{"id":60331,"date":"2018-10-12T13:15:22","date_gmt":"2018-10-12T12:15:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60331"},"modified":"2018-10-12T13:21:47","modified_gmt":"2018-10-12T12:21:47","slug":"comprare-o-no","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60331","title":{"rendered":"COMPRARE O NO?"},"content":{"rendered":"<p><strong><strong>Detto altrimenti: un postaltrui di Gianluigi De Marchi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3348)<\/strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>Spread su, borse gi\u00f9, un\u2019altalena &#8230; e allora che fare dei vostri sudati risparmi? Il governo dice di si \u2026 ma che fare? Qualche consiglio dal mio \u201cvecchio\u201d amico Gianluigi De Marchi <a href=\"http:\/\/www.demarketing2008.it\/\">www.demarketing2008.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Inizia\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spread alle stelle, BTP a picco, rendimenti in rialzo: conviene comprare i titoli di Stato a questi prezzi? Come sempre in finanza la risposta \u00e8 una sola: dipende!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 sembrare strano che non ci sia una risposta chiara e netta, ma il mondo della finanza non \u00e8 rigidamente regolato da leggi, nonostante alcuni \u201cesperti\u201d affermino il contrario\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dipende\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec dipende da alcuni fattori che \u00e8 bene considerare, in modo che chi volesse acquistare lo faccia in piena consapevolezza.<\/p>\n<div id=\"attachment_60335\" style=\"width: 221px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-13.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-60335\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-60335 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-13.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"211\" height=\"239\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-60335\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;La prudenza non \u00e8 mai troppa\u00a0\u2026&#8221;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima cosa:<\/strong> ricordarsi che ogni investimento, anche quello apparentemente pi\u00f9 sicuro e tranquillo (come sono tipicamente i buoni del Tesoro, titoli di Stato) ha un grado di rischio. Nel caso specifico il rischio \u00e8 rappresentato dall\u2019oscillazione del famoso \u201cspread\u201d, cio\u00e8 del differenziale tra i rendimenti italiani e quelli tedeschi. Nei momenti di tensione che viviamo in questo periodo il differenziale si \u00e8 ampliato e ci\u00f2 ha provocato un calo (in certi casi vistoso) del prezzo dei BTP. Chi acquista oggi \u00e8 certo che otterr\u00e0 un rendimento futuro interessante, impensabile fino a qualche mese fa, ma non \u00e8 detto che sia un affare. Se infatti lo spread continuasse a crescere, i prezzi continuerebbero a scendere e, in caso di necessit\u00e0 di ricuperare i soldi investiti, ci\u00f2 provocherebbe una perdita. Consiglio per gli acquisti: comprare s\u00ec, ma solo se si \u00e8 ragionevolmente sicuri di non avere necessit\u00e0 di disporre del capitale nei prossimi anni, attendendo quindi la scadenza dei titoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Seconda cosa:<\/strong> tenere presente che pi\u00f9 la durata del titolo \u00e8 lunga, pi\u00f9 il rendimento \u00e8 alto ma, parallelamente, pi\u00f9 \u00e8 alto anche il livello di oscillazione dei prezzi. E\u2019 logico che un BTP a due\/tre anni abbia quotazioni abbastanza stabili, perch\u00e9 la scadenza ravvicinata consente di riavere il proprio risparmio in tempi ravvicinati, mente le scadenze lunghe (a 10, 15 o 30 anni) espongono i risparmiatori a variazioni di prezzo molto ampie. Un esempio chiarisce subito la situazione: il BTP 4,5% con scadenza febbraio 2020 \u00e8 sceso da 108 di maggio a 104 di oggi (perdita del 3,7%), mentre il BTP 3,45% con scadenza marzo 2048 \u00e8 sceso da 113 di maggio a 92 di oggi (perdita 18,6%). Consiglio per gli acquisti: chi punta alla massima sicurezza scelga scadenze brevi (due\/ tre anni), chi punta a rendimenti elevati scelga scadenze lunghe.<\/p>\n<div id=\"attachment_60338\" style=\"width: 204px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-21.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-60338\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-60338 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-21.jpg\" alt=\"download (2)\" width=\"194\" height=\"259\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-60338\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;Autore, reperibile in internet o a Torino<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Terza cosa<\/strong>: ricordarsi che la cedola nominale dei titoli rappresenta un \u201cparacadute\u201d che protegge contro eventuali scivoloni delle quotazioni. A parit\u00e0 di durata, reggono meglio i prezzi di un titolo che paga il 5% di uno che paga il 2%. Consiglio per gli acquisti: chi volesse comprare oggi un BTP dovrebbe orientarsi verso un\u2019emissione a cedola alta, che fra l\u2019altro gli consentirebbe di beneficiare di un flusso cedolare pi\u00f9 consistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quarta cosa<\/strong>: la regola base per tutti quelli che investono \u00e8 la diversificazione, che consente di ridurre il rischio complessivo del portafoglio. Puntare su un solo titolo \u00e8 come puntare sul 36 alla roulette; si pu\u00f2 guadagnare tanto ma si pu\u00f2 anche perdere tutto; puntare su un \u201cgiardinetto titoli\u201d consente di mediare le oscillazioni dei vari titoli, guadagnando di meno rispetto al migliore, ma perdendo di meno rispetto al peggiore. Solo chi ha le carte truccate pu\u00f2 vincere rischiando tutto&#8230; Discorso analogo per le categorie di titoli: \u00e8 bene evitare di concentrare gli investimenti su un solo settore (obbligazioni, azioni, titoli di Stato) ed \u00e8 meglio sparpagliare il capitale su pi\u00f9 tipologie, mescolando (in proporzioni variabili secondo il personale grado di rischio accettato) un po\u2019 di BTP, un po\u2019 di azioni, un po\u2019 di ETF e cos\u00ec via. Consiglio per gli acquisti: se avete finora solo titoli di Stato in portafoglio, astenetevi dall\u2019incrementare la posizione, perch\u00e9 accettate un rischio pi\u00f9 elevato; se invece non ne avete \u00e8 il momento buono per mettere nel dossier un po\u2019 di Buoni del Tesoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma,<\/strong> usare il cervello e non farsi trascinare n\u00e9 dalla depressione n\u00e9 dall\u2019entusiasmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0<strong>Finisce<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Visto che amici che io, raga?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: un postaltrui di Gianluigi De Marchi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3348) \u00a0Spread su, borse gi\u00f9, un\u2019altalena &#8230; e allora che fare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[231],"tags":[34,9387,35,940,9386,9385],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60331"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60331\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}