{"id":67378,"date":"2019-10-24T17:57:55","date_gmt":"2019-10-24T16:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67378"},"modified":"2019-11-03T08:23:39","modified_gmt":"2019-11-03T07:23:39","slug":"%ef%bb%bflibri-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67378","title":{"rendered":"\ufeffLIBRI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: dal latino <em>liber,<\/em> plurale <em>libri<\/em>: \u201cliberi\u201d e \u201clibri\u201d<\/strong> (da leggere)    (post 3677)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Libri o automobili? Avete notato cone sempre pi\u00f9 spesso in TV si reclamizzino auto e come sempre pi\u00f9 spesso in ogni talk shaw presentino un libro?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si \u00e8 constatato che purtroppo in Italia si legge poco. <\/strong>E dire che <em>liber<\/em> significa libro ma anche libero! Infatti leggere arricchisce e soprattutto libera la mente. Quanto a me leggo, ma non abbastanza \u201cdistratto\u201d come sono dalla partecipazione a tante associazioni e alla cura amorevole verso tre splendide nipotine. Tuttavia leggo. E poi mi piace prendere nota dei libri che vorr\u00f2 leggere, quelli che ho messo in lista di attesa per averne avuto notizia dai media o da amici. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_2389-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67389\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_2389-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_2389-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_2389-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em><strong>Librincontri<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Non considero qui i tanti libri segnalati dagli amici del gruppo di lettura di <strong>Maria Lia Guardini<\/strong> sui classici greci e latini e soprattutto quelli segnalati nelle riunioni <strong>Librincontri di Mirna Moretti<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it(mirnamoretti)\">www.trentoblog.it\/mirnamoretti<\/a>, blog che vi suggerisco caldamente di frequentare: infatti con le sue analisi Mirna vi apre la mente ed il desiderio alla lettura. Ma vediamo alcuni libri \u201cmiei\u201d, che riporto secondo l\u2019ordine che seguir\u00f2 nel (tentare di) leggerli.<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>\u201cIl\npoliziotto che ride\u201d<\/strong> di Maj Sjowall e Per Wahloo, Sellerio Ed. (libro\nprestatomi da un amico). Si tratta di un giallo svedese di due autori che dal\n1965 al 1975 hanno composto il Decalogo dell\u2019ispettore Martin Beck. Lo leggo\nsulla scia della serie Commissario Wallander di Henning Mankell, autore e\nsoprattutto personaggio che mi ha letteralmente catturato.<\/li><li><strong>\u201cDi la\nverit\u00e0 anche se la tua voce trema\u201d<\/strong> di Daphne Caruana Galizia,\nEd. Bompiani Catena Munizioni diretta da Roberto Saviano. E\u2019 un interessante tragico\napprofondimento su uno stato dell\u2019UE (Malta) che fa un po\u2019 quello che vuole,\nnel bene ma soprattutto nel male: corruzione, contrabbando, evasione fiscale.\nIl tutto costato la vita all\u2019autrice, fatta saltare in aria con una carica di\ntritolo. <\/li><li><strong>\u201cLa\nsvolta \u2013 Dialoghi sulla politica che cambia\u201d<\/strong> di Sabino Cassese, Ed.\nIl Mulino.<\/li><li><strong>\u201cAusterit\u00e0\n\u2013 Quando funziona e quando no\u201d<\/strong> di Alesina, Favero, Giavazzi,\nEd. Rizzoli.<\/li><li><strong>&nbsp;\u201cI\nvagabondi \u2013 Autobiografia di una costellazione\u201d<\/strong> di\nOlga Tokarczuk, premio Nobel 2018 per la letteratura. Da internet: <em>\u201cLa narratrice che ci accoglie all\u2019inizio di\nquesto romanzo confida che fin da piccola, quando osservava lo scorrere\ndell\u2019Oder, desiderava una cosa sola: essere una barca su quel fiume, essere\neterno movimento. \u00c8 questo spirito-guida che ci conduce attraverso le esistenze\nfluide di uomini e donne fuori dell\u2019ordinario, come la sorella di Chopin, che\nporta il cuore del musicista da Parigi a Varsavia, per seppellirlo a casa; come\nl\u2019anatomista olandese scopritore del tendine di Achille che usa il proprio\ncorpo come terreno di ricerca; come Soliman, rapito bambino dalla Nigeria e\nportato alla corte d\u2019Austria come mascotte, infine, alla morte, impagliato e\nmesso in mostra; e un popolo di nomadi slavi, i bieguni, i vagabondi del\ntitolo, che conducono una vita itinerante, contando sulla gentilezza altrui.\nCome tanti affluenti, queste esistenze si raccolgono in una corrente, una prosa\nche procede secondo un andamento talvolta guizzante, come le rapide, talvolta\npi\u00f9 lento, come se attraversasse le vaste pianure dell\u2019est, per raccontarci chi\nsiamo stati, chi siamo e forse chi saremo: individui capaci di raccogliere il\nrichiamo al nomadismo che fa parte di noi, ci rende vivi e ci trasforma, perch\u00e9\n\u201cil cambiamento \u00e8 sempre pi\u00f9 nobile della stabilit\u00e0\u201d.<\/em><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Buona lettura a tutte e a\ntutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dal latino liber, plurale libri: \u201cliberi\u201d e \u201clibri\u201d (da leggere) (post 3677) Libri o automobili? 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