{"id":6492,"date":"2012-07-30T06:56:23","date_gmt":"2012-07-30T05:56:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6492"},"modified":"2012-07-30T13:59:51","modified_gmt":"2012-07-30T12:59:51","slug":"sentenza-della-corte-costituzionale-n-199-del-luglio-2012-i-servizi-pubblici-locali-ss-pp-ll-non-si-possono-privatizzare-%e2%80%93-seconda-puntata-la-prima-puntata-e-stata-pubblicata-il-23-luglio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6492","title":{"rendered":"SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N.199 DEL LUGLIO 2012: I SERVIZI PUBBLICI LOCALI (SS.PP.LL.) NON SI POSSONO PRIVATIZZARE \u00e2\u20ac\u201c SECONDA PUNTATA (la prima puntata \u00c3\u00a8 stata pubblicata il 23 luglio scorso)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: la presenza degli azionisti privati in una SpA ad azionariato misto pubblico privato. Ma &#8230;\u00c2\u00a0azionisti privati\u00c2\u00a0 apportatori di competenze e prestazioni e\/o di una quota sostanziale del capitale sociale?<\/strong><\/p>\n<p>Il settore pubblico in genere ha funzioni regolamentari e di controllo. Non imprenditoriali. Ed allora innanzi tutto abbiamo rispolverato il PF Project Finance. Dico rispolverato perch\u00c3\u00a9 i primi ad usare questa tecnica erano stati gli <strong>antichi Romani<\/strong>. \u00e2\u20ac\u0153Tu, ricco privato, costruisci a tue spese altri due moli nel porto di Ostia e noi, SPQR, te ne concediamo l\u00e2\u20ac\u2122uso gratuito per 30 anni\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Poi in Italia ci siamo inventati il <strong>PF \u00e2\u20ac\u0153temperato\u00e2\u20ac\u009d, all\u00e2\u20ac\u2122italiana<\/strong>: \u00e2\u20ac\u0153Tu, privato, costruisci la tale autostrada e noi te ne lasciamo i proventi per tot anni e siamo comunque impegnati a coprire eventuali perdite economiche. Cio\u00c3\u00a8, l\u00e2\u20ac\u2122eventuale utile a te e le eventuali perdite a noi\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Sono poi nate le <strong>SpA \u00e2\u20ac\u009din house<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 a capitale pubblico al 100%, le quali hanno fatto diventare imprenditore l\u00e2\u20ac\u2122Ente Pubblico. Quelle che i Governi volevano chiudere e la Corte Costituzionale no. Ma qui i privati non ci sono, restiamo in tema, perbacco! Infatti, ecco le <strong>SpA miste!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Procediamo con un esempio<\/strong>. Un Comune deve realizzare un parcheggio interrato. E\u00e2\u20ac\u2122 proprietario dell\u00e2\u20ac\u2122area, e ne gestisce ovviamente la destinazione d\u00e2\u20ac\u2122uso. Se non dispone di sufficienti risorse finanziarie, la costituzione di una SpA a capitale misto \u00c3\u00a8 giustificata dall\u00e2\u20ac\u2122apporto di una sostanziale quota di capitale privato. Ma se il comune ha tutte le risorse finanziarie disponibili, perch\u00c3\u00a9 costituire una SpA separata, per di pi\u00c3\u00b9 con la partecipazione dei privati? Il Comune, infatti, potrebbe lanciare tre gare per la progettazione, realizzazione e successiva gestione del parcheggio. I propri tecnici avrebbero la responsabilit\u00c3\u00a0 del controllo dell\u00e2\u20ac\u2122intera operazione. <em><strong>All&#8217;opposto sta la creazione di una SpA mista per pre-privatizzare in una qualche misura la gestione &#8211; nell&#8217;esempio &#8211; del servizio pubblico locale della sosta, <\/strong><\/em>al fine di precostituire lo strumento per far fronte al servizio finanziario normalmente insito in poperazioni del genere. Anche perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 prassi dell&#8217;Ente Pubblico non computare fra i propri debiti i debiti delle proprie SpA (con il che il livello del debito pubblico nazionale salirebbe di molto!). Al riguardo v&#8217;\u00c3\u00a8 per\u00c3\u00b2 da dire che <strong>se un debito \u00c3\u00a8 produttivo, cio\u00c3\u00a8 se genera utili maggiori del suo costo in termini di interessi corrisposti, esso \u00c3\u00a8 un &#8220;investimento&#8221;, cio\u00c3\u00a8 un bene non un male e quindi non andrebbe computato fra i &#8220;debiti negativi&#8221; (quelli che fanno aumentare lo spread) dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p>Responsabilit\u00c3\u00a0, appunto, unita al \u00e2\u20ac\u0153potere\u00e2\u20ac\u009d della statuizione delle condizioni di gara. <strong>Potere unito alla responsabilit\u00c3\u00a0<\/strong>. Come dovrebbe essere sempre. Invece talvolta si tende a separare il potere dalla responsabilit\u00c3\u00a0. Il potere di stabilire le linee guida delle operazioni, il potere di giudicare i risultati, che rimane in capo all\u00e2\u20ac\u2122Ente Pubblico, separato dalla responsabilit\u00c3\u00a0 di conseguirli, che viene traferita in capo alla SpA. Ed allora ecco la SpA. Meglio se mista.<\/p>\n<p><strong>E\u00e2\u20ac\u2122 pur vero che la presenza degli azionisti privati comporta anche vantaggi<\/strong>. Infatti spesso il personale pubblico non ha esperienza imprenditoriale, confonde gli aspetti finanziari con quelli economici e patrimoniali, opera sulla base di previsioni annuali e non pluriennali. Solo che occorrerebbe che l\u00e2\u20ac\u2122Ente Pubblico considerasse la sua SpA come una \u00e2\u20ac\u0153cosa\u00e2\u20ac\u009d separata, non come un proprio ufficio cui \u00e2\u20ac\u0153dare ordini\u00e2\u20ac\u009d (sic). Perch\u00c3\u00a9, in tal caso, si sminuirebbe di molto il valore dell\u00e2\u20ac\u2122apporto della componente privata.<\/p>\n<p><strong>Se poi i privati sono fatti entrare a fronte di un conferimento solo formale di capitale<\/strong>, in quanto portatori del know how, in tal caso l\u00e2\u20ac\u2122Ente Pubblico dovrebbe stabilire in anticipo la data ed il prezzo della loro uscita dal capitale sociale, una volta terminata l\u00e2\u20ac\u2122opera pubblica. Altrimenti essi riceverebbero un ingiustificato regalo di denaro pubblico.<\/p>\n<p>Un chiarimento della situazione potrebbe venire da un aggiornamento e completamento delle norme del codice civile che oggi regolano \u00e2\u20ac\u201c in modo incompleto -\u00c2\u00a0 la materia.<\/p>\n<p><strong>Vi \u00c3\u00a8 poi, almeno per certi aspetti, il problema del giudice competente a giudicare la materia<\/strong>. Il giudice ordinario o la magistratura contabile (Corte dei Conti)? Infatti pu\u00c3\u00b2 succedere che atti gestionali della SpA, regolarmente approvati in bilancio e non impugnati dagli Azionisti entro il termine quinquennale stabilito dalla legge per l\u00e2\u20ac\u2122esercizio della \u00e2\u20ac\u0153azione di responsabilit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, siano poi contestati dalla Corte dei Conti entro il maggior termine decennale che le \u00c3\u00a8 concesso prima che essi diventino non pi\u00c3\u00b9 censurabili.<\/p>\n<p>La materia \u00c3\u00a8 complessa e molto tecnica e questo mio \u00c3\u00a8 sicuramente un post molto tecnico. Ho inteso accennarne solamente, cercare di impostare almeno per sommi capi la problematica, non certo di arrivare alla \u00e2\u20ac\u0153soluzionatica\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Fine della seconda puntata.<\/p>\n<p><strong>In una terza puntata vi parler\u00c3\u00b2 di SpA di investimento, di SpA di gestione e di SpA di \u00e2\u20ac\u0153tutte e due le cose\u00e2\u20ac\u009d. Nella quarta ed ultima puntata, parler\u00c3\u00b2 della \u00e2\u20ac\u0153motivazione\u00e2\u20ac\u009d del personale, in ambito pubblico e nelle SpA.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: la presenza degli azionisti privati in una SpA ad azionariato misto pubblico privato. Ma &#8230;\u00c2\u00a0azionisti privati\u00c2\u00a0 apportatori di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231,246],"tags":[1057,320,1058,1056,1049],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6492"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6492\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}