{"id":61299,"date":"2018-11-18T07:47:25","date_gmt":"2018-11-18T06:47:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=61299"},"modified":"2018-11-28T15:43:54","modified_gmt":"2018-11-28T14:43:54","slug":"le-parole-e-il-loro-tono-nella-politica-odierna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=61299","title":{"rendered":"LE PAROLE E IL LORO TONO NELLA POLITICA ODIERNA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: le parole, to handle with care, da maneggiare con cura<\/strong>\u00a0\u00a0 (post 3405)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSolo le parole contano, il resto sono chiacchere\u201d: <strong>Eug\u00e8ne Ionesco<\/strong>, Slatina 1909 . Parigi, 1994,\u00a0 drammaturgo e saggista rumeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe parole sono pietre\u201d: <strong>Don\u00a0Lorenzo Milani,<\/strong> Firenze 1923-1967, presbitero, docente, scrittore, educatore cattolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marcello Farina<\/strong>, filosofo, storico, scrittore, sacerdote vivente. Recentemente su l\u2019Adige \u00e8 stato pubblicato un suo \u00a0interessante (come sempre, del resto) intervento sulle \u201cparole\u201d catalogate per categorie di significati \u201cesterni ed interni\u201d. (D\u2019altra parte non si dice forse che quella frase, \u201cdietro le righe\u201d significa ben altra cosa? E le righe cos\u2019altro sono se non parole scritte? N.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/download-23.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-60923\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/download-23.jpg\" alt=\"download (2)\" width=\"189\" height=\"267\" \/><\/a>Il tono.<\/strong> Se riascoltiamo i resoconti radiofonici, i commenti sportivi, i discorsi politici dell\u2019ultimo dopoguerra, sorridiamo quasi per la quantit\u00e0 di retorica vetero fascista che ancora permeava quello stile espressivo: \u201cMa non era finito il fascismo\u201d ci chiediamo?. <strong>Umberto Eco<\/strong>, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>20 anni fa<\/strong><\/span>, scrisse un libricino di 50 paginette (cm. 20 x 15!) \u201c<strong>Il fascismo eterno\u201d<\/strong> riedito nel gennaio 2018 dalla editrice La nave di Teseo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le Argonautiche. Per chi non lo sapesse (non tutti sono tenuti a saperlo!) \u00e8 un poema epico scritto da Apollonio Rodio, poeta egiziano del III\u00b0 secolo a. C., nel quale si narra del mito del Vello d\u2019Oro, alla cui ricerca part\u00ec una nave sotto la guida di Teseo: quindi, una casa editrice quindi che, come quella\u00a0nave, vuole condurre i lettori alla scoperta di un tesoro: l\u2019interesse per la verit\u00e0 (questa conclusione \u00e8 mia, n.d.r.).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eco elenca le componenti immancabili e caratteristiche del fascismo<\/strong> fra le quali pone anche \u201cle parole\u201d nel senso che il fascismo parla una neolingua. Egli ci avverte ironicamente e provocatoriamente (pagg. 49 e sgg. Op. cit.): \u00a0\u201c<em>Sarebbe cos\u00ec confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: \u201c &#8230; voglio che le camice nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!\u201d. Ahim\u00e8, la vita non \u00e8 cos\u00ec facile. Il fascismo pu\u00f2 ancora tornare sottto le spoglie pi\u00f9 innocenti\u201d. <\/em>E uno dei suoi paludamenti \u00e8 una <strong>neolingua fatta di parole semplici<\/strong>, su un lessico povero, su una sintassi elementare \u201c<em>al fine di limitare gli strumenti per il ragionamento complessivo e critico\u201d.<\/em> Alcuni esempi: \u201c<strong>Qui si lavora, non si fa politica; boia chi molla;\u00a0io tiro dritto; prima gli Italiani; me ne frego\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/download21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-61307\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/download21.jpg\" alt=\"download\" width=\"374\" height=\"135\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/download21.jpg 374w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/download21-300x108.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Me ne frego? Al che Don Milani su una parete della sua aula a Balbiano aveva fatto appendere il cartello: \u201cI care\u201d, io mi prendo cura di &#8230;\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa? Volete conoscere l&#8217;elenco completo degli\u00a0ingredienti della ricetta Torta Fascista\u00a0(gi\u00e0, perch\u00e8 anche oggi qualcuno ci vuole intortare!) secondo Eco? Eccoli:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le contraddizioni interne (ateismo ma uomo della Provvidenza; nuovo ordine rivoluzionario ma finanziato dai proprietari terrieri conservatori; monarchico ma rivoluzionario;\u00a0 controllo assoluto ma il libero mercato; etc.).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il culto della tradizione, nel senso che non ci pu\u00f2 essere avanzamento nel sapere.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Rifiuto del modernismo, ovvero rifiuto dell\u2019et\u00e0 della ragione illuministica, vista come l\u2019inizio di una depravazione moderna.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019azione per l\u2019azione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il disaccordo \u00e8 tradimento.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Paura della differenza.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019appello alle classi medie frustrate.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019ossessione del complotto.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">I nemici sono troppo forti (e vanno odiati) e allo stesso tempo troppo deboli (e vanno combattiti e sconfitti)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La vita \u00e8 una guerra perenne. Il pacifismo \u00e8 collusione col nemico.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019elitismo: disprezzo per i deboli (elitismo, non etilismo anche se poi, forse, qualche bicchiere di vino in pi\u00f9 se lo saranno anche bevuto! N.d.r.).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ciascuno \u00e8 educato per diventare eroe.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il machismo sessuale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il populismo qualitativo<\/strong><\/span>: non conta pi\u00f9 la maggioranza numerica, il popolo \u00e8 una entit\u00e0 qualitativa unica che pensa e parla solo tramite il capo. Pag. 46 op. cit<em>.:\u201d <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Nel nostro futuro si profila un populismo qualitativo TV o Internet, in cui la risposta emotiva di un gruppo selezionato di cittadini pu\u00f2 venire presentata e accettata come \u201cla voce del popolo\u201d. A ragione di ci\u00f2, il fascismo eterno deve opporsi ai \u201cputridi governi parlamentari\u201d.<\/span><\/strong><\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La neolingua,<\/strong> di cui ho\u00a0detto sopra, elencata per ultima forse perch\u00e9 si vuole che questa caratteristica ci rimanga pi\u00f9 impressa.<\/li>\n<\/ol>\n<div id=\"attachment_61315\" style=\"width: 281px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/images.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-61315\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-61315 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/images.png\" alt=\"images\" width=\"271\" height=\"186\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-61315\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>DDT &#8211; DichlorDiphenylTrichloretahn, mortale!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche riflessione sul <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>populismo qualitativo<\/strong><\/span>. Quest&#8217;aspetto mi sta molto a cuore, poich\u00e8 <strong><span style=\"color: #ff0000;\">si sta profilando la somministrazione di un veleno per la nostra Democrazia: una iniezione di un mix micidiale di DDT-Democrazia Diretta per Tutti,<\/span><\/strong> mix di quattro sostanze velenose mescolate in parti uguali: 1) Referendum propositivo senza quorum; 2) Obbligo di calendarizzazione per il Parlamento; 3) Vincolo di mandato per i parlamentari; 4) Prevalenza del testo referendario sulla legge eventualmente diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Funzioner\u00e0 cos<\/strong><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00ec<\/strong><\/span>: due o tre persone scrivono il testo della legge che desiderano sia promulgata. Attraverso il controllo di una rete raccolgono facilmente \u00a0500.000 firme e la sottopongono al voto popolare. I risultati della votazione sono favorevoli ai proponenti perch\u00e8 molti fra i non proponenti non vanno a votare (loro invece s\u00ec!) e non serve pi\u00f9 che sia raggiunto un certo quorum minimo di votanti. La proposta passa al Parlamento che la deve esaminare e votare entro un tempo breve e prestabilito. I parlamentari la devono approvare, in quanto obbligati dal vincolo di mandato e se per caso la modificano, prevale il testo referendario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Ed ecco che la Democrazia si \u00e8\u00a0\u00a0 suicidata e si \u00e8 democraticamente trasformata in oligarchia, nel governo di pochi.<\/span><\/strong> Dice &#8230; ma sarebbe necessario il governo dei migliori, non dei pochi! Al che \u201cloro\u201d ti replicheranno: \u201c<em>Ma i migliori da sempre sono pochi; noi siamo pochi; quindi noi siamo i migliori!\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una nuova inversione termica: quella della logica del\u00a0ragionamento<\/strong>. Se per caso i mercati puniranno la loro politica, loro invertiranno causa ed effetto e ci diranno che sono i mercati che hanno danneggiato i risultati della loro politica e non che \u00e8 stata la loro politica ad influire sui mercati. Pi\u00f9 o meno come quel manager che ai propri azionisti diceva: &#8220;Ma di cosa mi imputate? Se non ci fossero stati i costi, non ci sarebbero statele \u00a0perdite e saremmo in forte utile!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/images4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-61470\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/images4-150x150.jpg\" alt=\"images\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice: <em>\u201cCaro blogger, sino a qui ci hai parlato delle parole, ma del loro tono, cosa ci dici oltre quel poco di cui all&#8217;inizio del post?\u201d<\/em> Del tono? E\u2019 semplice: deciso, fiero, supponente, arrogante, sdegnoso, presuntuoso, ultimativo, perentorio. Pu\u00f2 bastare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: le parole, to handle with care, da maneggiare con cura\u00a0\u00a0 (post 3405) \u201cSolo le parole contano, il resto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[746],"tags":[1493,1346,2892,9340,9487,978,9489,9270,2893],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61299"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61299\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}