{"id":55048,"date":"2018-01-30T15:31:40","date_gmt":"2018-01-30T14:31:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=55048"},"modified":"2018-01-31T08:35:24","modified_gmt":"2018-01-31T07:35:24","slug":"la-superficie-politica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=55048","title":{"rendered":"LA SUPERFICIE POLITICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 la politica di superficie<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3051)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Politica, da \u00e2\u20ac\u0153politika\u00e2\u20ac\u009d aggettivo<\/strong> che nella Grecia antica presupponeva un sostantivo, la tekn\u00c3\u00a8, la tecnica, la capacit\u00c3\u00a0. Oggi noi utilizziamo un aggettivo sostantivato, la politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La politica dei grandi temi<\/strong>, quella che \u00e2\u20ac\u0153vola alto\u00e2\u20ac\u009d e intanto perdiamo di vista i voli bassi di tttti i giorni: &#8220;<em>Affidarci ad un\u00c2\u00a0radar politico per viaggi planetari ci fa sbattere contro il primo palo della luce subito al di l\u00c3\u00a0 della pista di decollo&#8221;<\/em> (Richard L., che poi sono io!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/download-25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-54788\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/download-25-150x150.jpg\" alt=\"download (2)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La politica delle parole<\/strong> e le parole si sa, sono pietre, scriveva Don Milani nella sua lettera ad una professoressa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le parole, la retorica<\/strong>, ovvero la tecnica della parola: quelle desinenze \u00e2\u20ac\u0153ica\u00e2\u20ac\u009d di polit-ica e reto-rica racchiudono in loro la stessa \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153ica\u00e2\u20ac\u009d di tencn-ica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La retorica si evolve e diventa oratoria<\/strong>, ovvero l\u00e2\u20ac\u2122applicazione prat-ica della retor-ica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oratoria, sofisma. <\/strong>I Sofisti, questi signori ingiustamente maltrattati \u00e2\u20ac\u00a6 e dire che avevano messo al centro l\u00e2\u20ac\u2122uomo, che avevano avvertito l&#8217;uomo contro il potere potenzialmente malefico della parola \u00e2\u20ac\u00a6 come quello di un\u00e2\u20ac\u2122arma piccolissima ma con un potere fortissimo di persuasione della gente a fare il bene ma anche a fare il male: ecco perch\u00c3\u00a9 si presentavano come persone capaci di dimostrare una tesi e il suo contrario!Le parole sono pietre, si diceva, e come tali mezzo per edificare (il bene) o \u00e2\u20ac\u201c se scagliate \u00e2\u20ac\u201c per creare il male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Politica, parole, retorica, oratoria, sofisma, politica<\/strong> (odierna). Spesso (non sempre, per nostra fortuna) la politica odierna vive (in superficie) di affermazioni oltre le quali non sa andare, e ci vive \u00e2\u20ac\u0153grazie\u00e2\u20ac\u009d a parole usate come armi, gas\u00c2\u00a0che\u00c2\u00a0addormentano la nostra mente e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0nel migliore dei casi la distraggono dal \u00c2\u00a0vero problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-55062\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images-16.jpg\" alt=\"images (1)\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images-16.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images-16-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E allora che fare? Non fare politica? Quando mai!? Farla e fare in modo serio<\/strong>, profondo, significativo, rigoroso innanzi tutto nel <strong>rispetto delle parole che compongono le regole che la regolano.<\/strong> E qui mi permetto di rimandare le lettrici ed i lettori ai miei due <strong>post, i nn. 3011 e 3020 sullo Stato di eccezione<\/strong>. <span style=\"color: #ff0000;\">Qui a fianco, mi chiedo: ma &#8230; la societ\u00c3\u00a0 &#8220;comune&#8221; \u00c3\u00a8 la causa o non piuttosto \u00c3\u00a8 l&#8217;effetto di discorsi superficiali? Al popolo &#8230; <em>panem et circenses<\/em>, dicevano gli imperatori romani &#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capirete meglio cosa sto cercando di esprimere: <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>non accontentiamoci della\u00c2\u00a0politica di superficie n\u00c3\u00a9 del rispetto superficiale delle regole d\u00e2\u20ac\u2122ogni tipo e livello,<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">ma al contrario facciamo distinzione\u00c2\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">fra <strong>politica profonda e politica di superficie e<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">fra\u00c2\u00a0<strong>\u00c2\u00a0eccezione della legge e violazione della legge.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un esempio:<\/strong> chi stabilisce che, in deroga al divieto previsto dallo\u00c2\u00a0Statuto, chi ha fatto parte della commissione elettorale di un partito pu\u00c3\u00b2 essere candidato &#8230; ebbene costui si avvale di\u00c2\u00a0una\u00c2\u00a0eccezione alla legge o compie una violazione della legge?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dice &#8230; ma l&#8217;hanno messa gi\u00c3\u00b9 bene, l&#8217;hanno spiegata bene &#8230; sono stati convincenti<\/strong>. Dico: ecco, vedete, <strong>la <em>parola convincente<\/em><\/strong>. In questo caso, dite voi, convincente a fare il bene o a fare il male? Fra tutti coloro che avranno dato la risposta esatta sar\u00c3\u00a0 sorteggiata una tessera in quel partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/download14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-55056\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/download14-150x150.jpg\" alt=\"download\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>P.S. 1:<\/strong><\/span> Il sofista Gorgia difendeva Elena per avere lasciato il marito Menelao:\u00c2\u00a0per Gorgia infatti la colpa era di chi &#8211; a monte &#8211; aveva operato con parole a che ci\u00c3\u00b2 avvenisse &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">P.S. 2:<\/span> in questi giorni con un gruppo di amici (la Compagnia dei Guitti&#8221;) stiamo allestendo la rappresentazione di &#8220;Bel colpo, Lisistrata&#8221;, un adattamento della Lisistrata di Aristofane (411 a.C.). Lisistrata, colei che &#8220;scioglie gli eserciti&#8221;, fa finire la guerra grazie all&#8217;estensione della politica alle donne. In un passaggio Aristofane fa dire a Lisistrata: \u00c2\u00a0<em>&#8220;Per fare politica occorre avere capacit\u00c3\u00a0 ed esperienza, come quella che serve a dipanare la lana: non si improvvisa!&#8221;<\/em> Al che cerco di specificare: quale esperienza? Quella di un&#8217;azione politica rivolta al mantenimento della posizione di privilegio o quella di un&#8217;azione rivolta alla costruzione del bene Comune per tutti i cittadini? Oggi, purtroppo, il cittadino che si trova fra Scilla e Cariddi, cio\u00c3\u00a8 schiacciato fra una vecchia classe di &#8220;politici a vita&#8221; incatenati ai loro privilegi medievali (Cariddi) ed una nuova classe di &#8220;politici emergenti improvvisati&#8221; (Scilla), per cui &#8230; <em>incidit in Scillam cupiens vitare Caribdim!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>P.S. 3:<\/strong><\/span> il governo di una citt\u00c3\u00a0, di una provincia, di una regione, dello Stato non \u00c3\u00a8 il governo di una SpA, lo so bene, ed io che sono uomo delle SpA, cresciuto, lavorato e formato nelle Spa mica posso pretendere di insegnare a loro, ai politici come devono fare, mica posso, ecchediamine! Ci mancherebbe altro! Solo che,- tanto per fare tre esempi :<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">quando vedo che in un complesso ospedaliero taluno ruba e trucca i bandi di gara e sento dire dal top management <em>&#8220;Noi eravamo all&#8217;oscuro, puniremo severamente i responsabili, abbiamo piena fiducia nella magistratura&#8221;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">quando vedo che prima di &#8220;accorgersi&#8221; che mancano 20 milioni di euro (sic) da un bilancio di un partito occorre che il livello del rubato sia significativo, 20 milioni, appunto!?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">quando vedo che un ente pubblico omette di presentare al Ministero del tesoro il dovuto bilancio annuale e poi, dopo cinque anni, alla resa di conti si scopre che dal bilancio sono spariti molti immobili e la situazione si risolve commissariando l&#8217;ente &#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230; quando vedo tutto ci\u00c3\u00b2, mi vien da pensare che se tali deviazioni fossero state commesse da miei impiegati in una SpA a me affidata, l&#8217;azionista mi avrebbe detto: <em>&#8220;Io la pago perch\u00c3\u00a9 ci\u00c3\u00b2 non avvenga, quella \u00c3\u00a8 la porta si accomodi. Le presenteremo il conto dei danni&#8221;<\/em> e mi avrebbe citato in giudizio con l&#8217;azione di\u00c2\u00a0responsabilit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 la politica di superficie\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3051) Politica, da \u00e2\u20ac\u0153politika\u00e2\u20ac\u009d aggettivo che nella Grecia antica presupponeva un sostantivo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[438,3],"tags":[8881,8879,540,8132,8880,1045],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55048"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55048\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}