{"id":67454,"date":"2019-10-29T08:39:16","date_gmt":"2019-10-29T07:39:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67454"},"modified":"2019-11-03T08:31:04","modified_gmt":"2019-11-03T07:31:04","slug":"67454","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67454","title":{"rendered":"FINANZIARIA 2"},"content":{"rendered":"\n<p>Detto altrimenti: nelle SpA \u00e8 diversa, da sempre&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3681)<\/p>\n\n\n\n<p>SpA, Societ\u00e0 per Azioni,\nusualmente di propriet\u00e0 dei privati (ma oggi esistono molte grandi SpA\npubbliche e miste pubblico-privato) e gestite secondo quell\u2019ottica originaria\n(salvo eventuali correzioni \u201cpubbliche\u201d). In queste mie brevi riflessioni\nprendo in esame solo le SpA private-private.<\/p>\n\n\n\n<p>Esse erano gestite secondo un\nprincipio oggi superato: massimizzare fatturato e utile, a prescindere (dal\ntrattamento riservato ai dipendenti). Oggi (per fortuna, grazie anche ad Adriano\nOlivetti!) si sta capendo che il primo fattore della produzione non \u00e8 n\u00e9 il\ndenaro n\u00e9 il lavoro, ma la motivazione dei dipendenti. Ma non \u00e8 di questo che\nvoglio parlavi &#8230; ma tant\u2019\u00e8 &#8230; mi scappava di dirvelo!<\/p>\n\n\n\n<p>Orbene, queste SpA sono\ngestite secondo una pianificazione triennale scorrevole, cio\u00e8 rinnovata di anno\nin anno. Al suo interno, secondo un budget annuale il quale non viene\nmodificato in corso d\u2019anno, bens\u00ec serve per verificare mese per mese le cause\ndi eventuali scontamenti i quali rappresentano o una certa incapacit\u00e0\nprevisionale o il verificarsi di eventi imprevedibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero a capo di una SpA italiana a maggioranza Siemens. Verso il fine d\u2019anno riscontrammo un utile molto superiore al previsto. Ai dirigenti che me lo segnalavano io manifestai soddisfazione. Uno di loro, tedesco, mi disse: \u201c<em>No, dottore, da Monaco arriveranno critiche perch\u00e9 non siamo stati in grado di prevederlo!&#8221; <\/em>Superato questo \u201cscoglio\u201d, restava la mia soddisfazione perch\u00e9 saremmo stati in grado di distribuire un dividendo maggiore del precedente. Lo stesso dirigente. \u201c<em>No, dottore, l\u2019azionista vuole un dividendo maggiore di quello che avrebbe avuto se avesse investito sul mercato tutte le somme che ha investito su di noi\u201d<\/em>. Insomma: capacit\u00e0 previsionale perfetta e rendimenti ai migliori livelli del mercato sul totale del capitale investito. Dalla Siemens io ho imparato moltissimo, anche se poi al mio dirigente che si chiamava ( e mi auguro che \u201csi chiami\u201d ancora!!) &nbsp;Klage, dissi: \u201cHer Klage, bitte, keine Klage!\u201d E klage in tedesco significa \u201clamento\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 premesso, i concetti che\nvorrei vedere trasportati e recepiti nella metodologia delle nostre leggi\nfinanziarie sono i seguenti:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>non ritenere vincolate somme che sono state rese tali nel passato rispetto a priorit\u00e0 non pi\u00f9 tali (= revisione delle priorit\u00e0 e cio\u00e8 della pianificazione pluriennale); 2) valutare ogni scelta di spesa e di investimento secondo il criterio economico del costo di ci\u00f2 che di diverso e di meglio potrei realizzare con quella somma; 3) non prescindere mai da come coprire il fabbisogno finanziario, copertura da effettuare pur mantenendo una costante riduzione dell\u2019indebitamento pubblico.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 tutto questo? Perch\u00e9 la moneta (euro) rappresenta l\u2019economia reale dei paesi aderenti e se l\u2019Italia non produce abbastanza e\/o rischia la bancarotta finanziaria, potr\u00e0 essere estromessa dall\u2019euro, il che sarebbe una rovina. Ma della sciagura dell\u2019autarchia monetaria ve ne parler\u00f2 nel prossimo post. <\/p>\n\n\n\n<p>(continua)<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: nelle SpA \u00e8 diversa, da sempre&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3681) SpA, Societ\u00e0 per Azioni, usualmente di propriet\u00e0 dei privati (ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[231,1905],"tags":[266,8627],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67454"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67454"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67582,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67454\/revisions\/67582"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}