{"id":62826,"date":"2019-01-17T06:50:33","date_gmt":"2019-01-17T05:50:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=62826"},"modified":"2019-01-17T08:32:51","modified_gmt":"2019-01-17T07:32:51","slug":"ski-evolution","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=62826","title":{"rendered":"SKI EVOLUTION"},"content":{"rendered":"\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Detto\naltrimenti: ieri ho sciato con sci \u201cnuovi<\/strong>\u201d&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3486)<\/p>\n\n\n\n<p>(Avviso ai lettori: questo \u00e8\nun post un po\u2019 tecnico)<\/p>\n\n\n\n<p>Noi vecchietti siamo un po\u2019\nrestii a cambiare sci. Ricordo i miei primi sci \u201cveri\u201d, i Devil Rosso della Persenico,\ndi metallo, m. 2,05, la mia misura. Poi, da militare, acquistai un paio di Alu Fischer\nlunghissimi (m.2,15), per poi tornare ai m 2,05 con una lunga serie di\nRossignol. Nove anni fa, a Livigno, acquistai il mio primo paio di sci \u201crastremati\u201d,\ndei Salomon, lunghi m 1,70 raggio di curvatura m 17. E qui noi vecchietti\u201d\nabbiamo dovuto reimparare a sciare: cio\u00e8, non \u00e8 che non si potesse sciare alla\nvecchia maniera con gli sci rastremati, ma per tirare fuori il meglio da loro,\n\u00e8 stato necessario cambiare stile. E cos\u00ec \u00e8 stato fatto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"211\" height=\"239\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/salomon.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62829\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I Salomon. Sono andati sempre cos\u00ec\nbene che mi sono dimenticato di cambiarli sino a quest\u2019anno, quando mi sono\naccorto che, a buona ragione, erano diventati un po\u2019 lenti. Ed allora deciso,\nli rinnovo. Studio un po\u2019 la situazione \u201cofferte\u201d e la scelta si riduce fra un paio\ndi Fischer C4 di m. 1,75 raggio di curvatura m.18 ed un paio di Salomon di m.\n1,70 raggio di curvatura 16 m. &nbsp;Il\nvenditore insiste per i Salomon, anche perch\u00e9 sono di ultima generazione:\novvero oltre alla maggiore rastrematura, in pi\u00f9 dei Fischer hanno la punta pi\u00f9 \u201cpiatta\u201d,\npi\u00f9 \u201ccorta\u201d, meno accentuata: in altre parole, la rastrematura che sulla punta\nassottiglia lo sci per trasformarsi in \u201cpunta\u201d \u00e8 un semplice morbido\narrotondamento del puntale che di fatto allunga la \u201clinea di galleggiamento\u201d dello\nsci, cio\u00e8 la parte dello sci a contatto con la neve. Un po\u2019come \u00e8 successo con\nle barche a vela: siccome ci\u00f2 che conta \u00e8 la lunghezza della linea al\ngalleggiamento, le barche moderne hanno il dritto di prua e la poppa verticali\nsull\u2019acqua (N.B.: la velocit\u00e0 massima di una barca a vela con carena dislocante\novvero non planante \u00e8 circa 2,5 volte la radice quadrata della linea al galleggiamento).<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 che lo sci \u00e8 pi\u00f9 veloce, tiene meglio in curva, mordendo meglio la neve (anche troppo, le prime volte!). Inoltre il raggio di curvatura ridotto (che dipende da una maggiore rastrematura dello sci) ti porta ad accentuare e velocizzare le curve, per cui, invece di essere pi\u00f9 riposante nel senso che \u00e8 pi\u00f9 facile curvare, di fatto ti impegna di pi\u00f9 invitandoti a curvare pi\u00f9 di frequente. Io ho scelto i Salomon per una ragione: stante l\u2019affollamento delle piste io spesso scio sul bordo pista con una serie di curve strette e corte. Tuttavia, quando come in questi giorni le piste non sono affollate per cui posso concedermi di spaziare sulla pista, sento che mi troverei meglio con i Fischer.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso, un consiglio per\ngli utenti: se gli sci nuovi, quelli con la punta arrotondata, vi impegnano\ntroppo, con la carta vetrata addolcite le lamine in punta e in coda per circa 5\ncm.: morderanno un po\u2019 di meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Good skiing everybody!<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: ieri ho sciato con sci \u201cnuovi\u201d&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3486) (Avviso ai lettori: questo \u00e8 un post un po\u2019 tecnico) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1408,351],"tags":[9584,4592,5222],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62826"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62826"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62831,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62826\/revisions\/62831"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}