{"id":62280,"date":"2018-12-30T06:42:35","date_gmt":"2018-12-30T05:42:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=62280"},"modified":"2018-12-30T06:42:35","modified_gmt":"2018-12-30T05:42:35","slug":"errare-humanum-est","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=62280","title":{"rendered":"ERRARE HUMANUM EST &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: &#8230; PERSEVERARE DIABOLICUM<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3453)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Regole, principi, esperienze accettate e soprattutto sperimentate universalmente, quando riguardano noi direttamente pare che non valgano nulla. L\u2019importanza del dialogo, della discussione, del confronto, della comunicazione (communis actio, azione comune), la capacit\u00e0 di cambiare idea, di riconoscere i propri errori, di accettare anzi di ricercare i compromessi, quelli che da sempre hanno fatto la storia e la politica &#8230;. No, niente di tutto ci\u00f2: <strong>io tiro dritto<\/strong>. E le masse applaudono, le masse che non conoscono il latino, che non hanno letto il libro di Paolo Mieli nel quale c\u2019\u00e8 uno splendido capitolo sui compromessi, le masse che si fanno trascinare ad una <strong>retorica populista di chi usa toni roboanti, supponenti, che non ammettono replica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Panem et circenses <\/em><\/strong>(e ci risiamo con il latinorum, direte voi!) dicevano i consiglieri agli imperatori romani; date al popolo quel tanto da mangiare e i giochi del circo e non vi creer\u00e0 problemi. E oggi ci risiamo: stipendietti e pensioncine a tutti e tanto, tanto calcio in TV, anche quando le tifoserie fanno guerriglia, anche quando ci scappa il morto: \u201cChiudere lo stadio? Quando mai?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dice, ma tu blogger, niente niente mi fai il classista?<\/strong> No raga, scialla, al contrario! Cerco di stimolare le masse a capire in modo tale che poi siano in grado di scegliere con la testa propria e non farsi mettere in cervello a zero! Pensate un po\u2019: se vuoi acquistare un\u2019arma occorre dimostrare di possedere certi requisiti; idem se vuoi guidare un\u2019auto o timonare un\u2019imbarcazione; se ti vuoi sposare in Chiesa poi devi partecipare a speciali corsi pre-matrimoniali. Ma per votare, niente: tutti al voto, anche se non si conosce <strong>la differenza fra democrazia e oligarchia; fra democrazia vera e democrazia diretta da altri; fra presenza o assenza del vincolo di mandato<\/strong>, solo per citare alcuni passaggi della nostra politica. Evvabb\u00e8 &#8230; datemi pure del classista: vorr\u00e0 dire che sono un classista che cerca di aumentare il numero delle persone presenti in questa \u201cclasse\u201d, cio\u00e8 in una classe nella quale si spiegano i passaggi della politica e della democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice &#8230; ma quel titolo del post, che mi viene a significare, che c\u2019azzecca? C\u2019azzecca, c\u2019azzecca! Ora ve lo dico come. In un suo recente libro da me pi\u00f9 volte citato (\u201cCi sono luoghi al mondo &#8230;\u201d Ed. Corsera) lo scienziato filosofo scrittore <strong>Carlo Rovelli<\/strong> in un capitoletto ci parla degli errori di <strong>Einstein.<\/strong> Errori tecnici, di calcolo, concettuali commessi dal pi\u00f9 grande scienziato dei tempi moderni e non solo. E li elenca, uno per uno. Errori che non hanno diminuito la figura della persona ma che al contrario l\u2019hanno ingigantita, proprio perch\u00e9 Einstein \u00e8 stato capace di riconoscere i propri errori e di cambiare idea. Rovelli conclude con una frase. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u201c<\/span>L\u2019importante non \u00e8 avere ragione, \u00e8 arrivare a capire<\/strong><\/span><strong>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: &#8230; PERSEVERARE DIABOLICUM\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3453) Regole, principi, esperienze accettate e soprattutto sperimentate universalmente, quando riguardano noi direttamente pare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[746,1905,3],"tags":[9549,3998,9479,230],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62280"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62280\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}