{"id":63062,"date":"2019-01-26T06:55:55","date_gmt":"2019-01-26T05:55:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=63062"},"modified":"2019-01-29T07:50:12","modified_gmt":"2019-01-29T06:50:12","slug":"senzatetto%ef%bb%bf","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=63062","title":{"rendered":"SENZATETTO\ufeff"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Detto altrimenti: una realt\u00e0 da conoscere e da risolvere<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3499)<\/p>\n\n\n\n<p>(Mentre vi \u00e8 chi cerca di risolvere queste situazioni di estrema indigenza, una legislazione vuole \u201celiminare\u201d la categoria con una sorta di soluzione finale di tremenda memoria, &nbsp;innanzi tutto aumentandone il numero per poi &#8230; fare cosa?)<\/p>\n\n\n\n<p>(Incontro promosso da CNCA-Coodinamento Nazionale Comunit\u00e0 di Accoglienza &#8211; Federazione del Trentino Alto Adige Sud Tirol  www.cnca.it  &#8211;  Oltre l&#8217;Accoglienza, Volontari in rete per l&#8217;integrazione, www.oltrelaccoglienza.org)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"423\" height=\"625\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_4907.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63064\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_4907.jpg 423w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_4907-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Che si voglia o no, queste Persone esistono e la nostra societ\u00e0-elastico che si tende, si tende sempre di pi\u00f9 (quando si strapper\u00e0?) e alle due estremit\u00e0 crea sempre pi\u00f9  (poche) persone ricchissime e (molte) poverissime, non aiuta certo ad eliminare queste situazioni di estremo disagio e di disperazione. I nostri operatori di Trento sono stati a Bologna per vedere come si opera in quella citt\u00e0 e i Bolognesi anzi, le Bolognesi sono venute a Trento per illustrarci i loro sistemi.&nbsp; (Bologna gestisce ogni anno circa 4000 situazioni di indigenza su 700 posti letto). Premetto che io non sono un operatore del settore, ma che ho solo dato una piccolissima mano operativa in qualche caso. Ci\u00f2 detto, faccio precedere all\u2019esposizione che far\u00f2, una brevissima sintesi dei concetti fondamentali che credo di avere afferrato.<\/p>\n\n\n\n<p>Sintesi<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_20190125_152602-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63066\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_20190125_152602-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_20190125_152602-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_20190125_152602-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption><strong><em>&#8230; non &#8220;dobbiamo&#8221; farla  morire!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La categoria dei senzatetto \u00e8\nestremamente articolata. Occorre quindi individuare le tante tipologie per\norganizzare per ciascuna il tipo di risposta adeguato.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno di ogni tipologia\nesistono i singoli individui, ognuno dei quali \u00e8 un unicum: pertanto il\nprocesso di cui al punto precedente va ripetuto anche rispetto ai singoli.<\/p>\n\n\n\n<p>I servizi di assistenza sono\narticolati su di una serie di risposte diverse a seconda dello stadio del percorso\ndi ciascuna persona \u201cassistita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si deve passare dalla \u201cassistenza\u201d\ndel senzatetto alla \u201csua collaborazione\u201d al processo di uscita da quella\nsituazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ogni senzatetto va\norganizzato un percorso di \u201ccrescita\u201d con il passaggio alla fase di assistenza-collaborazione\nsuccessiva o pi\u00f9 aggiornata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il senzatetto \u00e8 \u201cambulante\u201d per\ncui le strutture di servizio devono essere centralizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Localmente (a livello quartiere, circoscrizione) vanno organizzati laboratori per attivit\u00e0 varie, nei quali accogliere e far operare insieme senzatetto e cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso educativo riguarda\nanche i cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p><em>La conclusione che da vecchio manager ho tratto \u00e8 che occorra intervenire a livello di general management per coordinare dal centro il decentramento, cio\u00e8 per creare un SW gestionale operativo ad accesso plurimo che consenta alle unit\u00e0 decentrate, articolate e centrali, pubbliche e private, ospedaliere e non,  di vedere in tempo reale l\u2019intera articolazione della domanda; di definire e seguire i singoli percorsi individuali (che iniziano da chi non accetta l&#8217;offerta del posto letto!); di dirimere i possibili fraintendimenti che possono esistere fra i vari uffici e funzioni. Il tutto aggiornato in tempo reale. <\/em> <em>Inoltre occorre coordinare i servizi pubblici con quelli privati (ad es. Caritas).  L&#8217;importante \u00e8 &#8220;&#8230; che non ci si dimentichi della singola Persona. Occorre passare dai Servizi di Eccellenza al Sistema di Eccellenza&#8221;. Operativamente&nbsp;il&nbsp;Centro&nbsp;deve&nbsp;funzionare&nbsp;da&nbsp;marketing&nbsp;anche finanziario e fa gestione finanziaria nei due sensi: raccolta ed erogazione.<\/em> <em><strong>Fra qualche ora troverete qui di seguito il resoconto pi\u00f9 dettagliato della prima parte della riunione.<\/strong><\/em>  <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"238\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/2014-300x238.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63142\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/2014-300x238.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/2014.jpg 759w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrieccomni a voi, dopo essere andato a scoppiarmi 3 ore di sciata in Paganella, cos\u00ec, per mantenermi in forza, chevvoletemai, a 75 anni \u00e8 un dovere, mica lo fo&#8217; per piacer mio, mica lo fo &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, si diceva &#8230;ah s\u00ec, ricorso: che nel 2008 a BO haanno decentrato i servizi, ed \u00e8 stato un disastro. Infatti, quelli i senza tetto, mica dormono, chiedono l&#8217;elemosia e mangiano nello stesso quartiere! Ragionpercui nel 2012 sono stati ricentralizzati i servizi. Un ulteriore passaggio che si \u00e8 imposto \u00e8 stato quello del coinvolgimento delle Persone assistite, appunto &#8230; prima solo assistite ed invece ora coinvolte, corresponsabilizzate, il che non \u00e8 stato sempre facile con Persone spesso ormai &#8220;<em>prive di volont\u00e0 e di desideri&#8221;<\/em>. Nel 2014 a BO \u00e8 stato avviato un nuovo sistema operativo dei servizi, oggi a regime quasi al 100%.  Il sistema gestisce  circa 4000 passaggi l&#8217;anno di queste Persone, su 700 posti letto. Chi sono costoro? 80% fra i 30 e i 64 anni; 15% fra i 18 e i 28 anni; 6,5% anziani over 65; 70% stranieri di cui 20% comunitari e 50% extracomunitari; l&#8217;8% ha subito una carcerazione; molti sono omosessuali scacciati dalle famiglie. Spesso sono Persone presenti  in Italia da tanti anni e che hanno perso lavoro, famiglia, amici e che non vogliono rientrare nel loro sistema d&#8217;origine per vergogna.  Molti hanno gravi problemi sanitari, altri sono alcolisti o drogati. Vi sono poi coppie (comiugi, genitore-figlio) che non vogliono separarsi. Infine, neo-maggiorenni licenziati dalle comunit\u00e0 di accoglienza. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati coinvolti i cittadini, innanzi tutto per segnalare la presenza dei senzatetto. Occorre dare legittimazione alla paura dei cittadini,  il che significa occuparsi del territorio e non solo delle Persone. Da parte dei cittadini sono state ricevute 300 segnalazioni, nessuna delle quali becera, ma tutte collaborative. Le competenze da attivare all&#8217;interno dei servizi non sono solo quelle degli assistenti sociali, ma anche quelle di molte altre lauree. Le persone addette ai servizi devono sapere che per instaurare un rapporto bidirezionale con le Persone, spesso occorre tempo.<br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cubo-1-150x150.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-63078\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Concludo: si tratta di un problema primario e complesso che richiede un approccio umano, organizzato, gestito e finanziato. Per il bene di tutti: dei Senzatetto e dei Cittadini. In altre parole: una sorta di Cubo di Rubik con variabili a pi\u00f9 entrate: sta a noi essere capaci di coordinarle: del resto, se un direttore di orchestra riesce a coordinare i milioni di note dei suoi orchestrali, volete che non si riescano  a coordinare alcuni uffici e poche migliaia di dati?  <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una realt\u00e0 da conoscere e da risolvere&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3499) (Mentre vi \u00e8 chi cerca di risolvere queste situazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1905],"tags":[6912],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63062"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63062"}],"version-history":[{"count":24,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63148,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63062\/revisions\/63148"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}