{"id":54469,"date":"2018-01-04T12:10:25","date_gmt":"2018-01-04T11:10:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=54469"},"modified":"2018-01-08T07:19:55","modified_gmt":"2018-01-08T06:19:55","slug":"la-lotta-per-la-proprieta-di-un-simbolo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=54469","title":{"rendered":"LA LOTTA PER LA PROPRIETA\u00e2\u20ac\u2122 DI UN SIMBOLO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: <em>dello modo e del perch\u00c3\u00a9 taluno vuolsi appropriare di un simbolo con il che farebbe lo male proprio et eziandio\u00c2\u00a0quello altrui<\/em> \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3008)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordate? <em>&#8220;Dello modo ..&#8221;<\/em> &#8230; cos\u00c3\u00ac iniziavano racconti nella lingua del nostro \u00e2\u20ac\u0153duecento\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 Ma veniamo all\u00e2\u20ac\u2122oggi, al simbolo ed alla pretesa sua privatizzazione. E\u00e2\u20ac\u2122 di questi giorni infatti qui in Trentino (ma non solo) una contesa sulla propriet\u00c3\u00a0 privata di un simbolo da parte di chi a suo tempo lo ide\u00c3\u00b2 e cre\u00c3\u00b2. Ora, questa pretesa di privatizzare un simbolo mi sollecita alcune considerazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/download5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-54495\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/download5.jpg\" alt=\"download\" width=\"170\" height=\"227\" \/><\/a>Infatti il simbolo (politico, nel caso in esame) \u00c3\u00a8 la rappresentazione grafica di significati in norme e contenuti accettati da chi vi si riconosce. Esso \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153ponte verso\u00e2\u20ac\u009d ed ha valore in quanto \u00e2\u20ac\u0153conduce a&#8221; valori: non ha valore &#8220;in se stesso&#8221;. Esso \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153elemento di passaggio,\u00c2\u00a0di trasmissione per la condivisione\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0di un\u00c2\u00a0significato\u00e2\u20ac\u009d. Se invece taluno vuol fargli acquisire il valore di ci\u00c3\u00b2 che invece dovrebbe essere rappresentato, il simbolo da apertura alle energie spirituali si trasforma in gabbia, in prigione &#8230; i<\/em><em>l simbolo non vive di vita propria, ma di quella di coloro che vi si riconoscono. Esso \u00c3\u00a8 un bene collettivo, di tutti in generale e quindi di nessuno in particolare, nemmeno del suo creatore. Esso \u00c3\u00a8 obbligante: nessuno\u00c2\u00a0 pu\u00c3\u00b2 impadronirsene come cosa solo propria, espropriandone gli altri. Ci\u00c3\u00b2 infatti distrugge la <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>fiducia reciproca e la speranza comune<\/strong><\/span> e diventa segnale di guerra. Al contrario, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">il vero uomo politico ha verso il simbolo un atteggiamento di umilt\u00c3\u00a0, quello di chi sa servire qualcosa pi\u00c3\u00b9 grande di se stesso<\/span><\/span><\/strong>.<\/span> Il simbolo-propriet\u00c3\u00a0-privata cessa di essere tale e diventa diabolon, strumento di dominio sui simili pi\u00c3\u00b9 vicini \u00c2\u00a0e di trasformazione delle persone in masse fanatizzate.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ora, un simbolo politico. quando \u00c3\u00a8 veramente tale<\/em>, <em>non ha bisogno di essere protetto da misure giuridiche repressive. Per converso quando queste misure intervengono, ci\u00c3\u00b2 accade perch\u00c3\u00a9 il simbolo ha iniziato a non essere pi\u00c3\u00b9 un vero simbolo e la sua repressione non fa altro che testimoniare questa sua <\/em>dammerung, (caduta)<em>\u00c2\u00a0esaltandone il carattere conflittuale. La politica di un simbolo privatizzato \u00c3\u00a8 solo valorizzazione di alcune persone al posto delle idee e degli ideali.\u00c2\u00a0<\/em>A questo punto la <span style=\"text-decoration: underline;\">\u00c2\u00a0<strong>P<\/strong><\/span>olitica \u00c3\u00a8 solo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>p<\/strong><\/span>olitica<em>, la quale, nell&#8217;ipotesi peggiore, \u00c3\u00a8 una corsa all&#8217;acquisizione del potere fine a se stessa; in quella migliore \u00c3\u00a8 attivit\u00c3\u00a0 tecnico-esecutiva per l&#8217;amministrazione dell&#8217;esistente.\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ci\u00c3\u00b2 indipendentemente dal significato originario (greco) del termine &#8220;politica&#8221;, che all&#8217;inizio era un aggettivo di un sostantivo, la &#8220;capacit\u00c3\u00a0&#8220;, ovvero\u00c2\u00a0la <span style=\"text-decoration: underline;\">tekn\u00c3\u00a8 politika<\/span>, la <span style=\"text-decoration: underline;\">capacit\u00c3\u00a0 politica<\/span> (cio\u00c3\u00a8, di governare la polis), aggettivo che\u00c2\u00a0 noi oggi abbiamo sostantivato e che\u00c2\u00a0 utilizziamo\u00c2\u00a0 per definire l&#8217;azione politica anche a prescindere da una valutazione sulla\u00c2\u00a0tekn\u00c3\u00a8 &#8230; per cui c&#8217;\u00c3\u00a8 politica e Politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Corsivo<\/em> liberamente tratto da \u00e2\u20ac\u0153\u00e2\u20ac\u009dSimboli al potere \u00e2\u20ac\u201c Politica, fiducia, speranza\u00e2\u20ac\u009d di Gustavo Zagrebelsky, Einaudi Ed. Novantadue\u00c2\u00a0 paginette\u00c2\u00a0 di grandissimo valore, per soli \u00e2\u201a\u00ac10,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Concorso a premi:<\/strong> <strong>fra tutti coloro che avranno indovinato chi oggi reclama la propriet\u00c3\u00a0 privata di un simbolo politico sar\u00c3\u00a0 sorteggiata una copia del libro sopra citato. Parola di blogger.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0i<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dello modo e del perch\u00c3\u00a9 taluno vuolsi appropriare di un simbolo con il che farebbe lo male proprio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,1],"tags":[7415,7759,7417,7416,8786,7432,7427],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54469"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54469\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}