{"id":6408,"date":"2012-07-21T11:18:32","date_gmt":"2012-07-21T10:18:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6408"},"modified":"2012-07-23T12:38:37","modified_gmt":"2012-07-23T11:38:37","slug":"stieg-larsson-trilogia-%e2%80%9cmillennium%e2%80%9d-tascabili-marsiliogialli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6408","title":{"rendered":"STIEG LARSSON &#8211;  Trilogia \u00e2\u20ac\u0153Millennium\u00e2\u20ac\u009d &#8211;  Tascabili Marsilio\/Gialli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: Mirna Moretti, l\u00e2\u20ac\u2122amica Mirna, la blogger della lettura, la GL (Grande Lettrice), la Scrittrice del blog \u00e2\u20ac\u0153unlibrolagiorno\u00e2\u20ac\u009d che ora prosegue con il suo nuovo e super \u00e2\u20ac\u0153cliccato\u00e2\u20ac\u009d www.trentoblog.it\/mirnamoretti non me ne vorr\u00c3\u00a0 se di questo mio intervento sul suo blog ne faccio anche un post sul mio blog. Vero, Mirna?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Millennium. Tre volumi, oltre 2500 pagine. Un giallo. Anzi tre.<\/strong> Vale la pena di leggere i primi due per gustarsi il terzo. Sono contento di averli letti, anche se sulle prime ho rischiato di scoraggiarmi dato il \u00e2\u20ac\u0153volume\u00e2\u20ac\u009d dei volumi! Cosa mi ha colpito? Il ruolo fatto svolgere dall\u00e2\u20ac\u2122autore \u00e2\u20ac\u201c soprattutto nel terzo volume &#8211; al <strong>giornalismo<\/strong> ed ai giornalisti o almeno ad una parte di essi, cio\u00c3\u00a8 al protagonista Mikael Blomkvist. <strong>Un uomo alla ricerca della verit\u00c3\u00a0 vera<\/strong> (anche contro i cosiddetti poteri forti) e non alla sua strumentalizzazione, travisamento od opportunistico utilizzo. Mi ha consolato molto pensare che l\u00e2\u20ac\u2122invenzione dell\u00e2\u20ac\u2122autore possa essere vera. Dico questo perch\u00c3\u00a9 nella mia vita di lavoro ho sperimentato sulla mia pelle come da parte di un settore del giornalismo possa strumentalizzarsi e travisarsi la realt\u00c3\u00a0 e come sia difficile, poi, andare a spiegare come stanno le cose. Una volta protestai a voce contro una presa di posizione ingiustamente critica contro mie decisioni aziendali. Mi si rispose: \u00e2\u20ac\u0153Si, lo so, ma sa \u00e2\u20ac\u00a6 la politica\u00e2\u20ac\u009d. Ed io che credevo che il giornalista dovesse sempre rappresentare la realt\u00c3\u00a0 vera, non la \u00e2\u20ac\u0153realt\u00c3\u00a0 politica\u00e2\u20ac\u009d!<\/p>\n<p><strong>Di fronte ad un articolo che nella sostanza \u00c3\u00a8 diffamatorio o quanto meno ingiustamente denigratorio<\/strong> (il confine \u00c3\u00a8 assai labile) anche se nella forma non appare legalmente perseguibile, tre sono i consigli che l\u00e2\u20ac\u2122interessato usualmente riceve: \u00e2\u20ac\u0153Devi rispondere, precisare, puntualizzare, non puoi tacere \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Il secondo: \u00e2\u20ac\u0153Lascia perdere, non replicare, \u00c3\u00a8 quello che vogliono, non finirebbe mai \u00e2\u20ac\u00a6 la gente dopo due giorni avr\u00c3\u00a0 dimenticato\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Il terzo: \u00e2\u20ac\u0153Replica, ed esigi che alla replica, ai sensi della legge sulla stampa, sia data la stessa evidenza\u00e2\u20ac\u009d. Quando mai! Provateci un po\u00e2\u20ac\u2122 voi ad impedire che il senso della replica non sia \u00e2\u20ac\u0153gestito\u00e2\u20ac\u009d ad arte! Basta inserire le foto giuste, intervenire sul titolo, sul formato, sui caratteri di stampa, sulla posizione nella pagina, basta non pubblicare per intero la replica \u00e2\u20ac\u00a6 ci sono molti modi per far apparire che si rispetta la legge, mentre invece si aggiunge un carico di briscola!<\/p>\n<p><strong>La seconda domanda<\/strong>. Nei due sensi. Un giorno, un giornalista inglese, alla nostra TV, disse: \u00e2\u20ac\u0153Quello che conta \u00c3\u00a8 poter fare all\u00e2\u20ac\u2122intervistato la seconda domanda, dopo che ha risposto o ha eluso la prima\u00e2\u20ac\u009d. Concordo. Lo stesso vale per l\u00e2\u20ac\u2122intervistato o il citato in un articolo. Anch\u00e2\u20ac\u2122egli dovrebbe poter fare la seconda replica, dopo che \u00c3\u00a8 stato \u00e2\u20ac\u0153attaccato\u00e2\u20ac\u009d sulla stampa. Ma cos\u00c3\u00ac non la si finirebbe pi\u00c3\u00b9, direte voi. Anche questo \u00c3\u00a8 vero. Ma se un giornale pubblica regolarmente una sua rubrichetta, ad esempio dal titolo \u00e2\u20ac\u0153Pane al pane \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d, sarebbe corretto che a fianco riservasse lo spazio per le risposte in una seconda rubrichetta dal titolo \u00e2\u20ac\u0153\u00e2\u20ac\u00a6 e vino al vino\u00e2\u20ac\u009d, per le eventuali repliche.<\/p>\n<p><strong>Comunque: evviva la stampa, evviva i mass media, evviva l\u00e2\u20ac\u2122informazione!<\/strong> Guai se mancassero: saremmo in dittatura! Solo che mi auguro che anche in questo caso l\u00e2\u20ac\u2122<strong>IT, Information Technology diventi ICT, Information Comunication Technology, cio\u00c3\u00a8 che la \u00e2\u20ac\u0153tecnologia giornalistica\u00e2\u20ac\u0153 sia sempre di pi\u00c3\u00b9 anche di \u00e2\u20ac\u0153comunicazione\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> cio\u00c3\u00a8 di \u00e2\u20ac\u0153azione comune\u00e2\u20ac\u009d con l\u00e2\u20ac\u2122intervistato o con il soggetto oggetto dell\u00e2\u20ac\u2122articolo. E che i fatti siano sempre separati dalle opinioni. E\u00e2\u20ac\u2122 chiedere troppo? Ma a questo punto devo stare attento io stesso: sono o non sono diventato anch\u00e2\u20ac\u2122io una sorta di giornalista, con i miei 220 articoli \u00e2\u20ac\u0153postati\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 scritti sul mio blog in sette mesi, con le connesse 70.000 visite? Senza contare altri 150 articoli pubblicati dalla stampa durante la mia vita lavorativa &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Mirna Moretti, l\u00e2\u20ac\u2122amica Mirna, la blogger della lettura, la GL (Grande Lettrice), la Scrittrice del blog \u00e2\u20ac\u0153unlibrolagiorno\u00e2\u20ac\u009d che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1034],"tags":[1037,440,1036,1035],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6408"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6408\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}