erano, lo si sa bene, e le nostre mamme cercavano di vendere qualcosa per poter fare un buon Natale tutti insieme: qualche dozzina d\u00e2\u20ac\u2122uova, due o tre galletti, qualche litro d\u00e2\u20ac\u2122olio &#8230; pi\u00c3\u00b9 si vendeva pi\u00c3\u00b9 si poteva poi spendere. E intanto mettevano l\u00e2\u20ac\u2122impasto a lievitare perch\u00c3\u00a9 volevano fare il pandolce e cominciavano a impastare gi\u00c3\u00a0 la vigilia. Noi figli si stava intorno alla tavola per cercare di arraffare qualche grano di zibibbo o un pinolo: certe volte prendevamo degli schiaffoni che ci facevano stringere persino il cuore. Verso sera si accendeva il forno, la legna verde non voleva bruciare, faceva un fumo che riempiva tutta la casa, ma era un fumo sano: ci riscaldava e faceva cuocere il pane.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-53683\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download-11-150x150.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Intanto che <\/em><em>il pandolce <\/em><em>cuoceva\u00c2\u00a0 ci portavano alla messa di mezzanotte, ci facevano inchinare e dare un bacino al Bambinello. Al mattino seguente si preparava la tavola, la tovaglia era bella bianca, quella dell\u00e2\u20ac\u2122anno passato e per dire la verit\u00c3\u00a0 sapeva un po\u00e2\u20ac\u2122 di chiuso. I piatti si apparecchiavano capovolti e sotto quello del nonno mettevamo qualche toscano e un po\u00e2\u20ac\u2122 di tabacco. Aspettavamo che il nonno scoprisse il regalo e tutti insieme ci facevamo gli auguri di Buon Natale. Il nonno si alzava in piedi, tutto contento, ringraziava e ci recitava la sua solita poesia sul Natale e noi ad applaudire con tanta, tanta allegria. Quando era il momento di sedersi a tavola noi bambini non arrivavamo alle sedie e allora venivamo aiutati: chi in braccio a mamma, chi con un cuscino sotto il sedere. E cos\u00c3\u00ac cominciavamo a mangiare, fettuccine fatte in casa, costine di maiale, un po\u00e2\u20ac\u2122 di radicchio dell\u00e2\u20ac\u2122orto. Per dolce il pandolce, due bicchieri di vino e tutto finiva cos\u00c3\u00ac, in tanta allegria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-53676\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"262\" height=\"192\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco, \u00c3\u00a8 finita. Mi chiedo: quanti faranno ancora un Natale cos\u00c3\u00ac bello? In ogni caso da parte del vostro blogger preferito (vero che \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac?) BUON NATALE! Il primo Buon Natale dell\u00e2\u20ac\u2122anno \u00e2\u20ac\u00a6 il primo per me, da me a voi, il primo che io faccio, quest\u00e2\u20ac\u2122anno!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: tranquilli \u00e2\u20ac\u00a6 ve lo propongo nella traduzione in italiano\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2849) Dicembre, andiamo, \u00c3\u00a8 tempo di preparare (albero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,503],"tags":[1815,56,1835],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53675"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}