{"id":62485,"date":"2019-01-05T09:49:43","date_gmt":"2019-01-05T08:49:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=62485"},"modified":"2019-01-07T14:06:22","modified_gmt":"2019-01-07T13:06:22","slug":"democrazia-diretta-e-stati-uniti-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=62485","title":{"rendered":"DEMOCRAZIA DIRETTA E STATI UNITI D\u2019EUROPA"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;Detto altrimenti: oggi, 5 gennaio 2019, mia moglie ed io festeggiamo 48 anni di matrimonio e come regalo ci facciamo questo post doppio,&nbsp;<strong>per&nbsp; cercare di contribuire ad un futuro migliore per i nostri&nbsp; figli e i nostri nipoti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong>&nbsp;&nbsp; (post 3469)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong> 1- DEMOCRAZIA DIRETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> \u201cDirigere\u201d verbo della seconda coniugazione il cui participio passato \u201cdiretto-diretta\u201d ha sempre significato passivo: concerto diretto da &#8211; ; democrazia diretta da -. Con la prevista introduzione della democrazia diretta, a fare le leggi saranno i gestori di una rete e la democrazia si trasformer\u00e0 in una oligarchia. Funzioner\u00e0 cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p>Il governo con voto di fiducia fa approvare dal parlamento il seguente decreto legge:<\/p>\n\n\n\n<p> \u201cE\u2019 istituito il referendum propositivo (oggi \u00e8 ammesso silo il referendum abrogativo, n,d,r,)  senza quorum (oggi per la validit\u00e0 della votazione occorre che vi abbia partecipato un certo quorum minimo di aventi diritto al voto, n.d.r.) ; l\u2019obbligo del Parlamento di calendarizzare entro un mese la proposta referendaria; \u00e8 istituito il vincolo di mandato per i parlamentari; in caso di difformit\u00e0, il testo della proposta referendaria prevale sul testo approvato dal parlamento\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Dopo di che: 1. I gestori della rete redigono il testo della legge che vogliono far approvare dal parlamento  e tramite la rete raccolgono senza fatica le 500.000 firme richieste dalla legge per la sottoposizione della proposta referendaria al voto della popolazione; 2. si va al voto popolare e per l\u2019approvazione della proposta referendaria non \u00e8 pi\u00f9 richiesto che si raggiunga la presenza di una certa percentuale minima di votanti (assenza del quorum); 3. contando sulla diffusa disaffezione politica della gente e sull\u2019ubbidienza degli iscritti alla rete, la proposta referendaria \u00e8 approvata; 4. il parlamento la deve discutere e mettere in votazione entro tempi brevi; 5. i parlamentari sono obbligati ad ubbidire dal vincolo di mandato; 6. se nella discussione parlamentare viene introdotta una qualche modifica, prevale comunque il testo referendario. <\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato di quanto sopra \u00e8 che il Parlamento sar\u00e0 completamente esautorato, le leggi saranno fatte da poche persone, la democrazia si sar\u00e0 trasformata in una oligarchia.  <\/p>\n\n\n\n<p>Una riflessione sull\u2019assenza-presenza del vincolo di mandato. Oggi la nostra costituzione prevede che i parlamentari operino senza vincolo di mandato, il che ha consentito molte scilipotate, con un danno per la democrazia, da 1 a 100, diciamo di 30, in quanto ogni scilipotata viola il voto del singolo elettore. Introducendo il vincolo di mandato si legano i parlamentari a qualsiasi cambiamento umorale dei loro capi rete anche rispetto al voto popolare, con un danno per la democrazia , da 1 a 100, diciamo di 130. Ecco che fra i due mali io preferisco il minore, cio\u00e8 preferisco l\u2019assenza del vincolo di mandato.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong> 2 \u2013 STATI UNITI D\u2019EUROPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/download21.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62274\" width=\"275\" height=\"183\"\/><figcaption><strong><em>Diamol<\/em><\/strong><em>e<\/em><strong><em> le strisce!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> Da sola l\u2019Italia potr\u00e0 contare ben poco nel mondo, molto meno di una delle maggiori multinazionali del cibo. Il suo solo punto di forza sarebbe quello di essere un discreto ed appetibile cliente dei prodotti altrui, cio\u00e8 un buon consumatore: questo almeno fino a quando gli Italiani non siano troppo impoveriti per potere acquistare i beni prodotti da altri stati. Nel frattempo \u00e8 in corso lo shopping esteri dei nostri migliori marchi del made in Italy: una fuga di marchi che si affianca alla fuga dei cervelli. Gli Italiani migliori se ne andranno all\u2019estero in numero sempre maggiore, in Italia rester\u00e0 chi non pu\u00f2 espatriare o chi non ha i numeri e la qualificazione di livello tale da essere accettato dai paesi esteri. In Italia resteranno le fasce della popolazione pi\u00f9 deboli e la sola economia che crescer\u00e0 sar\u00e0 quella delle mafie. Questa \u00e8 una interpretazione pessimistica, negativa, ma in spagnolo si dice piensa mal y acertar\u00e0s, pensa male e indovinerai. <\/p>\n\n\n\n<p>Per certi aspetti vi sono analogie con quanto accadde nel 1861 con la conquista del sud Italia da parte del nord: quel territorio fu impoverito, si spopol\u00f2 della gente migliore e a comandare furono le mafie. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019UE ci controlla, ci impone dei limiti, viola la nostra sovranit\u00e0\u201d dice taluno, solo perch\u00e8 vuole che noi si rispetti i sottoscritti patti economici-.finanziari che consentono di mantenere la moneta unica. Gi\u00e0, la moneta unica, l\u2019Euro: come ogni moneta rappresenta una ricchezza, quella del paese che ha battuto moneta, e la ricchezza che sta \u201cdietro\u201d l\u2019Euro \u00e8 la ricchezza prodotta dai paesi della zona Euro. Ora se noi produciamo di meno, \u00e8 un po\u2019 come se ci appropriassimo della ricchezza altrui, acquistandola con Euro sostenuti dalla loro produzione e non anche dalla nostra. Gli Stati Uniti d\u2019Europa, un\u2019utopia, letteralmente un non-luogo, oggi possiamo dire un obiettivo semplicemente \u201cnon ancora\u201d raggiunto! <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UE non \u00e8 una \u201ccosa\u201d diversa da noi alla quale contrapporsi: l\u2019UE siamo (anche) noi, l\u2019UE \u00e8 un working in progress, un processo in corso nel quale abbiamo creduto, crediamo e dobbiamo credere per il futuro per arrivare alla creazione degli Stati Uniti d\u2019Europa. Un\u2019utopia dicevo (nel senso che ho chiarito sopra): nella nostra vita guai a non avere utopie! Saremmo morti prima della nascita! Al contrario, con gli Stati Uniti d\u2019Europa, ogni paese contribuir\u00e0 al bene Comune dello Stato Federale con il suo apporto migliore: noi Italiani con la creativit\u00e0, la genialit\u00e0, l\u2019inventiva, l\u2019arte, la cultura, la bellezza, il cibo: i tedeschi con l\u2019organizzazione; i francesi con &#8230; etc. etc. e ognuno si arricchir\u00e0 reciprocamente dell\u2019apporto altrui. Infine, last but non least, gli Stati Uniti d\u2019Europa avranno un\u2019importante voce in capitolo nel mondo per frenare il riscaldamento globale, il quale  \u2013 anche se stiamo ignorando questo problema \u2013 in qualche decennio stravolger\u00e0 la vita e l\u2019equilibrio del nostro pianeta. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Detto altrimenti: oggi, 5 gennaio 2019, mia moglie ed io festeggiamo 48 anni di matrimonio e come regalo ci facciamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[746],"tags":[9580,9055,7593,1209,178],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62485"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62485"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62527,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62485\/revisions\/62527"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}