{"id":56020,"date":"2018-03-18T20:00:48","date_gmt":"2018-03-18T19:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56020"},"modified":"2018-03-23T06:07:17","modified_gmt":"2018-03-23T05:07:17","slug":"ruggero-polito","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56020","title":{"rendered":"RUGGERO POLITO  (e il Duo Patuzzi)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><strong>Detto altrimenti: su Ruggero trovate molti post \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> <strong>leggeteli, vi prego<\/strong> <\/strong>(post 3120)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_56022\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/genn.-2012.-4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-56022\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-56022 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/genn.-2012.-4-300x225.jpg\" alt=\"genn. 2012. (4)\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/genn.-2012.-4-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/genn.-2012.-4-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-56022\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Ruggero suonava violini modello Guarneri<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quarto anniversario della morte, abbiamo voluto ricordare un Amico mai abbastanza compianto. Nato a S. Mango Piemonte (Salerno) ha coronato la sua carriera quale Presidente del Tribunale di Rovereto. <strong>Ruggero,<\/strong> Presidente per quasi mezzo secolo dell\u00e2\u20ac\u2122 <strong>Associazione Amici della Musica<\/strong> in Riva del Garda, dove era stato Pretore e dove viveva, lui stesso pianista e violinista nella Camerata Musicale di Arco. E oggi, come ogni anno, la \u00e2\u20ac\u0153sua\u00e2\u20ac\u009d Associazione gli ha dedicato un concerto. Di Ruggero, che mi aveva voluto tesoriere dell\u00e2\u20ac\u2122Associazione, va ricordata l\u00e2\u20ac\u2122Umanit\u00c3\u00a0, la Spontaneit\u00c3\u00a0, quel suo Sorriso (!), la Generosit\u00c3\u00a0 (e la Forza) d\u00e2\u20ac\u2122Animo, un Entusiasmo pi\u00c3\u00b9 che giovanile per la Musica, per gli Amici, per la Vita. Tutte qualit\u00c3\u00a0 le sue scritte e vissute con la lettera maiuscola. Persone, quelle come Ruggero, che \u00e2\u20ac\u0153non muoiono mai\u00e2\u20ac\u009d nel senso che lasciano traccia vivente di s\u00c3\u00a9 in chi ha avuto la fortuna di essergli stato\u00c2\u00a0amico e che ora si sforza di ripetere quel suo modo di essere e di vivere, riuscendovi peraltro\u00c2\u00a0&#8211; per quanto mi riguarda &#8211; purtroppo solo in misura assolutamente minimale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u00e2\u20ac\u2122anno il Presidente dell\u00e2\u20ac\u2122Associazione <strong>Prof. Franco Ballardini e la collega Maria Rita Tamburini<\/strong> per l&#8217;evento commemorativo hanno proposto al Direttivo\u00c2\u00a0un concerto con\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0i suoi due strumenti: il violino ed il pianoforte:\u00c2\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Maristella e Mario Patuzzi<\/strong>,<\/span> violino e pianoforte, hanno magistralmente eseguito musiche di\u00c2\u00a0<strong>\u00c2\u00a0<strong>Othmar Schoeck<\/strong> <\/strong>(1886 &#8211; 1957) Sonata in re maggiore op. 16;<strong> <strong>Niccol\u00c3\u00b2 Paganini <\/strong><\/strong>(1782 &#8211; 1840) Capricci 5,9,10,13,21,24<strong> ; <strong>Robert Schumann <\/strong><\/strong>(1810 &#8211; 1856) Accompagnamento ai Capricci di Paganini; <strong><strong>Ernest Bloch<\/strong> <\/strong>(1880 &#8211; 1959) Baal Shem, Three Picturs of Chassidic Life;<strong> <strong>Bart\u00c3\u00b3k B\u00c3\u00a9la<\/strong> (1881-1945) <\/strong>Sette danze popolari rumeno ungheresi;<strong> <strong>Pablo de Sarasate<\/strong> (1844-1908) <\/strong>Fantasia da concerto sull&#8217;opera Carmen, op. 25.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4718.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-56037\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4718-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4718\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4718-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4718-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Maristella Patuzzi<\/strong> (Solengo CH, 1987) cresciuta in una famiglia di musicisti, ha mostrato precoci doti musicali registrando a soli 11 anni la Tzigane di Ravel per la Radiotelevisione svizzera e pubblicando a 13 anni un disco dal vivo per la Sony. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, ha tenuto concerti in Europa, Russia, Asia, Stati Uniti, Africa, Canada, Australia e America Latina. A 17 anni ha conseguito la maturit\u00c3\u00a0 a Lugano e il diploma di violino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio di Milano. Nel 2009 ha ottenuto il master presso l\u00e2\u20ac\u2122Indiana University di Bloomington e nel 2011 il master al Conservatorio della Svizzera italiana. Dal 2013 ha registrato per Brilliant Classics, Decca e Dynamic. Attualmente suona un violino Michael Platner, Roma 1728. Il prestito di questo strumento rientra nell\u00e2\u20ac\u2122attivit\u00c3\u00a0 del progetto \u00e2\u20ac\u0153Adopt a Musician\u00e2\u20ac\u009d, una fra le iniziative ideate e gestite da MusicMasterpieces di Lugano.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4716.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-56076\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4716-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4716\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4716-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4716-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mario Patuzzi <\/strong>(Trento, 1953) ha conseguito la maturit\u00c3\u00a0 classica e il diploma di magistero di pianoforte a diciannove anni con il massimo dei voti e lode al Conservatorio \u00e2\u20ac\u0153Francesco Antonio Bonporti\u00e2\u20ac\u009d di Trento, che lo ha nominato, alla stessa et\u00c3\u00a0, titolare della cattedra di pianoforte principale. Dopo una serie di successi in diversi concorsi italiani (Monza, Treviso, Livorno, Taranto, Vercelli, Trieste e Varallo Sesia), nel 1977 ha vinto il primo premio al Concorso internazionale a Monaco di Baviera. Dopo un\u00e2\u20ac\u2122intensa attivit\u00c3\u00a0 in recital e concerti con orchestre, come quelle del Teatro alla Scala di Milano, del Bayerischer Rundfunk (Monaco) e dell\u00e2\u20ac\u2122Hessischer Rundfunk (Francoforte), si \u00c3\u00a8 dedicato per alcuni anni allo studio dell\u00e2\u20ac\u2122armonia e del contrappunto, per approfondire le sue conoscenze musicali. Allievo di Andrea Mascagni e di Renato Dionisi, nel 1983 si \u00c3\u00a8 diplomato in composizione al Conservatorio di Trento. In seguito ha compiuto numerose registrazioni alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana e proseguito la sua attivit\u00c3\u00a0 concertistica internazionale, eseguendo fra l\u00e2\u20ac\u2122altro l\u00e2\u20ac\u2122integrale dei ventisette \u00c3\u2030tudes di Fryderyk Chopin. Ha inciso per la Nuova Era il Capriccio di Cherubini e, per la Dynamic, l\u00e2\u20ac\u2122opera pianistica di Julius Reubke, l\u00e2\u20ac\u2122allievo prediletto di Franz Liszt. In ambito didattico \u00c3\u00a8 titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio \u00e2\u20ac\u0153Giuseppe Verdi\u00e2\u20ac\u009d di Como, tiene seminari e corsi di perfezionamento a Lugano, al Festival di musica del Novecento a Perugia, alle Universit\u00c3\u00a0 di Trento, di Piacenza, in Val Tidone e all\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a0 Kunitachi di Tokyo. Dal gennaio 2015 incide per Brilliant Classics e Dynamic in duo con la figlia Maristella, all\u00e2\u20ac\u2122Auditorium della Radio della Svizzera italiana di Lugano.<\/p>\n<div id=\"attachment_56073\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/H36-S.-Angelo-060.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-56073\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-56073 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/H36-S.-Angelo-060-300x225.jpg\" alt=\"H36 S. Angelo 060\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/H36-S.-Angelo-060-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/H36-S.-Angelo-060-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-56073\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Qualche anno fa. Gita nel Senese. Una festa di paese &#8230; manca il pianista? Nessun problema!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Saluto <\/strong>dell&#8217;Assessore comunale <strong>Renza Bollettin. Presentazione e introduzione<\/strong> da parte del nostro <strong>Presidente Prof. Franco Ballardini. <\/strong>Il ricordo di Ruggero anche nel messaggio di due figlie &#8211; Anna Carla e Patrizia, trattenute a Roma dall&#8217;influenza; \u00c2\u00a0la terza &#8211; Elisabetta -\u00c2\u00a0arrivata da Parma, in sala con la mamma Maria Grazia, \u00c2\u00a0ha commosso anche chi non aveva conosciuto Ruggero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il concerto del Duo Patuzzi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. senza parole &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senza parole.<\/strong> Siamo rimasti senza parole. Questo il commento al concerto. La violinista\u00c2\u00a0&#8230; non le manca nulla per essere al top. <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Maristella, Stella Maris &#8230; Stella Marina? No, <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/download20.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56045\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/download20.jpg\" alt=\"download\" width=\"247\" height=\"204\" \/><\/a>Sirena<\/span><\/strong> avvolta in una guaina color acquamarina,\u00c2\u00a0 guizzante fra zampilli\u00c2\u00a0di armonie agitate\u00c2\u00a0dalle onde dei suoi capelli d&#8217;oro che ondeggiavano ora dietro le spalle ora davanti\u00c2\u00a0quasi a suonare essi stessi il violino (del &#8216;700!), violino che negli istanti di pausa\u00c2\u00a0lei accarezzava con le gote interrogandone il calore. Sirene. Solo ora posso capire <strong>Ulisse<\/strong> che si era fatto legare all&#8217;albero della sua nave per non essere rapito dal loro canto,\u00c2\u00a0come invece tutti noi siamo stati rapiti da quello del suo violino. Del repertorio, che dire dei due compositori svizzeri, romantici moderni? E di sei capricci di Paganini suonati con il sorriso sulle labbra, accompagnati dal pianoforte su note di Schumann? O di Pablo de Sarasate con la sua Fantasia da concerto sull&#8217;opera Carmen? E dopo il concerto e un bis: <em>(&#8220;Per voi molto volentieri un fuori programma, un bis, ma unico &#8230;dai &#8220;) <\/em>l&#8217;introduzione e rond\u00c3\u00b2 capriccioso di Camille\u00c2\u00a0Saint Saens, lei, la Sirena, dismessa la guaina, seduta in blue jeans sul bordo del palcoscenico a gambe incrociate a parlare con la gente e firmare autografi, con una naturalezza incredibile anche in una giovane, un sorriso comunicativo &#8230; insomma &#8230; non capisco come il suo ragazzo &#8211; ne avr\u00c3\u00a0 ben uno! &#8211; la lasci andare in giro cos\u00c3\u00ac &#8230; non teme che gliela rubino?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il violino:<\/strong> nelle sue mani, anzi, nelle sue braccia un vero tesoro, un\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0tutt&#8217;uno con lei: un timbro sonoro e caldo, profondo, vivo, come se suonasse da solo, come se fosse lui a trascinare i movimenti di Maristella: insomma, un sodalizio perfetto interrotto \u00c2\u00a0solo &#8211; fra un brano e l&#8217;altro &#8211; dai gossip che Maristella ci ha regalato su qualche\u00c2\u00a0brano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: Calibri; font-size: medium;\"><em>&#8220;La prima sonata \u00c3\u00a8 stata scritta per una violinista molto bella e brava: Stefi Geyer, che viveva a Zurigo, alla quale Bartok aveva dedicato il suo secondo concerto per violino e orchestra.\u00c2\u00a0 <span style=\"font-family: Calibri; font-size: medium;\">Schumann, dopo aver sentito un concerto di Paganini a Francoforte, ha abbandonato la facolt\u00c3\u00a0 di giurisprudenza per dedicarsi totalmente alla musica. <span style=\"font-family: Calibri; font-size: medium;\">Negli ultimi anni della sua vita, in manicomio, ha scritto l&#8217;accompagnamento dei capricci di Paganini.<span style=\"font-family: Calibri; font-size: medium;\">\u00c2\u00a0 <span style=\"color: #0000ff; font-family: Calibri; font-size: medium;\">Il mio nonno paterno, violinista e segretario comunale di Trento adorava il capriccio N&#8217;9 e suo padre invece\u00c2\u00a0era nato proprio a Riva del Garda, come i suoi zii&#8221;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il bisnonno<\/strong> nato a Riva del Garda. <strong>Il nonno<\/strong>, violinista a\u00c2\u00a0segretario Comunale a Trento. <strong>Il padre<\/strong> nato a Trento, ora residente in Svizzera e \u00c2\u00a0insegnante al Conservatorio di \u00c2\u00a0Como. Maristella,\u00c2\u00a0nata in Svizzera e &#8230; cittadina del mondo!\u00c2\u00a0La loro \u00c3\u00a8 una\u00c2\u00a0 <strong>Alpensinfonie Familie<\/strong>: dalle montagne di Riva del Garda e del Trentino a quelle svizzere! Potremo battezzarla <strong>Alpensinf &#8230;amilie!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4725.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-56038\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4725-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4725\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4725-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_4725-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il padre<\/strong>, artefice di una meravigliosa creatura fisica e musicale, ad accompagnarla verso applausi a non finire. Il padre, Persona che dobbiamo ringraziare per l&#8217;eredit\u00c3\u00a0 che ha garantito a se stesso e a tutti noi, un&#8217;inestimabile eredit\u00c3\u00a0 artistica musicale: non me ne vorr\u00c3\u00a0 se in questo blog lo sto trascurando un po&#8217;\u00c2\u00a0 a vantaggio di Maristella! Ma credo che capir\u00c3\u00a0 &#8230; <em>quelli i figli si sa sono piezz &#8216;e core! <\/em>Con il padre, poi, siamo riusciti a parlare anche di &#8230; bicicletta! Lui ha una Scott da citt\u00c3\u00a0, peso 14,5 kg. forti luci led anteriori e posteriori e la usa normalmente negli spostamenti urbani. Chiss\u00c3\u00a0 &#8230; a Como esiste la sezione locale della FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta? Oppure &#8230; a Lugano &#8230; non posso credere che non ci sia un equivalente!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prossimo concerto del Duo Patuzzi: <\/strong>domani sera luned\u00c3\u00ac 19 a Berg Heim (Bergamo). Nota da me aggiunta il 20 marzo: <em>&#8220;A Bergamo \u00c3\u00a8 andata benissimo<\/em>&#8220;. Indi molti altri e il\u00c2\u00a022 Aprile a\u00c2\u00a0 Bellinzona. Chi volesse &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un parallelo irriverente e prosaico di un <em>vile meccanico<\/em> della Musica proveniente dal mondo delle SpA, qual son io<\/strong>: i cosiddetti maghi della finanza seguono le indicazioni di algoritmi del calcolatore: roba da scuola elementare. I musicisti, &#8220;la&#8221; Musicista Maristella governa milioni di sfumature e di movimenti muscolari a memoria, con armonia e sentimento. Chi \u00c3\u00a8 il vero Mago?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Grazie, Maristella e Mario, per quello che ci date!\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Grazie,\u00c2\u00a0Ruggero,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0per il\u00c2\u00a0 ricordo di te!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: su Ruggero trovate molti post \u00e2\u20ac\u00a6 leggeteli, vi prego (post 3120) . 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