{"id":60679,"date":"2018-10-29T14:32:58","date_gmt":"2018-10-29T13:32:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60679"},"modified":"2018-10-31T05:51:35","modified_gmt":"2018-10-31T04:51:35","slug":"i-persiani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=60679","title":{"rendered":"I PERSIANI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: dalle Anabasi di Senofonte ai giorni nostri\u2026 <\/strong>(post 3369)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/images7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60683\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/images7.jpg\" alt=\"images\" width=\"189\" height=\"267\" \/><\/a>\u201cDareiu kai Parisatides gignontai paides duo: presbuteros men Artaxerses, neoteros de Kuros. Epeid\u00e8 Dareios eszenei kai upopteue teleuten tu biu, ebuleto to anfotero paide pareinei &#8230;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cDa Dario e Parisatide nacquero due figli: Artaserse, il maggiore; Ciro, il minore. Poich\u00e9 Dario si ammal\u00f2 e presag\u00ec la fine della vita, volle che entrambi fossero presenti &#8230;\u201d <\/em>60 anni fa tutti noi ragazzi impiegammo un po\u2019 a capire che quel genitivo \u201cDi Dario e di Parisatide &#8230;\u201d significava \u201cda Dario e &#8230;\u201d. Pochi, tuttavia, oggi conoscono le Anabasi di Senofonte. Molti di pi\u00f9 conoscono la battaglia delle Termopili, quella dei 300 eroi spartani. Ancora di pi\u00f9 poi sanno (quasi) tutto della battaglia di Maratona, per via delle corse podistiche odierne e dei termini lessicali che ne sono derivati: maratona, maratoneta, etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60684\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download2.png\" alt=\"download\" width=\"277\" height=\"182\" \/><\/a>E poi c\u2019\u00e8 Salamina, l\u2019isola di fronte alla quale si combatt\u00e8 la battaglia navale che segn\u00f2 la sconfitta della pi\u00f9 potente flotta dell\u2019epoca, quella persiana. Se la ricercate fra i miei post, ne troverete una descrizione \u201cvelica\u201d. L\u2019ho ritrovata leggendo la tragedia \u201dI Persiani\u201d del greco Eschilo, uno che combatt\u00e8 a Maratona e a Salamina, quindi fonte attendibile sia pure ovviamente di parte (greca). La data: 23 settembre 480 a. C. che segn\u00f2 la sconfitta del re dei re (sciansci\u00e0) Serse che pose fine alla seconda guerra persiana. \u201cSci\u00e0nsci\u00e0, il Re dei Re, come poi si sarebbe fatto chiamare anche Mohammad Reza Pahlavi che io \u201cquasi\u201d incontrai durante i miei viaggi di lavoro in Persia\/Iran 45 anni fa, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60687\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download3.jpg\" alt=\"download\" width=\"140\" height=\"185\" \/><\/a>Ma veniamo a noi, cio\u00e8 allo spunto del post che \u00e8 appunto la lettura della tragedia citata, visto che domani potr\u00f2 essere \u201cinterrogato\u201d dalla mia Prof senza puntino Maria Lia Guardini (v. nel post \u201cProssimi eventi\u201d il periodico appuntamento). L\u2019ho letta oggi, d\u2019un fiato e ci tengo a buttar gi\u00f9 qualche\u00a0osservazione prima di essere istruito, erudito influenzato dall\u2019acuta disamina che sapr\u00e0 fare Maria Lia come vuole essere chiamata. Poi domani le dir\u00f2 cosa ho scritto: cos\u00ec, per vedere se so ragionare (anche) di testa mia. Una premessa: come sempre sono andato alla ricerca (anche) dell\u2019attualit\u00e0 del testo, scritto oltre 2500 anni fa. Ora possiamo cominciare.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Un\u2019immagine poetica: <em>\u201cL\u2019umido recinto del vasto mare che incanuisce al soffio aspro dei venti\u201d.<\/em> Che ci volete fare? Un genovese che regata a Riva del Garda, volete che non si commuova alle ochette bianche del mare o del lago in tempesta?<\/li>\n<li>La madre di Serse,\u00a0 re in procinto di essere sconfitto: \u201c<em>Voi sapete bene che mio figlio, se avr\u00e0 successo, sar\u00e0 ammirato da tuti, ma se cadr\u00e0 &#8230; eppure, lui non ha niente da render conto ai cittadini. Basta che si salvi e rester\u00e0 come prima capo di questa terra\u201d.<\/em> A me \u00e8 venuta in mente la pretesa dei Savoia nell\u2019ultimo dopoguerra, di cercare di restare a capo del paese.<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60688\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-1.png\" alt=\"download (1)\" width=\"180\" height=\"280\" \/><\/a>\u201c<em>A nulla valsero gli archi. Tutta l\u2019armata \u00e8 stata distrutta, fiaccata dagli urti navali\u201d. <\/em>Infatti la grande flotta persiana, incuneatasi nello stretto di Salamina, impossibilitata a manovrare fu speronata e affondata dai Greci. <em>\u201cQuando la massa dei vascelli fin\u00ec stipata nello stretto &#8230; fu preda degli speronamenti dei Greci\u201d.<\/em> Gi\u00e0, i Persiani controvento (il famoso Meltemi), i Greci col vento al traverso da babordo (lato sinistro per chi da bordo guarda la prua), vento che poi favor\u00ec la fuga con il vento in poppa dei pochissimi sopravvissuti. La conoscenza del vento, la stessa che decise le sorti delle battaglie navali nell\u2019alto Garda fra Veneziani e Milanesi per la conquista di Riva del Garda, nell\u2019anno 1439.<\/li>\n<li><em>\u201c&#8230; nel momento in cui ci assale il flutto dei mali, gli uomini finiscono con l\u2019aver paura di tutto, mentre invece, quando il demone della fortuna soffia propizio, abbiamo fiducia che lo stesso vento continuer\u00e0 a spirare sempre\u201d.<\/em> Oggi mi piace tradurre questi pensiero utilizzando un proverbio dialettale siciliano: \u201cO malo tempo e o bono tempo non dura tutto o tempo\u201d.\u201d<\/li>\n<li>\n<div id=\"attachment_60690\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-112.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-60690\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-60690 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-112-300x141.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-112-300x141.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download-112.jpg 327w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-60690\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A remi, contro il Meltemi? Quando mai!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p>\u201c<em>Le disgrazie che colpiscono i mortali fanno parte della condizione umana. Molti sono i mali che vengono dal mare, molti quelli che arrivano dalla terra, se solo la nostra vita si prolunga oltre un certo limite\u201d.<\/em> Quale l\u2019attualizzazione? Fate voi, ecch\u00e8? Vi devo dire tutto io?<\/li>\n<li><em>\u201cQuando un uomo smania di agire, anche il dio coopera<\/em>\u201d. Aiutati che il Ciel t\u2019aiuta.<\/li>\n<li><em>\u201cIl volere emulare a tutti i costi un grande padre pu\u00f2 causare grandi malanni\u201d. <\/em>Talis pater, talis filius? Non sempre ..<\/li>\n<li><i><em>\u201cNon fate la guerra anche se avete un esercito pi\u00f9 forte a chi ha come amica la terra, la quale pu\u00f2 sterminare con la fame (e con il freddo, n.d.r.) un esercito troppo numeroso\u201d. <\/em><\/i>Cos\u00ec Napoleone e Hitler in Russia.\u00a0<i><br \/>\n<\/i><\/li>\n<li><em>\u201cNessuno per dispregio del destino presente si innamori di beni lontani, versando a terra la grande potenza che ha. Dio punisce la superbia\u201d. <\/em>Chi troppo vuole nulla stringe.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine delle citazioni. Un\u2019ultima considerazione: il tragediografo-combattente greco non fa l\u2019elenco dei molti eserciti che componevano l\u2019armata persiana sconfitti dal proprio esercito: li fa elencare dai Persiani piangenti la loro sorte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vediamo domani cosa ne esce, dalla <em>lectio magistralis<\/em> della mia Prof senza puntino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: se si fosse trattato di una regata, i Greci da sopravvento e con il vento sulla parte sinistra degli scafi e delle vele (&#8220;mure e sinistra&#8221;), avrebbero dovuto dare per due ragioni la precedenza ai Persiani che provenivano da sottovento e con il vento sul lato destro degli scafi e delle vele (mure a dritta) &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dalle Anabasi di Senofonte ai giorni nostri\u2026 (post 3369) \u201cDareiu kai Parisatides gignontai paides duo: presbuteros men Artaxerses, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,399],"tags":[9427,9426,9428,9424,424,9425,7126],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60679"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60679\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}