{"id":56993,"date":"2018-05-08T06:44:07","date_gmt":"2018-05-08T05:44:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56993"},"modified":"2018-05-08T14:22:37","modified_gmt":"2018-05-08T13:22:37","slug":"le-vespe-di-aristofane","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=56993","title":{"rendered":"LE VESPE DI ARISTOFANE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: gruppo di lettura dei classici con la prof Maria Lia Guardini<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3171)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Questo \u00c3\u00a8 un post &#8220;coccodrillo&#8221; ovvero un post scritto (in parte) prima dell&#8217;evento al quale si riferisce. Infatti, dl libro\/film &#8220;Sostiene Pereira&#8221; abbiamo imparato che i &#8220;coccodrilli&#8221; (giornalistici) sono i necrologi pre-scritti in previsione della morte di un personaggio importante, in modo da potere &#8220;uscire&#8221; molto tempestivamente la mattina stessa dopo il decesso.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penultima <em>lectio magistralis<\/em> prima delle ferie estive.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Le Vespe. I processi in Atene durante la guerra del Peloponneso<\/p>\n<div id=\"attachment_57012\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download5.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-57012\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-57012 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download5.jpg\" alt=\"download\" width=\"190\" height=\"266\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-57012\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Aristofane, &#8220;colui che appare il migliore&#8221; (modestamente! N.d.r.)<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella <strong>Atene del V\u00c2\u00b0 Secolo a.C.<\/strong> non esisteva la figura del Pubblico Ministero e l\u00e2\u20ac\u2122azione penale veniva esercitata solo a querela\u00c2\u00a0di parte: la figura di accusatore era detta sicofante. Dopo la riforma del 462 a.C. la maggior parte dei processi veniva giudicata dalle giurie popolari, mentre ai magistrati restavano solo funzioni marginali, spesso di mera raccolta delle prove presentate e fissazione del giorno del processo. Facevano eccezione i delitti di sangue, giudicati dal tribunale dell&#8217; Areopago.\u00c2\u00a0La giuria popolare era costituita da 500 cittadini estratti a sorte tra i 6000 membri dell&#8217;Eliea. Essi avevano il compito di ascoltare il discorso dell&#8217;accusatore (nonch\u00c3\u00a9 le leggi e i testimoni da lui citati) e l&#8217;analogo discorso a propria discolpa dell&#8217;imputato, e votare a maggioranza sull&#8217;innocenza o colpevolezza di quest&#8217;ultimo. In certi casi la pena era gi\u00c3\u00a0 decisa dalla legge, in altri poteva essere proposta dall&#8217;accusatore o dall&#8217;imputato stesso. L&#8217;intero processo non poteva durare pi\u00c3\u00b9 di un giorno: cominciato di mattina, doveva concludersi entro sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_57011\" style=\"width: 276px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-57011\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-57011 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images1.jpg\" alt=\"images\" width=\"266\" height=\"189\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-57011\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Una scenografia in chiave moderna!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quest&#8217;opera <strong>Aristofane<\/strong>\u00c2\u00a0<strong>prende di mira la proliferazione dei processi che caratterizzava l&#8217;Atene dei suoi tempi.<\/strong> Gli Ateniesi erano evidentemente assai litigiosi e ricorrevano spesso alla giustizia di Stato. A causa della interminabile guerra del Peloponneso, le giurie popolari erano ormai composte quasi esclusivamente da persone anziane, che si illudevano in questo modo di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>pungolare come le vespe<\/strong><\/span>, ovvero svolgere ancora una funzione sociale importante, ossia di essere ancora in grado di\u00c2\u00a0<em>pungere<\/em>\u00c2\u00a0(di qui la metafora dei giudici popolari come Vespe). <strong>Aristofane li ritiene invece soltanto uno strumento nelle mani del potere,<\/strong> in particolare di Cleone, uomo politico ateniese, frequente bersaglio dei suoi strali. \u00c2\u00a0Cleone aveva portato da due a tre oboli il compenso per i giudici popolari (equivalenti a oltre la met\u00c3\u00a0 dello stipendio mensile di un operaio), accrescendo cos\u00c3\u00ac il desiderio e la mania degli ateniesi per i processi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/download-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-56740\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/download-3.jpg\" alt=\"download (3)\" width=\"182\" height=\"276\" \/><\/a>Anche oggi, noi siamo tutti giudici di tutto: della politica, dello sport (nei bar) etc.. Tipica poi \u00c3\u00a8 la figura bolognese degli <em>umarell<\/em>, i vecchi pensionati che osservano e soprattutto giudicano tutto: lavori stradali, posteggi, etc.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche oggi i PM hanno uno stra-potere enorme, come testimoniano i casi citati nelle trasmissioni RAI 3 (Sono Innocente) e nel libro (Innocenti) di Alberto Matano.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche oggi alcuni giudici sono corrotti (\u00c3\u00a8 il caso di alcuni consiglieri del Consiglio di Stato).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche oggi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 lo sfruttamento delle moderne Atene (l\u00e2\u20ac\u2122occidente) a danno delle ex colonie (ad esempio africane, l\u00c3\u00a0 dove ora gli Olandesi coltivano\u00c2\u00a0tulipani e\u00c2\u00a0rose pagando ai loro operai stipendi di \u00e2\u201a\u00ac70,00 al mese).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche oggi &#8230; no oggi no, oggi i processi non durano un giorno solo!<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ecco, sono quasi le sette del mattino: pubblico questa prima parte del post, mi preparo e vado a lezione. Al ritorno pubblicher\u00c3\u00b2 la seconda parte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-57016\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/download-13.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"190\" height=\"265\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potere giudiziario. Gi\u00c3\u00a0 Eschilo, all\u00e2\u20ac\u2122inizio del V\u00c2\u00b0 sec., quando la democrazia ateniese era in piena espansione, si era occupato dei poteri dello Stato, divinizzandoli. Qui invece, in piena crisi della democrazia, abbiamo l\u00e2\u20ac\u2122 <em>opposta testimonianza<\/em> dell\u00e2\u20ac\u2122 <strong>Anonimo Ateniese<\/strong> e di Aristofane, al cui tempo la citt\u00c3\u00a0 era governata dal democratico Nicia e Cleone, quest\u00e2\u20ac\u2122ultimo difensore dei proletari, dei commercianti, dei costruttori di navi, dei fabbricanti di armi, favorevole alla prosecuzione della guerra. Nicia per contro, conservatore, sostenuto dai proprietari terrieri, favorevole ad una pace con Sparta. Aristofane era dalla parte di Nicia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella commedia<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<div id=\"attachment_57019\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/PX-150-1981-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-57019\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-57019 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/PX-150-1981-1-300x233.jpg\" alt=\"PX 150 1981 (1)\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/PX-150-1981-1-300x233.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/PX-150-1981-1-1024x796.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/PX-150-1981-1.jpg 1719w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-57019\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Passando da &#8220;Le vespe&#8221; di Aristofane alla mia ultima Vespa 150 PX &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p>il vecchio padre anela a continuare ad essere giudice popolare, detentore di potere, ben pagato, anche per sostituire questo potere a quello \u00e2\u20ac\u201c perso in favore del figlio \u00e2\u20ac\u201c in casa. Il figlio gli dimostra che egli \u00c3\u00a8 solo uno strumento nelle mani del vero potere. Il <strong>nucleo ideologico della commedia<\/strong> consiste in questa denuncia del potere dei demagoghi che utilizzato il potere giudiziario ai propri fini. <strong>E\u00e2\u20ac\u2122 questo l\u00e2\u20ac\u2122inizio della fine della democrazia,<\/strong> quando essa non ammette di essere messa in discussione (coloro che avevano denunziato Socrate perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153non riconosceva gli dei e corrompeva la giovent\u00c3\u00b9\u00e2\u20ac\u009d in realt\u00c3\u00a0 denunciavano la sua critica a quella democrazia che invece non ne ammetteva alcuna. E qui Socrate li frega, accettando la legge anche se iniqua e applicata contro se stesso);<\/li>\n<li>vi sono molte parti veramente scurrili, sicuramente per intrattenere la massa della popolazione non acculturata. A fianco di questi, tuttavia, vi sono messaggi preciso indirizzati a chi li vorr\u00c3\u00a0 capire;<\/li>\n<li>vi \u00c3\u00a8 finanza pubblica: l\u00e2\u20ac\u2122elenco delle entrate dello Stato, la tassazione degli alleati, etc.;<\/li>\n<li>vi sono i privilegi della magistratura, il cui potere &#8220;non \u00c3\u00a8 secondo a nessuno&#8221;;<\/li>\n<li>vi sono brani di poesia pura, come quando si afferma che il poeta vede e intuisce cose che altri non vedono e non intuiscono, per poi riporle nel cassetto insieme alle mele ed ai mantelli, da utilizzare quando servono;<\/li>\n<li>vi \u00c3\u00a8 molta fantasia, come quella di fare un processo ad un cane reo di avere rubato un pezzo di carne, processo che in realt\u00c3\u00a0 alludeva ai furti operati dal tesoriere della (disastrosa) spedizione militare in Sicilia;<\/li>\n<li>vi \u00c3\u00a8 &#8211; a mio sommesso avviso &#8211; la rappresentazione di un pensiero e di un modo di agire che \u00c3\u00a8 arrivato fino a noi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ultimo mi domando: quale era la posizione e il ruolo personale prevalente di Aristofane? Comico? Politico; scrittore, o cos\u00e2\u20ac\u2122altro? La prossima lectio sar\u00c3\u00a0 il 22 maggio quando parleremo del Diskolos di Menandro (commedia nuova).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: gruppo di lettura dei classici con la prof Maria Lia Guardini\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3171) Questo \u00c3\u00a8 un post &#8220;coccodrillo&#8221; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1162,480],"tags":[1256,9117,9118,424,5552],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56993"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56993\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}