{"id":53755,"date":"2017-12-07T16:27:27","date_gmt":"2017-12-07T15:27:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=53755"},"modified":"2017-12-08T08:29:50","modified_gmt":"2017-12-08T07:29:50","slug":"politica-locale-nazionale-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=53755","title":{"rendered":"POLITICA LOCALE, NAZIONALE, MONDIALE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: una naturale interconnessione<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2954)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Politica\u00e2\u20ac\u009d, un aggettivo sostantivato dal greco antico: <em>tekn\u00c3\u00a8 politika<\/em>, la tecnica del governo della <em>polis<\/em>\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u00a6 Ed allora parliamo di una materia tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-53761\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download-13-300x65.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"300\" height=\"65\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download-13-300x65.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download-13.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ricordate? Per averlo vissuto (i meno giovani) o per avere letto (i pi\u00c3\u00b9 giovani): \u00e2\u20ac\u0153<em>Qui non si fa politica, si lavora\u00e2\u20ac\u009d<\/em> (o qualcosa di equivalente)? E anche oggi \u00e2\u20ac\u00a6 ah, la politica \u00e2\u20ac\u00a6 meglio starne lontani \u00e2\u20ac\u00a6 Ecco il guaio: che spesso non si sa di cosa si parla. Infatti il pi\u00c3\u00b9 delle volte ci si riferisce alle trame dei singoli politici (di mestiere) e\/o dei partiti, e si perde di vista la portata reale del termine: la tecnica di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/FullSizeRender-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-53768\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/FullSizeRender-1.jpg\" alt=\"FullSizeRender (1)\" width=\"161\" height=\"108\" \/><\/a>Recentemente un professore universitario durante un convegno sull\u00e2\u20ac\u2122Autonomia Speciale del Trentino qui a Trento organizzato da <strong>Restart Trentino<\/strong> e condotto da <strong>Donatella Conzatti<\/strong> con la partecipazione del Presidente della provincia, <strong>Ugo Rossi<\/strong>, ebbe a lamentare che \u00e2\u20ac\u0153<em>in ogni settore ci si deve specializzare, nel giornalismo no: i giornalisti sono sempre dei tuttologhi\u00e2\u20ac\u009d.<\/em> Ecco, rispetto a questa affermazione non prendo posizione: piuttosto la utilizzo per i politici, i quali invece \u00e2\u20ac\u201c mi auguro \u00e2\u20ac\u201c possiedano tutti la necessaria <em>tekn\u00c3\u00a8.<\/em> Ma basta \u00e2\u20ac\u00a6 veniamo al titolo del presente post.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-53759\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download5-150x150.jpg\" alt=\"download\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Nel suo bel libro \u00e2\u20ac\u0153<strong>Nel nome dell\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d (Il Margine, ottobre 2017), alle pagine 41 e 42 Riccardo Petrella<\/strong> scrive:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153La forza la grandezza dell\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0 da costruire si basano sulle pluralit\u00c3\u00a0 e sulle differenze che hanno fatto dell\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0 una realt\u00c3\u00a0 in continua evoluzione. La sfida dell\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 una sfida di senso, di memoria, di orizzonti nuovi, di capacit\u00c3\u00a0 utopica. E\u00e2\u20ac\u2122 una sfida d\u00e2\u20ac\u2122infinito e d\u00e2\u20ac\u2122identit\u00c3\u00a0 plurali. L\u00e2\u20ac\u2122audacia mondiale non significa solamente soluzioni mondiali, istituzioni e poteri mondiali, programmi mondiali. <span style=\"color: #0000ff;\"><em>Altrettanto fondamentali e necessarie sono la promozione e la pratica delle specificit\u00c3\u00a0 e delle autonomie delle diversit\u00c3\u00a0 dei vari spazi e luoghi di vita\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Le ultime due righe in corsivo.<\/em><\/span> Ecco di che voglio parlare per richiamare che anche per i governanti locali occorra una <em>tekn\u00c3\u00a8 politka<\/em>, ovvero una capacit\u00c3\u00a0 tecnica di governare localmente, senza il timore di non fare abbastanza sul piano nazionale <em>et ultra<\/em>, proprio perch\u00c3\u00a9 il buon governo locale (e da qui in poi sono parole mie) \u00c3\u00a8 il pilone di cemento armato a partire dal quale si costruiscono le successive gettate per la realizzazione del ponte che ci colleghi ad una sponda migliore: il nostro futuro. <strong>Questa mia vuol essere\u00c2\u00a0una riflessione sulla rivalutazione dei partiti politici locali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da parte della politica locale sbilanciarsi troppo verso gli andamenti nazionali (e mondiali) \u00c3\u00a8 fare un po\u00e2\u20ac\u2122 come quel marito che diceva: \u00e2\u20ac\u0153<em>Con mia moglie abbiamo fatto un patto: io decido le cose importanti, lei le questioni minori\u00e2\u20ac\u009d.<\/em> E a chi gli chiedeva di spiegarsi meglio, rispondeva: \u00e2\u20ac\u0153<em>Io decido se gli americani hanno fatto bene ad eleggere Trump; se la GB ha sbagliato a uscire dall\u00e2\u20ac\u2122UE; se la capitale di Israele deve essere Tel Aviv o Gerusalemme \u00e2\u20ac\u00a6. Mia moglie decide dove andare in vacanza, quale auto acquistare, in quale scuola iscrivere i figli, se far venire sua mamma ad abitare con noi \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-53772\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/download1.png\" alt=\"download\" width=\"173\" height=\"292\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma &#8230; a me cui piace fare le connessioni, i collegamenti, non basta: lasciatemi citare il filosofo Friedrich Nietzsche, quello di &#8220;Cos\u00c3\u00ac parl\u00c3\u00b2 Zarathtustra&#8221;, quello che a scuola ci dicevano essere il filosofo del &#8220;superuomo&#8221; e che bastava cos\u00c3\u00ac e che noi prendevamo la sufficienza. E invece &#8230; invece quel tale diceva anche ben altro. Ad esempio, parlando della religione (ma il ragionamento vale anche per la politica. Io comunque cito a memoria, sia pure virgolettando): &#8220;<em>Diffidate di chi vi distrae riempendovi la testa dei\u00c2\u00a0temi dell&#8217;aldil\u00c3\u00a0, di chi vola alto con i suoi ragionamenti, \u00c2\u00a0mentre vi imbroglia sui temi dell&#8217;aldiqu\u00c3\u00a0&#8220;\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/em><strong>(Dr. Nietzsche, La prego, mi scusi per l&#8217;imprecisione della citazione, ma sa, io sono un semplice blogger &#8230; sia\u00c2\u00a0comprensivo &#8230; ci conto, grazie).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una naturale interconnessione\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2954) \u00e2\u20ac\u0153Politica\u00e2\u20ac\u009d, un aggettivo sostantivato dal greco antico: tekn\u00c3\u00a8 politika, la tecnica del governo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1905],"tags":[4775,6992,3266,8589],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53755"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53755\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}