{"id":55863,"date":"2018-03-12T12:25:01","date_gmt":"2018-03-12T11:25:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=55863"},"modified":"2018-03-12T13:22:01","modified_gmt":"2018-03-12T12:22:01","slug":"un-tornante-trentino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=55863","title":{"rendered":"UN TORNANTE TRENTINO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: una svolta secca, non segnalata \u00e2\u20ac\u00a6..<\/strong> (post 3109)<\/p>\n<div id=\"attachment_55864\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/download10.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-55864\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-55864 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/download10.jpg\" alt=\"download\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55864\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Molto ben segnalati, questi s\u00c3\u00ac &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo non \u00c3\u00a8 un post politico, bens\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u0153sociale<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d che cerca di capire il perch\u00c3\u00a9 il Trentino sia incappato in un \u00e2\u20ac\u0153tornante\u00e2\u20ac\u009d peggiore di quelli del Passo della Mendola (peggiore perch\u00c3\u00a9 non segnalato). Nella recente tornata elettorale politica, in Trentino hanno prevalso correnti politiche che promettevano di rompere con il passato. La maggioranza dei votanti le ha accolte con entusiasmo quali liberatrici da una sorta di incubi prodotti dall\u00e2\u20ac\u2122immobilismo su molti fronti e ha scelto il nuovo. E\u00e2\u20ac\u2122 un po\u00e2\u20ac\u2122 come accade all\u00e2\u20ac\u2122interno di casa propria, quando ci si abitua ad un quadro storto, ad un mobile sbrecciato e non si fa nulla perch\u00c3\u00a9 ormai quelle storture non le si vedono pi\u00c3\u00b9, fanno parte di noi. Solo che quando facciamo anche solo un trasloco, immediatamente ci rendiamo conto di quelle imperfezioni e le sistemiamo una buona volta. Lo stesso in una Associazione sportiva: il magazzino, la cala vele \u00c3\u00a8 un caos, da anni \u00e2\u20ac\u00a6 sar\u00c3\u00a0 solo un nuovo Direttivo a \u00e2\u20ac\u0153vedere\u00e2\u20ac\u009d ci\u00c3\u00b2 che gli altri \u00e2\u20ac\u0153guardavano\u00e2\u20ac\u009d soltanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da quanto sopra discende<\/strong> che il \u00e2\u20ac\u0153cambiamento\u00e2\u20ac\u009d pu\u00c3\u00b2 essere\u00c2\u00a0un fattore positivo. Tuttavia occorre fare anche una considerazione di verso opposto e cio\u00c3\u00a8 occorre vedere <em>ex post<\/em> se alla prova dei fatti il nuovo Consiglio Direttivo avr\u00c3\u00a0 avuto la capacit\u00c3\u00a0 e la forza di \u00e2\u20ac\u0153sistemare una buona volta la cala vele e il magazzino\u00e2\u20ac\u009d. Infatti non si possono confrontare le pere con le mele: fuori dalle metafore della cala vele e della frutta, le pere sarebbero il governo che ha comunque governato e le mele quello che promette (promette) di fare meglio: fatti contro promesse. Non confrontabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le correnti politiche superate<\/strong> lamentano l\u00e2\u20ac\u2122oblio dell\u00e2\u20ac\u2122elettorato di fronte ai tanti benefici ricevuti (\u00e2\u20ac\u0153Irriconoscenti!\u00e2\u20ac\u009d) ma, si sa, la riconoscenza \u00c3\u00a8 la speranza di avere nuovi favori (questa\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 di un amico che non nomino per via della privacy, n.d.r.). A parte la battuta, la questione \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 ampia, nel senso che <strong>le vecchie ideologie sono state prima affiancate e poi superate da nuove dottrine e nuovi radicalismi<\/strong>: e se prima si trattava di elaborare la migliore tecnica di discesa per vincere una gara di sci, oggi quei campioni, cos\u00c3\u00ac molto bene addestrati sulla neve, si sono trovati a dovere sostenere un torneo di tennis: tutt\u00e2\u20ac\u2122altra questione (e ci risiamo con le metafore!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fatti contro promesse<\/strong>, dicevo. Entrambi sostenuti da una retorica che in alcuni casi \u00c3\u00a8 diventata arte oratoria, soprattutto quando si tratta di promesse populiste, impossibili da realizzare, ma \u00e2\u20ac\u0153bellissime da essere credute\u00e2\u20ac\u009d. Presto qui da noi avremo le \u00e2\u20ac\u0153amministrative\u00e2\u20ac\u009d e la probabilit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 che il numero dei combattenti (amministrativi) per le \u00e2\u20ac\u0153bellissime promesse\u00e2\u20ac\u009d si ingigantisca a \u00e2\u20ac\u00a6 vittoria (politica) gi\u00c3\u00a0 avvenuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Politica-Apolitica-Antipolitica-Politica<\/strong>. Oratoria usata come arma. Perch\u00c3\u00a9 affermo questo? Perch\u00c3\u00a9 &#8220;prima&#8221; stavamo assistendo al dilagare di passaggi successivi:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">dalla politica all&#8217;apolitica (io no politica);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">dall&#8217;apolitica (io no politica) all&#8217;anti-politica (io si politica ma da solo);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">dall&#8217;anti politica (io si \u00c2\u00a0politica ma da solo) alla politica in cerca dei numeri per governare.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Colpa dell&#8217;arma oratoria?<\/strong>\u00c2\u00a0 Si, infatti mi sorprende la velocit\u00c3\u00a0 di maturazione del passaggio n. 2 (insomma, \u00c3\u00a8 credibile che che cos\u00c3\u00ac tante persone abbiamo improvvisamente ragionato cos\u00c3\u00ac profondamente?).<\/p>\n<div id=\"attachment_55873\" style=\"width: 298px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/images4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-55873\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-55873 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/images4.jpg\" alt=\"images\" width=\"288\" height=\"175\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55873\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 What were you been doing? Sleeping?<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Personalmente mi rammarico di un fatto<\/strong>: che la \u00e2\u20ac\u0153politica di prima\u00e2\u20ac\u009d non abbia saputo gestire una (necessaria) successione graduale, un (salutare) rinnovamento graduale di se stessa e degli obiettivi: ed allora \u00c3\u00a8 intervenuta la natura la quale,\u00c2\u00a0se di solito <em>non facit saltus<\/em>, questa volta un bel gran \u00c2\u00a0<em>saltum<\/em> lo ha fatto e come!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una svolta secca, non segnalata \u00e2\u20ac\u00a6.. 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