{"id":63199,"date":"2019-01-31T15:02:44","date_gmt":"2019-01-31T14:02:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=63199"},"modified":"2019-02-01T08:32:45","modified_gmt":"2019-02-01T07:32:45","slug":"%ef%bb%bfvalore-ricchezza-finanza-banche-valori","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=63199","title":{"rendered":"\ufeffVALORE, RICCHEZZA, FINANZA, BANCHE, VALORI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: le parole sono pietre, scriveva Don Lorenzo Milani &#8230;<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3507)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"201\" height=\"251\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/MARIANA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63200\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(Sono riconoscente ad un libro che sto leggendo \u2013 Mariana Mazzucato, \u201cIl valore di tutto \u2013 Chi lo produce e chi lo sottrae nell\u2019economia globale\u201d Ed. Laterza \u2013 perch\u00e9 mi sta facendo ringiovanire, cio\u00e8 mi sta riportando a parlare e scrivere di materie che trattavo e \u201clavoravo\u201d &nbsp;40 anni fa. Grazie, libro!)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Qualche post fa vi ho intrattenuto sulla distribuzione della <strong>RICCHEZZA<\/strong>. Oggi faccio un passo indietro e mi soffermo brevemente sul <strong>VALORE<\/strong>, cio\u00e8 su ci\u00f2 che \u201cvale\u201d, ovvero sul processo che crea e distribuisce ricchezza (beni e servizi utili, non dannosi, non inutili, non inquinanti). Il VALORE crea RICCHEZZA. Ma oltre ai \u201c<strong>CREATORI DI RICCHEZZA\u201d<\/strong> vi sono gli \u201c<strong>ESTRATTORI DI RICCHEZZA\u201d<\/strong> ovvero coloro che per posizione monopolistica, sistemi di rendita, privilegi fiscali, meccanismi \u201cfinanziari\u201d etc. si appropriano di ricchezza senza passare attraverso il PCV- Procedimento Creativo Valore<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"338\" height=\"149\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/bretton.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/bretton.jpg 338w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/bretton-300x132.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><figcaption><em><strong>Bretton Woods, New Hampshire, USA,1944<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La <strong>FINANZA<\/strong>, un corpo meritorio delle nostre Forze dell\u2019Ordine. Con lo stesso termine si indica un\u2019attivit\u00e0 che da \u201cfinanziaria\u201d (semplice strumento della produzione), <strong>dagli anni \u201970<\/strong> \u00e8 diventata \u201ceconomica\u201d ovvero produttrice di ricchezza attraverso un suo <em>particolare<\/em> percorso di \u201cvalore\u201d, a prescindere dal processo produttivo di beni e servizi. Anni \u201970 &#8230; amarcord &#8230; mi ricordo che nel dicembre 1971 fu cancellato il sistema dei cambi fissi agganciati al dollaro e all\u2019oro come era stato stabilito dagli accordi di <strong>Bretton Woods&nbsp;<\/strong>(cambi fissi: un&#8217;oncia&nbsp;d&#8217;oro&nbsp;=&nbsp;28,35 grammi = 35&nbsp;dollari&nbsp;USA;&nbsp;1&nbsp;dollaro&nbsp;USA&nbsp;= 625&nbsp;lire). Da quel momento si inizi\u00f2 a \u201cgiocare\u201d con le valute: compro questa, vendo quella etc..<\/p>\n\n\n\n<p><em>Con la fluttuazione libera dei cambi, la lira si svalut\u00f2 e in Italia possedere valuta estera divent\u00f2 un reato (c\u2019era l\u2019obbligo di versarla all\u2019UIC-Ufficio Italiano dei Cambi entro sette giorni, al cambio meno favorevole del periodo) a meno di essere una (o la sola?) finanziaria privilegiata, autorizzata ad intrattenere \u201cconti autorizzati in valuta estera\u201d (Fiat). Inoltre, ogni importatore era tenuto a pagare l&#8217;estero andando a debito di conti in valuta estera anche se aveva disponibilit\u00e0 di lire in conto; era inoltre tenuto  a versare su un conto infruttifero per sei mesi presso Bankitalia una somma in lire pari alla met\u00e0 del pagamento all\u2019estero delle merci importate.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"224\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/STET.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63205\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/STET.jpg 224w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/STET-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><figcaption>Sip, Ilte, Seat, Cselt, Italtel, Sit Siemens, Siemens Data, Selenia, Elsag, Sodalia, SGS Ates, etc.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella prima met\u00e0 degli <strong>anni \u201970 <\/strong>io lavoravo in banca, nella seconda ero Capo della Finanza Italia della Stet-Societ\u00e0 Finanziaria Telefonica per Azioni (Torino), la pi\u00f9 grande finanziaria italiana, pi\u00f9 grande della stessa Fiat (ricordo che l&#8217;allora direttore finanziario di quel gruppo era venuto da noi per vedere come operavamo). La Stet era una finanziaria mista, cio\u00e8 di partecipazioni e in parte operativa su certi settori, innanzi tutto sulla finanza di gruppo che attivavamo come strumento della produzione e non come attivit\u00e0 di speculazione.<\/p>\n\n\n\n<p> Erano anni difficili per le imprese: \u201cstretta\u201d valutaria; \u201cstretta\u201d creditizia; costo del denaro altissimo: in quegli anni la forbice fra tassi bancari attivi e passivi era di molti punti e mai come allora le <strong>BANCHE<\/strong> fecero utili cos\u00ec consistenti: situazione paradossale, nel senso che li fecero proprio negli anni in cui prestavano meno denari alle societ\u00e0 industriali: ecco un esempio di \u201cestrazione di ricchezza\u201d. In quegli anni e da quegli anni le banche si drogarono, ovvero divennero assuefatte alla droga finanza: infatti invece di <strong>operare solo come banca (raccogliere e prestare denaro) <\/strong>iniziarono a <strong>investire direttamente e a far investire la clientela su titoli, derivati e sub derivati <\/strong>con il risultato di avere forti utili (e alti premi di rendimento alla propria dirigenza) nel breve termine, e bilanci fallimentari nel medio periodo. E brave le banche! <strong><em>In quegli anni le banche esaminavano i nostri bilanci prima di farci credito. Oggi dovrei essere io a esaminare i loro prima di allacciare un rapporto con loro!<\/em><\/strong> <br>Perch\u00e8 vi parlo anzi vi scrivo tutto ci\u00f2? Perch\u00e9 molte se non tutte le crisi politiche mondiali sono determinate dalla corsa al potere, per &#8230;&nbsp; potere accaparrarsi ricchezza possibilmente &nbsp;senza passare attraverso il PCV di cui sopra.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-vivid-red-color\"><strong>Ma c&#8217;\u00e8 un altro motivo che mi ha indotto a scrivere questo post: la debolezza della lira di fronte alla rivoluzione monetaria seguita alla cessazione degli accordi di Bretton Woods \u00e8 <em>ancora niente<\/em>: <em>infatti  se<\/em> <\/strong> <strong><em>oggi dovessimo uscire dall&#8217;Euro e tornare alla lira sarebbero  DOLORI, non VALORI , molto pi\u00f9 forti che 50 anni fa!<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dice &#8230;  <strong>VALORI?  <\/strong>Caro blogger, ecch\u00e8? Di valori non ce ne parli? Dico: i valori cosa? L\u2019onest\u00e0, l&#8217;imprenditorialit\u00e0 vera, la finanza non speculativa, la produzione e non l&#8217;estrazione della ricchezza, la sua pi\u00f9 equa distribuzione,  il rispetto della dignit\u00e0 umana,  l\u2019accoglienza, il rispetto della natura e del clima, la pace &#8230; di questi valori volete che vi dica? Ma dai, sono cose vecchie, superate!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: le parole sono pietre, scriveva Don Lorenzo Milani &#8230;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3507) . 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