{"id":5374,"date":"2012-06-07T17:27:48","date_gmt":"2012-06-07T16:27:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=5374"},"modified":"2012-06-08T14:23:10","modified_gmt":"2012-06-08T13:23:10","slug":"una-poesia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=5374","title":{"rendered":"UNA POESIA"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5440\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/thumbnailCAV3Z8U4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5440\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-5440\" title=\"thumbnailCAV3Z8U4\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/thumbnailCAV3Z8U4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/thumbnailCAV3Z8U4-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/thumbnailCAV3Z8U4.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5440\" class=\"wp-caption-text\">Martha Medeiros<\/p><\/div>\n<p><strong>Detto altrimenti: forse l&#8217;avevo gi\u00c3\u00a0 sentita, ma non la ricordavo. Ieri me l&#8217;hanno inviata.<\/strong> <strong>Vale la pena di riflettere &#8230; che ne dite?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;LENTAMENTE MUORE&#8221;\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 di Martha Medeiros<\/p>\n<p>Lentamente muore chi diventa schiavo dell\u00e2\u20ac\u2122abitudine,<br \/>\nripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,<br \/>\nchi non cambia la marcia,<br \/>\nchi non rischia e chi non cambia colore dei vestiti,<br \/>\nchi non parla a chi non conosce.<br \/>\nMuore lentamente chi evita una passione,<br \/>\nchi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle \u00e2\u20ac\u0153i\u00e2\u20ac\u009d piuttosto che un insieme di emozioni,<br \/>\nproprio quelle che fanno brillare gli occhi,<br \/>\nquelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,<br \/>\nquelle che fanno battere il cuore davanti all\u00e2\u20ac\u2122errore e ai sentimenti.<br \/>\nLentamente muore chi non capovolge il tavolo,<br \/>\nchi \u00c3\u00a8 infelice sul lavoro,<br \/>\nchi non rischia la certezza per l\u00e2\u20ac\u2122incertezza per inseguire un sogno.<br \/>\nLentamente muore chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.<br \/>\nLentamente muore chi non viaggia,<br \/>\nchi non legge,<br \/>\nchi non ascolta musica,<br \/>\nchi non trova grazia in se stesso.<br \/>\nMuore lentamente chi distrugge l\u00e2\u20ac\u2122amor proprio,<br \/>\nchi non si lascia aiutare;<br \/>\nchi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.<br \/>\nLentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,<br \/>\nchi non fa domande sugli argomenti che non conosce,<br \/>\nchi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.<br \/>\nEvitiamo la morte a piccole dosi,<br \/>\nricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore<br \/>\ndel semplice fatto di respirare.<br \/>\nSoltanto l\u00e2\u20ac\u2122ardente pazienza porter\u00c3\u00a0 al raggiungimento di una splendida felicit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p><strong>Martha Medeiros, b<\/strong><strong>rasiliana, laureata\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0nel 1982\u00c2\u00a0a Porto Alegre. Dopo aver lavorato in campo pubblicitario, si \u00c3\u00a8 trasferita per nove mesi in Cile dove ha cominciato a scrivere poesie. Tornata a Porto Alegre, ha\u00c2\u00a0 niziato a scrivere come giornalista proseguendo anche la sua carriera letteraria. La poesia di cui sopra\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 stata per lungo tempo erroneamente attribuita dai pi\u00c3\u00b9 a Pablo Neruda.<\/strong><\/p>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: forse l&#8217;avevo gi\u00c3\u00a0 sentita, ma non la ricordavo. Ieri me l&#8217;hanno inviata. 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