{"id":66922,"date":"2019-09-25T13:28:15","date_gmt":"2019-09-25T12:28:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=66922"},"modified":"2019-09-30T06:00:34","modified_gmt":"2019-09-30T05:00:34","slug":"destra-e-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=66922","title":{"rendered":"DESTRA E SINISTRA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Un giovane politico al governo, giovane d\u2019et\u00e0 e di carriera, ha ancora recentemente affermato che destra e sinistra non esistono pi\u00f9 e il suo \u00e8 un movimento post ideologico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"185\" height=\"272\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/download-5-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-66927\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>A me questa pare una conclusione inesatta anche perch\u00e8<em> l&#8217;albero delle ideologie \u00e8 sempre verde e dichiarare la loro morte \u00e8 un&#8217;ideologa essa stessa.<\/em> Inoltre quella conclusione \u00e8 alquanto sbrigativa e superficiale. In maniera ben pi\u00f9 approfondita ha affrontato il tema <strong>Norberto Bobbio<\/strong> nel saggio \u201c<strong>Destra e Sinistra &nbsp;&#8211; Ragioni e significati di una distinzione politica\u201d <\/strong>Saggine, Donzelli Editore, prima edizione 1994, libretto del quale mi permetto di suggerire a quel politico una lettura approfondita. Ma cerchiamo di fare qualche brevissima riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima integrazione-non-alternativa alle due posizioni che pretendevano di essere \u201c<em>reciprocamente esclusive ed congiuntamente esaustive\u201d<\/em> (una esclude l\u2019altra e tertium non datur, n.d.r.) \u00e8 proposta proprio da chi si afferma come \u201cdifferente da ciascuna delle due parti\u201d, che pertanto per potere essere prese a confronto, devono esistere. Fra il liberismo tipico di una parte e io socialismo tipico dell\u2019altra, \u00e8 nato il socialismo liberale. E quindi i soggetti sarebbero tre. &nbsp;E nei sistemi politici democratici a pluralismo accentuato, questo terzo soggetto \u2013 il Centro \u2013 \u201c<em> tende a diventare tanto esorbitante da occupare la parte pi\u00f9 estesa del sistema politico, relegando la destra e la sinistra ai margini\u201d.<\/em> Ma poi ci sono i mix: Centro Destra e Centro Sinistra, e fanno cinque in tutto. E sino a qui nessuno dei cinque nega l\u2019esistenza degli altri quattro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo alla diade di partenza. Possiamo dire ci\u00f2 che preferiamo, ma sta di fatto che della diade sinistra-destra, una parte <em>&#8220;\u00e8 alla ricerca paziente di una mediazione &#8230; l\u2019essenza della democrazia presuppone la pratica del compromesso &#8230;, ha una maggiore sensibilit\u00e0 per diminuire le disuguaglianze<\/em> (non per annullare, altrimenti sarebbe un estremismo!), <em>disuguaglianze che reputa essere disuguaglianze sociali e quindi eliminabili;&#8221; <\/em>l\u2019altra ricerca i pieni poteri, &#8220;<em>esalta le disuguaglianze che reputa essere naturali e quindi soprattutto non omologabili al sistema&#8221;<\/em> (la razza nera rispetto alla bianca; gli ebrei rispetto agli ariani; gli immigrati rispetto ai nativi; etc.. N.d.r.). Detto questo, possiamo chiamare le due parti come vogliamo, basta intendersi, ma non possiamo dire che \u201cnon esistano pi\u00f9\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia la cosa non finisce qui, perch\u00e9 le punte delle ali sia a destra che a sinistra possono diventare estreme e porsi al di fuori dell\u2019ambito della nostra Costituzione. In un nostro passato non troppo lontano, abbiamo avuto le Brigate Rosse e quelle Nere: non ci siamo fatti mancare nulla! &nbsp;Oggi l\u2019estremismo attivo \u00e8 esclusivamente all\u2019ala destra (a sinistra vi sono oggi alcune  specifiche posizioni intransigenti ma non un sistema intransigente, n.d.r.). Ecco, vedete, uso quei termini: destra, sinistra. Ma allora chi ha ragione? Esiste o no <strong>questa<\/strong> dicotomia? Io mi permetto di dire che la domanda \u00e8 mal posta, nel senso che quella corretta sarebbe \u201cEsiste <strong>una<\/strong> dicotomia?&#8217;\u201d (che non sia necessariamente destra-sinistra). La risposta \u00e8: si, esiste, ed \u00e8 quella fra <strong>estremisti e loro alleati da un lato e, sul versante opposto, gli altri: i moderati.<\/strong> Quindi in tal senso quel giovane politico ha ragione: la vecchia dicotomia non esiste pi\u00f9 ed \u00e8 stata soppiantata da questa nuova coppia di valori-disvalori. Non ha tuttavia ragione nel dichiarare morte non solo le funzioni politiche, ma anche i loro contenuti, che permangono vivi in capo a chi ha maturato quelle convinzioni per ragioni storiche, familiari, culturali, etiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Che poi chi aderisce a gruppi\ndi estremisti o vi si allea si dichiari \u201cmoderato\u201d &#8230; be\u2019 ognuno \u00e8 libero di\nusare i termini che vuole, ma di certo che se ad essere moderati sono gli\nestremisti, allora dobbiamo trovare un&#8217;altra definizione per i moderati veri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un giovane politico al governo, giovane d\u2019et\u00e0 e di carriera, ha ancora recentemente affermato che destra e sinistra non esistono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[9953,9944,9952,1831,9943],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66922"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66922"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66947,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66922\/revisions\/66947"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}