{"id":55106,"date":"2018-02-02T07:49:34","date_gmt":"2018-02-02T06:49:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=55106"},"modified":"2018-02-02T08:29:31","modified_gmt":"2018-02-02T07:29:31","slug":"differenza-di-potenziale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=55106","title":{"rendered":"DIFFERENZE DI POTENZIALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: elettrico e nella societ\u00c3\u00a0 umana<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3054)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/download1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-55108\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/download1-150x150.jpg\" alt=\"download\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><strong>Quando fra due punti la differenza di potenziale elettrico \u00c3\u00a8 elevata, fra essi scocca una scintilla<\/strong>. E\u00e2\u20ac\u2122 una legge della fisica che (come tutte, del resto!) l\u00e2\u20ac\u2122uomo ha solo scoperto, non certo creato: Einstein affermava che avrebbe voluto conoscere il pensiero di Dio perch\u00c3\u00a9 tutto il resto erano solo dettagli. Il principio che sta alla base di questa regola vale anche nell\u00e2\u20ac\u2122ambito della societ\u00c3\u00a0 umana, nel senso che quando al popolo affamato di pane un Re rispose \u00e2\u20ac\u0153Non avete pane? Mangiate brioches\u00e2\u20ac\u009d, scoppi\u00c3\u00b2 la rivoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi l\u00e2\u20ac\u21221% della popolazione mondiale possiede il 99% della ricchezza mondiale<\/strong>. Inoltre, all\u00e2\u20ac\u2122interno di duell\u00e2\u20ac\u21221%, vi \u00c3\u00a8 una % ancora minore che possiede la grande maggioranza di quella ricchezza, per cui quel 99% mondiale \u00c3\u00a8 posseduto dallo 0,1% della popolazione. Le % indicate \u00c2\u00a0sono approssimate, ma piccoli errori non spostano il significato del ragionamento. <strong>La globalizzazione e il web<\/strong> hanno creato un sistema che consente a chi ha avuto l\u00e2\u20ac\u2122idea giusta (giusta per lui) di accumulare un patrimonio di 80-100 miliardi di dollari nello spazio di alcuni decenni (il colosso del web sta lottando sul filo di lana con il colosso della vendita via web). Globalizzazione dei mercati, si dice. Ed ora si vuole \u00e2\u20ac\u0153globalizzare\u00e2\u20ac\u009d il consumatore, concentrandolo in citt\u00c3\u00a0 da 100 milioni di abitanti (Cina, \u00e2\u20ac\u0153cos\u00c3\u00ac me lo gestisco meglio\u00e2\u20ac\u009d) (1) e si vuole globalizzare il lavoratore, delocalizzando, negandogli i diritti umani, civili e del lavoro e mettendogli al braccio un braccialetto elettronico \u00e2\u20ac\u0153cos\u00c3\u00ac me lo gestisco meglio\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Un gravissimo\u00c2\u00a0e deleterio effetto<\/strong> della strumentalizzazione\/appiattimento del lavoratore; della normalizzazione razionalizzante del pensiero logico sempre di pi\u00c3\u00b9 affidato alla elaborazione dei computer; della sostituzione della statistica al libero pensiero; della sopraffazione dei\u00c2\u00a0numeri sul sentimento; dell&#8217;annullamento della motivazione, \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 il soffocamento della spinta creativa e innovativa del singolo; del suo sentirsi parte attiva del tutto; della sua capacit\u00c3\u00a0 di fornire spontaneamente e autonomamente un apporto al miglioramento del sistema-uomo. Con una estremizzazione\u00c2\u00a0 del concetto &#8211; ripeto \u00c3\u00a8 solo una estremizzazione &#8211; <strong>si tende a trasformare l&#8217;Uomo Lavoratore \u00c2\u00a0in un &#8220;pezzo&#8221; (stuck)<\/strong> di tristissima memoria. <strong>E ci\u00c3\u00b2 perch\u00c3\u00a9 &#8230;&#8221;tanto se non ti va, ne trovo 100 che anelano al tuo posto di lavoro&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/download-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-55115\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/download-2.jpg\" alt=\"download (2)\" width=\"145\" height=\"191\" \/><\/a><\/strong><strong>Questi fenomeni sono la degenerazione<\/strong> del processo (positivo, questo) di mondializzazione del mondo, ovvero di normalizzazione dei diversi livelli di potenziale sociale quale era stato avviato 60 anni fa \u00e2\u20ac\u201c per fare un esempio che ci riguarda pi\u00c3\u00b9 da vicino \u00e2\u20ac\u201c con i <strong>Trattati di Roma<\/strong>, quelli che diedero l\u00e2\u20ac\u2122avvio al processo di integrazione europea. Degenerazione che ha creato un <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">imperialismo coloniale di nuovo tipo e non pi\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0esclusivo dell&#8217;Occidente<\/span>\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0<\/span>(quello delle multinazionali e sei super-ricchi di fronte ai super poveri); quello del \u00e2\u20ac\u0153mio paese first\u00e2\u20ac\u009d; della corsa agli armamenti; dei muri di cemento, di filo spinato e di dazi doganali. (Leggete il libro qui a fianco: lo sviluppo del colonialismo di pari passo con lo sviluppo della tecnologia, un libro che si beve d&#8217;un fiato!)<\/p>\n<div id=\"attachment_55109\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/download-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-55109\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-55109 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/download-1.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55109\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Le strisce! Mettiamole le strisce!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da europeista convinto<\/strong> e purtroppo non addentro a molte segrete cose, mi perdonerete se ragiono sulla base di sensazioni: ebbene, io ho la sensazione che tre grosse potenze (senza fare nomi: USA, Russia, Cina) ci considerino come un grande mercato di consumatori poco influenti politicamente in quanto \u00e2\u20ac\u0153divisi\u00e2\u20ac\u009d, per cui la nostra migliore risposta sarebbe <strong>creare gli Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa.<\/strong> In tal caso avremmo anche la forza politica di respingere quel tipo di aggressione e di rilanciare una politica di temperamento delle diverse differenze di potenziale a livello mondiale in ambito dei diritti umani e civili, finanziari, economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, <strong>ho creato due nuove categorie di diritti<\/strong>: quelli finanziari, ovvero di NON essere schiacciati dalla mega finanza;\u00c2\u00a0 quelli economici, ovvero\u00c2\u00a0 di poter avere la possibilit\u00c3\u00a0 di accedere &#8211; quanto meno &#8211; ad una parte minima vitale dell\u00e2\u20ac\u2122economia mondiale. <strong>Utopia la mia?<\/strong> Certo \u00e2\u20ac\u00a6 ma \u00e2\u20ac\u00a6 badate bene, utopia \u00c3\u00a8 un traguardo semplicemente \u00e2\u20ac\u0153non ancora\u00e2\u20ac\u009d raggiunto, e poi nella vita \u00e2\u20ac\u00a6 guai a non avere un\u00e2\u20ac\u2122utopia! Sai che grigiore!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) attenzione, per\u00c3\u00b2! Ai tempi dello Sci\u00c3\u00a0 di Persia, la concentrazione in citt\u00c3\u00a0 delle popolazioni dei deserti, popolazioni attratte dalla possibilit\u00c3\u00a0 di una vita migliore, cre\u00c3\u00b2 una forte concentrazione di &#8220;potenziale umano scontento ed arrabbiato&#8221; che contribu\u00c3\u00ac alla caduta di quel\u00c2\u00a0regime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: elettrico e nella societ\u00c3\u00a0 umana\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3054) Quando fra due punti la differenza di potenziale elettrico \u00c3\u00a8 elevata, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[697,7,1735,231,814,7917],"tags":[8896,3086,2978,8893,8894,8895,1209],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55106"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55106\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}