{"id":66615,"date":"2019-09-02T07:08:38","date_gmt":"2019-09-02T06:08:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=66615"},"modified":"2019-09-04T07:02:06","modified_gmt":"2019-09-04T06:02:06","slug":"le-gestioni-separate-%ef%bb%bf","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=66615","title":{"rendered":"LE GESTIONI SEPARATE &#8230;\ufeff"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: &#8230; della finanza pubblica<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3651)<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginate di avere un sistema di vasche comunicanti a cascata, piene d\u2019acqua, su livelli diversi.<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Sul livello pi\u00f9 elevato, una vasca molto grande, la cosiddetta n. 1,  alimentata da 60.000.000 di potenziali rivoli, la maggior parte piccoli, alcuni molto grandi.<\/li><li>Da essa si diparte una serie di tubi che conducono l\u2019acqua ad alcune vasche pi\u00f9 piccole, le vasche nn. 2, poste ad un livello inferiore, ognuna delle quali consuma gran parte dell\u2019acqua che via via le arriva.<\/li><li>Da ciascuna vasca di questo secondo livello si diparte una serie di tubi che conducono l\u2019acqua ad un numero maggiore di vasche ancora pi\u00f9 piccole, le vasche nn3, &nbsp;poste ad un livello ancora pi\u00f9 basso, ognuna delle quali consuma gran parte dell\u2019acqua che via via le arriva.<\/li><li>E cos\u00ec via. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>E\u2019 chiaro che a ciascuna delle numerosissime vasche del\nlivello pi\u00f9 basso giunger\u00e0 una quantit\u00e0 minima di acqua. Orbene, se si vuole\nalimentare le ultime vasche di una quantit\u00e0 maggiore di acqua, bisogna A) che aumenti\nl\u2019alimentazione della vasca maggiore (lotta all\u2019evasione fiscale); oppure B)\nche le vasche dei livelli superiori consumino meno acqua (rivedere al ribasso i\nlivelli delle somme impegnate); oppure C) occorre creare una derivazione\ndiretta di acqua dalla vasca n. 1, quella del livello pi\u00f9 elevato, direttamente\nalle vasche del livello pi\u00f9 basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gestore del sistema non riesce al eliminare l\u2019evasione fiscale. Quindi chiede ai gestori delle vasche dei livelli superiori di consumare meno acqua e conseguentemente di avere bisogno di meno acqua per poterne cedere alle vasche inferiori una quantit\u00e0 maggiore, ma essi rispondono che per legge \u00e8 stata loro assicurata per molti anni quella quantit\u00e0 d\u2019acqua direttamente consumabile, che la loro gestione \u00e8 una \u201cgestione separata\u201d che deve essere assicurata a prescindere dalle necessit\u00e0 di altre parti del sistema. Al gestore non resta che attivare la soluzione C, e poich\u00e9 \u00e8 obbligato a continuare a fornire la stessa quantit\u00e0 d\u2019acqua alle vasche del secondo livello, quelle delle gestioni separate, \u00e8 costretto ad acquistare acqua da terzi. E il debito pubblico aumenta. Ops, scusate, stavo trascurando un altro paio di soluzioni: far pagare pi\u00f9 tasse a chi gi\u00e0 le sta pagando e ridurre il welfare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">P.S.: &#8220;&#8230; la solidariet\u00e0 abbatte le barriere dei privilegi, tende a far s\u00ec che i vasi siano comunicanti, va contro la prassi delle gestioni separate: per questo di fatto viene frenata. E&#8217; un fatto concettuale prima che economico e sociale &#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: &#8230; della finanza pubblica&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3651) Immaginate di avere un sistema di vasche comunicanti a cascata, piene d\u2019acqua, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[541,1482],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66615"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66615"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66615\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66626,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66615\/revisions\/66626"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}