{"id":6623,"date":"2012-08-10T16:06:30","date_gmt":"2012-08-10T15:06:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6623"},"modified":"2012-08-20T06:52:29","modified_gmt":"2012-08-20T05:52:29","slug":"il-rapporto-fra-l%e2%80%99ente-pubblico-azionista-e-la-sua-spa-operante-nei-servizi-pubblici-locali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6623","title":{"rendered":"IL RAPPORTO FRA L\u00e2\u20ac\u2122ENTE PUBBLICO AZIONISTA E LA SUA SPA (operante nei servizi pubblici locali)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: a completamento di quattro puntate precedenti dal titolo \u00e2\u20ac\u0153Sentenza della Corte Costituzionale \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sino a pochi anni<\/strong> fa ogni azionista (di maggioranza) poteva far inserire nello statuto della sua SpA la prescrizione di attenersi alle linee guida che egli avrebbe fissato alla societ\u00c3\u00a0 anno per anno.\u00c2\u00a0 Poi questa possibilit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 stata abolita per legge, soprattutto per ribadire la piena autonomia del soggetto \u00e2\u20ac\u0153SpA\u00e2\u20ac\u009d rispetto al soggetto \u00e2\u20ac\u0153azionista\u00e2\u20ac\u009d. Autonomia che vuol dire indipendenza nell\u00e2\u20ac\u2122assumere decisioni e nel farsi carico della relativa responsabilit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Nel campo del rapporto fra azionista pubblico ed una sua SpA (ovviamente di diritto privato, non potrebbe essere altrimenti) soprattutto se esercente un pubblico servizio locale, tuttavia <strong>ci\u00c3\u00b2 non vuol dire che la SpA possa e debba \u00e2\u20ac\u0153inventarsi\u00e2\u20ac\u009d le precondizioni sulla cui base redigere una pianificazione pluriennale scorrevole.<\/strong><\/p>\n<p>Chiariamo. Qualsiasi SpA bene amministrata, su quello che sar\u00c3\u00a0 il suo risultato economico a fine anno, ogni anno redige delle \u00e2\u20ac\u0153stime\u00e2\u20ac\u009d le quali poi diventano nel corso dell\u00e2\u20ac\u2122anno vere e proprie \u00e2\u20ac\u0153previsioni\u00e2\u20ac\u009d, poi \u00e2\u20ac\u0153preconsuntivi\u00e2\u20ac\u009d ed infine \u00e2\u20ac\u0153consuntivi\u00e2\u20ac\u009d. Tutto all\u00e2\u20ac\u2122interno di una pianificazione pluriannuale scorrevole, cio\u00c3\u00a8 aggiornata anno per anno. Mi spiego meglio. Se una SpA ha concessioni trentennali ed ha effettuato investimenti trentennali, non pu\u00c3\u00b2 e non deve \u00e2\u20ac\u0153navigare a vista\u00e2\u20ac\u009d anno per anno, o peggio ancora, mese per mese. Ma <strong>questa SpA non pu\u00c3\u00b2 certo inventarsi, ad esempio, l\u00e2\u20ac\u2122evoluzione delle tariffe che andr\u00c3\u00a0 ad applicare, le quali sono di competenza dell\u00e2\u20ac\u2122 ente pubblico territoriale suo azionista.<\/strong><\/p>\n<p>Ed allora, ecco che quello che \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153uscito dalla porta\u00e2\u20ac\u009d deve rientrare \u00e2\u20ac\u201c in questo caso &#8211; dal portone. Cio\u00c3\u00a8, <strong>l\u00e2\u20ac\u2122ente pubblico territoriale deve fornire alla sua stessa SpA gli elementi di base <\/strong>che le consentano di redigere e di aggiornare il proprio piano pluriennale scorrevole.<\/p>\n<p>Al riguardo, <strong>talvolta si assiste ad un errore da parte dell\u00e2\u20ac\u2122ente pubblico<\/strong>, e cio\u00c3\u00a8 che esso dica alla sua SpA che questa previsione pluriennale pu\u00c3\u00b2 essere redatta dalla SpA sulla base degli attuali flussi finanziari della SpA stessa. Il che vuol dire affrontare il problema dalla fine del processo verso l\u00e2\u20ac\u2122inizio e non come \u00c3\u00a8 corretto, dall\u00e2\u20ac\u2122inizio verso la fine. Infatti, sulla base delle indicazioni dell\u00e2\u20ac\u2122azionista, la SpA pu\u00c3\u00b2 redigere a aggiornare di anno in anno il <strong>piano strategico pluriennale<\/strong>. Su questa base, potr\u00c3\u00a0 redigere la <strong>previsione economica (e quindi patrrimoniale)\u00c2\u00a0 annuale<\/strong>\u00c2\u00a0e solo alla fine, potr\u00c3\u00a0 calcolare, come conseguenza, <strong>l\u00e2\u20ac\u2122andamento dei flussi finanziari<\/strong>. Non viceversa. La previsione finanziaria (che comprende i movimenti dell\u00e2\u20ac\u2122IVA che non sono n\u00c3\u00a9 un costo n\u00c3\u00a9 un ricavo) pu\u00c3\u00b2 ben essere anch&#8217;essa redatta come tale, cio\u00c3\u00a8 come previsione, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153prima\u00e2\u20ac\u009d, ma solo come \u00e2\u20ac\u0153conseguenza\u00e2\u20ac\u009d delle precedenti previsioni strategiche, economiche e patrimoniali. La finanza \u00c3\u00a8 un effetto della pianificazione. Non pu\u00c3\u00b2 esserne causa.<\/p>\n<p><em>Per i non addetti ai lavori: io ho un appartamento che vale 100 ed ho una disponibilit\u00c3\u00a0 in banca di 50. La mia situazione patrimoniale \u00c3\u00a8 150. Se nel corso dell\u00e2\u20ac\u2122anno spendo 70 e ricavo 80, ho avuto un utile economico di 10 che aumenta di 10 la mia disponibilit\u00c3\u00a0 in banca per cui la situazione patrimoniale sale da 150 a 160. Il saldo finanziario \u00c3\u00a8 positivo di 10. Se nell\u00e2\u20ac\u2122anno successivo l\u00e2\u20ac\u2122appartamento si rivaluta di 200, ma io non riesco ad affittarlo e spendo 70, 200-70 = 130 che rappresenta l\u00e2\u20ac\u2122incremento del mio patrimonio che quindi sale a 160+130= 290, ma io sono \u00e2\u20ac\u0153corto\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 debole di finanza (devo ricorrere ad un fido bancario, che mi sar\u00c3\u00a0 concesso in quanto patrimonialmente sono forte). Solo dopo che avr\u00c3\u00b2 saputo se affitter\u00c3\u00b2 o meno l\u00e2\u20ac\u2122appartamento e a quanto lo affitter\u00c3\u00b2, solo allora potr\u00c3\u00b2 redigere la previsione finanziaria, non prima. In altre parole: sarebbe inutile che io mi inventassi dei flussi\u00c2\u00a0 finanziari di cassa in entrata solo per far quadrare le mie previsioni economiche, patrimoniali \u00c2\u00a0e strategiche.<\/em><\/p>\n<p>Si pu\u00c3\u00b2 obiettare: no, tu devi redigere una pianificazione strategica sulla base delle risorse finanziarie che prevedi di potere generare. Si, bravo, ma come faccio a prevedere il corso delle tariffe decise ad esempio da un Comune, se il Comune non mi dice come intende procedere? Ed allora, in questo caso, pur avendo concessioni trentennali, investimenti ed ammortamenti trentennali, sono costretto a condurre la SpA con una \u00e2\u20ac\u0153navigazione a vista\u00e2\u20ac\u009d. Il che non \u00c3\u00a8 il massimo dal punto di vista della gestione di una SpA di tal fatta, la quale pu\u00c3\u00b2 ben incappare in uno scoglio del tipo di quello dell\u00e2\u20ac\u2122Isola del Giglio. Senza colpa del suo comandante, per\u00c3\u00b2, nel nostro caso! E i terzi che hanno rapporto con la SpA sarebbero travolti nel suo naufragio, non essendo stato garantito l\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u009daffidamento dei terzi\u00e2\u20ac\u009d che invece il codice civile vuole tutelare.<\/p>\n<p><strong>Positivamente: se invece l&#8217;ente pubblico territoriale conosce, comprende,\u00c2\u00a0 condivide e rispetta le ragioni di una SpA, di una sua SpA, allora potr\u00c3\u00a0 arricchirsi dei benefici della gestione manageriale dei propri beni e servizi.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: a completamento di quattro puntate precedenti dal titolo \u00e2\u20ac\u0153Sentenza della Corte Costituzionale \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d Sino a pochi anni fa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231],"tags":[319,685],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6623"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6623\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}