{"id":67410,"date":"2019-10-27T09:26:37","date_gmt":"2019-10-27T08:26:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67410"},"modified":"2019-11-03T08:24:50","modified_gmt":"2019-11-03T07:24:50","slug":"%ef%bb%bfdemocrazia-e-politica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67410","title":{"rendered":"\ufeffDEMOCRAZIA E POLITICA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: dobbiamo moltissimo alla Grecia!<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3680)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-cyan-blue-background-color\">Per comodit\u00e0 dei lettori, copio qui la sinetsi che troverete in fondo all&#8217;articolo:  &#8230;  in giovent\u00f9 sono stato istruttore sezionale di alpinismo. In et\u00e0 matura velista appassionato. In entrambi i casi non mi \u00e8 mai capitato di trovarmi in situazioni di estremo pericolo di vita, cio\u00e8 non sono mai stato bloccato su una parete durante una tempesta di neve e ghiaccio n\u00e9 in balia di grandi onde sotto il Mistral. Tuttavia in entrambi i casi la prima regola da applicare sarebbe stata una sola: \u201cdurare\u201d. Cito questa regoletta perch\u00e9 <strong>in democrazia e in politica la prima regola da applicare \u2013 innanzi tutto a se stessi \u2013 \u00e8 \u201cesserci\u201d,&nbsp;fare&nbsp;<em>demos<\/em>,&nbsp;cio\u00e8&nbsp;fare&nbsp;popolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Demo-crazia, <em>demos-kratos,<\/em> potere-popolo.  Nei millenni il termine ha assunto significati molto diversi. <\/p>\n\n\n\n<ol><li>Inizialmente significava \u201cpotere sul popolo\u201d e il <em>democrator<\/em> era il dittatore. Al riguardo mi piace citare una lirica che ho scoperto in internet: <em>Who opened the door for the democrator? \/ And how come he let in the market-conquistadors? \/ Why is he acting as if he has something to hide? \/ The privilege of the stupid is to be taken for a ride\u2026<\/em> Chi ha spalancato la porta al democrator? Come mai costui si \u00e8 collocato nel gruppo dei conquistadores? Perch\u00e9 si sta comportando come se avesse qualcosa da nascondere? Il privilegio dello stupido \u00e8 quello di farsi prendere in giro.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Mi piacerebbe sapere chi sia l\u2019autore di questi versi, se non altro per ringraziarlo di averci messo in guardia contro un uso particolare del termine (e del potere). <em>Democrator<\/em>, cio\u00e8 di fatto dittatore, era sicuramente Pericle il quale per non rendere il previsto rendiconto finanziario annuale si fece rieleggere per trent\u2019anni di fila. Pericle il guerrafondaio di guerre tutte perse (in Egitto, a Siracusa, infine contro Sparta, quella fatale per Atene, che se non fosse morto prima di peste, avrebbe chiesto la pace!). <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-5-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67412\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-5-1.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-5-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per comprendere la \u201cdemocrazia \u201c ateniese mi permetto di suggerire la lettura di un breve testo scritto da un anonimo, l\u2019 <strong>Anonimo Ateniese, \u201cLa democrazia come violenza\u201d edito da Sellerio:<\/strong> un tale, contrario al regime ateniese e quindi esule, ci spiega come mai la \u201cdemocrazia\u201d di Atene perdurasse per tanti anni nonostante i suoi molti difetti che in realt\u00e0 ne snaturavano l\u2019essenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2) La seconda vita del termine democrazia: \u201cstrapotere del popolino\u201d,<\/strong> espressione usata in senso critico e dispregiativo dalle classi nobili e ricche per criticare un governo a maggioranza popolare. Oggi forse potremmo trovare un equivalente dire &#8220;strapotere del web&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3) Terza vita: potere del popolo<\/strong>. Ma a questo punto occorre fare attenzione: di quale popolo? Di un popolo che si parla, che si incontra, che discute nei luoghi deputati e che alla fine esprime una volont\u00e0-maggioranza (come dovrebbe essere); oppure di un popolo che non si parla; che si incontra solo sul web con un <em>like;<\/em> che inneggia a chi parla in sua vece e afferma di esprimere la volont\u00e0 del popolo?<\/p>\n\n\n\n<p>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-6-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67414\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-6-1.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-6-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>A quest\u2019ultimo riguardo mi permetto di suggerire la lettura di un piccolo ma <em>great<\/em> libro di <strong>Umberto Eco, \u201cIl fascismo eterno\u201d edito da La nave di Teseo,<\/strong> 60 paginette per i 5 Euro mai cos\u00ec ben spesi. Eco mette in guardia contro il populismo qualitativo, cio\u00e8 contro la pretesa di taluno di esprimere la volont\u00e0 uniforme dell\u2019intero popolo, considerato come una massa qualitativamente omogenea (il che non esiste, n.d.r.).<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" width=\"178\" height=\"282\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-7-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67419\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Circa il pericolo delle folle osannanti, delle unanimit\u00e0 assolute, leggete la prefazione dell&#8217;autore <strong>Josjf Brodskj al proprio libro &#8220;Il canto del pendolo&#8221; Ed. Adelphi.<\/strong> Cito a memoria: &#8220;Giovani, diffidate delle folle osannanti, delle unanimit\u00e0 di pensiero &#8230; se non altro perch\u00e8 dentro i grandi numeri pi\u00f9 facilmente pu\u00f2 nascondersi il male&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Ecco quindi che noi, che viviamo il terzo significato del termine, non dobbiamo regredire al secondo n\u00e9 tanto meno al primo!<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi il problema \u201cdemocrazia\u201d diventa problema \u201cpopolo\u201d: se manca il popolo comunicante al suo interno (nei partiti politici) manca il <em>demos <\/em>e senza il <em>demos,<\/em> ecco che il <em>kratos<\/em>-potere da solo non pu\u00f2 far nascere la demo-crazia. Ecco quindi <strong>l\u2019importanza di \u201cesserci\u201d in politica.<\/strong> <strong>Politica, <\/strong>anche qui un \u201cgrazie!\u201d alla Grecia, per la quale il termine politica era un aggettivo di <em>tekn\u00e8,<\/em> tecnica, ovvero tecnica politica. Noi lo abbiamo sostantivato e lo utilizziamo cos\u00ec, <em>tout court.<\/em> Tecnica di governo della <em>polis<\/em> che poi era la citt\u00e0 stato, quindi oggi tecnica di governo dello Stato. Ma &#8230; lo Stato siamo noi! E allora innanzi tutto andiamo a votare, non facciamo come in una citt\u00e0 di poco pi\u00f9 di 100.000 abitanti che non nomino per ragioni di <em>privacy,<\/em> nella quale ben 30.000 aventi diritto al voto non vanno a votare alle Comunali!<\/p>\n\n\n\n<p>Dice &#8230; si caro blogger, predichi bene tu, ma non esiste nessuna forza politica che mi rappresenti interamente il mio pensiero. &nbsp;Rispondo: che bella pretesa, fare politica senza scendere ad alcun compromesso, anche con se stessi. Dice: ecco vedi? Parli di compromessi, di una cosa negativa! <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"181\" height=\"278\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/download-8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67416\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispondo: no caro amico, il compromesso ha fatto la storia, da sempre. Al riguardo ecco un altro libro fondamentale di cui mi permetto di suggerire la lettura: <strong>\u201cI conti con la Storia \u2013 Per capire il nostro tempo\u201d di Paolo Mieli (Ed. Rizzoli),<\/strong> al capitolo \u201cMosche e scarafaggi: quando i compromessi fanno la storia\u201d (pagg.- 38-47), l\u00e0 dove Mieli cita il filosofo israeliano Avishai Margalit, secondo il quale se una mosca si posa sull\u2019unguento di una vostra ferita, la scacciate e la cosa finisce l\u00ec: un compromesso accettabile. Per contro vi sono compromessi sordidi, nel senso che non potreste mai mangiare una minestra nella quale fosse caduto uno scarafaggio: fuori delle immagini Mieli cita una serie di compromessi della storia, alcuni accettabili anzi necessari e utili ed altri sordidi. Leggete voi stessi il testo completo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Dice &#8230; quali sono oggi secondo te, blogger, <strong>i peggiori nemici della democrazia?<\/strong> Rispondo: la <strong>retorica, la demagogia, il polulismo, il sovranismo, l&#8217;antieuropeismo. <\/strong>Ah &#8230; dimenticavo: il <strong>disinteresse, la distrazione, l&#8217;assenza da parte dell&#8217;elettorato. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A quest&#8217;ultimo riguardo,  perdonate un riferimento personale: in giovent\u00f9 sono stato istruttore sezionale di alpinismo. In et\u00e0 matura velista appassionato. In entrambi i casi non mi \u00e8 mai capitato di trovarmi in situazioni di estremo pericolo di vita, cio\u00e8 non sono mai stato bloccato su una parete durante una tempesta di neve e ghiaccio n\u00e9 in balia di grandi onde sotto il Mistral. Tuttavia in entrambi i casi la prima regola da applicare sarebbe stata una sola: \u201cdurare\u201d. Cito questa regoletta perch\u00e9 <strong>in democrazia e in politica la prima regola da applicare \u2013 innanzi tutto a se stessi \u2013 \u00e8 esserci\u201d,&nbsp;&#8220;fare<em>&nbsp;demos&#8221;<\/em>&nbsp;cio\u00e8&nbsp;fare&nbsp;popolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie\nper esserci stati, nel senso di avermi letto sin qui!<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dobbiamo moltissimo alla Grecia!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 3680) Per comodit\u00e0 dei lettori, copio qui la sinetsi che troverete in fondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[746,3],"tags":[1435,9580,2228,2229,540],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67410"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67410"}],"version-history":[{"count":24,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67576,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67410\/revisions\/67576"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}