{"id":6424,"date":"2012-07-23T09:16:48","date_gmt":"2012-07-23T08:16:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6424"},"modified":"2012-07-23T12:40:50","modified_gmt":"2012-07-23T11:40:50","slug":"sentenza-della-corte-costituzionale-n-199-del-luglio-2012-i-servizi-pubblici-locali-ss-pp-ll-non-si-possono-privatizzare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6424","title":{"rendered":"Sentenza della Corte Costituzionale n.199 del luglio 2012: i servizi pubblici locali (SS.PP.LL.) non si possono privatizzare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: traduciamo per i non addetti ai lavori e sviluppiamo una ulteriore riflessione (prima puntata, di quattro in totale)<\/strong><\/p>\n<p>Trasporto pubblico locale, sosta e parcheggi, acqua, elettricit\u00c3\u00a0, etc.. Ma soprattutto acqua. Una legge (Governo Berlusconi) aveva imposto che le SpA del settore a capitale sociale interamente pubblico (\u00e2\u20ac\u0153in house\u00e2\u20ac\u009d) fossero obbligatoriamente cedute ai privati entro una certa data. Un successivo referendum aveva bocciato questa legge. Una legge\u00c2\u00a0 successiva (Governo Monti), ignorando i risultati del referendum, aveva ribadito la norma annullata dal referendum stesso, fissando il termine della cessione al 31 dicembre 2013.<strong> <\/strong><\/p>\n<p>Ora, una Sentenza della Corte Costituzionale ha annullato quest\u00e2\u20ac\u2122ultima legge in quanto troppo tempestiva e quindi ingiustificatamente contraria ai risultati referendari <strong>(evviva! Allora c&#8217;\u00c3\u00a8 speranza anche per il referendum che ha abolito il finanziamento pubblico dei partiti!) <\/strong>Pertanto ora gli Enti Pubblici sono liberi di scegliere la forma di gestione dei loro SS.PP.LL.. fra le tante possibili: gestione diretta da parte degli uffici pubblici; attraverso una SpA interamente pubblica; attraverso una SpA a capitale misto pubblico-privato a maggioranza pubblica. Le aziende municipalizzate da tempo avrebbero dovuto essere chiuse per legge e trasformate in una delle forme citate. Resterebbe pertanto esclusa la gestione di un SS.PP.LL. attraverso una SpA interamente privata o a maggioranza azionaria privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ma cosa vuol dire \u00e2\u20ac\u0153privatizzare\u00e2\u20ac\u009d un SS.PP.LL.?<\/strong><\/p>\n<p>In Italia privatizzare significa trasferire la propriet\u00c3\u00a0 degli impianti e\/o della gestione di un SS.PP.LL. ad un imprenditore privato. Nel mondo anglosassone, privatizzare si traduce con il termine \u00e2\u20ac\u0153to go public\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153andare verso il pubblico, verso i cittadini, trasferendo la propriet\u00c3\u00a0 del servizio alla moltitudine dei cittadini. <strong>In altre parole, una SpA italiana posseduta pro quota da 20 comuni, interpretata dalla cultura anglosassone sarebbe pi\u00c3\u00b9 \u00e2\u20ac\u0153privatizzata\u00e2\u20ac\u009d di una SpA italiana posseduta da un unico imprenditore privato.<\/strong><\/p>\n<p>Ed \u00c3\u00a8 questo l\u00e2\u20ac\u2122aspetto che voglio sviluppare in questa sede. Si dice \u00e2\u20ac\u0153spending review\u00e2\u20ac\u009d e poi si interviene su \u00e2\u20ac\u0153spese\u00e2\u20ac\u009d (cio\u00c3\u00a8 su \u00e2\u20ac\u0153costi\u00e2\u20ac\u009d) e contemporaneamente anche su un\u00e2\u20ac\u2122altra voce: sugli \u00e2\u20ac\u0153investimenti\u00e2\u20ac\u009d. Ora a mio avviso occorre distinguere fra tagli delle spese e tagli degli investimenti ed inoltre, non basta \u00e2\u20ac\u0153tagliare\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153curare\u00e2\u20ac\u009d, bens\u00c3\u00ac occorre anche \u00e2\u20ac\u0153prevenire\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 spendere ed investire bene. <strong>Investire bene. Parliamo di quest\u00e2\u20ac\u2122ultimo aspetto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ben venga una SpA interamente pubblica per la gestione di un SS.PP.LL., purch\u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122azionista pubblico si riservi esclusivamente ed obbligatoriamente:<\/strong><br \/>\n1. il ruolo della predefinizione degli indispensabili presupposti che consentano alla SpA una pianificazione societaria pluriennale scorrevole (aggiornata di anno in anno);<br \/>\n2. il ruolo di indirizzo generale, evitando di intervenire sulla gestione societaria, ad esempio, come \u00c3\u00a8 successo, ordinando ad una sua SpA di offrire gratuitamente la prima ora di sosta in un parcheggio interrato, per di pi\u00c3\u00b9 ignorando il fatto che il maggior reddito derivava alla SpA proprio dalla vendita della citata prima ora!<br \/>\n3. la definizione dei parametri (criteri) tariffari;<br \/>\n4. la funzione di controllo.<\/p>\n<p><strong>Inoltre, l\u00e2\u20ac\u2122azionista pubblico:<\/strong><br \/>\n1. \u00e2\u20ac\u0153privatizzi\u00e2\u20ac\u009d la sua SpA aprendone il capitale sociale a tutti i Comuni confinanti appartenenti ad una eventuale unica area funzionale. In altre parole: tre Comuni confinanti, di piccole dimensioni, non dovrebbero avere, ognuno, (tanto per fare un esempio) la propria gestione separata della sosta e della mobilit\u00c3\u00a0;<br \/>\n2. in presenza dell\u00e2\u20ac\u2122incompletezza e indeterminatezza della legge (Codice Civile) che regola le Societ\u00c3\u00a0 a capitale (anche) pubblico, riconosca non solo formalmente ma anche nei comportamenti, la piena autonomia della personalit\u00c3\u00a0 giuridica della \u00e2\u20ac\u0153sua \u00e2\u20ac\u0153 SpA e vi si rapporti come ci si rapporta ad una entit\u00c3\u00a0 diversa, autonoma e separata e non come se la sua SpA fosse un proprio ufficio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Al contrario, ove l\u00e2\u20ac\u2122ente pubblico (ad esempio un Comune) considerasse la sua SpA<\/strong><\/p>\n<p>a) la sua SpA necessariamente mono-comunale, si genererebbe una proliferazione di singole gestioni comunali anti- funzionali ed anti-economiche;<\/p>\n<p>b) alla stregua di un proprio ufficio interno, si raggiungerebbe un unico, perverso risultato: la separazione del potere, che rimarrebbe in capo all\u00e2\u20ac\u2122ente pubblico, dalla responsabilit\u00c3\u00a0 di eventuali risultati negativi, che sarebbe ricondotta in capo alla SpA.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>In altre parole, per alleggerire il discorso, si applicherebbe la seguente metodologia di programmazione, articolata nelle seguenti fasi:<\/strong><\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a2 entusiasmo (\u00e2\u20ac\u0153Dai, costituiamo una SpA pubblica!\u00e2\u20ac\u009d)<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 perplessit\u00c3\u00a0 (\u00e2\u20ac\u0153Ma era proprio necessario?\u00e2\u20ac\u009d)<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 presa di contatto con la realt\u00c3\u00a0 (\u00e2\u20ac\u0153Ma come si fa a rapportarsi con la SpA?\u00e2\u20ac\u009d E poi, se ci sono delle perdite, come la mettiamo?\u00e2\u20ac\u009d)<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 ricerca del colpevole (\u00e2\u20ac\u0153 \u00e2\u20ac\u00a6 vedrete che lo troviamo\u00e2\u20ac\u009d)<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 punizione dell\u00e2\u20ac\u2122innocente (\u00e2\u20ac\u0153Il\u00c2\u00a0Presidente della SpA!\u00e2\u20ac\u009d)<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 lode e premio ad estranei (\u00e2\u20ac\u0153Cio\u00c3\u00a8 a noi, vedete che belle opere &#8220;noi abbiamo&#8221; (ovvero, &#8220;lui ha&#8221;, n.d.r.) realizzato!)<\/p>\n<p><strong>In una prossima \u00e2\u20ac\u0153puntata\u00e2\u20ac\u009d vi parler\u00c3\u00b2 del ruolo della presenza dei privati in una SpA a capitale misto pubblico-privato. In una terza \u00e2\u20ac\u0153puntata\u00e2\u20ac\u009d vi parler\u00c3\u00b2 di SpA di investimento, di SpA di gestione e di SpA di \u00e2\u20ac\u0153tutte e due le cose\u00e2\u20ac\u009d. Nella quarta ed utlima puntata, parler\u00c3\u00b2 della &#8220;motivazione&#8221; del personale, in ambito pubblico e nelle SpA.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: traduciamo per i non addetti ai lavori e sviluppiamo una ulteriore riflessione (prima puntata, di quattro in totale) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,3],"tags":[1050,1039,320,319,1049,1048],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6424"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6424\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}