{"id":67910,"date":"2019-11-18T08:52:49","date_gmt":"2019-11-18T07:52:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67910"},"modified":"2019-11-19T06:15:04","modified_gmt":"2019-11-19T05:15:04","slug":"%ef%bb%bfsociologia-politica-1","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=67910","title":{"rendered":"\ufeffSOCIOLOGIA POLITICA 1"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: i comportamenti umani in\npolitica<\/strong>&nbsp;&nbsp; (post 3700)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per\nun post-numero-tondo, il 3700<\/strong>\u00b0,\nho scelto un argomento serio che per\u00f2 voglio trattare in modo semplice e\nimmediatamente comprensibile, nonostante i \u201cparoloni\u201d del suo titolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><strong>Sociologia:<\/strong> scienza che studia i fatti sociali considerati nelle loro caratteristiche costanti e nei loro processi. <strong>Politica:<\/strong> gli antichi &nbsp;Greci parlavano di tekn\u00e8 politik\u00e0, tecnica di\ngestione della polis, la citt\u00e0 stato. Noi utilizziamo solo l\u2019aggettivo e lo\nabbiamo sostantivato (e la tekn\u00e8, che si sia persa strada facendo?). <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"183\" height=\"275\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/download-3-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67850\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quindi: quali sono e quali dovrebbero essere gli atteggiamenti umani di chi si occupa della soluzione dei problemi dello Stato? Se scorrete con lo sguardo (e soprattutto con la mente) i miei ultimi post, troverete riferimenti alla gestione aziendale anche con riferimento ai contenuti di un libro di <strong>Pier Luigi Celli. <\/strong>Ecco, \u00e8 da qui che ho preso lo spunto, nel senso che tutto quello che Celli ha individuato e scritto circa l\u2019ambiente aziendale, a mio sommesso avviso vale anche nell\u2019ambiente politico. Un &nbsp;esempio: Celli afferma &#8211; <em>ed io condivido in pieno questa sua convinzione &nbsp;per avere sperimentato di persona molte situazioni del genere<\/em> &#8211; che occorre motivare e rispettare il lavoratore ( a me piace usare queste parole: il primo fattore della produzione non \u00e8 il capitale n\u00e9 il lavoro, bens\u00ec la motivazione dei lavoratori). Ugualmente la Politica &#8211; per meritarsi quella &#8220;P&#8221; maiuscola &#8211;  deve rispettare il cittadino. E lo rispetta se l\u2019aiuta a crescere intellettualmente; se non approfitta della sua eventuale impreparazione per condurlo \u201ca sua insaputa\u201d verso i propri obiettivi personali; se si sforza di renderlo veramente partecipe dei processi mentali e delle scelte; se cerca di fargli acquisire conoscenza e non solo capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Se leggi un brano dei promessi Sposi e lo sai\nripetere a senso, hai capacit\u00e0. Se ne sai trarre considerazioni tue, se sai fare\nconfronti e connessioni con altri testi ed altre situazioni, hai conoscenza. Se\ninsegniamo ai giovani solo la capacit\u00e0 di eseguire i lavori dell\u2019oggi, non\navranno la conoscenza necessaria per imparare i lavori del domani.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/download-6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67619\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/download-6.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/download-6-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Solo il cittadino libero dalle gabbie della retorica, della demagogia e del populismo sar\u00e0 un elettore partecipe e responsabile. Ma in azienda e nella politica c\u2019\u00e8 un fotte ostacolo a che ci\u00f2 avvenga: la tendenza al pensiero unico (quello del princeps di turno); al \u201c<em>vieni qui che ti dico come si fa a votare&#8221; <\/em>(<em>e ad aver fede,<\/em> ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia!)<em>;<\/em> la tendenza all\u2019inscatolare le menti entro rigidi organigrammi che imbrigliano la libert\u00e0 e la creativit\u00e0 di ognuno: chi ha raggiunto un \u201cpotere vecchia maniera\u201d \u00e8 portato a dare ordini a prescindere, per evitare di essere messo in discussione. Costui \u00e8 portato a costruire un suo luogo fisico e mentale lontano dai luoghi altri, imbrigliando le relazioni altrui solo all\u2019interno di schemi funzionali (a se stesso), uccidendo sul nascere ogni spunto creativo. E quando si offre all\u2019acclamazione del popolo, lo fa solo per considerarlo come una massa informe ed uniforme che egli pretende che esprima \u2013 con l\u2019acclamazione \u2013 un pensiero unico, mentre quella \u00e8 una acclamazione-non-pensiero: infatti il pensiero unico esiste, ma \u00e8 il suo pensiero personale. Ha ottimamente espresso questa mistificazione <strong>Umberto Eco <\/strong>nel suo breve ma importantissimo capolavoro \u201cIl fascismo eterno\u201d un libretto che si legge in un\u2019ora ma che vale per tutta la vita, quando parla di populismo qualitativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiudo qui, perch\u00e9 <em>post lungo nessuno lo legge<\/em> (tanto poi scriver\u00f2 il Sociologia Politica\n2 &#8230; ah&#8230;ah!). Per\u00f2 i due libri che ho citato potete ben leggerli dai &#8230; che\nvi costa? Se poi non vi saranno piaciuti, ve li ricompro io, stesso prezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Buona sociologia politica a tutte e a tutti!<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: i comportamenti umani in politica&nbsp;&nbsp; (post 3700) Per un post-numero-tondo, il 3700\u00b0, ho scelto un argomento serio che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[438,2142,3],"tags":[9340,10032,9594,10034,2893],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67910"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67910"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67925,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67910\/revisions\/67925"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}