{"id":56916,"date":"2018-05-07T09:21:14","date_gmt":"2018-05-07T08:21:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56916"},"modified":"2018-05-07T09:21:14","modified_gmt":"2018-05-07T08:21:14","slug":"quei-55-giorni-di-aldo-moro-vissuti-dal-trentino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56916","title":{"rendered":"\u00e2\u20ac\u0153QUEI 55 GIORNI DI ALDO MORO VISSUTI DAL TRENTINO\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: l\u00e2\u20ac\u2122ultimo libro di Luigi Sardi<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3161)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_4754.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-56920\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_4754-300x225.jpg\" alt=\"IMG_4754\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_4754-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_4754-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Associazione Culturale Memores<\/strong>. Ore 20,30 di Gioved\u00c3\u00ac 3 maggio, Sala Conferenze della Cassa Rurale di Ala (Tn): il giornalista, scrittore, grande amico e \u00e2\u20ac\u201c dico io \u00e2\u20ac\u201c anche storico Luigi Sardi presenta il suo libro (Luigi Reverdito Ed.) a quarant\u00e2\u20ac\u2122anni anni dall\u00e2\u20ac\u2122eccidio di Via Fani. Il grande merito di Sardi \u00c3\u00a8 innanzi tutto l\u00e2\u20ac\u2122essere uno strategico strumento di documentazione (\u00e2\u20ac\u0153strategico\u00e2\u20ac\u009d letteralmente significa \u00e2\u20ac\u0153indispensabile e insostituibile\u00e2\u20ac\u009d). La sua attenzione ad eventi fondamentali della nostra storia, il suo impegno, il suo entusiasmo sono edificati sulle solide basi della sua biblioteca personale di documenti delle epoche e dei fatti dei quali scrive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Via Fani<\/em><\/strong><em>. Ne ho un ricordo preciso. Ero dirigente della Stet-Societ\u00c3\u00a0 Finanziaria Telefonica per Azioni, Via Bertola, Torino, responsabile della finanza Italia del gruppo. A tutti noi che avevamo gli uffici al primo piano avevano appena montato vetri antiproiettile alle finestre. Le finestre. Dalla mia dell\u00e2\u20ac\u2122ufficio vedevo i cortei di protesta contro l\u00e2\u20ac\u2122eccidio sfilare in Piazza Solferino. Dalla finestra di casa ad Ala (Tn) la mamma di Luciano Azzolini \u00e2\u20ac\u201c prefatore del libro di Sardi \u00e2\u20ac\u201c avvisava il figlio del rapimento.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luigi Sardi<\/strong> legge alcuni passi del suo libro. Ricorda la frequente presenza in Trentino dello statista, per le ferie e per visite istituzionali (quest\u00e2\u20ac\u2122ultime anche in Sud Tirolo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download-2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56918\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download-2.png\" alt=\"download 2\" width=\"186\" height=\"271\" \/><\/a>Luciano Azzolini<\/strong> sottolinea come nell\u00e2\u20ac\u2122ultima relazione della apposita commissione parlamentare sull\u00e2\u20ac\u2122eccidio si afferma che quel giorno in Via Fani \u00e2\u20ac\u0153c\u00e2\u20ac\u2122erano anche le BR\u00e2\u20ac\u009d. Infatti, pur non arrivando a nessuna conclusione, ricorda come non si debba trascurare quella che poteva essere la valutazione internazionale del \u00e2\u20ac\u0153compromesso storico\u00e2\u20ac\u009d di Aldo Moro, il quale per lo statista era dialogo e alternanza, ma per gli USA e per l\u00e2\u20ac\u2122URSS una bestemmia, sia pure per motivi opposti, e cio\u00c3\u00a8, rispettivamente: i comunisti al governo? Il comunismo al governo senza alcuna rivoluzione? Quando mai?! Su Moro Luciano dice <em>\u00e2\u20ac\u0153La sua era la politica dell\u00e2\u20ac\u2122ascolto, dell\u00e2\u20ac\u2122inclusione, del dialogo, del pensiero, pensiero che oggi manca, che doveva essere e dovrebbe essere frutto della comunicazione intesa come scambio del pensiero di ognuno e che solo cos\u00c3\u00ac diventa Pensiero\u00e2\u20ac\u009d<\/em> (con la P maiuscola dico e scrivo io, n.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una frase della prefazione di Azzolini:<\/strong> <em>\u00e2\u20ac\u0153\u00e2\u20ac\u00a6 a fare un politico \u00e2\u20ac\u201c sembra suggerire Sardi \u00e2\u20ac\u201c non sono solo le idee. La cultura, l\u00e2\u20ac\u2122insieme dei valori; sono anche il modo di porsi, la psicologia, i principi profondi e inconsapevoli.\u00e2\u20ac\u009d <\/em>Alla fina della sua prefazione Azzolini cita una frase di Aldo Moro, oggi pi\u00c3\u00b9 attuale che mai:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Tempi nuovi si annunciano e avanzano in fretta come non mai. L\u00e2\u20ac\u2122ampliarsi del quadro delle attese e delle speranze dell\u00e2\u20ac\u2122intera umanit\u00c3\u00a0; la visione del diritto degli altri, anche di pi\u00c3\u00b9 lontani, da tutelare non meno del proprio; il fatto che i giovani, sentendosi a un punto nodale della storia, non si riconoscono nella societ\u00c3\u00a0 in cui sono e la mettono in cisi, sono tutti segni di grandi cambiamenti e del travaglio doloroso nel quale nasce una nuova umanit\u00c3\u00a0. Nel profondo \u00c3\u00a8 una nuova umanit\u00c3\u00a0 che vuole farsi, \u00c3\u00a8 il moto irresistibile della storia \u00e2\u20ac\u00a6 un modo nuovo di essere della condizione umana\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56919\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download3.jpg\" alt=\"download\" width=\"185\" height=\"273\" \/><\/a>Giovanni Ricci<\/strong>. Suo padre come uomo, cos\u00c3\u00ac come gli altri, tutti gli altri 440 vittime degli anni di piombo in Italia (19 in Germania, 29 in Francia!), noi in Italia secondi solo \u00e2\u20ac\u201c quanto a questa triste graduatoria \u00e2\u20ac\u201c allo stragismo della cocaina in centro America. Ricci ricorda le umilissime origini contadine del padre, il suo arruolarsi nell\u00e2\u20ac\u2122Arma anche per aiutare la famiglia a sopravvivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E qui mi permetto di ricordare il mio babbo, nato a S. Angelo in Colle (Siena, 300 abitanti allora, 50 oggi, splendidi, andate a visitarlo), arruolatosi nei \u00e2\u20ac\u0153Reali\u00e2\u20ac\u009d (Carabinieri Reali, cos\u00c3\u00ac si chiamavano allora) con la terza elementare che consegu\u00c3\u00ac poi il diploma di terza media andando a lezioni private da mia mamma a Bolzano; che sopravvisse a due anni di prigionia in Germania e che fin\u00c3\u00ac la sua carriera come Maresciallo Maggiore a Cles.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per concludere<\/strong>. Se devo sintetizzare il significato ed il valore della serata con un solo concetto, scelto questo: sdoganiamo quella tragedia dal ricordo esclusivo di quei terribili 55 giorni e rivalutiamo tutto il contenuto, il valore ed il significato della vita e dell\u00e2\u20ac\u2122opera di quelle sei persone, anzi, di quelle 440 persone. Di Aldo Moro in particolare ricordiamo il suo essere europeista, l\u00e2\u20ac\u2122Uomo del dialogo, l\u00e2\u20ac\u2122Uomo capace di prevedere \u00e2\u20ac\u201c altrimenti &#8211; il deteriorarsi di un sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un intervento del pubblico<\/strong>, quello del Consigliere Provinciale Lorenzo Baratter, per citare un ulteriore libro sul tema: \u00e2\u20ac\u0153Gli eroi di via Fani\u00e2\u20ac\u009d, di Filippo Boni (Longanesi Ed.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>P.S.: Via Mario Fani.<\/strong> Mario Fani\u00c2\u00a0(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Viterbo\">Viterbo<\/a>,\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/23_ottobre\">23 ottobre<\/a>\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1845\">1845<\/a>\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u201c\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Livorno\">Livorno<\/a>,\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/4_ottobre\">4 ottobre<\/a>\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1869\">1869<\/a>),<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Movimento_cattolico_in_Italia\">attivista cattolico italiano<\/a>. Nato da una nobile famiglia viterbese, compie gli studi presso i Benedettini di San Paolo. Fonda il\u00c2\u00a0<em>Circolo Santa Rosa<\/em>\u00c2\u00a0e nel 1867 costituisce la\u00c2\u00a0<em>Societ\u00c3\u00a0 della Giovent\u00c3\u00b9 Cattolica Italiana, <\/em>considerata il nucleo originale dell&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Azione_Cattolica\">Azione Cattolica<\/a>. Nel\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1869\">1869<\/a>, mentre \u00c3\u00a8 in vacanza a\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Livorno\">Livorno<\/a>, si getta in acqua per salvare un bagnante in pericolo. In seguito a questo atto contrae una grave malattia polmonare che lo conduce in poco tempo alla morte, all&#8217;et\u00c3\u00a0 di soli 24 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: l\u00e2\u20ac\u2122ultimo libro di Luigi Sardi\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3161) Associazione Culturale Memores. 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