{"id":59754,"date":"2018-09-07T08:28:16","date_gmt":"2018-09-07T07:28:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=59754"},"modified":"2018-09-14T05:43:31","modified_gmt":"2018-09-14T04:43:31","slug":"il-fascismo-eterno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=59754","title":{"rendered":"IL FASCISMO ETERNO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<strong>Detto altrimenti: il libro pi\u00f9 venduto di Umberto Eco<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3319)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_20180907_092932.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-59761\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_20180907_092932-300x225.jpg\" alt=\"bty\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_20180907_092932-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_20180907_092932-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Amiche lettrici, amici lettori: ve lo avevo promesso. Un libro piccolo piccolo con verit\u00e0 grandi grandi: <strong>prima edizione in Cinque scritti morali, 1997<\/strong>; prima edizione La nave di Teseo, 2018, \u20ac5,00. Si tratta di 44 paginette scritte molto larghe ma di enorme peso specifico. E\u2019 l\u2019opera di Eco pi\u00f9 venduta in assoluto, pi\u00f9 del Nome della Rosa, recentemente citata dal giornalista <strong>Aldo Cazzullo<\/strong> su Corsera del 5 settembre 2018 pag. 27, sotto il titolo \u201cLa fine del parlamento e il fascismo eterno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1997, quale preveggenza quell&#8217;Umberto Eco!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eco parla di molti aspetti di una \u201ccultura\u201d fascista: la verit\u00e0 politica annunciata una volta per tutte<strong>; il governo del fare<\/strong>, l\u2019azione per l\u2019azione; <strong>la paura del diverso<\/strong>; <strong>il disaccordo \u00e8 tradimento; la xenofobia;<\/strong> il militarismo; la guerra al pacifismo; il disprezzo per i deboli; siamo tutti eroi, etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo per analizzare le molte componenti che, singolarmente o in combinazioni diverse, sono comunque fascismo, un fascismo che sia pure sotto spoglie diverse, permane anche oggi e permea alcune forze politiche. Tra queste, la componente che mi ha maggiormente\u00a0 colpito perch\u00e9 pi\u00f9 attuale \u00e8 indicata al n. 13 di pag. 45:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cIl <strong>fascismo eterno<\/strong> si basa su un <strong>populismo qualitativo<\/strong>. In una democrazia i cittadini godono di diritti individuali, ma l\u2019insieme dei cittadini \u00e8 dotato di un impatto politico solo da un punto di vista quantitativo (si seguono le decisioni della maggioranza). Per il fascismo eterno gli individui in quanto individui non hanno diritti, e il \u201cpopolo\u201d \u00e8 concepito come una qualit\u00e0, un\u2019entit\u00e0 monolitica che esprime la \u201cvolont\u00e0 comune\u201d. Dal momento per\u00f2 che nessuna quantit\u00e0 di esseri umani pu\u00f2 possedere una volont\u00e0 comune, il leader pretende di essere il loro interprete &#8230; il popolo ha perso il potere di delega &#8230; \u00e8 ridotto a ruolo di finzione teatrale &#8230; non serve pi\u00f9 Piazza Venezia o lo Stadio di Norimberga &#8230; <strong>nel nostro futuro si profila un populismo qualitativo TV o Internet, in cui la risposta emotiva di un gruppo di cittadini ben <\/strong><strong>selezionato <\/strong>(da chi? N.d.r.)<strong> pu\u00f2 venire presentata e accettata come la \u201cvoce del popolo\u201d. <\/strong>Questo populismo qualitativo deve opporsi ai <em>putridi governi parlamentari<\/em> (il parlamento, bivacco per manipoli di triste memoria )\u201d&#8230; <strong>Ogni qual volta un politico getta dubbi sulla legittimit\u00e0 del parlamento perch\u00e9 non rappresenta pi\u00f9 la &#8220;voce del popolo&#8221;, possiamo sentire l&#8217;odore di Fascismo&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora, ai nostri giorni,<\/strong> chi si rif\u00e0 alla \u201c<em>Volont\u00e0 del popolo della r<\/em>ete\u201d? Chi dice che \u201c<em>60 milioni di italiani sono con me<\/em>?\u201d Chi dice <em>&#8220;Fuori\u00a0 dal partito chi la pensa diversamente da me?&#8221;<\/em> Chi vuole ripristinare il <em>servizio militare obbligatorio<\/em>? Chi vuole <em>riunire il potere legislativo all\u2019esecutivo<\/em> con il referendum propositivo, l\u2019obbligo di calendarizzazione per il parlamento e il vincolo di mandato per i parlamentari? Chi ha affermato che \u201c<em>Presto non servir\u00e0 pi\u00f9 il parlamento?\u201d Chi\u00a0<\/em> &#8220;vola molto in alto&#8221; e dice\u00a0<em>&#8220;Il partito sono io&#8221;?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclude Aldo Cazzullo<\/strong> nell\u2019articolo citato: \u201c<span style=\"color: #000000;\"><strong>Senza il Parlamento non c\u2019\u00e8 la Democrazia Diretta:\u00a0senza il Parlamento non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la Democrazia\u201d.<\/strong> <\/span>Concordo con lui e vi assicuro, credetemi, tutta la mia indignazione in tanti post precedenti contro questo stato di cose \u00e8 nata ben prima di avere letto Eco e Cazzullo. Ora, comunque, mi sento\u00a0molto pi\u00f9 sereno: sono in buona, anzi ottima compagnia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buona Democrazia Vera a tutte e a tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho appena pubblicato che mi scrive Giovanni R.:<\/strong> <em>&#8220;Caro blogger, quello che tu affermi nei rapporti fra un partito e tutti i\u00a0cittadini vale anche fra il partito e i suoi iscritti, nel senso che anche qui in Trentino abbiamo avuto &#8211; o abbiamo ancora, in modo surrettizio &#8211; un leader che\u00a0 ha sempre detto agli iscritti come e cosa fare,\u00a0 e questa \u00e8 la morte non della sola democrazia, ma anche dell&#8217;autonomia, a cominciare da quella di pensiero. Grazie se pubblichi questo mio intervento&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Caro Giovanni R.:<\/strong> eccome se lo pubblico il tuo intervento, anzi, te ne ringrazio! La tua osservazione \u00e8 assolutamente corretta e completa il ragionamento. Continua a leggermi e ad intervenire!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scrive Giorgio Rossi:<\/strong> <em>&#8220;Il\u00a0post fa riferimento implicito\u00a0ad una\u00a0forza politica che io stesso ho votato: non vedo in questa alcun elemento che possa avvicinarla al fascismo&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rispondo a GR:<\/strong> Ho appena visto il filmato dell&#8217;apertura da parte di un ministro della busta di avviso di reato. Quel ministro si appella al &#8220;volere del popolo&#8221; e afferma che non moller\u00e0. I riferimenti ad un astratto &#8220;volere popolare&#8221; e ad un antico &#8220;boia chi molla&#8221; sono troppo espliciti. Inoltre quell&#8217;affermare &#8220;Io sono il responsabile, lo rifarei&#8221; \u00e8 molto simile a quella dichiarazione di assunzione di responsabilit\u00e0 politica dell&#8217;uccisione di un parlamentare dell&#8217;opposizione (Giacomo Matteotti). Come si vede\u00a0certe\u00a0 somiglianze uno se le tira\u00a0proprio addosso da s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Detto altrimenti: il libro pi\u00f9 venduto di Umberto Eco\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3319) . Amiche lettrici, amici lettori: ve lo avevo promesso. 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