{"id":56723,"date":"2018-04-24T12:11:23","date_gmt":"2018-04-24T11:11:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56723"},"modified":"2018-04-27T16:11:01","modified_gmt":"2018-04-27T15:11:01","slug":"le-nuvole-di-aristofane","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56723","title":{"rendered":"LE NUVOLE DI ARISTOFANE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: letture in Biblioteca<\/strong>\u00c2\u00a0&#8230;\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3149)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/download-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56728\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/download-12.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>&#8230; in Biblioteca Comunale di Trento, con la prof senza puntino (cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153prof\u00e2\u20ac\u009d e non \u00e2\u20ac\u0153prof.\u00e2\u20ac\u009d) Maria Lia Guardini<\/strong>, letture e commento dei classici, <strong>oggi sar\u00c3\u00a0 la volta<\/strong> della commedia di <strong>Aristofane \u00e2\u20ac\u0153Le Nuvole\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> quella che &#8211; secondo una visione ex post &#8211; diede sia pure incolpevolmente e inconsapevolmente una buona giustificazione\u00c2\u00a0alla condanna a morte di Socrate. Girellando qui fra i miei scritti (alias: navigando fra i miei posts \u00e2\u20ac\u00a6 che buffa quella \u00e2\u20ac\u0153s\u00e2\u20ac\u009d del plurale inglese!) troverete altri mie scritti circa i nostri studi di allievi della nostra prof. <strong>I classici,<\/strong> qualquno (si, qualquno cio\u00c3\u00a8 tutti quei <em>qualcuno<\/em> scritti con la \u00e2\u20ac\u0153q\u00e2\u20ac\u009d!) si domanda a che servano. Ebb\u00c3\u00a8, raga, poich\u00c3\u00a9 nessuno nasce imparato \u00e2\u20ac\u00a6 e allora perch\u00c3\u00a9 non approfittare delle esperienze del passato, della logica gi\u00c3\u00a0 vissuta per vivere e capire meglio il presente? Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma \u00c3\u00a8 roba vecchia, superata. Dico: quando mai? Ecch\u00c3\u00a8, tu ti misuri rispetto al metro della tua vita? Ci\u00c3\u00b2 che viene da 30 anni fa sarebbe giovane, ci\u00c3\u00b2 che arriva da 2500 anni fa sarebbe vecchio? Ma se viviamo in un mondo \u00e2\u20ac\u0153da milioni di anni\u00e2\u20ac\u009d e verso altrettanti (speriamolo per i nostri post-post-post nipoti), cosa vuoi che siano 30 o 2500 anni, quando stiamo ricevendo onde gravitazionali che hanno percorso uno spazio di milioni di anni luce!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/download9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56725\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/download9.jpg\" alt=\"download\" width=\"203\" height=\"248\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aristofane, chi era costui? <\/strong>Si domanderebbe <strong>Don Abbondio<\/strong>. Un commediografo greco al tempo della guerra del Peloponneso. Aristofane, <em>&#8220;<\/em><span style=\"line-height: 105%; font-family: 'Arial',sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00ce\u00b1\u00cf\u2026\u00cf\u201e\u00cf\u0152\u00cf\u201a \u00cf\u20ac\u00ce\u00bf\u00cf\u2026 \u00ce\u00b5\u00ce\u00bc\u00cf\u2020\u00ce\u00b1\u00ce\u00bd\u00ce\u00af\u00ce\u00b6\u00ce\u00b5\u00cf\u201e\u00ce\u00b1\u00ce\u00b9 \u00ce\u00bf \u00ce\u00b1\u00cf\u0081\u00ce\u00b9\u00cf\u0192\u00cf\u201e\u00cf\u0152\u00cf\u201a&#8221;,\u00c2\u00a0<\/em>colui che appare il migliore: come nome niente male glie lo avevano dato i suoi! Nuvole, commedia dissacrante degli dei, della filosofia soprattutto sofistica, di Socrate. Non che i sofisti fossero dei bandieruola, una sorta di <em>gost writers<\/em> del pensiero prezzolati e pronti a dimostrare il tutto ed il suo contrario, disposti a vendere discorsi al politico acquirente di turno. No. Erano solo dei dimostratori tecnici di come la retorica, evolutasi in arte oratoria, fosse un\u00e2\u20ac\u2122arma formidabile, capace di sovvertire la realt\u00c3\u00a0. Loro stavano solo avvertendo la gente della pericolosit\u00c3\u00a0 di una nuova arma letale. Quello che non capisco, oltre il suo travisare la natura dei sofisti, \u00c3\u00a8 perch\u00c3\u00a9 abbia tacciato Socrate di un sofismo deteriore, non vero, Socrate, maestro universale della libert\u00c3\u00a0 di pensiero e dell\u00e2\u20ac\u2122investigazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco sopra ho scritto <strong>\u00e2\u20ac\u0153sar\u00c3\u00a0 la volta\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> perch\u00c3\u00a9 sto scrivendo questo mio pezzo prima di andare a lezione dalla prof senza puntino. Appena sar\u00c3\u00b2 rientrato a casa, verso mezzogiorno, vi racconter\u00c3\u00b2 quanto sar\u00c3\u00a0 emerso in quella sede.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Fine della pre- scrittura. Ora inizia la post-scrittura<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una commedia del 423 a.C. nella quale Aristofane<\/strong> critica tutte le istituzioni di Atene, e lo fa mettendo in bocca ad un suo concittadino famoso, tale Socrate, una serie di atteggiamenti e pensieri che proprio non gli appartenevano. Vis comica, satira \u00e2\u20ac\u00a6 solo che quando nel 399 Socrate venne condannato a morte perch\u00c3\u00a9 accusato di contestare il principio di autorit\u00c3\u00a0 e di corrompere i giovani, Aristofane un qualche problema di coscienza se lo fece sicuramente, lui che mor\u00c3\u00ac 19 anni dopo, nel 380.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le nuvole,<\/strong> il padre che vuole educare il figlio (nelle Vespe il rapporto si invertir\u00c3\u00a0) e per far ci\u00c3\u00b2 lo manda a scuola da Socrate al quale sono attribuite le peggiori qualit\u00c3\u00a0: pseudo sofista, esasperato atomista e naturalista, dissacratore degli dei. Socrate, lui che fu \u00e2\u20ac\u0153solo\u00e2\u20ac\u009d il principe dell\u00e2\u20ac\u2122antropocentrismo volendo centrare la ricerca sull\u00e2\u20ac\u2122individuo, lui che fu maestro del libero pensiero e dello spirito critico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aristofane attribuisce a Socrate<\/strong> tutte le tendenze della \u00e2\u20ac\u0153nuova cultura\u00e2\u20ac\u009d, verso la quale egli aveva un rapporto di odio-amore. E lo fa in modo violento, fortemente satirico \u00e2\u20ac\u00a6 rimanendo attaccato alla \u00e2\u20ac\u0153sua\u00e2\u20ac\u0153 commedia nella quale l\u00e2\u20ac\u2122uomo \u00c3\u00a8 anche cittadino: identit\u00c3\u00a0 che andr\u00c3\u00a0 sfumandosi nella cosiddetta commedia di mezzo, sino a perdersi nella commedia nuova dell\u00e2\u20ac\u2122Et\u00c3\u00a0 Ellenistica, nella quale si conferisce centralit\u00c3\u00a0 al carattere delle persone, non al loro essere politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella nostra discussione-esame di oggi,<\/strong> abbiamo discusso molto pi\u00c3\u00b9 di Socrate che di Aristofane, confrontando \u00e2\u20ac\u201c ad esempio \u00e2\u20ac\u201c la visione di Aristofane con quella di Platone (&#8220;Apologia di Socrate&#8221;). Solo che una \u00c3\u00a8 stata scritta molto prima della sua morte. L\u00e2\u20ac\u2122altra dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prossimo appuntamento: 8 maggio, stessa ora e luogo,\u00c2\u00a0Le Vespe, sempre di Aristofane. Il 22 maggio parleremo del Diskolos di Menandro (commedia nuova).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: letture in Biblioteca\u00c2\u00a0&#8230;\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3149) &#8230; in Biblioteca Comunale di Trento, con la prof senza puntino (cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153prof\u00e2\u20ac\u009d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,1306,399],"tags":[1256,9072,424,9071,3666],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56723"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}