{"id":58644,"date":"2018-07-22T06:27:33","date_gmt":"2018-07-22T05:27:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=58644"},"modified":"2018-08-04T04:17:47","modified_gmt":"2018-08-04T03:17:47","slug":"democrazia-diritto-politica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=58644","title":{"rendered":"DEMOCRAZIA, DIRITTO, POLITICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Detto altrimenti: qualche tentativo di riflessione fra non addetti ai lavori<\/strong> <strong>(me compreso!)<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3263)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Democrazia.<\/strong> Nei millenni storicamente ha assunto successivamente tre significati diversi: 1) potere del <em>democrator<\/em>, cio\u00c3\u00a8 del tiranno, <em>sul<\/em> popolo; 2) strapotere del popolo sulle classi ricche e nobili; 3) potere di tutto il popolo. Oggi siamo al terzo significato e cerchiamo di restarci, ragazzi, mi raccomando! Per restare dove siamo ci avvaliamo della legge, anzi del <strong>Diritto<\/strong> cio\u00c3\u00a8 dell\u00e2\u20ac\u2122insieme delle leggi che traggono la loro forza e legittimazione \u00c2\u00a0(validit\u00c3\u00a0 ed efficacia) dalla norma fondamentale, cio\u00c3\u00a8 dalla nostra Costituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #222222; line-height: 105%; font-family: 'Arial',sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #222222; line-height: 105%; font-family: 'Arial',sans-serif; font-size: 10pt;\">Ci sentiamo garantiti da un Diritto che sia una scienza, cio\u00c3\u00a8 un qualcosa di oggettivo, uguale e valido per tutti, un insieme di regole simili a quelle della fisica, ambito nel quale nessuno pu\u00c3\u00b2 cambiare il verso della forza di gravit\u00c3\u00a0 che attrae verso il basso tutto per tutti, indistintamente, o \u00c2\u00a0&#8211; se preferite &#8211; nel quale nessuno pu\u00c3\u00b2 cambiare l&#8217;effetto della portanza,\u00c2\u00a0forza che mantiene in aria tutti i velivoli, indistintamente.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la vita non \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153un insieme di regole\u00e2\u20ac\u009d, bens\u00c3\u00ac un \u00e2\u20ac\u0153insieme di comportamenti\u00e2\u20ac\u009d (studiati dalla sociologia) che possono ben essere anche in contrasto con quelle regole. Ed ecco che interviene\u00c2\u00a0 il Diritto\u00c2\u00a0per correggere comportamenti deviati rispetto al Diritto stesso; e interviene la <strong>Politica<\/strong>\u00c2\u00a0per correggere eventualmente regole del Diritto inerti e\/o\u00c2\u00a0sostanzialmente contrarie\u00c2\u00a0allo spirito (nel caso nostro: democratico) dell&#8217;intero nostro Sistema Diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E qui sta la vera difficolt\u00c3\u00a0: nello stabilire quali siano i principi ai quali\u00c2\u00a0la Politica\u00c2\u00a0deve uniformarsi: infatti, dire che sono i &#8220;diritti naturali&#8221; \u00c3\u00a8 molto, molto pericoloso perch\u00c3\u00a9 la storia ha dimostrato come &#8220;a ciascuno il suo&#8221;, &#8220;non rubare&#8221;, &#8220;non desiderare la roba d&#8217;altri&#8221; &#8211; principi a difesa della propriet\u00c3\u00a0 privata &#8211; abbiano generato un liberismo sfrenato e quindi enormi disuguaglianze a livello planetario; ugualmente come il &#8220;tutti uguali&#8221; abbia generato il collettivismo comunista, fallimento dell&#8217;economia produttiva.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma oltre che dal &#8220;diritto naturale&#8221; &#8211; o peggio, divino (&#8220;Dio lo vuole&#8221;, &#8220;Got mit Uns&#8221;),\u00c2\u00a0la\u00c2\u00a0 politica pu\u00c3\u00b2 essere deviata e deviante in quanto infuenzata dall\u00e2\u20ac\u2122 <strong>interesse preponderante di chi detiene il potere o di chi anela a conquistarlo.<\/strong> Questa forza deviante nei secoli\u00c2\u00a0 nulla ha\u00c2\u00a0 potuto contro la scienza naturale, stante il predominante interesse a che le scoperte scientifiche venissero a galla in favore dell\u00e2\u20ac\u2122intera umanit\u00c3\u00a0. Ecco per\u00c3\u00b2 che lo stesso positivo interesse predominante non esiste quando si tratta di arginare le invasioni del campo della democrazia da parte della politica, sino al <strong>paradosso di una Democrazia che, manovrata dalla politica, distrugga \u00e2\u20ac\u0153legittimamente\u00e2\u20ac\u009d se stessa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Politica custode della politica? Ma &#8220;quis custodiet ipsos custodes?&#8221; (chi sorveglier\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0i sorveglianti?) Cos\u00c3\u00ac Giovenale (I sec. d. C.) nella sua VI Satira, fa dire ad un tale a chi gli suggeriva di mettere alcuni sorveglianti a custodia della fedelt\u00c3\u00a0 della moglie.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un esempio<\/strong>. Supponiamo che nel nostro ordinamento giuridico, attraverso il previsto iter parlamentare, quale dichiarata volont\u00c3\u00a0 di\u00c2\u00a0instaurare una democrazia diretta (nel senso di emanazione diretta\u00c2\u00a0di ogni persona) venissero legittimamente introdotte le seguenti leggi: <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1)<\/strong><\/span> referendum propositivo senza quorum; <strong><span style=\"color: #ff0000;\">2)<\/span><\/strong> obbligo di calendarizzazione dei risultati del referendum da parte del parlamento; <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>3)<\/strong><\/span> vincolo di mandato per i parlamentari. Orbene, in un sistema informatizzato, nel quale la comunicazione attraverso i media prevale su ogni contenuto; nel quale manca il tempo per la riflessione; nel quale \u00c3\u00a8 venuta meno la comunicazione bidirezionale, schiacciata da una informazione unidirezionale, orbene, in un tale sistema il potere \u00c3\u00a8 detenuto da chi detiene e gestisce la rete web, radio e TV. Ci\u00c3\u00b2 fa vincere le elezioni a chi manovra gli spot pubblicitari e promesse d&#8217;ogni tipo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Inserire l&#8217;obbligo di mandato per i parlamentari sarebbe un po&#8217; come togliere l&#8217;indipendenza di giudizio ai giudici.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_58667\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/images4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-58667\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-58667 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/images4.jpg\" alt=\"images\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-58667\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\">Come le pecorelle escon del chiuso \/ a una, a due, a tre, e l&#8217;altre stanno \/ timidette atterrando l&#8217;occhio e &#8216;l muso; \/<strong> e ci\u00c3\u00b2 che fa la prima, e l&#8217;altre fanno,<\/strong> \/ addossandosi a lei, s&#8217;ella s&#8217;arresta, \/ semplici e quete, <strong>e lo &#8216;mperch\u00c3\u00a9 non sanno<\/strong>; (Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio III, vv. 79-84)<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa situazione,\u00c2\u00a0 i parlamentari eletti nulla potrebbero di fronte alla loro eventuale successiva constatazione che le premesse-promesse elettorali che li hanno fatti eleggere e nelle quali essi stessi hanno creduto non sono realizzabili e realizzate: infatti, in\u00c2\u00a0quanto vincolati dal vincolo di mandato, <span style=\"color: #000000;\"><strong>i parlamentari<\/strong> <strong>sarebbero\u00c2\u00a0trasformati in \u00c2\u00a0pecorelle costrette a restare in quell\u00e2\u20ac\u2122area politica, in quel partito\u00c2\u00a0 e a dire si, si,<\/strong> <strong>sempre si<\/strong> <\/span>alle proposte\/ordini dei loro &#8220;mandanti&#8221;. Se poi, <em>ad abundantiam,<\/em> <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4)<\/strong><\/span> venisse abolita anche la possibilit\u00c3\u00a0 del voto segreto, il gioco sarebbe completo! A questo punto, i gestori della rete potrebbero proporre qualsiasi referendum propositivo senza quorum e il parlamento dovrebbe adeguarsi a nuove leggi, frutto della volont\u00c3\u00a0 di poche persone. In tal caso, dove sarebbe il potere? Chi sarebbe il vero detentore (occulto, ma mica tanto!) del potere? <strong>Chi sarebbe diventato novello <em>democrator?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"background: white; color: #222222; line-height: 105%; font-family: 'Arial',sans-serif; font-size: 10pt;\">Who opened the door for the democrator? \/\u00c2\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222; line-height: 105%; font-family: 'Arial',sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #222222; line-height: 105%; font-family: 'Arial',sans-serif; font-size: 10pt;\"> And how come he let in the market-conquistadors? \/\u00c2\u00a0 Why is he acting as if he has something to hide? \/\u00c2\u00a0 The privilege of the stupid is to be taken for a ride.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco che una\u00c2\u00a0democrazia &#8220;diretta&#8221; (nel senso: diretta, indirizzata da pochi) avrebbe legittimamente distrutto se stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Dirigere&#8221;: modo infinito di un verbo della terza coniugazione, transitivo. In quanto transitivo (io dirigo un concerto), il suo participio passato (diretto, diretta) ha sempre il significato passivo: io sono diretto. &#8220;concerto diretto da una persona, il Direttore d&#8217;Orchestra&#8221;; pugno diretto al mento, dall&#8217;avversario; etc.. <\/em><em><strong>Quindi &#8220;democrazia diretta&#8221; significa &#8220;democrazia diretta da qualcun altro&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Un commento: scrive G.P.: <em>&#8220;Se io voto Tizio perch\u00c3\u00a9 appartenente ad un partito, non posso accettare che poi Tizio cambi casacca in quanto sarebbe tradito il mio mandato&#8221;.<\/em> Rispondo: \u00c3\u00a8 vero, ma fra i due mali io preferisco il minore, e cio\u00c3\u00a8 che Tizio tradisca il mio mandato ma che io non sia governato da un <em>democrator<\/em> o da una oligarchia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>TG3\u00c2\u00a0del 23 luglio\u00c2\u00a0ore 19,00: un esponente di uno dei due\u00c2\u00a0partiti dell&#8217;attuale\u00c2\u00a0 governo, C. Jr. afferma: &#8220;Presto non servir\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 avere un Parlamento&#8221;. Subito contestata da tutti, tuttavia l&#8217;affermazione \u00c3\u00a8 la punta di un iceberg antidemocratico molto, molto pericoloso che svela un&#8217;inconfessabile aspirazione (o piano d&#8217;azione?).<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive Giovanni Soncini:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla &#8220;democrazia diretta&#8221; concordo in toto con Riccardo. La democrazia diretta, gi\u00c3\u00a0 oggi e ancor pi\u00c3\u00b9 domani alimentata dal Web e dai \u00e2\u20ac\u0153telefonini intelligenti\u00e2\u20ac\u009d avvantaggia i pifferai, e di pifferai magici sono piene le fiabe, e non sono mai a lieto fine. Sulla TAV nella situazione attuale \u00c3\u00a8 improponibile un tardivo ripensamento e, ancor peggio, sospendere i lavori, pagare le relative penali e interrompere per pochi km una dorsale ferroviaria di alcune migliaia\u00c2\u00a0 di km che unisce Lisbona a Kiev e che, a suo tempo, abbiamo richiesto con forza e fortunatamente ottenuto passasse a sud delle Alpi per inserire il nord Italia e la sua economia nel contesto europeo. Infine, a differenza di Riccardo, io sono stato da sempre favolevole alla TAV e considero errate le posizioni di chi insiste che i livelli di traffico merci e passeggeri attuali e prevedibili non giustificano i costi e i relativi impegni. Questi discorsi li ho gi\u00c3\u00a0 sentiti a suo tempo dai detrattori dell&#8217;A1 Milano-Napoli quando sostenevano, all&#8217;inizio degli anni &#8217;60, che i livelli di traffico automobilistico e di merci non giustificavano un&#8217;autostrada a due corsie per ogni senso di marcia e il relativo impegno finanziario. Per nostra fortuna allora non abbiamo dato retta a queste obbiezioni ed abbiamo costruito l&#8217;autostrada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: qualche tentativo di riflessione fra non addetti ai lavori (me compreso!)\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 3263) Democrazia. 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