{"id":63963,"date":"2019-03-14T11:32:34","date_gmt":"2019-03-14T10:32:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=63963"},"modified":"2019-03-16T07:59:33","modified_gmt":"2019-03-16T06:59:33","slug":"i-compromessi-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=63963","title":{"rendered":"I COMPROMESSI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: di ieri e di oggi<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3538)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"181\" height=\"278\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mieli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63969\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Mieli<\/strong>, nel suo bel libro <em>\u201cI conti con la Storia\u201d<\/em> ai compromessi dedica il capitolo <em>\u201cMosche e scarafaggi: quando i compromessi fanno la storia\u201d<\/em>, nel quale cita <strong>Albert Einstein<\/strong> che affermava che i compromessi fanno la storia, e che gli unici inammissibili sono quelli \u201csordidi\u201d. Mieli cita poi il filosofo israeliano <strong>Avishai Margalit<\/strong> il quale nel suo libro \u201c<em>Sporchi compromessi\u201d,<\/em> distingue fra i compromessi inaccettabili (uno scarafaggio nella minestra) e quelli accettabili (una mosca che si \u00e8 posata sull\u2019unguento spalmato su una ferita). Fuori di metafora e di immagine, Mieli cita una serie di compromessi accettabili e di altri \u201csordidi\u201d, fra i quali ultimi spicca l\u2019accordi di Yalta del febbraio 1945, con il quale si \u201crestituivano\u201d all\u2019URSS due milioni di persone russe rifugiate in Austria, per consegnarle nelle mani del carnefice Stalin.<\/p>\n\n\n\n<p>Per venire a noi, il pi\u00f9 famoso e recente compromesso storico fu proprio quello \u201cStorico\u201d, voluto da <strong>Aldo Moro, <\/strong>compromesso non certo sordido, ma sappiamo purtroppo cosa provoc\u00f2. &nbsp;E oggi? Oggi viviamo un governo di compromesso, cio\u00e8 oggi va bene tutto purch\u00e8 non si cada. Eh gi\u00e0, dopo che per prima la compagine di governo ha capito il potere enorme della \u201cretorica di rete\u201d, questi moderni sofisti l\u2019hanno applicata a proprio vantaggio. Un primo passo in quella direzione l\u2019aveva fatto tale <strong>Silvio<\/strong> <strong>Berlusconi, <\/strong>\u201cgiocando\u201d con quegli &#8220;azzurri&#8221; e  \u201cForza Italia\u201d da stadio attraverso le TV. Ma oggi le TV sono state battute dalle reti media, e chi prima si \u00e8 mosso, ha stravinto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"183\" height=\"275\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/download.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-63972\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, io non concordo con le metodologie di questo governo: un &#8220;no&#8221; alla Diciotti solo verbale; <strong>una \u201cdemocrazia diretta\u201d che di fatto trasformer\u00e0 in modo democratico la democrazia in oligarchia;<\/strong>  <br><strong>l\u2019improvvisazione al posto della preparazione;<\/strong> le non decisioni perch\u00e9 intanto prendiamo tempo poi si vedr\u00e0; la paghetta a tutti senza un sistema di gestione e controllo, che poi questi tutti guadagnano (cio\u00e8: \u201cincassano\u201d, \u00e8 diverso!) pi\u00f9 di quanto guadagnano (si, qui si deve dire \u201cguadagnano\u201d) &nbsp;4.200.000 lavoratori; la quota 100 senza avere prima provveduto ad organizzare i rimpiazzi; il condono per Ischia dentro il decreto Ponte Morandi (che c\u2019azzeccava?); <strong> <\/strong>etc..<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"218\" height=\"218\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/images.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63976\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/images.jpg 218w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/images-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma una cosa devo riconoscere a questa maggioranza di governo: <\/strong>lo scoperchiamento di un maleodorante vaso di Pandora pieno di mafie e corruzioni varie, etc.. Sar\u00e0 un caso ma mi pare che il \u201ccambiamento\u201d sia stato soprattutto uno <strong>scoperchiamento accelerato e concentrato<\/strong> di vecchie e consolidate coperture: la nuova maggioranza come nuovo custode del tesoro. Ma qui mi viene in mente la sesta Satira di <strong>Giovanale,<\/strong> in un suo famoso passaggio: <em><strong>\u201cMa poi, questi custodi, chi li controller\u00e0?\u201d<\/strong> &nbsp;<\/em>Eh gi\u00e0, perch\u00e8 se il buon giorno si vede dal mattino, cominciano a mancare 48 milioni di euro da certi conti dai quali non avrebbero dovuto sparire. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"199\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/download.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63977\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora? Allora, sulla base della mia esperienza di lavoro, da responsabile della Finanza Italia dell\u2019allora maggiore finanziaria italiana &nbsp;(la Stet dell\u2019IRI) e, molto dopo, da pensionato, di una piccola Spa pubblico-privata per la mobilit\u00e0 e i parcheggi, posso assicurare che avevo il perfetto controllo su ciascun miliardo di lire e su ciascun euro dei parcheggi e mi chiedo: <strong>come \u00e8 possibile &nbsp;che esistano sistemi gestionali colabrodo? <\/strong>Forse una risposta me la d\u00e0 il padre Dante: \u201c<em>Vuolsi cos\u00ec col\u00e0 dove si puote ci\u00f2 che si vuole, e pi\u00f9 non dimandare\u201d:<\/em> ed io che sono un appassionato dantista, pi\u00f9 non dimando.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: di ieri e di oggi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3538) Paolo Mieli, nel suo bel libro \u201cI conti con la Storia\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1905],"tags":[6531,3528,7552,2280,3591,9661,9701,4829,4429],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63963"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63963"}],"version-history":[{"count":17,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63993,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63963\/revisions\/63993"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}