{"id":56953,"date":"2018-05-07T10:43:57","date_gmt":"2018-05-07T09:43:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56953"},"modified":"2018-05-11T05:56:15","modified_gmt":"2018-05-11T04:56:15","slug":"finanza-e-politica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56953","title":{"rendered":"FINANZA E POLITICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: Euro si\/no<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3169)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La GB<\/strong> ha depurato il proprio debito pubblico dalla quota di titoli che sono stati acquistati dalla sua stessa banca centrale, la quale ha reperito il denaro necessario a tale acquisto \u00e2\u20ac\u00a6 stampando moneta! Sembrerebbe questa la via per \u00e2\u20ac\u0153ridurre il debito pubblico\u00e2\u20ac\u009d. Al che mi domando: al netto di queste somme, a quanto ammonta il debito pubblico italiano? Ma poi \u00e2\u20ac\u00a6. se si continua a stampare moneta senza un riferimento al valore dell\u00e2\u20ac\u2122economia reale, alla fine questa moneta che valore avr\u00c3\u00a0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Asia (Cina in testa)<\/strong> l\u00e2\u20ac\u2122economia va molto forte. Essa \u00c3\u00a8 stata finanziata con moneta stampata dai governi e data direttamente alle imprese, senza creare e senza passare attraverso il sistema dei titoli del debito pubblico che invece hanno innescato la droga del mercato finanziario con relative bolle periodiche e ricchezza che passa dagli Stati al mondo della grande finanza. Si consideri che lo scambio annuale di merci reali al mondo vale 20.000 miliardi di dollari USA, cifra che gli scambi finanziari raggiungono in cinque giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uscire dall\u00e2\u20ac\u2122Euro?<\/strong> Molti analisti affermano che potrebbe aiutare a svincolare la nostra finanza\/economia dal potere dei mega mercati finanziari. Tuttavia credo che si sia un \u00e2\u20ac\u0153ma\u00e2\u20ac\u009d, nel senso che se usciamo come ci siamo entrati, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153male\u00e2\u20ac\u009d, il <em>tacon potrebbe essere pezo del bus<\/em>, cio\u00c3\u00a8 la pezza sarebbe peggiore del buco che si vuole rappezzare. Ma \u00e2\u20ac\u00a6 perch\u00c3\u00a9 si definisce \u00e2\u20ac\u0153male\u00e2\u20ac\u009d la nostra entrata nell\u00e2\u20ac\u2122Euro? Solo un piccolo particolare: per due anni avremmo potuto-dovuto far esporre i prezzi nelle due valute, ed evitare che ci\u00c3\u00b2 che in lire costava 1000 lire venisse venduto ad un euro. Ma questi sono aspetti spiccioli. Il problema vero \u00c3\u00a8 che non ci si \u00c3\u00a8 preoccupati di evitare il trasferimento (arricchimento) dallo Stato alla speculazione finanziaria, cos\u00c3\u00ac come pare che non saremo capaci\/non vorremo evitare un secondo arricchimento dello stesso tipo nel ritorno alla lira.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il problema \u00c3\u00a8 molto complesso<\/strong> ed io ovviamente non pretendo certo di padroneggiarlo: mi preoccupa solo il fatto che la politica ne parli a cuor leggero: euro si\/no senza conoscere a fondo l\u00e2\u20ac\u2122argomento, senza considerare gli effetti che anche solo il parlare di una simile decisione (ritorno alla lira) pu\u00c3\u00b2 generare. Infatti, se i discorsi si facessero troppo insistenti, chi possiede titoli d\u00e2\u20ac\u2122ogni tipo in Euro, li tramuterebbe in altra valuta, ad esempio dollari USA, salvo poi tramutarli in lire dopo la conversione, con un utile del 50% circa. Ovvero: costoro si arricchirebbero molto, ma siccome in natura nulla si crea e nulla si distrugge, di fronte ad un arricchimento vi \u00c3\u00a8 un impoverimento. E chi ci rimetterebbe allora? Tutti coloro che \u00e2\u20ac\u201c non avendo fatto il passaggio Euro &#8211; Dollari USA \u00e2\u20ac\u201c Lire, a fronte di un loro euro si troverebbero a ricevere in cambio 1000 lire. Grosso modo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il primo problema non \u00c3\u00a8 euro si\/no<\/strong>, ma lo sganciamento del Sistema Italia dalla schiavit\u00c3\u00b9 della finanza internazionale. Ma per far ci\u00c3\u00b2 bisogna conoscere questi meccanismi; una volta conosciutili, bisogna \u00e2\u20ac\u0153volerli abolire\u00e2\u20ac\u009d e non \u00e2\u20ac\u0153volerne approfittare\u00e2\u20ac\u009d. Il sospetto che ho (a pensar male si fa peccato ma si indovina) \u00c3\u00a8 che pochi (politici) li conoscano; che molti di quei pochi, ovvero coloro che li conoscono (politici e non), ci si arricchiscano; che la stragrande maggioranza della gente comune non li conosca; che <strong>una parte della politica parli (\u00e2\u20ac\u0153Ritorniamo alla lira! Ritorniamo alla lira!\u00e2\u20ac\u009d) con la pancia propria alla pancia altrui<\/strong> <strong>(quella dell\u00e2\u20ac\u2122elettorato).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo senso invece, democrazia \u00c3\u00a8 libert\u00c3\u00a0 e libert\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 cultura. Anche finanziaria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>P.S.: mi sto sbagliando? Pu\u00c3\u00b2 darsi, ma almeno io ci sto provando a capire qualcosa e comunque poi se mi sbaglio, mi corrigerete!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Euro si\/no\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3169) La GB ha depurato il proprio debito pubblico dalla quota di titoli che sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[231,3],"tags":[161,2602,9113,2671,9114,1209,178],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56953"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56953\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}