{"id":56824,"date":"2018-04-30T16:04:33","date_gmt":"2018-04-30T15:04:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56824"},"modified":"2018-05-02T14:25:43","modified_gmt":"2018-05-02T13:25:43","slug":"i-soci-fiab-raccontano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56824","title":{"rendered":"I SOCI (FIAB) RACCONTANO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: dedicato a Gianluigi e Valeria Vighi\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 3154)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56393\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/images1.jpg\" alt=\"images\" width=\"175\" height=\"288\" \/><\/a>FIAB- Federazione Italiana Amici della Bicicletta<\/strong>, Trento branch \u00e2\u20ac\u201c Su di noi trovate in internet tutto ci\u00c3\u00b2 che serve per conoscerci. Potete anche navigare qui fra i miei posts (ah \u00e2\u20ac\u00a6 ah \u00e2\u20ac\u00a6 quella \u00e2\u20ac\u0153s\u00e2\u20ac\u009d del plurale, che buffa! Sarebbe un po\u00e2\u20ac\u2122 come dire che \u00e2\u20ac\u0153in questa via ci sono due bars, in quale ci fermiamo per l\u00e2\u20ac\u2122aperitivo?). Comunque un suggerimento: iscrivetevi alla Fiab: c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un circolo Fiab in ogni citt\u00c3\u00a0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Ma veniamo alla pedalata di questa mattina<\/strong>. Sono a Riva del Garda. Lungo ponte del 1\u00c2\u00b0 maggio. Ieri pomeriggio pioveva: la scienza meteo insegna che dopo la pioggia arriva il fronte freddo con vento da nord e invece \u00e2\u20ac\u00a6 invece oggi, con il sole, sin dalla prima mattina un forte vento da Sud e non era l\u00e2\u20ac\u2122Ora! Era la Vineza, la Venezia, cio\u00c3\u00a8 la Bora che precipitando sul golfo di Trieste da Nord, si infila da est nella Pianura Padana e arrivata a Peschiera, udite udite, decide di risalire il Lago di Garda! Bene, mi son detto, almeno all\u00e2\u20ac\u2122andata (direzione sud-nord) avr\u00c3\u00b2 il vento a favore (N.B.: in condizioni normali si pedala sud-nord con il vento\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 da nord &#8211; a Riva lo chiamiamo semplicemente \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Vento\u00e2\u20ac\u009d <span style=\"color: #0000ff;\">(1),<\/span> mai &#8220;tramontana&#8221;\u00c2\u00a0&#8211; contro e al ritorno nord-sud con l\u00e2\u20ac\u2122Ora contro!). Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma se Vineza e Ora soffiano entrambe da sud, come fai a distinguerle? Elementare, Watson! Se da sud soffia violenta gi\u00c3\u00a0 alle 08,00 della mattina ed \u00c3\u00a8 molto pi\u00c3\u00b9 fredda dell\u00e2\u20ac\u2122Ora, be\u00e2\u20ac\u2122, quella \u00c3\u00a8 Vineza, un vento barico (non una brezza termica).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>(1) Riva del Garda: una volta paese di pescatori e navigatori per commercio, oggi citt\u00c3\u00a0 turistica e di ciclo velisti. Memori dell&#8217;antica\u00c2\u00a0 tradizione del lavoro &#8220;a vela&#8221;, ad una persona corta di comprendognolo ancora oggi usano dire: &#8220;Tu non capisci n\u00c3\u00a9 Ora n\u00c3\u00a9 Vento&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma veniamo ai dettagli della pedalata:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ora di partenza da Riva del Garda: 08,45;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">bici usata: mtb e-bike;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">percorso: lungolago ovest-est; ciclabile sud-nord per Arco, Dr\u00c3\u00b2, Centrale Fies, Sarche, Lago di Toblino; sosta per strudel e succo di frutta Padergnone; salita nella Valle dei Laghi fino a Vigo Cavedine; discesa su Dr\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u201c Arco \u00e2\u20ac\u201c Riva;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">alimentazione: v. sosta a Padergnone + una borraccia di acqua e sali;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0GPM: a Vigo Cavedine: 43 km, 3 ore, 50% di consumo elettrico;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">salite pi\u00c3\u00b9 impegnative: lo \u00e2\u20ac\u0153strappo\u00e2\u20ac\u009d alla centrale Fies (200 m al 20%) \u00e2\u20ac\u201c Il primo tratto per imboccare la Valle dei Laghi;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">arrivo a Riva del Garda: ore 12,45;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">consumo elettrico totale della batteria da 400: 70% (ho dovuto farmi aiutare con un bel 20% anche in pianura, al ritorno, a causa del forte vento contrario).<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"attachment_56827\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_103452.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-56827\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-56827 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_103452-300x225.jpg\" alt=\"dav\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_103452-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_103452-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-56827\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ho girato la bici per appoggiarla &#8230; ma stavo andando in su!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poco prima di Sarche, sosta per foto.<\/strong> A Sarche vedo una coppia di ciclisti incerta e chiedo: \u00e2\u20ac\u0153Problemi?\u00e2\u20ac\u009d Si, rispondono, come si fa ad arrivare alle Terme di Comano? Spiego loro il percorso. <strong>Suggerisco all\u00e2\u20ac\u2122amministrazione locale di integrare la segnaletica per i cicloturisti.<\/strong> Altra sosta per foto al Castel Drena, ma \u00e2\u20ac\u00a6 dov\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 il cellulare? Sparito! Acc\u00e2\u20ac\u00a6. Lo avevo infilato nella tasca esterna del bauletto \u00e2\u20ac\u00a6 di corsa a Riva per provare a rintracciarlo tramite il cell di mia moglie. Arrivato a casa ricevo una mail dal mio amico Gino Zeni, il quale a sua volta \u00e2\u20ac\u201c essendo stato l\u00e2\u20ac\u2122ultimo numero da me chiamato \u00e2\u20ac\u201c era stato <strong>contattato da chi aveva trovato il cell nei pressi del Lago Toblino.<\/strong> A casa poi, arriva mia moglie: anche lei era gi\u00c3\u00a0 in contatto con il \u00e2\u20ac\u0153trovatore\u00e2\u20ac\u009d di cell. Lo chiamo, \u00c3\u00a8 a Sarche: appuntamento fra poco, alle 16,00. Allora faccio cos\u00c3\u00ac: ora pubblico questo post cos\u00c3\u00ac com\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8. Dopo che avr\u00c3\u00b2 conosciuto chi\u00c2\u00a0ha \u00c2\u00a0trovato il\u00c2\u00a0cell, ne metter\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0sul post \u00c2\u00a0nome e cognome e forse anche una\u00c2\u00a0 foto se me lo concede: se lo merita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Good bike &amp; Good Fiab everybody!\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_161228.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-56826\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_161228-225x300.jpg\" alt=\"sdr\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_161228-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_20180430_161228-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Ecco, ho appena incontrato <strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Gianluigi e Valeria Vighi<\/span><\/em><\/strong>, genitori della piccola <strong>Sofia<\/strong> (6 anni) e della nuova sorellina in arrivo <strong>Alma<\/strong> (forse questo sar\u00c3\u00a0 il suo nome fra due mesi!), della provincia di Pavia, in vacanza presso una zia. Davanti ad un caff\u00c3\u00a8, mi hanno detto di avermi riconosciuto: infatti li avevo superati, io in bici e loro a piedi, nel sentiero che costeggia il Lago Toblino. Ricordano il mio <em>&#8220;Scusate, grazie&#8221;<\/em> e loro che avevano visto il mio telefono appeso alla tasca laterale del bauletto, telefono che poco dopo hanno trovato per terra, l\u00c3\u00a0 dove la pista fa un piccolo salto su radici sporgenti (e ti pareva &#8230; ragazzo, stai pi\u00c3\u00b9 attento la prossima volta!).\u00c2\u00a0 Certo che fa piacere riscontrare che al mondo esistono anche persone cos\u00c3\u00ac, persone per bene, che si preoccupano dell&#8217; &#8220;altro&#8221; anche se \u00c3\u00a8 uno sconosciuto. &#8220;<em>Sai &#8211; <\/em>\u00c2\u00a0mi hanno detto dopo tanto mio insistere a che mi dessero del tu &#8211; <em>nel telefonino c&#8217;\u00c3\u00a8 sempre un bel pezzo della nostra vita, ecco cosa abbiamo pensato trovando il tuo lungo il sentiero&#8221;.<\/em> Grazie, amici! Ci siamo lasciati con una mia richiesta: <strong>che mi diate notizie della nascita della piccola Alma, ci conto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_56835\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180430-WA0006.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-56835\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-56835 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180430-WA0006-300x201.jpg\" alt=\"IMG-20180430-WA0006\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180430-WA0006-300x201.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180430-WA0006-1024x686.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180430-WA0006.jpg 1052w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-56835\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 A Genova, questa mattina (foto Enrico Perasso)<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: giornata di vento forte, si diceva. Anche il Liguria, stesso scherzo: vento da Sud (Sud Ovest, questa volta), freddo: pu\u00c3\u00b2 essere Mistral che risale coma fa la Bora qui sul Garda, oppure pu\u00c3\u00b2 essere libeccio &#8230; oppure entrambi. Il fatto \u00c3\u00a8 che a Genova ha strappato gli ormeggi di una bella barca da regata (albero sottile, tre ordini di crocette, carena planante), barca il cui proprietario, nella sfortuna, ha avuto fortuna in quanto l&#8217;ha semplicemente spiaggiata su una delle rare spiagge residue, sopravvissute incastonate fra scogliere e moli! Poteva andare molto, molto\u00c2\u00a0peggio &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi 1\u00c2\u00b0 maggio apprendo: &#8220;<em>Francesca Komatar, atleta dell&#8217;Aeronautica Militare, stava partecipando ad una regata fra la Corsica e Genova quando si \u00c3\u00a8 rotto il timone <\/em>(che infatti non\u00c2\u00a0appare nella foto, n.d.r.)<em> e ha dovuto lasciare la barca alla deriva&#8221;<\/em> (farla rimorchiare in porto, no? N.d.r.). Ad un attento esame della foto risulta: mancanza del\u00c2\u00a0boma il che significa che prima di abbandonarla l&#8217;hanno &#8220;disarmata&#8221; in parte, il che rende ancora pi\u00c3\u00b9 inspiegabile quell&#8217;abbandono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta anche sul mio Fun appena acquistato (io non ero ancora maturo per timonarlo)\u00c2\u00a0si \u00c3\u00a8 spezzata la pala del timone. Eravamo di bolina nell&#8217;Altogarda Trentino, vento molto forte, sotto una forte raffica il timoniere-randista ha cercato di &#8220;tenere&#8221;\u00c2\u00a0la barca senza lascare la randa cercando di evitare la straorza (cambio di mure involontario) trattenendo con forza la barra del timone che\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 diventato &#8220;duro&#8221;, troppo duro fino a quando il suo asse si \u00c3\u00a8 spezzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dedicato a Gianluigi e Valeria Vighi\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u00a6 (post 3154) FIAB- Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Trento branch \u00e2\u20ac\u201c Su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[841],"tags":[9085,9086,9082,9084,9083,8078,9087],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56824"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56824\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}