{"id":60570,"date":"2018-10-21T08:01:56","date_gmt":"2018-10-21T07:01:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60570"},"modified":"2018-10-22T05:07:22","modified_gmt":"2018-10-22T04:07:22","slug":"i-compromessi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60570","title":{"rendered":"I COMPROMESSI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: ve ne sono di molti tipi<\/strong> (oggi in Trentino Alto Adige si vota)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3361)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">(21 ottobre, si vota: silenzio stampa. Questo post \u00e8 stato &#8220;bloccato&#8221; nel senso che vi ho apposto una password di accesso. Oggi, 22 ottobre, tolgo il blocco e il post \u00e8 liberamente leggibile)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Siamo Arrivati ad un compromesso, con soddisfazione di entrambe le parti<\/em>\u201d. Una frase che abbiamo sentito in occasioni diverse. In questo caso il compromesso \u00e8 un fatto positivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il compromesso immobiliare, primo passo per l\u2019acquisto di un appartamento. Si va dal notaio, si paga una certa somma, il notaio provvede alla trascrizione sui registri immobiliari di questo che \u00e8 un vero e proprio contratto preliminare, preservando l\u2019acquirente da brutte sorprese. Anche questo compromesso \u00e8 un fatto positivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-110.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60572\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-110.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"182\" height=\"277\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salendo di livello, arriviamo ai compromessi presi in esame da Paolo Mieli nel suo prezioso libro \u201cI conti con la storia\u201d (Rizzoli Ed., I\u00b0 Ed. 2013) nel capitolo alle pagine 38 e sgg. \u201cMosche e scarafaggi: quando i compromessi fanno la storia\u201d. Mieli distingue fra i compromessi \u201csordidi\u201d (Albert Einstein cos\u00ec defin\u00ec i compromessi inammissibili, gli unici da evitare) e quelli indispensabili. Il filosofo israeliano Avishai Margalit traccia la linea fra i due tipi con un esempio: uno scarafaggio nella minestra esclude qualsiasi compromesso: la minestra va gettata via; una mosca che si posa sulla pomata spalmata su una ferita &#8230; be\u2019 &#8230; la scacciate con un gesto e la cosa finisce l\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi da parte di una parte della politica di parla di \u201dcambiamento\u201d attraverso l\u2019alleanza fra due gruppi molto diversi: uno tende molto a destra, l\u2019altro tende molto ad una (falsa) sinistra: un compromesso, dunque. In realt\u00e0 si tratta di due forze concorrenti che scendono a compromesso sui rispettivi obiettivi populisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per inciso: si pu\u00f2 cambiare in meglio ma anche in peggio, quindi il cambiamento di per se\u2019 non \u00e8 automaticamente e necessariamente un fatto positivo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-34.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60576\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-34.jpg\" alt=\"download (3)\" width=\"286\" height=\"176\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella nostra passata storia politica c\u2019era gi\u00e0 stato un compromesso molto famoso, quello \u201cstorico\u201d voluto da Aldo Moro: il Centro DC con la sinistra. Taluno non ha approvato e su indicazione di talaltro ha organizzato la strage di Via Fani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per inciso: una tecnica da guerriglia militare (purtroppo) di primissimo ordine degna del migliore addestramento: uccisioni \u201cmirate\u201d, tempi sincronizzati &#8230; chi mai pu\u00f2 avere avuto tanta capacit\u00e0 (criminale) se non dopo un lungo e minuzioso addestramento e da parte di chi poi, mi chiedo? Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi assistiamo ad un altro compromesso: l\u2019alleanza fra le due forze politiche entrambi \u00a0\u201cdel cambiamento\u201d, ognuna per\u00f2 a modo suo. E questa\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>alleanza \u00e8 inquinata da un\u00a0populismo concorrenziale<\/strong><\/span>, dal \u201c<em>Sicurezza innanzi tutto, viva i bianchi via i neri<\/em>, n<em>oi daremo tutto a tutti, noi siamo i novelli mangiafuoco, seguiteci nel paese dei Balocchi. Non contano i numeri dell\u2019INPS: tutti in pensione, paghetta a tutti;\u00a0non contano \u00a0i programmi europei, i vincoli europei, la crescita dello spread, il declassamento delle agenzie di rating, l\u2019andamento del marcato finanziario, la democrazia rappresentativa, l&#8217;accoglienza dell&#8217;Altro: viviamo il momento di euforia, godiamoci l&#8217;oggi! &#8220;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pi\u00f9 chiaramente: si tratta di due forze convergenti e concorrenti: &#8220;politicamente e ideologicamente\u00a0 ordinatamente sgangherate ma dal punto di vista emotivo fermamente incernierate ad alcuni archetipi&#8221; (cfr. Umberto Eco, &#8220;Il fascismo eterno&#8221; pagg 30,31, sia pure riferito ad un\u00a0nostro passato politico).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sorta di \u201cCarpe diem!\u201d male interpretato: infatti il suo autore (Orazio) intendeva dire \u201cDai un significato positivo ad ogni giornata\u201d e non \u201cgodi il presente e non preoccuparti del futuro\u201d. Esattamente l\u2019opposto della canzoncina di quel tale Lorenzo il Magnifico (che la TV sta per riproporci alla grande): \u201c<em>Quant\u2019\u00e8 bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c\u2019\u00e8 certezza\u201d <\/em>(certo che parlare del principe Lorenzo qui in Trentino &#8230; ma vabb\u00e8, anche questa \u00e8 un\u2019altra storia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-26.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60573\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-26.jpg\" alt=\"download (2)\" width=\"180\" height=\"279\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice &#8230; ma caro blogger, se questo nuovo compromesso \u00e8 condiviso dalla maggioranza dei votanti, tu cosa vuoi mai? Cosa voglio? Rispondo citando un pensiero di Natalia Ginzburg: <strong><em>\u201cSiccome il mondo \u00e8 impazzito, e lo sappiamo da molti segni, i doni di fama e fortuna che usa prodigare sono, per l\u2019appunto, frutto del caso. Inutile cercare di giudicarli, inutile cercare di indagarne le ragioni e le strade, inutile forse anche stupirsene, <span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">lo sforzo di ognuno deve essere quello di giudicare ciascuna cosa, opera o persona, isolandola dal giudizio degli altri<\/span>\u201d<\/span><\/em> <\/strong>(quarta di copertina di \u201cLa corsara \u2013 Ritratto di Natalia Ginzburg\u201d di Sandra Petrignani (Neri Pozza Narrativa Ed., 2018).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buon Trentino Alto Adige e buona Democrazia rappresentativa a tutte e a tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: ve ne sono di molti tipi (oggi in Trentino Alto Adige si vota)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3361) (21 ottobre, si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,10,746,1735,1905,3],"tags":[9412,8560,9000,5413,9055,9207,3569,9415,9416,4943,1287,9413,9414],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60570"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}