{"id":60117,"date":"2018-09-28T11:19:35","date_gmt":"2018-09-28T10:19:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60117"},"modified":"2018-09-28T16:21:33","modified_gmt":"2018-09-28T15:21:33","slug":"po-ra-italia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60117","title":{"rendered":"PO &#8230;RA ITALIA!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: povera Italia!<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3335) <strong><span style=\"color: #ff0000;\">(leggete il finale del post, in rosso!)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>60 anni fa, al Liceo Ginnasio Andrea Doria di Genova<\/strong>, il prof. di lettere (Luigi Porro) ci raccontava che uno strillone che vendeva Il Popolo d\u2019Italia lanciava un forte richiamo equivoco: infatti sembrava dicesse \u201cPo &#8230; ra Italia!&#8221;, cio\u00e8 &#8220;Povera\u00a0Italia!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Reddito di cittadinanza<\/strong>. Il disoccupato che lo riceve pi\u00f9 facilmente potr\u00e0 vedersi offrire un lavoro nero da 5-6-700 euro al mese, \u201c<em>tanto tu prendi gi\u00e0 il reddito di cittadinanza ed allora, alla fine stai bene\u201d ..<\/em>. Ecco, io credo che questo sar\u00e0 l\u2019effetto di questa scelta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un padre ha tre figli: uno ha una sua fabbrichetta. Gli altri due sono disoccupati. Egli deve scegliere se investire denari nell\u2019ampliamento della fabbrica del figlio e consentirgli &#8211; fra l\u2019altro &#8211; di aumentare\u00a0l&#8217;organico dando lavoro ai due fratelli disoccupati; o concedere lui direttamente uno stipendio-sovvenzione ai due disoccupati che tali erano e tali sarebbero restati. Cosa dovrebbe fare, secondo voi?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Condoni fiscali,<\/strong> ma chiamiamoli con il loro nome: insuccesso dello Stato che \u2013 per dirla con De Andr\u00e8 nella canzone Don Raffa\u00e8 \u2013 <em>\u201c<\/em><em>si costerna, s&#8217;indigna, s&#8217;impegna poi getta la spugna con gran dignit\u00e0\u201d:<\/em> lo Stato ammette di non essere stato capace di incassare i propri crediti. A guadagnarci sono gli evasori fiscali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_60119\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/download-14.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-60119\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-60119 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/download-14.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"290\" height=\"174\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-60119\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;La dichiarazione di guerra \u00e8\u00a0stata consegnata agli ambasciatori delle plutocrazie finanziarie &#8220;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><strong>Sforamento dei parametri UE<\/strong>? <em>&#8220;<\/em><\/strong><em>Me ne frego!&#8221;<\/em> Chi lo aveva gi\u00e0 detto? Si, vabb\u00e8, ma i mercati &#8230; I mercati? Me ne frego! <em>\u201cItaliani, l\u2019imperativo \u00e8 uno solo, imprescindibile, categorico: SFORARE!\u201d Cosa? No, non ho detto &#8220;sparare&#8221;, quello lo dico in materia di sicurezza \u2026&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/download11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60128\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/download11.jpg\" alt=\"download\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;Abbiamo sforato!&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sicurezza?<\/strong> All\u2019armi, all\u2019armi! Tutti armati, tanto lo vediamo bene come funziona ottimamente la cosa negli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pensione quota 100<\/strong>. 100 numero intero facile da ricordare. Ma quanto ci costa? Ce lo possiamo permettere? <strong>Che ne dice il Presidente dell&#8217;INPS Boeri?<\/strong><em> Niente, tanto lo licenziamo, non fa parte del progetto.<\/em> Ah \u2026 ho capito &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nostro Presidente del Consiglio<\/strong> a colloquio con i capi delle principali banche d\u2019affari USA. Lui, un professoe di diritto privato, che esperienza ha per raffrontarsi con quei volponi forti di esperienze pluridecennali? <strong>E i suoi due colleghi<\/strong>, quali esperienza hanno di vita lavorativa se non quella degli slogan e delle frasi ad effetto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>\u201cIo tiro diritto!\u201d<\/strong> <\/em>No, amico, tu tiri (spari) al diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli immigrati<\/strong>, ecco il nostro problema! Ma quando mai!? E\u2019 solo per distogliere l\u2019attenzione da problemi veri, \u00e8 solo per creare un nemico comune, per\u00a0raggrupparci\u00a0&#8230; D\u2019altra parte, contro gli Ebrei nemmeno a parlarne e avendo bisogno del voto dei meridionali, vanno benissimo gli immigrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ponte Morandi<\/strong>? Le decisioni a Roma, si tratta di un\u2019emergenza, quale \u201cCodice degli Appalti\u201d? Vogliamo scherzare? Affidi diretti della progettazione e dei lavori &#8230; vuoi mettere? Ah, ho capito \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-family: Calibri; font-size: medium;\">= (AGI) &#8211; Roma, 28 set. &#8211; &#8220;Come ampiamente previsto, la dissennata decisione presa ieri sera dai leader di Lega e Movimento Cinque Stelle di alzare il rapporto deficit\/Pil per il 2019 al 2,4% dallo 0,8% previsto nel DEF di maggio, ha fatto crollare i mercati italiani. In apertura di contrattazioni, il FTSE MIB, l&#8217;indice azionario di riferimento, ha aperto subito con un tracollo del -2,20%. Pesantissimo il conto pagato dal settore bancario, il cui indice e&#8217; crollato addirittura del -4,25%, con Unicredit che e&#8217; arrivato a perdere il -4,55%, Banca Intesa il -4,64%, UBI Banca il -4,32% ed MPS il -3,81%. Anche sul mercato dei titoli di Stato e&#8217; stato un vero e proprio incubo, con lo spread che ha sfondato subito i 260 punti base, il rendimento sui BTP decennali salito fino al 3,11% (+7,55%), superiore addirittura al decennale americano, e il rendimento sul BTP a 2 anni salito anch&#8217;esso sopra la soglia dell&#8217;1,0%, all&#8217;1,038%, facendo registrare addirittura un aumento del +32,06% in pochi minuti&#8221;. La Commissione Europea &#8211; ha aggiunto &#8211; subito dopo aver appreso la notizia della volonta&#8217; del governo italiano di non rispettare i limiti di finanza pubblica precedentemente presi, ha dichiarato che con questa scelta l&#8217;Italia ha deciso di farsi male da sola, lasciando intendere che la manovra finanziaria verra&#8217; bocciata da Bruxelles senza mezzi termini, dal momento che un rapporto deficit\/Pil a quel livello farebbe crescere il rapporto debito\/Pil di almeno lo 0,5%, anziche&#8217; farlo scendere, come previsto. Una eventualita&#8217; che mette l&#8217;Italia a rischio anche di una procedura di infrazione. Nel frattempo, saranno arrivati i giudizi delle principali agenzie di rating, che quasi sicuramente taglieranno il rating sul debito italiano, portandolo ad un passo dal livello &#8220;spazzatura&#8221;. La soglia da non superare, per evitare il downgrade, era, secondo gli analisti, quella del 2,0%. Avendola sorpassata, il taglio del rating e&#8217; ora una certezza. Gli italiani pagheranno cosi&#8217; di tasca loro la scelleratezza di un Governo non eletto, populista, sovranista, che ha deciso di sfidare chiunque, dall&#8217;Europa ai mercati finanziari, in una battaglia dalla quale l&#8217;Italia uscira&#8217; pesantemente sconfitta&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Grazie Ministro Tria perch\u00e9 in accordo con il Presidente Mattarella non ti sei dimesso: sarebbe stato un ulteriore grave danno al nostro Paese. Grazie!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">I mercati reagiranno molto negativamente. L&#8217;UE sbraiter\u00e0 ma non troppo perch\u00e9 se l&#8217;Italia uscisse dall&#8217;UE sarebbe peggio, molto peggio anche per loro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; pur vero quello che ci dicono<\/strong>, e cio\u00e8 che con l&#8217;austerit\u00e0 il debito \u00e8 cresciuto, non calato. Tuttavia quel processo andava migliorato, integrato, non sovvertito con colpi di timone cos\u00ec violenti: a noi velisti infatti \u00e8 noto che simili correzioni di rotta portano la pala del timone in cavitazione (con effetto nullo sulla correzione della rotta) o addirittura alla rottura dell&#8217;asse del timone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: povera Italia!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3335) (leggete il finale del post, in rosso!) 60 anni fa, al Liceo Ginnasio Andrea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,1735,231,3],"tags":[1587,8627,9361,9308,6113,9360,9362],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60117"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60117\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}