{"id":5467,"date":"2012-06-09T08:42:16","date_gmt":"2012-06-09T07:42:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=5467"},"modified":"2012-06-09T13:59:47","modified_gmt":"2012-06-09T12:59:47","slug":"banche-capitalizzate-e-non","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=5467","title":{"rendered":"BANCHE CAPITALIZZATE E NON"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: cosa vuol dire? <\/strong>\u00c2\u00a0<strong>Vediamo di spiegare la cosa alla gente \u00e2\u20ac\u0153comune\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 alla maggior parte della gente, alle famiglie, al cui interno si vive, si lavora, si cerca il lavoro, si risparmia o si utilizzano i risparmi \u00e2\u20ac\u00a6 ma che per\u00c3\u00b2 nessuno, mai \u00e2\u20ac\u0153capitalizza\u00e2\u20ac\u009d!<\/strong><\/p>\n<p>Quando si costituisce una SpA anche bancaria la si dota del capitale sociale, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u201c semplificando &#8211; del denaro che le serve per avviare e gestire la propria attivit\u00c3\u00a0 Per capirsi meglio, supponiamo che si tratti di una SpA Immobiliare e che il capitale sociale sia 100. La SpA in questione acquista un immobile per 100. A bilancio, nella situazione patrimoniale, iscriver\u00c3\u00a0 al passivo il capitale sociale di 100 ed all\u00e2\u20ac\u2122attivo un immobile che vale 100. Se poi l\u00e2\u20ac\u2122immobile si rivaluta di 20 o viene venduto a 120, la SpA registra un utile. Se succede il contrario, registra una perdita che pu\u00c3\u00b2 essere anche tale da azzerare il capitale sociale. Solo per cercare di capirsi.<\/p>\n<p>Una banca, operando, pu\u00c3\u00b2 generare utili che possono essere passati a riserva e la riserva pu\u00c3\u00b2 essere poi trasformata in ulteriore capitale sociale (ecco la capitalizzazione), il quale, crescendo, consente alla banca di operare su volumi d\u00e2\u20ac\u2122affari sempre maggiori. Questa \u00c3\u00a8 una capitalizzazione \u00e2\u20ac\u0153preventiva\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>Pu\u00c3\u00b2 capitare poi che la banca sviluppi comunque volumi maggiori di affari senza avere prima aumentato il capitale sociale, il quale risulta ex post insufficiente a garantire i terzi di fronte ai rischi di volumi d\u00e2\u20ac\u2122 affari crescenti. In tal caso si ha una \u00e2\u20ac\u0153crisi da crescita\u00e2\u20ac\u009d (ben vengano queste crisi!) e gli azionisti della banca decidono di investire altri denari nella loro banca e sottoscrivono il necessario aumento di capitale (capitalizzazione a posteriori). Oppure si lancia un aumento di capitale aperto al pubblico. Oppure \u00c3\u00a0 la banca d\u00e2\u20ac\u2122Italia che obbliga gli azionisti ad operare come sopra descritto.<\/p>\n<p>Fino a qui si tratta di capitalizzazioni \u00e2\u20ac\u0153buone\u00e2\u20ac\u009d. Ma ci sono anche le capitalizzazioni \u00e2\u20ac\u0153cattive\u00e2\u20ac\u009d, per intendersi cos\u00c3\u00ac come esiste il \u00e2\u20ac\u0153colesterolo \u00e2\u20ac\u0153buono\u00e2\u20ac\u009d e quello \u00e2\u20ac\u0153cattivo\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Infatti se una banca registra perdite, a fine anno esse determinano una diminuzione del suo patrimonio, che viene registrata sino ad arrivare alla diminuzione o all\u00e2\u20ac\u2122azzeramento del capitale sociale. Ed ecco che sorge la necessit\u00c3\u00a0 di una sua capitalizzazione a posteriori, di quelle \u00e2\u20ac\u0153cattive\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 generate da perdite.<\/p>\n<p>Ora, se una banca italiana od estera necessita di una capitalizzazione cattiva, a farla sono gli Stati o l\u00e2\u20ac\u2122Europa, cio\u00c3\u00a8, sia pure indirettamente, ogni cittadino, ognuno di noi. Ed allora \u00c3\u00a8 lecito imporre alle banche \u00e2\u20ac\u201c visto che siamo noi che \u00e2\u20ac\u0153le paghiamo\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c di rivedere i livelli delle remunerazioni milionarie del loro top management, di non investire in titolo ad alto rendimento ma rischiosi, di fare lavorare il cervello per investire nell\u00e2\u20ac\u2122economia reale, anche se ci\u00c3\u00b2 costa pi\u00c3\u00b9 fatica che non comperare BOT greci o argentini.<\/p>\n<p>E poi, care banche, che dire delle buonuscite, milionarie e pagate a vista!? Pensate un po\u00e2\u20ac\u2122, la Corte dei Conti si riserva ben 10 anni di tempo per verificare l\u00e2\u20ac\u2122operato dei funzionari pubblici e voi, banche, \u00c2\u00a0pagate\u00c2\u00a0 a vista, cio\u00c3\u00a8 immediatamente al termine del loro mandato, buonuscite milionarie a top manager che hanno realizzato utili nel breve termine con operazioni che uno o due anni dopo rischiano di mandarvi\u00c2\u00a0in fallimento a meno che noi nion vi &#8220;ricapitalizziamo&#8221;?! Ma si pu\u00c3\u00b2?<\/p>\n<p>Qual \u00c3\u00a8 il danno maggiore? Non solo o non tanto gli esborsi effettuati al top management, quanto i ben maggiori effetti negativi dell&#8217;azione \u00e2\u20ac\u0153perversa\u00e2\u20ac\u009d di quel top management, la quale sar\u00c3\u00a0 tanto pi\u00c3\u00b9 ampia (e deleteria) quanto pi\u00c3\u00b9 \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153premiata\u00e2\u20ac\u009d da simili remunerazioni.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a9 scrivo questo post proprio oggi? Perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 di questi giorni l\u00e2\u20ac\u2122esigenza di \u00e2\u20ac\u0153ricapitalizzare\u00e2\u20ac\u009d con fondi europei (cio\u00c3\u00a8 anche nostri, di ognuno di noi) banche spagnole per 40 miliardi di euro, a fronte di operazioni del tipo mega finanziamenti alle societ\u00c3\u00a0 calcistiche spagnole che hanno pagato miliardate di euro ai loro giocatori, societ\u00c3\u00a0 che poi non sono in grado di ripianare il proprio debito bancario, mandando in crisi le loro banche, quelle stesse banche che ora noi, attraverso l\u00e2\u20ac\u2122Italia e l\u00e2\u20ac\u2122Europa, siamo chiamati\u00c2\u00a0 a \u00e2\u20ac\u0153ricapitalizzare\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: cosa vuol dire? \u00c2\u00a0Vediamo di spiegare la cosa alla gente \u00e2\u20ac\u0153comune\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 alla maggior parte della gente, alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[475],"tags":[9572,199,887,888,889],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5467"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5467\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}